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lavoro pubblicato domenica 16 marzo 2014
ultima lettura venerdì 27 marzo 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il ciondolo maledetto

di Truth714. Letto 1941 volte. Dallo scaffale Horror

Vi presento una tra le mie prime storie, la prima horror. Fatemi spare che ne pensate ed eventuali critiche ^^ 14 aprile 1990 nella piccola città di Rawlins (Wayoming), è il compleanno della nostra sfortunata protagonista: Jessica McMike...

Sono le sette e Jessica deve alzarsi o farà tardi a scuola. Scende al piano di sotto a fare colazione.
- Auguri! Buon Compleanno tesoro! - dicono i genitori di Agnes e Peter in coro.
Jessica arrossisce, è una ragazza timida e non ama molto stare sotto i riflettori.
- Auguri sorellona!
- Guarda che rughe che hai in viso!
- Sta zitto Josh o si accorgerà anche dei capelli bianchi!
Jessica fulmina i suoi fratelli minori gemelli Josh e Zac.
Finita la colazione, Jessica si dirige con calma in camera, accende lo stereo e si ristende sul letto. Dei colpi sulla finestra ranno sobbalzare Jessica.
-Hey Jess fammi entrare lo so che sei sveglia - una voce dall'esterno della casa, è Mery la migliore amica di Jess.
-Hai già fatto colazione? - chiede Mery
-Mmm sì perché?
Mary con un espressione un po' rattristita - Ah... sono arrivata in ritardo
-Ma no tranquilla erano solo un paio di biscotti che tra i regali da scartare non mi hanno fatto mangiare, ho ancora un po' di fame a dire il vero...
-Allora tieni - disse Mery allungandole un muffin con una candelina accesa sopra
-taaaaanti auguuuuri aaaa...
- No ti prego niente canzoncina ti supplico
-Va bene, ma esprimi un desiderio!
Jessica era una ragazza allegre, non aveva grosse ambizioni o chissà quali pretese quindi espresse il desiderio di una bella sorpresa per questo suo giorno speciale.
una camicetta a fiori, una minigonna jeans, converse verdeacqua e occhiali da sole vintage. Mery e Jessica escono da casa e con gran sorpresa per entrambe nel vialetto c'è parcheggiata con un bel fiocco rosa uno stupendo maggiolino rosso, il regalo degli zii.
-Che meraviglia! - esclamano Mery e Jess quasi in coro.
Salgono in macchina e si dirigono a scuola. La giornata trascorre tranquilla.

All'uscita si trovano con JJ la terza componente del gruppetto e si dirigono al centro commerciale per gli ultimi acquisti per la festa. Oltre al trio, Jessica non ha molte amicizie, ma lei è una ragazza molto simpatica e quindi stasera alla sua festa ci sarà tutta la sua classe più qualche imbucato.
Dopo qualche ora di passeggiata nel centro commerciale le tre amiche trovano un negozio di costumi di carnevale e decidono di entrare: Mery compra un costume da tigre, JJ da angelo e Jessica un vestito rosa pastello. Contente degli acquisti le tre amiche si concedono un frappé e una passeggiata.
-Che ti hanno regalato Jess?
-Il fantastico maggiolino rosso, un braciale d'oro bianco, e un paio di buoni per la libbreria
-Uuu che bello! E tu che ti sei regalata? - chiese JJ incuriosita
Girando l'angolo le tre s'imbattono in un negozio che non avevano mai notato. Il malocchio fortunato. Incuriosite dall'inverosimile nome del negozio, le ragazze decidono di entrare a dare un'occhiata.
-Ragazze ho un brutto presentimento, usciamo dai - disse JJ
-Eddai non fare la fifona - rispose Mery ridacchiando
-Diamo una rapida occhiata e usciamo dai - Disse Jess
Dopo un po' di giri Jess notò al bancone un ciondolo di cristallo che brillava ed i suoi riflessi iridescenti erano a dir poco ipnotizzanti.
-Hey ragazze guardate che bello
Le amiche si avvicinarono.
-Si è davvero carino e s'intona al braccialetto, ed è anche scontato! Dai JEss devi prenderlo! - disse Mery entusiasta
- Non mi piace nulla dentro a questo negozio. Usciamo? - Disse JJ
-Desiderate nulla belle siñoritas? - chiese la vecchia commessa dall'accento spagnolo
-Vorrei questo ciondolo qua -disse Jess tutta entusiasta con un sorriso a trentadue denti.
- È per te? -chiese la vecchia commessa?
- Sì, è il mio regalo di compleanno - rispose Jess
- Ti devo avvertire, per quanto sia bello questo colgante , non mostrarlo mai ai raggi lunari o cose terribili accadranno.
- Ehm va bene starò attenta.
Fatto l'acquisto le tre escono dal negozio.
- Che avrà voluto dire la vecchia commessa? - chiese Mery?
- Non saprei - ammise Jess
- Riposrtiamolo indietro non si sa mai! - disse JJ
- Sarà solo per metterti un po' in soggezione, tranquilla Jess - disse Mery
- Sarà - rispose Jess

Inizia la festa, gli invitati arrivano, tra gli imbucati ce ne uno che attira l'attenzione di Jessica.
-Chi è quello? - chiese Jess a JJ
- È mio cugino di terzo grado! Gli ho detto io di venire, Ho fatto male?
- No no...
- Hey Tom sono qui! - disse JJ facendogli cenno di avvicinarsi - Tom ti voglio presentare la festeggiata, Jess Tom, Tom Jess ... devo scappare! Ciao ciao!
-Piacere Thomas - disse con un sorriso ammaliante
- Piacere mio Jessica, ti va di ballare?
- Non vedo l'ora.
Jessica e Tom passano tutta la serata insieme, ballano, ridono, scherzano, si conoscono meglio e chi l'avrebbe mai detto si piacciono. Dopo svariate settimane la loro "amicizia" diventa amore e decidono di fidanzarsi.

Il giorno del diciassettesimo compleanno di Jessica (1991), Tom la passa a prendere per andare al cinema e poi a stare un po' appartati su una collinetta che offre una magnifica vista, ma quella collina dicono sia infestata dai fantasmi di due giovani fidanzati che in quella stessa collina sono stati scorticati e impiccati in una notte di luna piena, ma questo non spaventava Jessica e Tom, anzi li incuriosisce. Jessica indossa un vestito lilla, ballerine e al collo l'immancabile ciondolo. Finito il film i due si dirigono con la macchina di lui verso la collina che secondo le leggende del luogo era infestata da decenni. In cielo brillava una stupenda luna piena e i due ragazzi non facevano altro che ammirare la vista e la luminosa luna piena che conferiva all'atmosfera quel tocco di romanticismo tipico dei film d'amore...
-Non vorrei fare la guasta feste, ma si sta facendo ora che rientro - disse Jessica con la testa appoggiata alla spalla di Tom.
-Tranquilla dai andiamo
Entrarono in macchina, Tom inserì la chiave, ma la macchina non partiva.
- Mm..trano, non parte l'auto
-Saremo rimasti a secco? - chiese Jess
-No, ho fatto il pieno sta mattina, comunque qui vicino c'è una stazione di servizio, vado a chiamare un carro attrezzi, tu non ti muovere da qui, chiuditi nell'auto, se senti freddo nei sedili posteriori c'è un plaid. Quando arrivo busserò tre volte ok?
- Va bene ti aspetto qui

Passa un'ora e di Tom non c'è traccia. È mezzanotte e Tom non si fa vedere, Jessica inizia a preoccuparsi, prova a chiamarlo ma non risponde, decide di chiamare la polizia ma improvvisamente non c'è campo.
Che sarà successo a Tom? Starà bene? Perché non risponde? E perché non c'è più campo? Pensava Jessica seduta nei sedili posteriori dell'auto avvolta nel plaid.
*toc toc toc* tre bussi sul tettuccio dell'auto sportiva di Tom. Eccolo era il segnale. Jessica si alza, ma non vede nessuno.
Altri tre bussi
-Tom sei tu?
Tutto tace
*toc toc toc*
- Tom se è uno scherzo non mi fa ridere!
*toc toc toc*
- TOM MANNAGGIA A TE FATTI VEDERE!
*toc toc toc* Jessica sentiva bussare, ma non vedeva nessuno, era nel panico. Decise di avvolgersi tutta nel plaid e di attendere che si facesse giorno.

Il mattino seguente arrivò un poliziotto. Jessica allora aprì la porta tutta infreddolita. Il poliziotto la fece uscire dall'auto e la invitò a non voltarsi e di dirigersi verso l'ambulanza e là l'avrebbero medicata. Jessica vinta dalla curiosità si girò poco dopo e vide Tom che pendeva dal ramo di un albero sopra l'auto. In viso un'espressione di terrore e dolore, il petto pieno di tagli, gli arti squarciati e penzolanti. Jessica impallidì e comprese che i colpi che sentiva ieri erano le gocce di sangue che colpivano il tettuccio.
Addolorata Jessica si ricorda delle parole della vecchia commessa e subito le ritorna in mente che la sera prima era luna piena. Jessica scioccata racconta tutto alle sue amiche e insime decidono di tornare in quel negozio per restituire il pendente ma con grande stupore trovano un negozio d'animali. Entrano, alla cassa c'era la vecchietta che gli aveva venduto il ciondolo.
-Buenos dias come poso aiudarvi? - chiese la vecchietta sorridendo
-Salve il negozio "Il malocchio fortunato" sa dove si è trasferito?
-Mai sentito questo negozio, mi spiace
-Ma come!? Ci siamo state l'anno scorso! È stata lei mi a vendermi questo ciondolo. Sono venuta per restituirlo, la prego mi dica dove si trova questo negozio.
-Sono molto espiacente, ma non so davvero di cosa stiate parlando - disse mortificata la commessa.
Jessica torna a casa e decide di fare una piccola ricerca sulla leggenda degli amanti della collina e per sua sorpresa Jessica trova un articolo di giornale con tanto di foto dei giovani ragazzi. Un'espressione di terrore si posa sul viso di Jessica quando vede che la ragazza al collo portava lo stesso identico ciondolo che Jessica aveva comprato in quel negozio fantasma. Da quel giorno Jessica non era più lei: non voleva parlare con nessuno, nemmeno con le sue amiche, non studiava, non andava a scuola, rispondeva male ... insomma era diventata l'opposto della Jessica che era fino a qualche giorno prima. Le notti erano insostenibili, Jessica sognava con Tom, i ragazzi della leggenda che risultava essere una storia vera, ma soprattutto con il ciondolo.
Jessica decise che non poteva più vivere in quel modo e proprio il 14 aprile 1992 Jessica prese il suo maggiolino e, insieme al dannato ciondolo, si diresse verso la collina dove aveva passato la sua più bella serata che si era conclusa in un modo orrendo ... parcheggiò la macchina nel posto esatto dove era stata parcheggiata la macchina di Tom, scese dalla macchina si sedette dove era stato rinvenuto il cadavere di Tom e giurò su Dio che nessuno avrebbe più sofferto a causa di quel ciondolo. Prese un sasso che era lì vicino colpì con tutta la forza che aveva in corpo quel ciondolo che due anni prima le era sembrato meraviglioso. Nel momento in cui il ciondolo si spaccò uscì un'ombra oscura che avvolse Jessica.
Nessuno seppe più nulla di lei, le amiche la cercarono per tutta la città e quando si diressero nel luogo in cui era morto Tom trovarono solo il maggiolino celeste e, poco più in là, il ciondolo di Jessica intatto in una pozza di sangue ma del corpo di Jessica nessuno seppe più niente. Si fecero i funerali, ma senza in assenza di un corpo da seppellire, i genitori di Jessica e i suoi fratelli decisero di radunare alcune delle cos che più la rappresentavano, le misero in una scatola e la seppellirono in cimitero con sopra una piccola lapide con scritto "Jessica McMike 1974 - 1992 anche se il tuo corpo non è stato ritrovato speriamo che tu riesca a riposare in pace e ricordati che la tua famiglia e i tuoi amici ti vogliono bene".

Il ciondolo fu preso dalla polizia come prova, ma essi affermano di non ritrovarlo: sostengono che nella busta dove era stato riposto non c'è, ma la cosa più strana è che il sigillo messo nella busta è intatto e anche che la busta è quella originale e che un'eventuale sostituzione sarebbe impossibile visto che i reperti vengono tenuto sotto massima sorveglianza. Da allora il ciondolo vaga in giro per il mondo uccidendo giovani coppie... il motivo rimane ignoto
A Rowlins, la vita riprese il solito ritmo ma la vita non sarà più la stessa per la famiglia McMike, per Mery, ma soprattutto per JJ che aveva perso nell'arco di un anno un cugino e la migliore amica. Una nuova leggenda vaga di bocca in bocca nella piccola città che narra che negli anni dispari il 14 aprile si sente l'urlo straziato di un giovane uomo che implora pietà e i 14 aprile degli anni pari si vedere il fantasma di una giovane ragazza spaventata che vaga senza meta in giro per la collina in cerca di qualcosa che non trova.



Commenti

pubblicato il 28/03/2014 15.49.11
Gioy, ha scritto: E bellissimo, fidati mi piace un sacco
pubblicato il 28/03/2014 20.56.29
Truth714, ha scritto: Wow ti ringrazio ^.^'
pubblicato il 21/04/2014 14.01.36
alessandropep, ha scritto: l'idea è buona ma il racconto è scritto in modo troppo semplice, cosa che non da la giusta suspance al racconto
pubblicato il 28/04/2014 11.46.46
Truth714, ha scritto: hai ragione grazie per la critica :)

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