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lavoro pubblicato venerdì 7 marzo 2014
ultima lettura lunedì 21 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le Notti del Cavaliere Oscuro di MG Capitolo 39

di MarianGalters. Letto 710 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Batman

CAPITOLO 39 DI 40 RESA DEI CONTI -PARTE SECONDA

Ufficio di Neil Hart...Municipio di Gotham City.
«Come sarebbe a dire sono irreperibili? Fra meno di un'ora comincerà il processo e noi ci perdiamo il Commissario e il Tenente???» Chiedeva alla detective Ramirez il Sindaco visibilmente irritato...
«Signore è da ieri notte che non abbiamo notizie...» rispose Anna Ramirez
«Se in questa città qualcuno sparisce è meglio cominciare a cercarli nel fiume...» replicò sarcasticamente il Generale Stuart..
«Non lo dica nemmeno per scherzo...Vedrà che presto si faranno vivi...» Rispose infastidità dalla battuta di poco gusto il Procuratore Rachel Dawes...
«E' quello che spero anch'io...» ribattè Stuart e poi cambiando discorso disse: «Riguardo la strana luce di stanotte...cosa mi dice detective?»
«I tecnici che ha mandato il sindaco, dicono che si tratta di apparecchiature che funzionano male...» rispose Anna guardando il Sindaco Hart, entrambi erano visibilmente imbarazzati...
«Eppure i miei uomini giurano di aver visto partire dal tetto del dipartimento una strana luce... una luce che pare disegnasse nel cielo una specie di pipistrello...»

BatCaverna.
«Attaccare il Joker di giorno non mi sembra una buonissima idea...» disse Alfred
«Almeno avrò dalla mia l'elemento sorpresa...Joker ha il Commissario ne sono certo...e lo utilizzera contro di me...Sa che sto andando da lui...Ma non sa che ci andrò di giorno...» Detto questo Bruce si portò da Harold scendendo ancor più in profondità nella BatCaverna...
«Ancora un minuto Bruce, il SubWayRocket condurrà Batman fino a dove terminano i binari della vecchia linea metropolitana...purtroppo non ho avuto il tempo di installarci l'impianto frenante... sta a voi capire quando dovrete scendere...»
«Capire?»
«Si, quando sarà il momento dovrete saltar giu dal Subway...prima dello schianto insomma!»
«Ah...Perfetto!»
«Mi scusi signor Wayne non ho potuto fare a meno di sentire Harold parlare al plurale...questo significa che non sarà solo?» Chiese Alfred sperando in cuor suo che la risposta sarebbe stata affermativa...
«Con me ci saranno il Commissario Ohara e il Tenente Montoya...avrò bisogno del loro aiuto!»
Harold Gobbs aveva messo a punto un altro veicolo per il Pipistrello...il SubWayRocket...
Un vagone mobile che si muoveva sulle rotaie della vecchia metropolitana di Gotham City.
Dalle caverne sotterrane sotto Wayne Manor si poteva aver accesso ad un tunnel che conduceva proprio all'inizio dei binari della vecchia linea metropolitana...Harold pensò quindi di adattare su quei binari un veicolo...Questo particolare mezzo di trasporto a reazione su rotaia, permetteva di raggiungere il centro di Gotham in pochi minuti, oltre a passare sotto qualsiasi posto della città...Ed era munito di un dispositivo di radiointerferenza che lo nascondeva alla rete di controllo dell'autorità di trasporto...l'unica pecca del subway rocket? Non era munito di un impianto frenante...

Galleria 21...Una delle tante vecchie fermate della metropolitana...
Il Commissario Ohara e il Tenente Montoya aspettavano il Pipistrello...
«Sei sicurà che verrà a prenderci...?»
«Verrà, vedrà che verrà Commissario...» rispose Montoya
«E come farà a passare con l'auto qui sotto...In tv ho visto la macchina con la quale se ne va in giro ...quel bolide super corazzato non riuscirà mai a muoversi qui sotto, queste gallerie sono troppo strette e quei vecchi binari forerebbero qualsiasi tipo di pneumatico...»
Batman non arrivò affatto con la sua auto...un rumore assordante attirò l'attenzione dei due...
«Per la miseria! Ha anche un Bat.Treno?!» Esclamò restando di stucco il Commissario...
«A Gotham City si vedono tante di quelle cose strane che ormai non mi meraviglierebbe nemmeno un tizio che spara raggi laser congelanti...» replicò Montoya...
«Saltate su svelti!» Ordinò con la sua solita voce roca Batman...il tenente e il commissario Ohara vista l'impossibilità di frenaggio del subwayrocket saltarono letteralmente a bordo del veicolo...
Trascorsero appena dieci minuti...
«Quando vi darò il segnale salteremò giu dal vagone...»
«Come salteremo giu?»
«Purtoppo ancora non ho installato i freni.»
«Cosa ? Stai scherzando vero?»
«No!»
Durante quella frenetica corsa sotto quelle gallerie Reneè Montoya vide qualcosa...
«Cosa diavolo...? No. Non è possibile?!» ...
«Cosa ha visto Tenente?» Chiese Ohara...
«Mi è sembrato di vedere qualcosa o qualcuno in quell'intercapedine...»
«Sarà stato un topo!»
«No era qualcosa di più grande...»
«Sembra che tu abbia visto un fantasma...»ribattè Ohara notando la strana faccia che aveva il tenente.
Reneè aveva visto qualcosa muoversi in quell'oscurità, non ne fece parola con i due uomini... ma le era proprio sembrato di vedere un tizio appoggiato ad un muro...
Un uomo che conosceva...qualcuno che tutti credevano morto...Ma la sua mente cercò di sviare quel pensiero...non poteva essere lui...era morto.

Nei putridi labirinti formati dai canali di scolo delle fogne di Gotham, qualcuno si muove...
Nei maleodoranti sotterranei della rete fognaria della Città, un uomo orribilmente sfigurato ha trovato un passaggio...un cunicolo l'ha condotto nelle vecchie gallerie della metropolitana di Gotham...
Nelle vecchie gallerie della metropolitana è giunto un uomo dalle fogne...si appoggia ad un muro poco lontano un rumore di quello che poteva sembrare un treno...
Nelle vecchie gallerie della metropolitana abbandonata di Gotham a tutta velocità uno strano veicolo sfreccia sotto gli occhi di un uomo nascosto nel buio...
Una donna a bordo dello strano veicolo forse lo nota...lo riconosce...o forse no...
Un uomo tremendamente sfigurato fa ritorno nelle putride e maleodoranti fogne della Città...non ha tempo da perdere deve pianificare la sua vendetta...il suo ritorno in superficie...


A 100 metri dal nascondiglio del Joker...tre uomini saltano da un vagone in corsa sui vecchi binari della metropolitana della città...
«Ci siamo, io entro e faccio il grosso del lavoro...»
«Perchè ci hai voluti con te allora?»
«Interverrete solo quando troverò Gordon...»
«Come sapremo quando troverai il Commissario...» chiese Montoya, Batman allora afferò un piccolo congegno dalla sua bat cintura e lo passò alla donna: «Con questo. Un emettitore di segnali acustici gps...»
«Ma?...» Esclamò contrariato Ohara
«Nessun ma...erano questi i patti, questo è il mio piano...vi ho portato io dal Clown.»
«D'accordo ci atterremo al piano... ma sta attento...» rispose Montoya
Batman entrò in azione: mentre si avvicinava ad uno degli ingressi del covo del Joker, sentiva le voci dei suoi scagnozzi. Non si era sbagliato, il Clown si nascondeva proprio li sotto.
All'ingresso c'erano tre uomini armati, con tre sole mosse scaricò le loro armi smontandole all'istante con le proprie mani e poi con un veloce mix di calci e testate li mise silenziosamente fuori combattimento...
Li sotto nascosto nel buio, riusciva a muoversi con disinvoltura grazie alla planimetria delle grotte che Harold gli aveva procurato e impiantato in un navigatore gps che trasmetteva su due lenti-led-starlight che venivano fuori sotto la maschera proprio all'altezza degli occhi...
Si inoltrò nel covo del criminale e ad un tratto lo vide...il Joker era in riunione con alcuni dei suoi uomini...guardavano tutti la tv sintonizzata su Gotham Cable che trasmetteva in diretta dal tribunale, dove prorio in quel momento si teneva il terzo maxi processo della storia di Gotham City...
Direttamente dalle telecamere di Gotham News il cronista d'assalto Mike Travis dava gli ultimi aggiornamenti:
«-Sono trascorse appena due ore dall'inizio del procedimento e tutto sembra sotto controllo...il corprifuoco che va avanti ad oltranza da più di 48 ore, fa si che tutta la città sia completamente deserta...noi siamo gli unici ad avere il permesso per restare fuori il tribunale così da potervi riportare in diretta tutto quello che accadrà da ora, al termine del procedimento giudiziario...per darvi un idea delle forti misure di sicurezza che ci sono oggi, vi dico soltanto che anche noi di Gotham Cable News siamo sotto il tiro dei cecchini del genrale Stuart...onde evitare che a qualcuno di noi potessero venire in mente strane idee o ipotesi più probabile che tra di noi si possa nascondere qualche uomo del Joker...il terrorista primo ricercato d'america che per il momento resta ancora latitante, nonostante quest'oggi verrà condannato in contumacia..»
«Ha! HA! Ha! HA! Questa si che è bella e io dovrei spaventarmi?! Certo come no?! Ha! HA! Ha! HA! Ricordatemi di ammazzare questo Mike Travis...è troppo simpatico...»
Poi un rumore...gli uomini del Joker si alzarono tutti in piedi e armarono le loro armi...
«Cos'è stato?» Chiese uno di loro
«Ok...siate pronti amici miei...forse abbiamo visite!»
Un batrang colpì contemporaneamente due uomini, il sangue schizzò dalle loro ferite finendo sul viso del Joker
«Che diavolo...?» Esclamò il Clown
«Capo è Batman!» gridò uno dei suoi uomini raccogliendo da terra il batrang...
«Bene, bene, finalmente sei arrivato! Non ti aspettavo di giorno...I pipistrelli non sono creature notturne?!Ha! HA! Ha! HA! Dai vieni fuori...cosa credi di fare? Vuoi ucciderci tutti con i tuoi mini-boomerang di ferro Ha! HA! Ha! HA!»
A quest'ultima risata isterica del Joker si spensero le luci nel covo del Clown...Joker e i suoi umoni senza perdere un secondo di più aprirono il fuoco...sparando all'impazzata e alla cieca nel buio...

A 100 metri dal nascondiglio del Clown
«Sono spari...dobbiamo intervenire...» disse Ohara
«No. Ci atterremo al piano Commissario...aspetteremo il suo segnale» replicò Montoya

All'interno del covo del clown...
D'un tratto le luci si riaccesero, il Joker di certo non si aspettava di assistere a quello spettacolo...sotto i suoi occhi c'erano i suoi uomini distesi per terra...chi trivellato di colpi, chi pesantemente pestato, chi con le ossa rotte che si lamentava per il forte dolore...Il Joker urlò: «Da quando sei diventato un assassino...?»
Lui cominciò a parlargli...
«I tuoi uomini si sono ammazzati a vicenda e anche tu ne hai uccisi molti sparando alla cieca nel buio...i restanti, quelli con le ossa rotte...beh quelle gliele ho spezzate io...»
«Hai finito di giocare? Fatti vedere!» Urlò il Clown e Batman apparve...saltò fuori all'improvviso colpendolo con un calcio di savate diritto allo stomaco...poi gli piombò addosso, Joker tossì...
«Colpisci forte eh?!! Che cosa vuoi fare adesso, uccidermi?»
«Dov'è Gordon?»
«Chi...???»
«Spero per te che sia ancora vivo...»
«Tranquillo ancora non ha fatto la stessa fine di Sarah Essen?!»
Batman afferrò per il bavero della camicia il clown, portandosi la faccia del Joker a pochi centimetri dalla sua...lo fissò dritto negli occhi e poi con una ferocia indescrivibile lo colpì con una violentissima testata...
«Cazzo!!» Urlò Joker, poi sputò sangue: «Mi ha rotto il naso. Ha! HA! Ha! HA! Non te ne fai niente della tua forza bruta....a meno che non decidi di ammazzarmi veramente...così non troverai mai più il tuo amichetto! Avanti Pipistrellonne U.C.C.I.D.I.M.I !!!» Gridò forte il Clown con il sangue che gli colava sul viso...
Batman lasciò cadere per terra il criminale che continuava a ridere sputando sangue...si guardò intorno, afferrò una sedia e con tutta la forza che aveva nei suoi muscoli gliela ruppe sulla schiena...Joker incassava...ma continuava a ridere...
«Ha! HA! Ha! HA! Ho capito vuoi torturarmi...mi piace!» Lo provocava così il Clown
«Dov'è Gordon?»
Intanto dalla tv il cronista Mike Travis dava un'altra notizia:
«-Abbiamo appena appreso da fonti attendibili che il Commissario straordinario Ohara e il Tenente Montoya non sono presenti in aula...qualcuno ipotizza un loro rapimento da parte del Joker...»
«Sentito? Dicono che ho preso anche loro...E se li ho presi io...saranno di sicuro assieme a Gordon..»
Batman afferrò di nuovo il Joker con violenza, questa volta per i capelli...lo trascinò per qualche metro mentre il Clown continuava a ridere istericamente...poi diede il segnale a Montoya e al Commissario Ohara...pochi secondi ed ecco i due poliziotti al suo cospetto:
«Wow... li hai messi tutti fuori combattimento...ammanettali tutti Montoya!»
«Commissario per alcuni non nè vedo il bisogno...sono morti!»
«Meglio così le manette non sarebbero bastate...»
«Come puoi vedere il Commissario e il Tenente sono qui con me... e presto tutti gli agenti del G.P.D saranno qui sotto...»
«Bene...tu non sai quanto questo mi fa piacere...HA! Ha! HA! Ha!»
«E' finIta, dimmi dove tieni Gordon!» Urlò Batman prima di colpirlo con una seconda testata...poi cominciò a torcergli il naso rotto, i suoi guanti neri si ricoprirono di sangue...
«Questo fa male!!» Gridò il Joker
«E questo?!»
Batman scaraventò la testa del Joker nel murò facendo attenzione a procurare l'impatto proprio sul naso fratturato del criminale, il Clown aveva tutta la faccia sporca di sangue...
«Anche se non mi dispiacerebbe...ma ho il dovere di dirti che così rischi di ammazzarlo!>> Disse Montoya
Joker si ripulì il viso come meglio poteva ma il sangue sgorgava copioso: «Signorina Tenente...buongiorno anche a lei...mi dica le piacerebbe avere lo stesso trattamento che ho riservato al vecchio Tenente Essen?»
Reneè Montoya prese la sua pistola e per poco non fece fuoco...fu Ohara a fermarla
«Aspetta Montoya non ancora...» Poi continuò avvicinandosi al Clown: «Ok ci penso io...ho capito che tipo sei...Ti piace prendere calci nel culo vero? Ti eccita? E se ti pianto questo bel coltello su per il culo...?» Ohara aveva raccolto uno dei coltelli a serramanico che il Joker aveva perso dalle tasche durante la colluttazione con Batman: «Vedrai che godrai come un forsennato.»
«Scommetto che ti piace la situazione, non è così? Siamo tre contro uno...tu sei il re degli scontri impari....Hai ucciso Sarah Essen aggredendola con tutti i tuoi uomini, hai sparato e violentato una ragazzina indifesa...» Mentre diceva questo Batman colpiva forte ai fianchi il Joker...
«Hai ucciso talmente di quei poliziotti che adesso non mi basterebbe nemmeno staccarti la testa con le mie mani, per sentirmi meglio...» disse Montoya tirandogli un calcio allo stomaco...
Ohara gli infilzò la mano con il coltello...ma Joker non sembrò accusare il colpo...ricominciò a ridere: Ha! HA! Ha! HA! Ha !HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha!
Poi Montoya gli tirò un bel calcio sulle gengive...Joker smise di ridere e riprese a sputare sangue...
«Ok, ok vi dirò dov'è Gordon...Non è qui...è di sopra...alla Chimical A.C.E dove tutto ebbe inizio...E' in un megacontenitore d'acciaio chiuso ermeticamente...soltanto io so come aprire quella specie di gabbia...»
«Chiamate il G.P.D e occupatevi di questi sacchi della spazzatura...» Disse Batman riferendosi agli uomini del Clown distesi per terra...e poi continuò: «Io andrò con lui a prendere Gordon...»
«Si bravo una bella gita da soli io e te...lasciamo tutti gli sbrirri qui sotto...HA! Ha! HA!Ha!» disse il Clown ridendo.
«E con Stuart cosa facciamo?» Domandò Ohara
«Non dite niente al Generale, la Guardia Nazionale mi sarebbe d'intralcio...»
«Come farai ad uscire di qui?...» chiese Montoya
In quello stesso momento due esplosioni l'una poco distante dall'altra accompagnarono l'ingresso della batmobile in quelle grotte...
«Tu vieni con me!» Disse Batman sollevando il Joker per la braccia e caricandolo a forza sul suo veicolo corazzato...
Il rombo del motore fu l'ultima cosa che udirono Ohara e Montoya prima che la Batmobile sparisse tra quei cunicoli.
«Ha visto?!»
«Cosa?»
«La sua auto va alla grande anche su questi binari e in quelle gallerie così strette...»
La Batmobile superava i 130 kilometri orari sotto quelle gallerie...
«Questa macchina è proprio un bel giocattolino...Gomme anti foratura vero? Come faremo a risalire in superficie...ti avverto, alla fine di questa galleria c'è un grosso muro se continui con questa velocità ci schianteremo...non che non mi attizzi l'idea...»
A quel punto qualcosa si sganciò dal tetto dell'autovettura, una specie di gancio perforò il soffitto della galleria, poi una piccola esplosione, Batman azionò un pulsante sotto il cruscotto e con il tipico effetto di schiacciamento sui sedili proprio di un razzo, i passeggeri all'interno della Batmobile balzarono fuori da quei tunnel, detriti e pietre delle mura rimbalzarono sull'auto.
La Batmobile con a bordo il Joker e il Pipistrello era sbucata nel cortile d'ingresso della Chimical A.C.E.
Batman afferrò il Clown per il collo e lo tirò fuori dall'abitacolo...
«Rifacciamolo!!! Questo si che è guidare...»
«Basta buffone...dimmi dov'è Gordon!»
Il pipistrello trascinò il Joker per terra fino ai cancelli d'ingresso della fabbrica...
«Se mi concedi un minuto invece di sbattermi come un tappeto...potrei dirti dove si trova...»
Gancio destro e gancio sinistro in pieno volto del Joker
«Basta giochetti...dimmi dov'è?»
«Tranquillo te lo dirò...vedi il problema e che quando finalmente lo troverai non potrai salvarlo...E' chiuso in uno di quei grossi container la su...» Joker indicò i grossi contenitori di sotanze tossiche che erano agganciati in alto sulle torrette di lavorazione degli agenti chimici della A.C.E:
«Quelle grosse scatole d' acciaio sono progettate per aprirsi soltanto sui grossi vasconi pieni di rifiuti tossici...insomma di quel medesimo acido che fece di me quello che sono oggi...Quindi anche se riuscirai ad arrampicarti fin la su e so che puoi farlo, non potrai aprire la scatola. E' chiusa ermeticamente, un congegno elettronico però, apre quella specie di botola...dentro quegli enormi scatoloni puoi infilarci quello che ti pare, il problema è riprenderti quello che metti...»
«Maledetto pezzo di m...» Stava per pronunciare Batman prima che il Joker lo interrompesse risparmiandosi anche un altro pugno in pieno volto: «Aspetta, aspetta, stai calmo, c'è un modo per tirarlo fuori di li...»
«Quale?»
«Se ti lancerai come Tarzan...» a quel punto Batman lo colpì con una delle sue tremende testate...
«No, no fermo non sto scherzando, se ti lanci con una delle tue liane super tecnologiche potresti prenderlo prima che finisca nel vascone pieno d'acido...il problema è che il meccanismo elettronico che apre la scatola si trova dentro quella cabina con vetri infrangibili...» Joker indicò una cabina posta sul lato opposto delle torri tra le quali era sospesa la scatola con James Gordon...«Avrai bisogno di qualcuno che azioni il pulsante mentre tu ti prepari al salto per afferrarlo al volo...»
Batman afferò il suo walkie talkie miniaturizzato, pronto per chiamare aiuto...ma il joker lo fermò: «Aspetta è inutile chiamare rinforzi...non c'è molto tempo, non ti ho detto che quella scatolona fra meno di cinque mintuti si aprirà comunque...i miei uomini hanno azionato un timer...quindi se la matematica non è un opinione adesso hai meno di cinque minuti per salvare Gordon prima che finisca in quella piscina di acido muriatico...Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA!»
«Bastardo!!!»
Il pipistrello sfogò tutta la sua ferocia sul viso del clown, che questa volta per poco non svenne...
«Ah così...continua così...Sai perchè adoro questa città? Perchè ti permette di fare qualsiasi cosa...di un pò topo uccello, davvero non ti ricordi di me? Eppure sono uno dei primi bastardi che ti avvistò in questa dannata città...Ricordi la notte della rapina alla Monarch? Fottesti quei due stronzi di La Monica e Flannegan...gli uomini di Balck Mask, ricordi?
Io ero li, ma non lavoravo per Sionis...avevo solo un disperato bisogno di soldi...quella notte rimasi impressionato dal modo in cui picchiasti quei due...la tua ferocia era spaventosa...e credimi prima che finissi in quel maledetto scolo di rifiuti tossici ero davvero convinto che tu fossi una gigantesca creatura alata che si nutriva di sangue... erano altri tempi...prima che diventassi la femminuccia che oggi tutti chiamano Batman...Adesso a guardarti bene... nel tuo costume...sei soltanto ridicolo...con quelle orecchie...ehi cosa diavolo stai facendo? Che vuoi fare con quel nastro adesivo?»
Se il Joker aveva detto la verità Batman aveva soltanto un modo per salvare Gordon, ed era proprio quello suggerito dal Clown...
Batman trascinò il Joker in quella cabina e con del nastro adesivo proveniente direttamente dagli scaffali del settore scienze applicate delle Wayne Enterprises legò ad una sedia il Joker...Poi servendosi dello stesso nastro, fissò la mano del Clown sul bottone che attivava l'apartura della scatola...che ancora non si aprì, in quanto mancava l'alimentazione dell'intera fabbrica...prima quindi, doveva essere attivato il generatore principale...
L'interruttore del generatore era posto sulla parete di fronte alla grossa scatola sospesa tra le due torri, il pipistrello lasciò il Joker attaccatto al pulsante dell'apertura della botola poi si portò di sotto, attivò il generatore e da li sparò il suo lanciarampini...
Il monofilò si agganciò al gancio che manteneva la scatola sospesa in aria, sul grosso vascone d'acido....Immediatamente attivò il riavvolgimento automaticò del monofilo, che scattò cosi come fa un'elastico che viene teso fino all'estremo per poi esser rilasciato di colpo...Batman balzò su a mezz'aria, pronto ad afferrare il Commissario prima che finisse nell'acido...
Il corpo di James Gordon giaceva in erme tra le braccia dell'Uomo Pipistrello. Il Joker urlava dalla cabina: ''-Hai visto che Jymbo era proprio li dentro...questa volta non ho mentito... anche se ho dimenticato di dirti che è in coma irreversibile gli ho somministrato una forte dose di Poison, il veleno della dottoressa Isly...Purtroppo lo Smilex l'ho finito tutto in tribunale...''
Improvvisamente Batman sentì le sirene e il rumore dei motori dei mezzi corazzati che sopraggiungevano alla Chimical A.C.E...Erano gli uomini del Generale Stuart era la Guardia Nazionale...Ma chi aveva dato l'allarme...
«Oh oh...qualcuno deve aver fatto la spia HA! Ha! HA! Ha! HA! Indovina indovinello chi ha incastrato il Pipistrello???HA! Ha! HA! Ha! HA! »
Cosa diavolo passava nella mente del Joker, perchè aveva chiamato la Guardia Nazionale e soprattutto quando? Possibile che il Clown del Crimine avesse gia previsto tutto...se fosse stato davvero così, allora i poliziotti del G.P.D, ancora di sotto in quelle gallerie, che segretamente stavano aiutando Batman, erano in grave pericolo...forse si erano lasciati attirare in una pericolosissima trappola...
«Fermo li! Lascia Gordon e arrenditi!» Gli intimò Stuart. Batman cercava di pensare ad un modo per uscirne vivo...
«Oh che bello ci hanno presi...adesso ci divideremo una bella cella all'Arkham...ma prima godiamoci un bel BOOM!!!»
Poi una grossa esplosione proveniente dal sottosuolo scaraventò i mezzi corazzati della guardia nazionale in aria...Batman approfittò del caos generato dall'esplosione e si dileguò portandosi via il Commissario Gordon che necessitava immediatamente dell'Ivy

Tenente Collins:
«-Generale l'esplosione è avvenuta nelle gallerie sotterranee...pare che li sotto ci fossero dei poliziotti...»
Generale Stuart:
«-Poliziotti? Cosa ci facevano degli agenti li sotto?»
Tenente Collins:
«-Pare che avevano scoperto il covo del Clown...un vecchio mattatoio abbandonato proprio sotto la Chimical A.C.E.»

-HA! Ha! HA! Ha!HA! Ha! HA! Ha!HA! Ha! HA! Ha!HA! Ha! HA! Ha!-
Una risata tanto stridente quanto diabolica richiamò l'attenzione delle squadre speciali di Stuart:

SottoUfficiale Kensinghton:
«-Signore abbiamo trovato il Joker...legato come un salame.»
Il Generale Stuart salì di corsa le scale e lo vide...aveva il volto gonfio, pieno di ematomi e sanguinante...il naso rotto che grondava sangue...
Generale Stuart:
«-Fottuto Bastardo!»
Joker:
«-Buuoona seraa Geeneraalee...»
Con un pugno Stuart, stordi il Clown e poi disse: «Staccatelo da qui...e portiamolo dentro!»
Tenente Collins:
«-Signore Batman ci è scappato...»
Generale Stuart:
«-E Gordon?»
Tenente Collins:
«-L'ha portato via con se.»

Nei putridi labirinti formati dai canali di scolo delle fogne di Gotham, qualcuno si muove...
Non è più solo con lui adesso c'è una donna...
Nei maleodoranti sotterranei della rete fognaria della Città, un uomo orribilmente sfigurato ha salvato la vita ad una donna...un cunicolo gli ha permesso di raggiungere l'ingresso del Gotham General Hospital...
Al chiaro di luna di una notte maledetta a Gotham, un uomo adagia per terra il corpo di una donna...



Bat-Caverna...
Gordon era steso sul grosso tavolo al centro della Bat Caverna...Alfred subitò gli infilò la lunga siringa nel braccio...innientandogli l'antidoto immediatamente...Poi preparò il necessario per applicargli una flebo per un lavaggio d'urgenza...
«Il respiro si è regolarizzato...»
«L'hai salvato Alfred...»
«E' stato lei a salvarlo signor Wayne...senza di lei il Commissario Gordon a quest'ora sarebbe morto.»
Poi arrivò Harold: «Bruce ho appena controllato il traffico aereo sembra che nessuno abbia intercettato il Batwing...»
«Bene..grazie di tutto Harold, senza di te non sarei mai potuto fuggire dalla Chimical A.C.E....»
«E' grazie al Batwing che siamo riusciti a fuggir via di li in un batter d'ali...con qualsiasi altro mezzo a quest'ora saremmo finiti tutti in gattabuglia...»
«Non dirmi che la Batmobile è ancora alla A.C.E?»
«No, il pilota automatico si è attivato poco prima dell'arrivo del Generale Stuart...la Batmobile è al sicuro in uno dei suoi garage privati a Tokyo Town, non appena sarà possibile la riporteremo qui...»
«Perfetto allora è tutto finito, il Joker è stato arrestato Gordon è stato salvato... sembra che tutto sia andato per il verso giusto alla fine...» sottolineò Alfred
«No, purtroppo c'è stata un esplosione prima che fuggissi via dalla A.C.E...temo che molti poliziotti non ce l'abbiano fatta...»

Nell'ufficio del Procuratore Rachel Dawes...
«I vigili del fuoco hanno trovato i corpi del Commissario Ohara e del detective Ramirez...Sembra che ci fosse anche l'agente Roder li sotto...ma il suo corpo ancora non è stato trovato...»
«Cosa diavolo ci facevano li sotto?» Chiese Hart al Procuratore: «Forse anche gli uomini del G.P.D hanno ricevuto una telefonata anonima come quella che avvertiva Stuart della presenza di Joker e Batman alla A.C.E...forse qualcuno voleva mandarli li sotto proprio per farli saltare in aria...»
«Ho sentito gli uomini del centralino del Gotham Police Department dicono che il Tenente Montoya ha richiesto rinforzi...quindi è il Tenente che ha avvertito Ramirez e la povera detective ha guidato la squadra li sotto...» spiegò il Generale Stuart
«La situazione verrà chiarita non appena Montoya si riprenderà...fortunatamente è fuori pericolo...ricoverata al Gotham General...» Disse Hart
«Non si è scoperto chi è stato a salvarle la vita?» Chiese Dawes
«Non pensi a Batman, quando Montoya è stata lasciata all'ospedale il Pipistrello era impegnato nella sua fuga...non è vero Generale?»
«Proprio così...quel dannato vigilantes è scappato via portandosi dietro il Commissario Gordon...Ma adesso siamo alla resa dei conti...i miei uomini lo staneranno...ci riprenderemo Gordon e prenderemo Batman così come abbiamo preso il Joker.»
«In giro si è sparsa la voce che avete trovato il Clown gia bello e pronto per essere portato in cella...si dice che l'avete trovato legato come un salame...»
«Quello che si dice in giro a me non interessa, quello che conta è che il Joker finalmente è in una cella imbottita dell'Arkham.»

Nella BatCaverna... poco dopo che il tg di Gotham news aveva reso pubblica la lista dei poliziotti caduti...
James Gordon riprese i sensi...
«Dove...dove mi trovo?»
«Al sicuro. Ben tornato tra noi Gym.»
«Tu come mi ha trovato?»
«Ho trovato il Clown e lui mi ha portato da te...»
«Lo hai preso?»
«Non io, gli uomini di Stuart...lo hanno portato allArkham!»
«E' finita allora?»
«Sembrerebbe di si...anche se ho un brutto presentimento...»
«Quale?»
«Ho come la sensazione che il Joker avesse previsto tutto...si è fatto portare via dal suo covo perchè sapeva che sarebbe esplosa la bomba...»
«Quale bomba?»
«Mi dispiace...ma... i Blue Boys erano nel covo del Joker quando c'è stata un esplosione...»
«Non dirmi che i miei uomini sono tutti morti...»
«Anna Ramirez, Roder, Todd, Stuart, Billy Young, Jhonson...» mentre pronunciava i loro nomi chinò il capo in segno di cordoglio...
«E Kitch, Montoya? ...»
«Stan Kitch non era li sotto mentre Montoya è stata portata in ospedale in tempo, ed ora è fuori pericolo...»
«L'hai salvata tu?»
«No..io non c'entro...ero impegnato a salvare te...»
«E il Commissario Ohara come ha potuto...?»
«Ohara era con i tuoi uomini...non ce l'ha fatta! Quel maledetto sociopatico aveva piazzato cariche al plastico ovunque!»
«Allora ancora non è ancora finita?»
«Dobbiamo scoprirlo insieme...è arrivato il momento di farti reintegrare...questa città ha bisogno del suo vecchio Commissario di Polizia...Sei ancora il miglior poliziotto della Città...»
«Cosa devo fare?»
«Andrai dal Clown e lo farai cantare, dovrà svelarti tutto...Ma per farlo dovrai mettere da parte la rabbia e la vendetta...dobbiamo sconfiggerlo una volta per tutte servendoci solo della legge e della giustizia...dobbiamo reintrodurre le regole in questa città...quelle stesse regole che avevamo messo da parte...Dobbiamo farlo per tutti gli uomini giusti che sono caduti, Roder, Ramirez, Ohara, Sarah, per il futuro di tua figlia Barbara...e per quello di Gotham...»
«Barbara...come sta...dimmi che hai sue notizie?»
«Per quello che ho potuto sapere si è ripresa...adesso è cosciente e pronta per essere dimessa...tu invece sei pronto per ritornare a lottare?»
«Si...devo esserlo!»
«Perfetto...Allora ti farà piacere sapere che il nuovo maxi processo presieduto dal giudice Park, ha messo dietro le sbarre tutta la spazzatura...Elliot, Pamela Isly, Crane, Cobblepot, Croc, Bane, Harley Quinzel e il Joker, hanno tutti ricevuto un biglietto di sola andata per l'Arkham Asylum...Stamani su tutte le prime pagine si parla della cattura del Clown, in seconda pagina si celebrano i caduti del G.P.D e l'operato del generale Stuart...così come si sprecano elogi per il giudice Park, il Procuratore Dawes e naturalmente il Sindaco Hart...Sembra che una nuova alba stia per sorgere...finalmente»
«Perchè Park non li ha condannati tutti alla camera a gas?»
«I loro avvocati hanno richiesto l'infermità mentale...e visti i loro crimini e i loro modus operandi, Park non ha avuto scelta...ma li ha condannati ad una fine pena ''mai'' all'interno del manicomio...»
«Quei matti affolleranno l'Arkham Asylum...»
«Il direttore Quincy ha fatto esplicita richiesta...sarà il Generale Stuart e la sua squadra ad occuparsi della sicurezza dell'Arkham...»
«E di te cosa ne sarà?»
«Park non mi ha risparmiato una condanna in contumacia e l'opinione pubblica ha gia dimenticato quello che ho fatto al secondo maxiprocesso e credo che l'abbiano fatto anche Dawes e Hart...ora grazie a Stuart, mi reputano l'ultimo pazzo criminale da catturare...senza tralasciare il fatto che credono che io ti abbia rapito...o forse ucciso...»
«Ma tu hai catturato Joker?!»
«Stuart si è preso il merito!»
«Si ricrederanno, spiegherò come sono andate veramente le cose...»
«Lo farai ma alcune cose le lasceremo come stanno...è meglio che parte di Gotham pensi che io sia ancora una minaccia...»
Gordon si guardò intorno e solo allora capì che si trovava in una specie di caverna, con il soffitto che brulicava di enormi pipistrelli neri come la pece.
«Dove mi hai portato? Tu vivi qui sotto?» Chiese Gordon ma Batman non rispose...
«Ora ti riporterò a Gotham ma dovrò sedarti...»
«Capisco...non posso vedere quello che c'è fuori di qui...nè come si arriva in questo posto...beh almeno se mi interrogheranno non potrò rispondere nemmeno sotto tortura...»
«Infatti è per il tuo bene..»
«Una solo cosa ti chiedo non lasciarmi sul terrazzo di casa mia...preferirei risvegliarmi su di un letto o al massimo sul divano...»
Bruce\Batman lo narcotizzò dopodichè diede ordini precisi ad Harold Gobbs, il quale chiese:
«Come farò a trasportarlo fin sopra al suo appartamento...?»
«Verrà Alf con te, ti aiuterà lui...mi raccomando siate discreti...» e Alfred replicò:
«Non si preoccupi signore, Harold porterà i mantelli dell'invisibilità...» Bruce Wayne si voltò subito verso Harold...che ribattè: «Non guardarmi così Bruce, Alf scherza...non esiste ancora un mantello del genere...»
«Altrimenti Batman sarebbe il primo ad averne uno...»Aggiunse ironicamente Alfred

Municipio...Ufficio del Sindaco Neil Hart...
«Abbiamo ripulito la città...adesso potrete ricominciare da zero...Hart lei rimarrà in carica come Sindaco a tutti gli effetti e quest'ordine non si discute...»
«D'accordo, signore...>> rispose Hart al governatore Richardson
«Mentre il Generale Stuart resterà a Gotham con tutti gli uomini della sua squadra speciale per occuparsi della gestione della sicurezza dell'Arkham Asylum...»
«Benissimo Governatore e cos'ha deciso per quella richiesta che le ho fatto?» Replicò Stuart
«E' stata accettata...avrà a disposizione una seconda squadra speciale che si occuperà della cattura del vigilante mascherato...»
«Signore il G.P.D dopo le gravi perdite che ha subito necessità di nuovi agenti e soprattutto di un nuovo Commissario di Polizia...» sottolineò il Sindaco Hart ma prima che il Governatore Richardson potesse rispondergli, la porta dell'ufficio del Sindaco si spalancò:
«Questa città ha gia un Commissario di Polizia!»
«Gordon e lei da dove salta fuori? Credevamo che Batman l'avesse uccisa...» disse il Generale Stuart
«Beh credevate male, Batman mi ha salvato la vita...anche se questo non vuol dire che non dovra essere più arrestato, rimane un fuorilegge PLURIOMICIDA e quindi resterà nella lista dei ricercati...ma mi occuperò io della sua cattura, il Generale Stuart è gia occupato all'Arkham non può preoccuparsi anche di Batman...
Quindi sono qui per chiedere di essere reintegrato a tutti gli effetti...sono pronto per tornare al lavoro...»
«Dice che Batman le ha salvato la vita e poi dice di volerlo comunque arrestare?» Domandò incredulo Hart...
«Questa città deve tornare alla normalità, i cittadini devono credere nelle istituzioni, nella legge e nella giustizia. Batman può anche avermi salvato la vita ma deve comunque essere portato in tribunale per essere processato per i suoi crimini...la legge è uguale per tutti e non fa sconti a nessuno»
«Gordon io in realtà non so cosa dirle...» disse il Sindaco letteralmente spiazzato...
«So io cosa deve dire a quest'uomo...gli dica che lo reintegrà a pieno titolo e immediatamente in tutte le mansioni che competono ad un solerte commissario di Polizia...Per ricominciare questa città ha bisogno di uomini come lui.» Rispose Richardson...
«Beh a questo punto non mi resta che dirle BEN TORNATO COMMISSARIO GORDON!»
«Ho un'ultima richiesta da farle signor Sindaco, voglio il ripristino della squadra speciale Blu Boys per onorare tutti gli ex membri caduti nell'esplosione al mattatoio e non appena si sarà ripresa voglio il Tenente Montoya al mio fianco...»
«Sarà fatto Commissario, potrà scegliersi liberamente i suoi uomini, ha la mia parola nessuno la ostacolerà...»

CONTINUA...

NEL PROSSIMO ED ''ULTIMO CAPITOLO''



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