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lavoro pubblicato venerdì 7 marzo 2014
ultima lettura giovedì 31 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le Notti del Cavaliere Oscuro di MG Capitolo 31

di MarianGalters. Letto 587 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Batman

Capitolo 31 di 40 Un Tragico Ritrovamento

Sul tetto di casa Gordon il Bat-segnale splende alto nel cielo oscuro di Gotham City.
Un rombo di motori avverte il Commissario...si affaccia e la vede...è l'auto di Batman, si chiude nei sui scudi anti-furto...
Ecco il Pipistrello, due balzi tra un tetto e un'altro ed eccolo al cospetto del Commissario Gordon...il bat-segnale si spegne...
«So dove si nascondono.» Disse James
«DOVE?» Chiese Bruce nascosto dietro la sua maschera
«Nei sotterranei dell'Arkham Asylum...»
«Non sapevo che l'Arkham avesse dei sotterranei...» ribattè Bruce-Batman
«Neanche io...almeno fino a stamattina, ho trovato negli archivi catastali questa carta toponomastica...sembra che sotto il Manicomio ci sia una vera e propria città sotterranea» rispose James
«Questo spiega come fece il Joker a riapparire all'Arkham poche ore dopo la sua evasione...» sottolineò Bruce
«Quel figlio di puttana quella notte, non lasciò mai il manicomio...» disse James
«Come l'hai scoperto?» chiese Bruce
«Cobblepot mi ha detto tutto...ma in cambio gli ho promesso l'immunità» rispose Gordon
«Immunita???» esclamò Bruce «Ehi, devo trovare Sarah non ho più tempo!» replicò James
«Non importa l'immunità gliela concedete voi... non io!» specificò il Pipistrello
«Giusto..era proprio quello che avevo in mente...» replicò James
«Ti ha parlato di Hush?» Chiese Bruce
«No...ma ha parlato di un certo mr.H...»
«Mr.H e Hush sono la stessa persona...anche se non credo che Daimon Hush sia il suo vero nome...»
«Cobblepot l'ha definito il burattinaio...dice che il Joker si fece arrestare perchè così prevedeva il piano...Anche se poi questo piano doveva finire diversamente.
In tribunale dovevano morire tutti, come nel Maxi Processo Antimafia, lui e Crane sarebbero stati liberati e Harvey Dent...beh con lui non sa cosa volessero farci ma è certo che lo volevano vivo... Mi ha detto anche che il blindato con il Bazooka non era previsto, e che forse qualcuno di loro li ha traditi accordandosi con qualcun altro...»
«Chi?» Chiese Batman
«Cobblepot non lo sa ma è convinto che il traditore sia il Joker...secondo il Pinguino, il Clown ha finto di voler seguire il piano di questo Hush, quando in realtà seguiva un suo piano, precedentemente orchestrato con la collaborazione di qualcun altro...Purtroppo però non ha la minima idea di chi possa essere questo qualcun altro
«Questo significa che il vero burattinaio ancora non è uscito allo scoperto...»
«Temo di no. Hai saputo del Senatore James Stevenson? E' stato ucciso. Nemmeno il tempo di emettere il mandato di cattura che l'hanno ammazzato nella sua villa a Metropolis...Ora però perdonami ma devo andare a riprendermi Sarah...senza dimenticare che la sotto potremmo trovare anche il povero Thomas Elliot e la dottoressa Quinzel...»
«Come hai intenzione di agire?»
«Beh io speravo me lo dicessi tu...»
«D'accordo allora tieniti pronto!»
Batman saltò dal tetto, in un attimo la Batmobile rombò per poi sparire assieme al suo pilota...

Quella stessa notte nella BatCaverna...
La resa dei conti era prevista per quella notte...Batman preparava il suo equipaggiamento...
«Gia di ritorno...signore?» chiese Alfred
«Sono rientrato per prendere delle cose...devo tornare la fuori...forse abbiamo scoperto dove tengono gli ostaggi...»
«''Abbiamo'' signore...?»
«Si. il Commissario Gordon ha dato una svolta alle mie indagini...»
«Beh potrebbe fargli un costume...sareste una bella coppia...A parte la battuta di spirito, Lucius ha chiamato stamani per comunicarle che è di nuovo l'unico e solo proprietario delle Industrie Wayne...»
«Almeno una buona notizia una volta tanto...»
«E per quanto riguarda Harold è tornato a vivere da solo...Lucius l'ha riassunto a pieno titolo, anzi adesso è direttore generale del settore ricerca e sviluppo. Mi ha detto di dirle che sarà sempre a sua disposizione qualora ne avesse bisogno...ha lasciato molte delle sue cose nella Caverna»
Bruce rise per poi tornare subito serio in volto, infilandosi il cappuccio disse: «Devo andare ora...» e poi continuò dicendo: «Alf se non dovessi più tornare...mi raccomando...» Alfred lo interruppe: «Signore non lo dica neanche per scherzo...» Bruce lo interruppe a sua volta «No. Lasciami finire... se dovesse succedermi qualcosa...mi raccomando... stai lontano dalle rosse...»
«Non si preoccupi per me Signor Wayne, il bacio di Pamela Isly è l'ultimo che una donna mi ruba...»

Batman e Gordon si erano accordati...
Nel parcheggio del G.P.D il Commissario dava ai suoi uomini le ultime dritte sul blitz...
«Arriveremo all'Arkham a sirene spente, io e il detective Kitch scenderemo per primi...seguiti da Roder e Ramirez. Montoya guiderà la squadra che ci raggiungerà al mio segnale...non posso rischiare che ci vedano arrivare...potrebbero far del male agli ostaggi. Un ultima cosa...se dovesse apparire Batman lasciatelo in pace...ci aiuterà...»

Arkham Asylum il blitz inizia....
Quando arrivò James Gordon con a seguito la squadra, lui era già li.
«Non preoccuparti per i miei uomini non interferiranno...» lo avvertì Gordon
«Dov'è l'ingresso dei sotterranei...?» Chiese Batman
Il detective Kitch prese dal cruscotto della volante la cartina dei sotterranei del manicomio...
«Scenderò di sotto per primo..prendi questo è un segnalatore wi fi...quando si attiverà la squadra farà irruzione...» disse Batman prima di azionare il suo lanciarampini...
«Ok....Ma dove diavolo è finito???»
«Commissario l'ho appena visto entrare in quel cunicolo...» rispose il detective Roder.

Arkham sotterranea...
Quei sotterranei dell'Arkham gli ricordarono un viaggio fatto in Italia durante i suoi studi in Francia.
In quegli anni il suo gruppo di studio decise di organizzare una vacanza in Italia, a Napoli, durante la quale Bruce in un escursione guidata, visitò dei cunicoli sotterranei molto simili a quelli...
A Buce sembrò di ripercorrere quegli stessi percorsi, l'umida e buia Arkham sotterranea gli sembrò molto simile alla famosa Napoli Sotterranea.
Ad un certo punto arrivò in una grossa galleria... l'odore di muffa e una puzza nauseante lo accompagnarono nella lettura di un messaggio sul muro scritto col sangue...il messaggio era per il Commissario Gordon:
TROPPO TARDI...RIESCI A SENTIRE LA PUZZA!!!
HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA!
PERDONA I MIEI AMICI VERMI...AVRANNO INIZIATO IL BANCHETTO SENZA ASPETTARTI....
HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA!

Batman seguendo quella tremenda puzza giunse ad una porta chiusa dall'interno...il cattivo odore proveniva proprio da li...La sfondò con un calcio...Sul muro un altro messaggio:
PERCHE' SEI COSI' SERIO???...SORRIDI COMMISSARIO!!! HA! Ha! HA! Ha! HA!
Per terra, quel che rimaneva di un corpo in avanzato stato di decomposizione...Batman si avvicinò al cadavere...il corpo nudo era disteso a faccia in giu...aveva dei coltelli conficcati nella schiena...girò quel cadavere straziato e il terribile olezzo aumentò terribilmente...respinse il vomito salito in gola... guardò l'emittitore wi fi che stringeva tra le mani...non sapeva cosa fare...
James Gordon intanto, aspettava in superficie il segnale....

In superficie:
«Avanti muoviamoci! Deve essere successo qualcosa!» Ordinò il Commissario quando si accorse che il segnale tardava ad arrivare...
In pochi minuti quei sotterranei furono pieni zeppi di uomini della Catturandi...quelli che arrivarono per primi, avvertirono il Commissario della tremenda puzza e dell'inquietante messaggio scritto col sangue.
Quando arrivò sotto quella grossa galleria vide Batman sull'uscio di una porta: «Cosa c'è li dentro...cos'è questa tremenda puzza?» Chiese il Commissario...ma Batman non rispose e chinò il capo.
James sorpreso disse: «Che diavolo significa...cosa fai?» In quel momento riuscì a scorgere sotto la maschera del Pipistrello due occhi lucidi...«TOGLITI DI MEZZO FAMMMI VEDERE COSA C'E' LI DENTRO!» Urlò James
Batman continuava a respingerlo «Vai via lascia che se ne occupino i tuoi uomini...»
«Ti ordino di spostarti...subito!» Gordon cacciò la sua pistola e minacciò il Pipistrello, tutta la squadra speciale impugnò le armi...«Togliti di mezzo...o apriremo il fuoco, voglio vedere cosa c'è li dentro!» minacciò il Commissario...
«ASPETTA!!!....» riuscì a pronunciare Batman prima che le urla di James lo interrompessero, James Gordon afferrò la sua pistola e la puntò contro il Pipistrello «Ho detto spostati!!! Non costringermi a premere il grilletto!»
Batman si fece da parte e Gordon entrò nella stanza...un nome gridato al cielo e un fiume di lacrime « SARAAAAAAHHHHHHHHH!!!!!»
Il cadavere straziato era quello del Tenente Sarah Essen. Gordon finì in ginocchio stringendo tra le braccia quel corpo... Montoya e Ramirez cercarono di portarlo via da li...ma lui non voleva saperne di lasciare Sarah o meglio quello che ne rimaneva...Alcuni degli agenti si appoggiavano ai muri per vomitare tanto era disgustosa quella puzza...
«Portatelo via di qui...Io andrò a cercare i responsabili!» disse Batman a Kitch e Roder
«Degli altri ostaggi nessuna traccia?» Chiese Kitch
«No...» Detto questo Batman scomparve, di li a poco arrivarono sul posto anche gli uomini della scientifica assieme al Coroner...Gym gordon fu sedato da un paramedico, fu l'unico modo per staccarlo dal corpo di Sarah..Era sotto shock...

Il mattino seguente...al G.P.D
«Non ho chiuso occhio...» Disse il detectice Montoya
«A chi lo dici...» replicò Ramirez
«Facciamo un salto dal Coroner vediamo se ha qualcosa per noi...Glielo dobbiamo al Commissario...adesso non è in grado di condurre le indagini...» propose Montoya...
«E chi può dargli torto...» daggiunse Ramirez

Mezz'ora più tardi... '' C O R O N E R ''
«E infine ecco la causa...potete distinguerlo piuttosto chiaramente...trauma da corpo contundente sulla nuca...le lame conficcate nel corpo sono stati mezzi di tortura...ma non ne hanno provocato la morte» spiegò il medico legale
«Sappiamo l'ora del decesso?» Domandò Montoya
«Ho appena ricevuto il rapporto dell'entomologo...basandoci sul ciclo della crescita delle larve di mosca trovate sul corpo diciamo...tra le 11 di giovedi sera e mezzogiorno di venerdi 17...» rispose il medico
«Ma è il giorno stesso della scomparsa del Tenente...» ricordò Ramirez
«L'hanno rapita per ammazzarla...» sottolineò Montoya
«Sempre che il corpo non sia stato conservato sotto vuoto, in quel caso nessun può dirlo.» aggiunse il medico...
«Usate delle larve per stabilire l'ora?» Chiese Ramirez. Il coroner mostrò loro un vasetto pieno di piccole larve....e poi disse: «Queste piccole carnivore sono meglio di un timbro orario detective...Un'ultima cosa, credo dobbiate sapere che c'è stata violenza sessuale, sul cadavere c'erano molte tracce di liquido seminale...»
«E' stata violentata?» domandò Montoya
«Ripetutamente, con estrema violenza e da più uomini, non le è stato risparmiato niente...»

Uffcio del Sindaco Neil Hart
«La faccenda si fa sempre più complicata...» sottolineò Hart
«Chiederemo al Presidente in persona di inviarci un'unita speciale...» replicò il Governatore Richardson
«Sempre meglio dell'ipotesi terra di nessuno...» ribattè Hart
Ma nell'ufficio del Sindaco non c'era soltanto il Governatore, seduta al fianco di Hart c'era anche il Procuratore Rachel Dawes completamente guarita dopo l'incidente in tribunale...
«Adesso che Sarah Essen è morta come procederemo con la nomina del nuovo Tenente?»
«Promuoverò Tenente il detective Renee' Montoya...dal momento che il Capitano Grogan inspiegabilmente ha dato le dimissioni» disse Hart
«E il Commissario?» Chiese Dawes
«Ho parlato con lui stamani, si è preso qualche giorno di riposo, per lui Sara Essen era più di una collega...» rispose Hart
«E con Batman cosa facciamo?» Domandò il Governatore
«Per ora non ha avuto nessuna condanna...» sottolineò Dawes
«Si ma sei omicidi e un tentativo maldestro di incastrare il povero Dent non si possono cancellare...» ribadì Richardson...
«Capisco Governatore ma senza il suo aiuto in Tribunale saremmo tutti morti...quell'uomo ci ha salvati la vita...» rispose Hart e Dawes aggiunse: «Ed io in primis gli devo la mia...»
«Bene allora per il momento lo lasceremo libero...a mali estremi estremi rimedi...» rispose Richardson
«E Crane e Cobblepot?» Chiese Dawes...
«Crane è stato trasferito all' Arkham mentre Cobblpeot è stato inserito tra i collaboratori di giustizia. Grazie alla sua soffiata abbiamo potuto ritrovare il cadavere della povera Sarah Essen...anche se gli abbiamo dovuto promettere l'immunità!» rispose Hart
«L'arkham è di nuovo operativo?» domandò Richardson
«Si...il dottor Quincy ne ha assunto la direzione e una squadra speciale S.W.A.T gestisce la sicurezza interna ed esterna 24ore su 24.»
«E che mi dite del Colonnello Bane, del dottor Elliot e della sua assistente?» chiese Richardson
«Purtroppo ancora non li abbiamo trovati. E se per il pimo si sospetta un suo coinvolgimento nell'evasione del Clown e nel sequestro del Tenente, per quanto riguarda il secondo invece... forse il Joker o chissà chi, aveva un conto in sospeso col dottore. Questo spiegherebbe il sequestro e il tentato omicidio di sua moglie Julie Madison, che è stata avvelenata meno di un mese fa. Fortunatamente il dottor. Mills del General Hospital, è riuscito a salvarla dal veleno mortale. Dietro l'avvelenamento pare ci sia una misteriosa donna dai capelli rossi...» rispose Hart
«Beh allora trovate questa donna e fatela parlare...» suggerì il Governatore
«La Grandi Crimini era sulle sue tracce... dalle indagini risulta che si tratta della dottoressa Pamela Isly, dopo aver sintetizzato un potentissimo veleno chiamato Poison, l'ha utilizzato per avvelenare Julie Madison e gente come Lucius Fox, la dottoressa Leslie Thompkins e il maggiordomo di Bruce Wayne...Alfred Pennyworth...» aggiunse Rachel Dawes
«Quel Bruce Wayne? Il ricco e famoso...» disse Richardson prima che Hart continuasse: «Si proprio lui.»
«Purtroppo le indagini della Grandi Crimini sulla dottoressa Isly, si sono interrotte quando Gordon ha dato massima priorità al rapimento del Tenente Essen, quindi non sappiamo che tipo di collegamento ci possa essere con questi avvelenamenti, il rapimento del dottor Elliot e quello degli altri due ostaggi...»
Wayne Manor
«Un'altra vittima innocente sulle mie spalle... E' colpa mia Alfred, non riesco a fermare quel folle, continua ad uccidere senza pietà...Chiunque combatta quel tizio e i suoi maledetti complici, prima o poi finisce ammazzato. Loeb, Allen, poi Akins, Bock, Harvey Dent e adesso Sarah Essen...troppi morti Alfred...troppe vittime...»
«E' lei che ha deciso di ripulire Gotham dalla feccia che la insudicia... Credeva sarebbe stato facile come in quei film di super eroi?! No signore...questa è la realtà le cose vanno diversamente!»
«Ma non ho inferto un solo colpo a quei dannati criminali....»
«Si sbaglia signor Wayne....la Mafia non regna più sovrana, Crane è inoffensivo e ricoverato in terapia intensiva all'Arkham...Cobblpepot ha perso tutto il suo potere...Batman ha limitato i danni dell'attentato al secondo maxi processo, ha salvato la vita del Procuratore Dawes del giudice Logan e del Commissario Gordon e non dimentichi che senza di lei, io, Lucius, Leslie e la povera Julie saremmo morti...tenga ben presente i risultati positivi signor Wayne non solo i fallimenti....»
«Si ma non ho ancora trovato Thommy e se è finito nelle mani del Joker è molto probabile che sia gia morto!»
«Non sia così pessimista signore...»
«Ho visto cosa ha fatto quel pazzo a Sarah Essen...so di cosa è capace.»
«E allora signor Wayne è giunta l'ora di cambiare...si abbassi al suo livello...non agisca più seguendo delle regole...niente più pietà per questo mostro...»
«E poi cosa mi distinguerà da lui...diventerò anch'io un assassino...non voglio tornare ad essere il mostro che ha ucciso Chill e Moxon...»
«No signor Wayne...lei non sarà mai un mostro...è il suo cuore che la distingue...»
«Ora devo andare da Gordon...» disse Bruce
«Come sta il povero Commissario?» chiese Alfred
«A pezzi...» rispose Bruce
Jym Gordon non riusciva più a chiudere occhio, e chi avrebbe potuto biasimarlo...si sentiva l'unico responsabile per la morte di Sarah...Non riusciva a darsi pace...Non era riuscito a proteggere la donna che amava...Ad un tratto sentì un rumore nella veranda...afferrò la pistola che aveva sul comodino....si alzò e di corsa andò in terrazza...ma cominciò a barcollare poco dopo....troppo Whisky... aveva tentato di affogare il dolore nel alcol ma non ci era riuscito e adesso ne pagava le conseguenze...
«Commissario...» chiamò una voce...era Batman
«AH...per poco non ti facevi ammazzare brutto figlio di... » farfugliò James
«Sei ubriaco?»
«Che cosa vuoi? Se venuto per controllare come me la sto passando nonè così?! Beh da schifo... Come vuoi che stia ? Come un uomo al quale hanno portato via tutto! Tranne il Bourbon...» Rispose James afferrando la bottiglia di Whisky...
«Non puoi ridurti così...non puoi arrenderti ora!»
«Non posso ARRENDERMI ??? E tu cosa ne sai...maledetto figlio di puttana che va in giro in costume a fare l'eroe come se vivesse in un maledettissimo fumetto...questo è il mondo reale non esistono eroi, solo martiri e vittime innocenti...Questo mondo di merda è malvagio....è questa l'essenza dell'umanità... Non c'è speranza per nessuno di noi... Ma tu cosa ne sai di cosa significhi perdere qualcuno che si ama ?! Non sai che significa essere soli e disperati al cospetto perpetuo della propria inettitudine... Non sono stato in grado di cambiare le cose...di proteggerla...di salvarle la vita...Lei è finita in trappola a causa mia....»
«Sarah era una poliziotta, conosceva i rischi del suo lavoro...non ti avrebbe permesso di impedirle di compiere le sue indagini...Era una guerriera come noi, non si sarebbe mai nascosta sotto la tua ala protettiva...E poi... ti sbagli...non c'è nessun altro al mondo che sappia meglio di me cosa sgnifica perdere le persone che si amano...
Devi reagire, raccogliere tutte le forze e rimetterti in piedi...La notte in cui Harvey è morto sei stato tu a dirmi che dovevo resistere nonostante ci stessero massacrando, ricordi? Eravamo su questa terrazza...
Sta notte io lo ripeto a te....resisti Jym! Io ti aiuterò a farlo...e insieme continueremo a lottare. Perdiamo delle battaglie ma la guerra ancora non è finita...e non possiamo lasciarli vincere....»
«Si certo come no, faremo, diremo...parole, parole, soltanto parole e intanto la gente muore...Fai come vuoi DANNATO pipistrello! Continua pure la tua guerra persa in partenza, io me ne andrò a letto...» disse Gordon completamente consumato dall'alcol...
«Non arrenderti Jym...Sarah al tuo posto non l'avrebbe fatto...»
A queste parole e sopratutto non appena sentì pronuciare di nuovo il suo nome, James si fiondò sul Pipistrello e iniziò a colpirlo...Batman alzò il braccio e cominciò a parare tutti i deboli colpi del Commissario...
«Si così, avanti Jym sfogati...» Gordon lo colpiva ma ad ogni colpo che sferrava sentiva le forze scemare sempre di più fino a quando non cadde per terra...Batman lo sorresse...«Se fossi stato tu a morire, lei non avrebbe affogato il dolore nel Whisky...E a quest'ora sarebbe li fuori alla ricerca di quei criminali...» James guardò fisso negli occhi del Pipistrello per l'ultima volta prima di chiudere i suoi completamente, cedendo definitivamente all'alcol...
Batman lo adagiò sul letto e poi andò via...



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