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lavoro pubblicato venerdì 7 marzo 2014
ultima lettura martedì 16 aprile 2019

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Le Notti del Cavaliere Oscuro di MG Capitolo 38

di MarianGalters. Letto 577 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Batman

Capitolo 38 di 40 ''Resa dei conti'' Prima parte:
Municipio di Gotham City.
«Quell'uomo ha subito troppo. Temo per il suo stato psicologico dovrò sospenderlo temporaneamente...Ormai la faccenda per lui è diventata strettamente personale...»
«Lei faccia come crede più opportuno. Noi stiamo setacciando la città dentro e fuori...troveremo quel clown...le assicuro che lo troveremo...» assicurò al Sindaco il Generale Stuart
«La domanda è: può questa città restare senza un commissario di polizia?» Sollevò la questione il Procuratore Dawes
«Sarà Daniel Ohara a sostituire temporaneamente il Commissario...»
«Ohara? Il capo delle squadre S.W.AT?» chiese il Tenente Montoya anch'essa presente a quella riunione nell'ufficio del Sindaco...
«Esatto proprio lui...» rispose Hart
«Ma...» soltanto questo riuscì a dire Reneè Montoya prima di essere interrotta dal Sindaco Hart: «Nessun ma...lei si occupi della scorta che daremo a James Gordon...e cerchi di convincerlo a prendere il primo aereo per un posto lontano da Gotham...»
«Gordon non accetterà mai una scorta, tanto meno l'idea di andarsene via...sua figlia è ricoverata al Gotham General...non l'abbandonerebbe mai!>> puntualizzò Montoya
«Lei provi a convincerlo...ora il Generale Stuart vi illustrerà il piano di coprifuoco...» Stuart illustrò la situazione:
«Partirà da oggi, durerà 24 ore su 24 fino al giorno dell'inizio dei procedimenti...ovviamente siccome non possiamo bloccare l'intera Gotham, le forze dell'ordine e tutti quelli che contribuiscono a mandare avanti l'economia del paese verrano muniti di un permesso speciale rilasciato dal Governatore in persona...».

Ore 11.30 pm.
Gym Gordon seppur sospeso provvisoriamente era tra quelli che potevano muoversi nella Città durante il coprifuoco...fu il primo al quale fu rilasciato il permesso, fu il Generale Stuart in persona a consegnarlglielo...
Gym aveva passato gli ultimi due giorni in ospedale, al fianco di sua figlia...
Barbara era sopravvissuta alla furia assassina del Joker ma ancora non aveva ripreso conoscenza...
Gym aveva accettato la sospensione ma non aveva voluto sapernenè di avere una scorta nè di abbandonare Gotham...
Stava per tornarsene a casa per prendere dei vestiti e farsi una doccia...dopodichè sarebbe ritornato al Gotham General al fianco della figlia...arrivato nel parcheggio dell'ospedale si accorse di lui...
«Mi dispiace...»
«Ti dispiace? Abbiamo giocato col tizio sbagliato...insieme l'abbiamo attaccato...ma lui sta punendo soltanto me...Avremmo dovuto ammazzarlo quando ne avevamo la possibilità...Harvey aveva ragione...»
«Non sarebbe stato giusto!»
«E cosa diavolo è giusto? Lasciar morire poliziotti giovani e in gamba che lasciano vedove le loro mogli e orfani i loro figli...Ha ucciso Sarah e condannato mia figlia su una dannata sedia...Tu non sai quello che si prova quando ti tolgono tutto!»
«Non sai quanto ti sbagli!» Urlò Batman, mai aveva alzato la voce in quel modo in presenza del Commissario, poi continuò: «Io so cosa significa...non ti permetto di pensare il contrario...tu non sai niente di me!»
Gym Gordon voltò le spalle al pipistrello e cominciò a piangere...Batman gli si avvicinò e appogiandogli la mano sulla spalla disse: «Non sentirti solo nei tuoi dolori...Io ti sono vicino più di quanto tu possa immaginare...Ma devi credermi uccidere il Joker non ti servirà a niente...non ti restituirà le persone che hai perso...anzi la tua sete di vendetta aumenterà, cercherai qualche altro criminale per scagliargli contro tutta la tua ira e poi passerai ad un altro e poi ad un altro ancora...ma non riuscirai mai a placare la sete di vendetta! So quello che dico...è quello che è successo a me! Ma tu non puoi permettere che questo capiti anche a te... sei il Commissario di Gotham...»
«Mi hanno sospeso...ora non sono più niente...Agirò da marito e padre...ammazzerò quel Clown senza indossare una divisa...Tu hai commesso i tuoi errori io non ti ho fermato...sapevo sin dall'inizio che avevi ucciso Chill e Moxon, eppure non ti ho mai voluto arrestare.. perche' sapevo che eri quello di cui Gotham aveva bisogno...un male necessario...Tu da stanotte dovrai fare lo stesso con me...andrò a cercare quel dannato figlio di puttana...e tu non potrai fermarmi...!»
«D'accordo non ti fermerò...ma sappi che non ti permetterò di distruggerti la vita!» Detto questo Batman scomparve...Gordon afferrò il suo telefonino dal giaccone: «Sono James Gordon...manda Ramirez a passare la notte con Barbara al Gotham General stasera non potrò esserci...»
«Lo consideri gia fatto, commissario....» rispose Montoya dall'altro capo del telefono.
«Grazie Tenente e...chiamami soltanto Jym... da oggi non sono più ''commissario!''»

Nel nascondiglio del Joker...un macello sotterraneo abbandonato, a nord ovest della Westcoast, direttamente sotto la Chimical A.C.E.
«Siamo all'ultimo atto...''LUI'' agirà a processo terminato...questa volta concederemo ai giudici e agli avvocati di portare a termine questo misero procedimento.»
«Qual'è il piano di questo tizio...?» Chiese al Joker uno dei suoi scagnozzi
Joker impugnò la sua pistola e fece fuoco...lo scagnozzo cadde a terra immediatamente...il rumore degli spari attirò altri due scagnozzi del Clown...
«Cosa diavolo è stato?» Esclamò uno di loro e l'altro vedendo il compare morto per terra chiese: «Signore perchè ha sparato a Jack?»
Un altro sparo, un altro proiettile partì dalla calibro 45 del Joker...anche Charly fu assassinato.
Arrivarono gli altri uomini del Clown e il Joker non appena li vide disse:
«Allora prendete i vostri vecchi amici e sbarazzatevi dei corpi...lasciamolo pulIto questo posto!»
«Ma capo?» Riucì a pronunciare con un filo di voce Ritchy l'altro scagnozzo...prima che il Clown lo interrompesse: «Ah!!! Basta con le domande...la troppa curiosità ha gia ucciso Charly e Jack!!!»

Nella BatCaverna
«Cosa pensa che farà il Commissario?» Chiese Harold Gobbs
«E' sconvolto. Ogni notte se ne va in giro sperando di trovare Joker...» Rispose Bruce Wayne
«Ma il coprifuoco?» Domandò Alfred
«Lui è tra quelli con il permesso speciale...» rispose Bruce
«Quel Clown non si farà trovare...» sottolineò Harold
«E se se ne fosse andato?» Ipotizzò Alfred
«No...finchè non vincerà la guerra per l'anima di Gotham non abbandonerà il campo di battaglia!» rispose Bruce
«Ma cos'è che vuole?» Chieserò Alfred e Harold
«Adesso lo so. Non cerca nè denaro nè potere, lui vuole soltanto vedere il mondo bruciare...non ha uno scopo, un obiettivo...lui vuole soltanto scatenare il caos...»

AGENZIA INVESTIGATIVA ''F.E.L.I.N.E. '' Ufficio di Margareth Robinson.
«Ecco Selina...questo è il dossier che mi hai chiesto...poi un giorno mi spiegherai perchè ti interessa conoscere la vita di Bruce Wayne...starai mica pensando di farti avanti come pretendente dello scapolo d'oro?»
«No Margharet è solo che la vita di quell'uomo mi intriga...e visto che tu puoi indagare su chiunque ne ho approfittato...vedilo come uno sfizio personale.»
Selina Kyle di notte era la ladra che i media e la polizia avevano ribattezzato CatWoman, ma di giorno era la collaboratrice di Margareth Robinson...
Margareth Robinson era cresciuta in orfanotrofio assiema alla piccola Selina fino all'eta di quindici anni, quando poi fu adottata da Markus Robinson ricco uomo d'affari della città...
Nonostante l'adozione Margareth non dimenticò mai la sua amica Selina, e quando Markus Robinson morì lasciandole tutto in eredità, compresa la prolifica agenzia investigativa F.E.L.I.N.E, assunse come sua collaboratrice proprio la sua vecchia amica d'infanzia...
Le due donne erano così tanto amiche che quando Margareth divenne madre scelse come madrina per la sua piccola Holly, proprio Selyna...
Nonostante la loro grande amicizia, Selyna teneva ben nascosta la sua doppia vita e così Margareth ignorava che dietro la Gatta ladra si nascondesse proprio la sua più cara amica...
La F.E.L.I.N.E INVESTIGATION poteva vantare delle attrezzature di spionaggio e investigazione di altissimo livello tecnologico, ottenute in dotazione dal settore scienze applicate delle Wayne Enteprises con la quale Markus Robinson ai suoi tempi, strinse un buon rapporto di lavoro e fiducia...

Nella BatCaverna
«Harold?»
«Si, Bruce...»
«Ho trovato questi fascicoli delle Enterprises...riguardano delle attrezzature che diamo in dotazione...una di queste l'ho gia vista...cosa puoi dirmi a riguardo...»
«Credo sarà meglio chiedere a Lucius.»

Municipio di Gotham City. Riunione generale del Sindaco Hart, il giorno prima del processo.
Nell'ufficio del Sindaco sono presenti: il Giudice Adam Park, il Procuratore Rachel Dawes, il Generale Alexander Stuart, il Commissario straordinario Daniel Ohara, il tenente Reneè Montoya, e il Governatore George Richardson facenti le veci del Presidente degli Stati Uniti in persona.
«Il Processo dovrà inchiodare una volta per tutte quei criminali...E' un procedimento pro-forma in realtà voi tutti sapete come è che dovrà andare a finire...» disse Richardson
«Condanneremo tutti al carcere a vita e per qualcuno chiederemo la pena di morte...» replicò Park
«E' ovvio che la colpevolezza del defunto Senatore Stevenson è per tutti noi scontata...ma sappiamo che non è lo stesso per l'opinione pubblica...la vicenda sarà imbarazzante...» sottolineò Hart
«Da parte nostra l'imbarazzo sarà inevitabile...ma oramai non abbiamo scelta...non possiamo insabbiare più nulla!>> rispose Richardson
«E poi è più imbarazzante avere una città d'importanza storica come Gotham City invasa da orde di criminali psicotici, che rivelare al mondo quanto un singolo uomo politico potesse essere coinvolto nei crimini più efferati...» sottolineò Dawes
«In Europa si parla di noi come gente incapace di contrastare il crimine...Con il primo Maxi processo vi eravate vantati di aver debellato la mafia...oggi purtroppo dobbiamo renderci conto che quello che è venuto dopo è mille volte peggio della mafia!» Replicò Richardson

AGENZIA INVESTIGATIVA ''F.E.L.I.N.E. '' Ufficio di Margareth Robinson...
Nel suo ufficio Selina sfogliava il fascicolo su Bruce Wayne in cerca di una risposta...
Prima di indagare sullo scapolo d'oro di Gotham, Selina aveva fatto delle ricerche sul conto del Commissario James W.Gordon e prima ancora su quello dell'ex Procuratore Distrettuale Harvey Dent.
Selina Kyle stava tentando di scoprire chi si nascondeva dietro la maschera di Batman...
Non poteva essere James Gordon infatti li aveva visti entrambi sotto le miniere quando vestiva i panni della DonnaGatto...
Non poteva trattarsi di Harvey Dent dal momento che il Pipistrello lasciava scoperta sotto la sua maschera l'intera mascella, e non c'erano segni di bruciature...e le ustioni di Dent prima che facesse la plastica sarebbero state visibilissime...e poi Harvey Dent era morto...
Restava quindi l'ultimo indiziato: Bruce Wayne.
Selina aveva pensato a lui dopo aver scoperto come aveva perso i genitori...e poi il fatto che Batman si servisse di apparecchiature Hi-tech all'avanguardia che costavano milioni cadeva a pennello sulla ricchezza smisurata dell'unico erede degli Wayne...senza tralasciare l'ausilio che il settore ricerca e sviluppo delle Wayne Enterprises poteva dare al Pipistrello nel reperire le sue attrezzature...

Ufficio di Lucius Fox. Wayne Tower...
«Ok signor Wayne, ma non potrò farlo prima di domani. Purtroppo chi se ne occupa è in ferie, da quando è scattato il coprifuoco senza le autorizzazioni che sono concesse a noi, a nessuno è permesso di andare in giro nè di giorno nè di notte ho dovuto mandare in vacanza metà dei nostri impiegati...»
«Va bene Lucius. A me interessa solo sapere con certezza se quelle attrezzature le abbiamo passate alle F.E.L.I.N.E Investigations...»
Bruce Wayne aveva riconosciuto in alcuni dossier delle sue industrie, che catalogavano le apparecchiature date in dotazione dalle Enterpises ad alcune aziende, un decodificatore a emissione di sonar simile a quello che la donna Gatto usava come sistema di sicurezza per le celle allestite nelle vecchie miniere di Gotham...
Quelle stesse celle che la donna gatto aveva messo a disposizione del suo alter ego e del Commissario Gordon per tenerci in prigionia Bane e Croc.
Se Catwoman aveva quei decodificatori allora la donna gatto era qualcuno che lavorava alle F.E.L.I.N.E investigation...Bruce ne era certo.

AGENZIA INVESTIGATIVA ''F.E.L.I.N.E.
Se la difficile infanzia era stata il motivo che la aveva spinta ad indossare i panni di CatWoman, allora l'aver assistito all'assassinio dei genitori, poteva essere per Bruce Wayne la causa scatenante la nascita di Batman.
Bruce Wayne poteva essere Batman... Selina ne era convinta...

Nell'ufficio di Neil Hart la riunione continuava...
«A proposito di Harley Quinzel qualcuno sa dirmi perchè è stata iscritta nel registro degli indagati?» Domandò Park
«Ci sono alcune cose che dovranno ancora essere chiarite...ma per farlo dobbiamo prendere il Joker...per adesso posso soltanto dirle che il Commissario Gordon stava indagando su di lei dopo che delle voci attendibili l'avevano data per complice del Clown...» rispose Montoya
«Allora facciamo il possibile per prenderlo vivo...» disse Park
«In ultimo processeremo per direttissima Jhonatan Crane e Pamela Isly...il gas dell'uno e il veleno dell'altra hanno mietuto troppe vittime...niente potrà evitare loro un ergastolo da scontare all'Arkham Asylum.>> concluse Rache Dawes

AGENZIA INVESTIGATIVA ''F.E.L.I.N.E.
«Salve...potrei incontrare il titolare?»
«In verità deve prendere un appuntamento signor...?»
«Wayne, sono Bruce Wayne...»
Selina non poteva credere ai suoi occhi l'uomo che credeva potesse essere Batman, gli si era appena presentato...riusci a nascondere quell'imbarazzo misto ad una certa eccitazione dicendo: «Io sono la segretaria della titolare...la signora Robinson al momento non è in ufficio. Se vuole posso prenderle un appuntamento...»
«Bene...con chi ho l'onore di parlare...?»
«Sono la signorina Selina Kyle...segretaria e collaboratrice delle Feline investigation...»
Quando Selina si presentò, Bruce ebbe come la sensazione di aver gia incontrato quella bellissima donna...ma non riusciva a capire dove e quando...
In Selina invece, dopo quella stretta di mano, cominciò a farsi vivo il pensiero che forse Bruce Wayne l'uomo che pensava essere Batman, si fosse recato in quell'ufficio di proposito...il dubbio cominciò a tormentarla non appena il milionario lasciò l'agenzia...
«Allora la ringrazio signorina Kyle aspetterò una sua telefonate per sapere il giorno dell'appuntamento...»
Selina non poteva non pensarci: e se Bruce Wayne fosse stato così scaltro da collegarla alla donna gatto? Dopo tutto poteva essere così...quel tizio era tanto scaltro e pericoloso da indossare un costume da pipistrello e passare le notti a pestare a mani nude la feccia di Gotham.

In un vicolo di Nolight street, Jym Gordon cercava qualcosa...Ma non era solo...
«COSA CERCHI?» Ad un tratto quella voce...era lui Batman
«Come hai fatto a trovarmi?»
«Quella specie di cerca persona che ti ho dato funziona anche come G.P.S»
«Dovevo immaginarlo, la prossima volta dovrò ricordarmi di spegnerlo...Devi stare attento sono appena passate due squadre di sorveglianza, una della team S.W.A.T del commissario Ohara e l'altra della Guardia Nazionale di Stuart, se ti scoprono non riuscirai a fuggire...»
«Sono molte notti che vado in giro da quando c'è il coprifuoco, non si sono mai accorti di me eppure li seguo passo passo...Come sta tua figlia?»
«Come una ragazza che è stata stuprata da un empatico maniaco assassino di massa che le ha sparato ha bruciapelo condannandola per sempre su una sedia a rotelle...I dottori adesso dicono che sta rispondendo bene alle cure...questo è l'unico aspetto che mi rincuora...»
«...Cosa stavi cercando?»
«Joker. Si nasconde da qualche parte in questi edifici me lo sento...»
«Come fai a dirlo?»
«La scorsa notte il Commissario Ohara con la sua squadra d'assalto, ha inseguito un furgone del Clown fino alla Chimical A.C.E...poi il veicolo li ha seminati...Montoya ha letto il rapporto di Ohara diceva ''spariti nel nulla'' , ergo devono avere un qualche passaggio nascosto in uno di questi fetidi vicoli bui.»

Nel nuovo covo del Joker...
«Signore con questo dannato coprifuoco uscire sta diventando sempre di più un suicidio, ieri notte abbiamo perso cinque uomini...» disse uno degli uomini del Clown
«Non me ne frega una cazzo del coprifuoco ne degli uomini morti, quindi domattina uscirete come da programma. E non appena il Sindaco farà il suo bel discorso farete scattare il piano rumore di bomba!!! Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha!»

Nella BatCaverna:
«Gia di ritorno?»
«Ancora sveglio Alf?»
«Ormai prender sonno prima dell'alba mi risulta impossibile...»
«Batman ha fatto compagnia al povero Gordon...la sua frenetica ricerca del Joker non accenna a fermarsi...»
«Nessuna traccia di quel verme?» A quella parola di Alfred, Bruce ebbe come un'illuminazione: «Sei un genio Alf!»
«Perchè, signore?» Chiese Alfred
«I vermi! Quale miglior paragone per un essere viscido come quel tizio...Dove vivono i vermi?»
«Sottoterra!» Rispose Alfred
«Esatto...ed è sottoterra che si nasconde il Joker...di nuovo.»
Quando evase da Arkham lo cercammo in ogni dove e invece lui era nei sotterranei segreti del manicomio...a Metropolis quel tossico mi disse che la banda dei Mostri si nascondeva in un bunker sottoterra, e ora quel viscido verme si nasconde da qualche parte sotto la Chimical A.C.E ne sono sicuro. Avverti Harold...voglio una planimetria di tutta la Chimical A.C.E compresi sotterranei e fondamenta...»
«D'accordo signore...avvertirà il Commissario adesso?»
«No è meglio lasciarlo accanto a sua figlia...Stanotte me ne andrò a letto, domattina ho una brutta gatta da pelare... ho un appuntamento alle F.E.L.I.N.E investigation...»
Alfred pensò a quanto quella situazione fosse insolita...da quando Bruce Wayne era diventato Batman non aveva mai rinunciato ad un' uscita notturna... soprattutto quando saltavano fuori dei risvolti improvvisi nelle indagini...
Quella era la prima volta che lo vedeva andare a letto nonostante si stesse avvicinando così tanto al Joker...
Quella fu la prima volta che Bruce Wayne se ne andò di sopra a dormire su di un letto vero e non appogiato alla scrivania della caverna, con ancora l'armatura indosso come era solito fare...

Ore 9.00 am.
Ufficio F.e.l.i.n.e investigations
«Ha il permesso di andarsene in giro durante il coprifuoco? Beato lei io e la signora Robinson abbiamo l'autorizzazione solo per restare in ufficio fino all'orario di chiusura, ma non possiamo andarcene in giro libere per la città...»
Mentre Selina parlava la sua mente elaborava... davanti ai suoi occhi c'era ancora una volta Bruce Wayne in carne e ossa...L'aveva visto sempre sui giornali quindi rimase colpita quando si accorse di quanto in forma fosse quel tipo...aveva delle spalle enormi era alto circa un metro e novanta, capelli neri non molto lunghi, barba incolta e due occhi azzurri che avrebbero mozzato il fiato a qualsiasi donna...Era atletico e forte, almeno quella era l'impressione che dava...si quel tizio poteva essere Batman...
«Ho avuto il permesso in quanto presidente delle Enterprises...il Generale Stuart dice che bloccare in casa un uomo della mia elevatura, significherebbe bloccare l'economia del paese...in realtà io mi ritengo solo molto fortunato ad averlo ottenuto, sono gli uomini in gamba che sono nell'amministrazione che mandano avanti le mie industrie...non io...io mi occupo di spendere i guadagni... e comunque sembra che presto lo ritireranno a tutti...»
«Davvero?»
«Si...a quanto pare se non riusciranno a prendere il Joker ritireranno tutti i permessi...»
Mentre Bruce parlava si focalizzò sull'intenso sguardo di quella donna e fu allora che capì...
Selina Kyle era bellissima, il suo corpo scultoreo avrebbe fatto invidia a chiunque...era alta più o meno un metro e settantacinque, capelli lunghi neri che le arrivavano fin su al sedere...uno dei più bei fondo schiena che Bruce avesse mai visto...sembrava scolpito nel marmo, ma le sue forme davano il massimo in ogni parte del suo corpo scultoreo.
Poi lo sguardo di Bruce cadde sulle sue carnosissime labbra, erano di un rosso fuoco a dir poco ammaliante, per poi risalire e perdersi di nuovo nei suoi bellissimi occhi verdi...due occhi da gatta...
Per Bruce non c'erano più dubbi, quella donna era Catwoman...
All'improvviso una forte esplosione distrasse i due...
«Cosa diavolo è successo?» Esclamò Selina
Bruce si portò fuori l'agenzia investigativa e si accorse che l'esplosione veniva da Judge Avenue...
«...Maledizione il Municipio...» Bruce credeva che qualcuno avesse fatto esplodere il Municipio...il suo dubbio fu fugato non appena Selina accese la tv all'interno del suo ufficio...
«Venga qui signor Wayne...c'è un edizione straordinaria del Gotham News...»
Dal tg news: -Si è appena saputo che durante il discorso del Sindaco, si è udita una strana esplosione...strana in quanto nonostante il forte boato non si è capito, al meno per il momento cosa è esploso e dove....Diamo la linea al nostro inviato Mike Travis:
«Si eccoci...sono proprio di fronte al municipio dove il Sindaco stava tenendo il suo discorso...Per il momento ancora non sappiamo cosa sia effettivamente esploso...quello che è certo è che l'esplosione si è udita ed è stato un boato abbastanza forte...il Generale Stuart ha appena rilasciato questa dichiarazione:
Gen.Stuart: «Sembra proprio che qualcuno ci abbia voluto spaventare...i miei uomini stanno controllando tutto l'isolato ma per il momento non c'è traccia di un effettiva esplosione, al momento sembrerebbe che abbiamo udito il boato di un esplosione che in realtà non c'è stata.»
Di nuovo in diretta dallo studio del tg news:
«Prima di lasciarvi c'è una notizia dell'ultimo minuto: pare che sia stato intercettato dalla rete di controllo dell'Autorità di trasporto, un veicolo non identificato all'altezza dell'ingresso della vecchia metropolitana di Gotham...secondo le ultime che arrivano dall'Autorità di trasporto, sembra che questo veicolo sia sparito nel nulla poco dopo il suo avvistamento...nonostante Gotham sia una città fantasma a causa del coprifuco, il Commissario straordinario Ohara ha disposto comunque posti di blocco in tutta la città...»
«E' tutto molto strano...» disse Selina dopo aver spento la tv
«L'esplosione è avvenuta sottoterra...» esclamò Bruce Wayne
«Cosa?»
«Credo che il Joker si stia muovendo sotto la città...»
«Nelle fogne?!»
«Forse...ma penso alle gallerie della vecchia metropolitana...»
«Ha ragione signor Wayne...molto audace...se ricordo bene prima che inaugurassero la monorotaia, la metropolitana passava sotto tutta la città...Lei ha grandi doti investigative...ha mai pensato di lavorare per la F.E.L.I.N.E?»
«No, non fa per me...io sono un tipo meno complicato...adoro il divertimento e le belle donne come lei..io sono più portato per spendere il denaro che la mia famiglia mi ha lasciato...»
«Davvero?!»
«Ora devo proprio andare...mi dispiace di non aver potuto incontrare la sua titolare sarà per la prossima volta...»
«Se vuole aspettare credo che tra pochi minuti sara qui...»
«Purtroppo devo andare ho un noiosissimo appuntamento alle Enterprises...però se me lo concede mi piacerebbe invitarla a cena una di queste sere...»
«A me ?»
«Certo signorina Kyle...» rispose Bruce che poi si cimentò in un baciamano da vero seduttore
«Mi chiami pure Selina...lei è un cavaliere di altri tempi...sarà un onore cenare con lei...»
«Allora spero di rivedere i suoi bellissimi occhi da gatta...»
A quelle parole Selina azzardò...«Spero soltanto che Bruce Wayne sia quello che vedo e che non indossi maschere?»
«Assolutamente no Selina...può starne certa, Bruce Wayne è quello che vede...»
I due si stuzzicarono a vicenda, se fosse stato per Selina sarebbe andata alla cena quella stessa sera...mentre Bruce avrebbe voluto dimenticare per un attimo i suoi doveri da vigilante mascherato per poter trascorrere ancora del tempo in sua compagnia...
I due si piacevano così come si erano già piaciuti i loro alter ego quella notte in gioielleria...
Quella stessa notte...
Nella BatCaverna il rombo del motore del Bat-speed avvertì Alfred e Harold Gobbs dell'arrivo del Pipistrello...
«Allora Bruce?» chiese Harold
«Come pensavo sotto il tribunale passano le gallerie della vacchia metropolitana...il Joker ha fatto esplodere qualcosa li sotto...»
«Ecco perchè il boato si è sentito in superficie...» continuò Harold
«Ho trovato tracce di pneumatici in alcune zone delle gallerie di sud ovest...Se passo al setaccio quelle grotte troverò la via che porta al nascondiglio del Joker...Sono convinto che i suoi furgoni vengon fuori dal nulla e spariscono nel nulla perchè si rifugiano nei sottopassaggi...»
«Signor Wayne so che non è il momento giusto per questo genere di cose ma credo che le farà piacere sapere che nel pomeriggio ha chiamato la signorina Kyle... dice che accetta il suo invito a cena per venerdi sera...» li interruppe Alfred
«Ah..bene...anche se non ricordavo di averle dato un giorno preciso...»
Bruce stava per tirarsi via il cappuccio quando Harold lo fermò...
«Quello li è' il Bat-segnale...puoi vederlo dalla telecamera del giardino...»
La telecamera di sorveglianza piazzata sul cancello di villa Wayne, trasmetteva in presa diretta sui monitor della caverna l'immagine del Batsegnale alto nel cielo di Gotham City.
«Quello non parte dalla casa di Gordon...quello è il Bat-segnale del G.P.D...»
«Non crede sia pericoloso andarci...Gordon è stato sospeso chi può averlo azionato?» sottolineò Alfred
«Chiunque sia stato ha avuto i codici di accensione da Gordon...» rispose Bruce

Nel nascondiglio del Joker...
«Capo abbiamo una sorpresa per lei...» disse uno dei suoi scagnozzi e il Joker rispose:
«Per me? Ma davvero? E cos'è la testa di Batman su un vassoio d'argento?...»
Nella stanza entrarono due uomini che trascinavano un grosso sacco...all'interno del quale c'era un terzo uomo che si dimenava...
«Non ditemi che avete preso Batman...sappiate che la vecchia taglia non c'è più... seppure me l'avete ammazzato io non pagherò nessuno! »
«No signore...non si tratta di Batman»
«Crane? Cobblepot? Hush?»
«No signore....molto meglio...l'abbiamo trovato che ficcavo il naso alla A.C.E..»
«Vediamo allora...» Disse il Joker portandosi verso il sacco... lo aprì e si trovò di fronte un'uomo imbavagliato...quell'uomo era....
«Non ci posso credere...Jymbo Gordon...Qual buon vento?! Questa si che è una sorpresa...e pensare che quasi quasi stavo rinunciando al tuo assassinio...E bravi i miei ragazzi...è proprio vero che un educazione rigida da i suoi frutti...vedi Jymbo io con i miei uomini uso il pugno duro...ma so quando elogiarli...e vedi ora è proprio il momento di premiarli...allora chi di voi lo ha catturato?» Chiese il Joker ai suoi scagnozzi mentre teneva per i capelli James Gordon legato, imbavagliato e vistosamente pestato...
Tutti risposero cercando di attribuirsi il merito di quel rapimento, ma alla fine fu Kull a prendersi il merito...
«Bene, bene e così sei stato tu l'eroe della serata?»
«Si, signore proprio così!>> Rispose fiero Kull
«Bravo allora te lo sei proprio meritato...»Joker con una mano teneva Gordon per i capelli e con l'altra rovistava freneticamente nella tasca del suo cappotto viola...«Ah eccola!» Impugnò la sua calibro 45 e fece fuoco, piantando un colpo dritto nella fronte di Kull.
Tutti i presenti restarono impietriti...Gordon non credeva ai suoi occhi...
«Ah ecco fatto...qualcun altro vuole la ricompensa...?» Chiese Joker puntando l'arma contro il resto dei suoi uomini...che senza lasciarselo dire due volte si dileguarono...i due che tenevano fermo il Commissario furono tentati dalla fuga...ma lui li bloccò...«No, no no voi due no... restate pure qui con noi!>> Disse Joker agitando l'arma sulle teste dei malcapitati...
«Adesso torniamo a noi caro Jymbo...»
A quel nome James tentò di reagire...voleva colpire il Clown a qualunque costo...ma uno dei due scagnozzi gli tirò un pugno allo stomaco...
«Calmo Jymbo...Vorresti uccidermi eh? Cosa vorresti farmi eh? Se adesso ti liberassi da queste corde mi caveresti gli occhi dalle orbite, non è così? Sei furioso lo vedo nel tuo sguardo...Ora devi stare molto attento, avere molto autocontrollo...da adesso in poi rischi grosso...se ti fai prendere dalla follia vendicatrice perderai il senno della ragione e allora...farai la mia stessa fine...diventerai come me...un mostro...Dimmi Jymbo ti va di trasformarti in un mostro?»
Joker pronunciò queste parole prima di colpire alla testa il Commissario con il calcio della sua pistola...
«Portatelo di sopra...ci serve vivo...soprattutto adesso...se lui era quasi riuscito a trovarmi, il topo volante presto sarà qui...Presto datemi un telefono...» Ordinò il Joker...

Sul tetto del G.P.D
«Tu ? Cosa vuoi da me?» Chiese Batman a quell'uomo...
«Sono io che l'ho convinto a farlo...E' stato Gordon a darmi il codice...mi disse che se gli fosse capitato qualcosa questo sarebbe stato l'unico modo che avevamo per contattare l'eroe di cui Gotham ha bisogno...» rispose Montoya...
Il Commissario provvisorio Ohara aveva acceso il Bat segnale dopo essersi lasciato convincere dal Tenente Montoya a chiedere l'aiuto del Pipistrello...
«Io non sono un eroe...»
«Questo è certo...ma adesso poco importa...abbiamo brutte notizie James Gordon sembra sparito nel nulla!>> lo informò Ohara...
«Oggi non si è visto nemmeno da sua figlia al Gotham General...» aggiunse il Tenente
«Ho un piano...Vi aiuterò a trovarlo...Ma dovrete darmi una mano...»
«Spara cos'hai in mente?»

Di nuovo nel nascondiglio del Clown del crimine...Il Joker era al telefono:
Pochi squilli... poi qualcuno gli rispose, il Clown iniziò a parlargli: «Sono io...da adesso in poi sarò nelle tue mani...ascoltami bene...se tenterai di fregarmi sappi che ti troverò...e questa volta mi assicurerò personalmente che tu non sopravviva... non ti servirà nemmeno rubare una nuova identità... troverò tutti i tuoi ''sosia e impostori'' e li ammazzerò uno per uno finchè non arriverò all'originale...ti ammazzerò...credimi...io sono un uomo di parola!»
Joker aveva parlato con ''LUI'', il tizio misterioso con il quale fin dall'inizio si era accordato...Joker si era attenuto al piano... adesso era giunto il momento della resa dei conti.


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