ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato venerdì 7 marzo 2014
ultima lettura domenica 10 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le Notti del Cavaliere Oscuro di MG Capitolo 30

di MarianGalters. Letto 475 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Batman

CAPITOLO 30 DI 40 TERRA DI NESSUNO

Gotham General Hospital
«Ancora non ci credo...» disse Alfred
«Lucius, Leslie e perfino Julie Madison..» Aggiunse Bruce
«Anche loro in coma come me...? E per quanti giorni?» Chiese Alfred e Harold accorso all'ospedale per il risveglio dei poveri sventurati, rispose: «Tanti. Ma adesso poco importa. Ciò che conta è che l'antidoto ha funzionato...»
Poi intervenne il dottor Gregory Mills: «E' una fortuna signor Pennyworth che lei abbia degli amici così in gamba. Senza il loro aiuto non avremmo mai potuto risvegliare nessuno di voi...e ora grazie al Signor Wayne l'ospedale ha una vasta fornitura di antidoto contro questo veleno...»
«Quando verrà dimesso?» Chiese Bruce.
«Domattina...assieme alla signora Thompkins e alla Madison...Lucius Fox invece, uscirà in giornata dal momento che è stato il primo al quale abbiamo somministrato l'antidoto.» Rispsose il dottor Mills.

Da qualche parte a Gotham:
«Non potevi sbarazzartene...quel corpo comincia a puzzare...e questo posto poi è deprimente! »
«Potevi restartene a Metropolis nessuno ti costringe a startene qui sotto...» Rispose Joker a Bane e poi continuò: «E per quanto riguarda quel ''corpo''... presto chiameremo il suo amichetto e lo ritirerà personalmente»
Ma i due criminali non erano soli con loro c'era anche Martin Stevenson: «Adesso siamo nei guai...qualcuno ha saputo del coinvolgimento di mio fratello...non doveva andare così in Tribunale...Dent non doveva morire...da dove è salto fuori quel blindato col bazooka? E Crane e Cobblepot non dovevamo farceli scappare....»
«Restate calmi miei cari....restate calmi, fa tutto parte del piano!» Esclamò il Clown del Crimine
«A me non sembra proprio...un mio informatore dice che la Polizia sa di H» aggiunse Bane
«Merda!» Esclamò Stevenson e poi arrivò proprio lui Mr.H in persona...
«Tranquilli solo Bruce Wayne potrebbe collegare Daimon Hush ai fratellli Stevenson... ma è soltanto un egoista, stupido, bamboccio viziato...non dobbiamo preoccuparci...»
«Qualcuno ha gia collegato tutto...hanno appena rubato la mia formula dal database delle Hush Industries...l'antidoto del Poison. Sei così sicuro che questo Wayne sia uno sprovveduto...?» Domandò Pamela Isly, a Daimon Hush.
«...LUI l'ha sempre detto di lasciar perdere quel dannato milionario...» sottolineò Joker riferendosi a Bruce Wayne
«Chi diavolo è questo ''LUI''... eh? Si può sapere chi è?...Fai sempre il misterioso Joker... ma devi stare attento... presto potrei stancarmi di te...» Rispose Hush
Joker tirò fuori la sua pistola e la puntò su Hush. E Harley Queen a sua volta ne puntò un altra su gli altri tre «Non parlarmi mai più così ...Dottore !!!»
«Mi chiedo come abbia fatto dottoressa a perdere la testa per questo folle maniaco...» domandò retoricamente Hush alla Dottoressa Quinzel...e il Clown rispose: «Che vuoi farci è la forza dell'amore...Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha!» Stevenson a quel punto tentò di smorzare gli animi: «Calmiamoci tutti ok? Sistemeremo tutto... In fin dei conti i nostri problemi non sono così gravi...Crane ha inalato parecchio Smilex e non potrà parlare con gli sbirri per molto tempo, e se Cobblpeot e Wayne dovessero piantarci delle grane li faremo accoppare...» Hush lo interruppe: «No. Bruce Wayne non si tocca è mio!»
«Come vuoi tu...» rispose Stevenson...poi continuò. «Allora se sarà necessario ammazzeremo Cobblepot... è lui l'unico che può portare gli sbirri qui sotto...Adesso però sarà meglio avvertire mio fratello...se sanno del suo coinvolgimento presto lo andranno a cercare...»
«Non preoccuparti ci manderemo Bane a proteggerlo...» Replicò Hush guardando il Colonnello che con un cenno del capo acconsentì alla proposta.
«Croc tu ti occuperai di Cobblepot e Crane...Io e il signor Stevenson spariremo dalla circolazione fino a quando le acque non si saranno calmate...» disse Hush
«Sarà meglio lasciare perdere le Enterprises per il momento...» aggiunse Stevenson
«So gia chi sarà pronto ad aquisirle...maledizione!» replicò Hush

Wayne Manor:
«Credevo che sarei rimasto in quel letto d'ospedale a vita...»
«Ascolta Lucius, stamani il consiglio delle Enterprises ha reso noto che Martin Stevenson e Daimon Hush hanno dato forfait...» lo informò Harold
«Cosa?»
«Hai capito bene, hanno lasciato il timone...e il signor Wayne grazie ai nostri movimenti sul mercato è di nuovo il maggior azionista, quindi con un atto ufficiale domani dovrai acquisire a suo nome la quota di maggioranza... entro domani sera Bruce Wayne sarà di nuovo l'unico e solo proprietario dell'azienda di suo padre.»
«Perfetto non volevo sentire altro...allora preparati... da domani riavrai il tuo lavoro...»

Municipio di Gotham City
Direttamente da Washington D.C il Governatore Richardson era a colloquio con il Sindaco Hart...con loro c'era anche il Commissario James W.Gordon...
«Non so più cosa fare...Salvare questa città sembra impossibile! Signor Hart, non è stato in grado di raggiungere nessuno degli obiettivi che ci eravamo prefissati. Di questo passo sarà ricordato come il peggior Sindaco della storia degli Stati Uniti D'America...Lei Commissario è a capo della forza di Polizia più corrotta dell'intera nazione, e io vi ho permesso di mettere in piedi un procedimento giudiziario monco in partenza...Quello che più mi infastidisce è che tutto questo l'ho permesso io! E il Presidente questo lo sa...»
«Governatore cerchi di capire che in questa città...»Tentò di giustificarsi il Sindaco ma Richardson lo interruppe: «Io non devo capire niente Hart. Questa città brulica di delinquenti e folli assassini perchè voi lo permettete!
E quel dannato Batman poi è finito addirittura in tv, adesso tutto il mondo sa che per le strade di Gotham c'è un giustiziere mascherato che si diverte a pestare ed uccidere chiunque gli capiti a tiro... un giorno gli addossate 6 omicidi e il giorno dopo lo santificate perchè ''vi ha salvato la vita''.
Poi come se questo non bastasse vi siete fatti scappare un detenuto del calibro del Joker, l'assassino di massa più pericoloso del globo...e lasciate gentaglia come Cobblepot e Crane impunita quando è da decenni che commettono crimini...
A questo punto non ho altra scelta, dichiarerò Gotham TERRA DI NESSUNO sotto il controllo della forza militare...»
«Non può farlo, in questa città vivono tantissime persone oneste, non può costringerle a vivere in una specie di carcere gigantesco...Non è giusto...Non possiamo perdere le speranze...» Replicò Gordon
«Lei non ha da perdere quello che ho io...sono io a rimetterci la faccia con il Presidente in persona...» ribattè Richardson
«Come dice scusi?...Da quando sono arrivato a Gotham ho perso i miei uomini migliori, ho visto morire gente innocente, hanno rapita la donna che amo e oggi potrebbe essere in fondo ad un canale a marcire con i vermi...Nonostante questo io sono ancora qui, in piedi a combattere...Invece di stare qui a sparare a zero su di noi, perchè non fa aprire un inchiesta sul Senatore James Stevenson...non è vero che è stato lui a concederle quel numero esorbitante di falsi-militari per il processo?»
«Che cosa sta insinuando, Commissario?» Chiese Richardson indispettito
«Se non vuole che faccia diventare la faccenda più grande di quella che è, ci lasci lavorare e si procuri un mandato di arresto per il Senatore Stevenson... Altrimenti sarò costretto ad esternare all' F.B.I i miei dubbi sul perchè si è fidato di James Stevenson, poi saranno i federali a trarre le loro conclusioni, cosa crede che penseranno quando sapranno che ha accettato l'aiuto di un Senatore corrotto?!»
«Gordon le posso giurare sul mio onore che non sapevo che Stevenson facesse parte di questa maledettissima organizzazione criminale...»
«Beh adesso che lo sa...è meglio che ci rifletta un pò su, qui tutti abbiamo delle colpe... ma dobbiamo cominciare a lottare l'uno al fianco dell'altro...solo così avremo qualche speranza per sconfiggere il crimine una volta per tutte.»

Green Garden, Metropolis, Villa del Senatore James Moore Stevenson..
Il Senatore se ne stava seduto davanti al grosso camino spento...con in mano il solito Whisky di mezzanotte. L'avevano avvertito...il suo cuore era intriso di paura... Gli avevano detto che presto qualcuno sarebbe andato a cercarlo...qualcuno di più temibile dei federali...
Ad un tratto la luce andò via, l'immensa casa del Senatore rimase al buio completo. «Cosa diavolo succede?» Urlò James, improvvisamente un'ombra gli gelò il sangue...Era lui... Batman...James sentì il fruscio del mantello sul muro...comiciò a guardarsi intorno ma non vedeva niente...fino a quando una voce alle sue spalle: «Pagherai per tutto quello che hai fatto alla mia città!»
Batman afferrò il Senatore per le braccia e lo scaraventò per terra...
«Maledetto bastardo...Bane! Bane!» Comiciò a chiamare forte James, poi tirò fuori una pistola dalla sua vestaglia sparò più volte ma centrare Batman non era facile, troppo veloce, troppo agile, le pallottole sembravano troppo lente per lui...Quando si accorse di aver scaricato l'intero caricatore scorse Bane dietro l'uomo Pipistrello...«Ciao...come va stronzo mascherato?» disse Bane dopo averlo colpito alle spalle ...
«Così servi la tua patria Colonnello?!» Esclamò il Pipistrello poi cominciò a prenderlo a pugni, ma con somma meraviglia più colpiva più si rendeva conto che i suoi affondi non sortivano alcun effetto sul possente Bane...
«Colpiscimi dai, ancora...colpisci...» non smetteva di ripetere Eric
Poi Bruce pensò di colpirlo con il retro dei suoi guanti provvisti di lame retrattili d' acciaio, questa volta Eric accusò il colpo e il suo volto cominciò a sanguinare «Colpisci a tradimento...usi dei trucchi da femminuccia, bastardo!!! Adesso ti spezzo!!!» Urlò Eric portandosi la mano sulla ferita sanguinante...
Si gettò su Bruce e iniziò a colpirlo selvaggiamente, senza dargli possibilità di contrattaccare... era la prima volta che Batman subiva tutti quei colpi...il Senatore che intanto assisteva al massacro urlava: «Così Bane ammazzalo...!» Pugni al volto e sui fianchi, Eric Bane picchiava con una forza impressionante, Bruce pensò di non potercela fare...Stava per cadere sotto i colpi di quel Flagello quando all'improvviso la finestra che dava sul cortile andò in frantumi... Qualcuno sparò al collo di Bane...il colonnello si toccò il collo e si tirò via una specie di dardo dalla punta metallica: «Cosa diamine...?» Riuscì a pronunciare Bane prima di tossire e finire dritto a terra svenuto...Batman con del vistoso sangue che gli colava da sotto la maschera, senza preoccuparsi del possibile cecchino, si rialzò e si portò di nuovo da Stevenson...«Ora dimmi chi è H?»
«Va bene, come vuoi tu ma non uccidermi...Si fa chiamare Daimon Hush lavora con mio fratello Marty...»
«Martin Stevenson?»
«Si..proprio lui!»
«Bene...ora dimmi cosa vogliono da Gotham City?»
«Bru--...» il Senatore riuscì a pronunciare solo queste parole prima che Bane ancora in stato confusionario, lo centrasse diritto in fronte con la sua Smith e Wesson 44 magnum...Stevenson morì sul colpo, poi Bane puntò la sua pistola su Batman ma un altro di quei dardi dalla punta metallica lo colpì di nuovo, questa voltà mettendolo davvero k.o.
«Ma cosa?» si chiese Batman prima di uscire fuori dalla finestra per capire chi fosse il cecchino che lo stava aiutando...«Tu??????»
«Contento di vedermi?!»
«Cosa ci fai qui?»
«Non dovresti dire GRAZIE ?! Ho sprecato due costosissimi proiettili narcotizzanti per abbattere quel bestione che ti stava massacrando...sai ti facevo più forte!»
Batman restò sorpreso quando scoprì chi era il misterioso cecchino che per ben due volte gli aveva salvato la vita...
«Adesso tu verrai con me!» Disse il Pipistrello afferrandola per un braccio e disarmandola poi le prese entrambe le mani e dai guanti staccò tutti e dieci gli artigli retrattili
«Questi non ti serviranno per stanotte...»
«Miao! Come vuoi tu...»...il cecchino misterioso era CatWoman.
Batman caricò Bane sul Bat-Wing...
«Aspetta prima di salire a bordo sappi che io non mi farò consegnare agli sbirri...me lo devi Pipistrello!?» Disse Catwoman prima di seguire Batman sul suo aereo.
Poche ore dopo la Polizia di Metropolis scoprì il corpo senza vita del Senatore James Stevenson.

Carcere ''Black Gate'' il Commissario Gordon era a colloquio con il detenuto Oswald Cobblepot noto come ''Pinguino''
«Sappi che questa volta non la farai franca...»
«Lo so Commissario...lo so...forse però riuscirò a guadagnarmi Arkham...sempre meglio di questo fetido carcere»
«Io posso offrirti qualcosa di diverso...»
«Che vuoi dire?»
«I tuoi amici hanno il Tenente Essen, io voglio riprendermela...a qualunque costo»
«Quindi?»
«Immunità, ti concederò l'immunità se mi dirai dove si nascondono quei bastardi...»
«Parli sul serio?»
«Non mentirei mai...ne vale la vità del Tenente Essen!»
«D'accordo che vadano al diavolo, non sono stati nemmeno in grado di tirarmi fuori di qui...e allora è meglio che a Cobblepot ci pensi Cobblepot...Dopo tutto sono stato io il primo a tirare fuori dal mazzo il Jolly e sarò io a rimetterlo dentro...»
«Bene allora siamo d'accordo...dimmi tutto quello che sai?»
«Tutto è iniziato quando Harvey Dent all'epoca 2Facce e il Joker fecero irruzione nel mio ufficio...» Cobblepot proseguì il suo raccontò per oltre tre quarti d'ora...ma fu solo alla fine che rivelò il posto dove il Joker si nascondeva
Caverne sotterranee di Wayne Manor
«E l'hai lasciata andare via così?»
«E cosa avrei dovuto fare?! Harold quella donna mi ha salvato la vita.»
«Allora potresti chiederle di farti da partner...intendo nella vitta notturna da vigilante...ovviamente...»
«Non sarebbe affatto una buona idea...» rispose Bruce mentre si slacciava il mantello...Poi una voce familiare riecheggiò di nuovo nella Bat Caverna: «E perchè no, basterebbe cambiarle il nome da Catwoman a Batwoman»
«Alfred...» Bruce fu felicissimo di pronunciare di nuovo quel nome...
«Signori...vi sono mancato?...»
«Puoi dirlo forte vecchio mio!» Disse Bruce abbracciandolo forte...
«Avresti potuto chiamarmi, sarei venuto a prenderti all'ospedale...» disse Harold
«Mi ha dato un passaggio la nipote di Leslie...»
«Lei come sta?» Chiese Bruce
«Bene, dagli ultimi accertamenti è risultato che non c'è più traccia del veleno nel nostro sangue...»
«E Julie, come sta?» Domandò Bruce...
«Fisicamente sta bene, ma è molto preoccupata per Thommy...a propostio sapeva che stavano divorziando...»
«No. Come avrei potuto saperlo, non parlo con Thomas da quando eravamo dei bambini...»
«Non l'ha trovato signore?»
«No, nè lui nè la sua assistente...E hanno preso anche il Tenente Essen...»
«Santo Cielo!!» esclamò Alfred
«E' stata rapita poco dopo il tuo avvelenamento e anche lei come gli altri sembra sparita nel nulla...» spiegò Bruce e Harold aggiunse...«Durante la tua lunga dormita sono successe tante cose spiacevoli...»
«Lo so...stamani ho letto i giornali...Harvey Dent è morto vero?» Chiese Alfred con la speranza che uno dei due gli smentisse la notiza...ma sia Bruce che Harold chinarono il capo...

Nelle fogne di Gotham City...
Nei putridi labirinti formati dai canali di scolo delle fogne di Gotham, qualcuno uccide un grosso ratto staccandogli la testa con un morso..
Nei maleodoranti sotterranei della rete fognaria della Città, un uomo ferito si nutre mangiando un ratto e poi...urla come un matto.
Nei putridi e maleodoranti sotterranei delle fogne della Città, un uomo con la testa di un ratto tra i denti maledice il Pipistrello.
Nei putridi labirinti formati dai canali di scolo delle fogne di Gotham, un uomo piange per la sua cattiva sorte...le sue grida stridenti riecheggiano in quei fetidi sotterranei.
Nelle fogne di Gotham appoggiato ad uno scolo di acque putride, un uomo con la faccia deturpata da ferite infette maledice il Joker...le sue urla riecheggiano nell'oscurità.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: