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lavoro pubblicato domenica 9 marzo 2014
ultima lettura domenica 11 agosto 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

IL PAESE DELLE MARIONETTE SEDUTE

di MarziaNellaTerraDiMezzo. Letto 730 volte. Dallo scaffale Fiabe

C’era una volta un Posto.. Ora voi penserete che era un posto lontano lontano da qui. Ed invece no. Questo Posto era vicinissimo, talmente vicino che si poteva toccare con la punta delle scarpe, che si poteva addirittura annusare con la punta de...

C’era una volta un Posto..

Ora voi penserete che era un posto lontano lontano da qui. Ed invece no. Questo Posto era vicinissimo, talmente vicino che si poteva toccare con la punta delle scarpe, che si poteva addirittura annusare con la punta del naso, che si poteva addirittura sfiorare con la punta delle dita.

E questo Posto meraviglioso era proprio qui, sotto di noi, nascosto tra le pieghe e i sassi del luogo dove siamo.

ERA IL PAESE DELLE MARIONETTE SEDUTE.

Il paese della marionette sedute era un luogo piccolissimo, abitato solo da burattini che passavano tutto il tempo seduti nella stessa posa. C’era chi sul viso aveva l’espressione dello stupore, chi aveva la mano alzata come per fare una domanda, chi guardava a destra e chi guardava a sinistra. C’era chi sul viso aveva l’espressione triste, chi rideva a crepapelle solo con gli occhi, chi aveva mal di pancia e storceva un po’ la bocca.

Queste Marionette sedute e ferme immobili come belle statuine vivevano in questo mondo piccolissimo, ma piccolo davvero! E anche se potevano parlare, perché avevano la voce, si potevano sentire solo tra loro, perché la loro voce era piccolissima.

Un giorno la Marionetta con la mano alzata provò a fare una domanda. Una marionetta guardava a destra e non vedeva nessuno, un'altra guardava a sinistra e non vedeva nessuno, un'altra ancora aveva l’espressione triste perché non capiva quello che succedeva. Ma ad un tratto la marionetta con lo stupore aumentò la sua espressione poiché aveva capito cosa stava succedendo.

La Marionetta con la mano alzata aveva chiesto “ perché non possiamo diventare grandi e alzarci un po’?”

Ora, poco distante, seduta immobile con un espressione importante e sapientona, c’era una marionetta molto anziana, vecchietta proprio!

La Marionetta Vecchietta disse:” va bene, è una bella idea, ma ci potremo alzare solo quando le persone che vivono lassù si addormentano. E quando si sveglieranno potranno vedere il nostro mondo ma non potranno vedere noi! Ci sentiranno soltanto.

Così una notte, tutte le persone del mondo di lassù andarono a dormire, chiusero gli occhi e …. Il mondo delle Marionette cominciò a crescere. Cresceva cresceva e cresceva ancora fino a diventare grande quanto il nostro.

Ma siccome le Marionette non potevano muoversi da sole che cosa fecero? Legarono un capo di filo trasparente ai loro piedi e alle loro mani e l’altro capo ai piedi e alle mani delle persone che dormivano.

Così, la marionetta che aveva la smorfia triste legò il filo alla persona che dormiva felicemente, quella che voleva fare la domanda lo legò a quella che dormiva e non voleva sapere niente, quella vecchietta lo legò alla bambina che dormiva.

Le persone che dormivano nel sentirsi tirare un pochino si svegliarono e si alzarono dai loro letti

- ooooohhh che mondo fantastico e bellissimo! Stiamo sognando?

Dissero tutti in coro, e iniziarono a vagare per le stanze che si erano trasformate in un posto fantastico!

STAVANO VEDENDO IL PAESE DELLE MARIONETTE SEDUTE.

Le Persone non sapevano che quando si muovevano si muovevano anche le marionette, e che gran divertimento per loro che finalmente potevano sgranchirsi un po’!

- Che strano – diceva una Persona – quando alzo il piede per camminare lo sento tanto tanto pesante

E lo credo poverino! Gli era capitata la Marionetta più grassotta!

- Mi sento un po’ triste e un po’ felice – diceva la persona che aveva legata la marionetta triste

- Mi sento con un po’ di mal di pancia, ecco ora è passato, ah no ora ritorna – diceva la Persona che aveva legata la marionetta con il mal di pancia

Quella notte, Persone e Marionette, camminarono insieme per tutto il mondo fantastico. La Tristezza con l’Allegria, la Sofferenza con il Benessere, la Vecchiaia con la Gioventù.

E tu, stanotte con chi hai camminato?

Marzia Carbonara “Ponte D’Arcobaleno”



Commenti

pubblicato il 10/03/2014 13.18.45
Serena1995, ha scritto: Bello... mi รจ piaciuto :)
pubblicato il 10/03/2014 15.29.43
MarziaNellaTerraDiMezzo, ha scritto: Grazie Serena :-)
pubblicato il 11/03/2014 16.15.31
Claudio60, ha scritto: molto bella molto vera...
pubblicato il 11/03/2014 16.44.53
MarziaNellaTerraDiMezzo, ha scritto: Grazie Claudio :-)

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