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lavoro pubblicato venerdì 7 marzo 2014
ultima lettura sabato 12 gennaio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le Notti del Cavaliere Oscuro di MG Capitolo 26

di MarianGalters. Letto 606 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Batma

CAPITOLO 26 DI 40: IL SAPORE DELLA PAURA

Il Tenente Essen arrivò all'Arkham Asylum mentre stavano portando fuori il primo corpo...Kitch e Roder erano gia li... entrambi erano in polizia da moltissimo tempo ma quel giorno avevano l'aspetto di qualcuno a cui erano appena state strappate le budelle. Ad un paramedico quasi cadde la barella tanto non riusciva a trattenersi dal vomitare...
«Che diavolo succede a questa città? Quanti altri ce ne sono come quello... » chiese Sarah, riferendosi al cadavere mostruosamente martoriato che gli uomini del coroner stavano trasportando via...e la detective Ramirez: «Dieci o venti almeno, non potrei dirlo con sicurezza ma il Commissario è dentro da un pezzo...sicuramente potrà dirle il numero esatto.»
I cadaveri trovati all'Arkham avevano tutti un ghigno fissato sulle labbra e il volto di un colorito biancastro orribilmente sfigurato, come se fosse venuto a contatto con il più potente e corrosivo degli acidi, con gli occhi schizzati fuori dalle orbite...
Gordon uscì dall'Arkham e si avvicinò al Tenente Essen: «Ho visto tanti morti ma non ho mai visto nulla del genere...»
«Eppure non dovresti essere così sorpreso... nell'ultimo anno è successo di tutto: stragi mafiose, l'attentato al maxi processo, decine e decine di omicidi...e ora questo...poi c'è quel Batman che prova a condurre la sua guerra solitaria contro il crimine e la corruzione, ti ha aiutato a smascherare tanti poliziotti corrotti e a liberare la città dal giogo della mafia, ma alla fine da qualsiasi parte la si guardi, la città resta sempre soggiogata dal male.» Disse Sarah...
«Il clown è stato il primo segno...Un pazzo omicida che se ne va in giro a rapinare ed ammazzare senza un motivo...Possiamo solo limitarci a stare a guardare...senza poter fare nulla, impotenti in attesa della sua prossima mossa...» Non appena Gordon terminò di parlare apparve lui, Batman, avvolto nel suo mantello...«Speravo saresti venuto...» disse il Commissario.
«Cosa ne pensi?» Chiese il tenente Essen
«Penso che nelle mani del Joker sia finito un nuovo composto tossico. ''Qualcuno'' ha aumentato di parecchio le proprietà corrosive dello smilex e poi ha consegnato la miscela al Clown...»
«Quando dici ''qualcuno'' ti riferisci a Crane?»
Batman annuì e poi aggiunse: «Deve aver utilizzato queste povere anime come cavie...»
«Buon Dio...» esclamò Gordon
Qualche ora più tardi sul luogo della strage arrivò la stampa, ormai non c'erano più poliziotti, tutti si erano messi sulle tracce del Clown del Crimine e l'Arkham era rimasto vuoto e incustodito... la reporter Vicky Vale dava la notizia del massacro in diretta tv:
«Situato appena fuori da Gotham, il manicomio Arkham ha una lunga e brutale storia maledetta...Tutto ebbe inizio quando lo stesso architetto impazzì e fece a pezzi i suoi operai con un'ascia. Fu giudicato colpevole e condannato a passare il resto della sua vita tra quelle stesse cupe mura che l'avevano reso celebre...
Ma le storie maledette del manicomio non si fermano alla tragedia del suo architetto, basti pensare che poco più di tre mesi fa, il criminale noto come Riddler l'Enigmista, uccise il direttore dell'istituto Amadeus Arkham, dopo averlo sequestrato per rubargli l'identità e dirigere al suo posto il manicomio... Lo stesso Enigmista e' stato poi assassinato misteriosamente proprio tra le mura dell' Arkham... circa sei mesi fa poi, due pericolosi criminali, Martin Hawkins detto''cane pazzo'' e Victor Zsaz evasero dalla struttura, Zsaz durante la fuga stuprò l' infermiera specializzata Helena Bertinelli che si tolse la vita qualche mese piu' tardi, non prima di essersi trasformata in un' assassina... Helena Bertinelli infatti, prima di gettarsi dalla finestra del Gotham General Hospital si macchio' dell'omicidio del Boss Santo Cassamento, sospettato dello sterminio della famiglia mafiosa dei Pannessa e del loro capo famiglia Tommaso, padre della stessa Helena Bertinelli.
Ma la maledizione dell'Arkham non finisce qui...Il dottor Jonathan Crane ex responsabile dell'ala di massima sicurezza del manicomio, che oggi si fa chiamare ScareCrow lo Spaventapasseri, è ricercato dalla polizia. Sembra infatti che il dottore sia completamente impazzito e che sia coinvolto nelle stragi del Joker e dell'Enigmista, e dalle ultime voci che ci sono giunte, pare sia collegato alla nuova droga spacciata a Gotham, quella che negli ultimi mesi ha mietuto decine e decine di vittime tra le migliaia di disadattati della città.
E stanotte la maledizione dell'Arkham ha colpito ancora... Il Joker è evaso dal manicomio, lasciando dietro di se una scia impressionante di sangue, tutto il personale, il resto dei pazienti detenuti e gli uomini della sicurezza del colonello Bane sono stati brutalmente assassinati. Mentre lo stesso Eric Bane, il nuovo direttore Thomas Elliot e la sua assistente Harleen Quinzel al momento sembrano svaniti nel nulla...Si ipotizza un loro rapimento da parte del Clown del Crimine!? La polizia ha avviato le indagini. Si teme per le loro sorti.»

Ad un certo punto una strana nuvola di fumo verdognolo avvolse la cronista, Vicky Vale cominciò a tossire, il suo volto divenne pallido e si fissò in una terribile smorfia...un ghigno scarlatto apparve sul suo viso...la cute cominciò a sciogliersi letteralmente in diretta tv...gli occhi le schizzarono fuori dalle orbite sotto lo sguardo sconvolto e terrorizzato di centinaia di telespettatori...
Dietro la povera sventurata sbucò un tizio con una maschera antigas...svanita la nuvola di fumo, il tizio si strappò via la maschera...Era il Joker in diretta su Gotham Cable...Puntò la pistola sul cameraman del Gotham news Cable e gli intimò di continuare a riprendere...
«Buona sera Gotham e Gothamiti...ovunque voi siate. Ho pensato di ritornare all'Arkham un pò perchè mi mancava...si lo so, sono appena evaso...ma che volete farci sono un tipo sentimentale e poi dovevo ritornare qui per dirvi ''addio''...vi ucciderò tutti...Io sono un uomo di parola HA! Ha! HA! Ha! HA! HA! Ha! Scusate a volte mi faccio morire dal ridere...soprattutto quando penso al far morire voi...Ma ehi! Prima di passare alla fase ''distruzione totale di Gotham'' ... Ho un'altro annuncio speciale da fare...o meglio è una promessa che faccio ad uno solo di voi...e spero proprio che mi stia guardando...James Gordon! Sto dicendo a te Commissarione... Se fossi un veggente direi che ti ''restano poche ore di vita''e poi ammazzerò pure la tua bella bambolina...Ma prima di ucciderla credo che le riserverò una mezz'ora di sesso estremo...Ah quasi dimenticavo...per quanto riguarda lo schiodato che si veste da pipistrello... è meglio che sappia che non potrà far niente per fermarmi!» Detto questo Joker afferò la sua calibro 45 e sparò verso la telecamera ma dalla bocca della pistola uscì soltanto una stupida bandierina rossa con su scritto BANG!
«Non ci si può più fidare delle armi moderne...fortunatamente ne ho una di scorta...Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA» Disse sghignazzando il Clown del crimine prima di tirar fuori dalla tasca del suo trench viola un'altra pistola, sparò di nuovo e questa volta il proiettile andò a segno...colpendo il cameraman che morì in diretta tv, la trasmissione si interruppe bruscamente...

Bat Caverna..Nei sotterranei di Wayne Manor...
Harold Gobbs era appena tornato dal Gotham General Hospital, dove Alfred era ricoverato in sala rianimazione assieme a Lucius Fox, Leslie Thompinkis e Julie Madison...
«Come stanno?» Chiese Bruce Wayne
«Le situazioni sono stazionarie...» rispose Harold
«La mia situazione invece, è alquanto disperata... Tutto sembra precipitarmi addosso...Ho i miei più cari amici in ospedale. Thomas Elliot, la sua assistente e il Colonnello Bane, sembrano svaniti nel nulla e come se non bastasse il Joker ha sterminato tutto il personale del Manicomio criminale, continua ad ammazzare chiunque gli capiti a tiro. Tra le vittime c'è una giornalista...le volevo bene...»
«Conoscevi Vicky Vale?»
«Eravamo dei bambini all'epoca... ma fù il mio primo amore...quando tornai a Gotham dal mio lungo viaggio di formazione, me la ritrovai nel notiziario delle sera...mi ero promesso di invitarla a cena per congratularmi con lei... era riuscita a realizzare il suo sogno...voleva diventare una reporter d'assalto già a tredici anni...magari l' avrei pure sonvenzionata...»
«Mi dispiace Bruce! Quel verme marcirà all'inferno...»
«Ora minaccia di morte il Commissario Gordon...Ho analizzato il gas che ha usato sulla povera Vicky, i miei sospetti erano fondatti è lo stesso che ha utilizzato per sterminare il personale dell'Arkham, si tratta dello Smilex combinato con le droghe di Crane...un mix letale che lo Spaventapasseri deve aver messo a punto per il Clown...»
«E sul veleno che ha mandato in coma Alfred e gli altri cosa sappiamo?» Chiese Harold
«E'una combinazione di tossine provenienti da erbe e piante velenose...Ma ancora devo capire come è stato sintetizzato. In compenso ho scoperto chi è l'avvelenatrice dai capelli rossi... il suo nome è Pamela Isly, dottoressa specializzata in botanica...»
«Questo spiega la dimestichezza con le piante velenose...» aggiunse Harold e Bruce continuò «La cosa assurda è che Lucius la licenziò dalle Wayne Enterprises più di tre anni fa...»
«Cosa, lavorava per noi??? ...Come può essere? Non l'ho mai vista in azienda...» Esclamò colmo di meraviglia Harold
«Lavorava nel settore chimica e botanica della sede dislocata di Metropolis, sfido che tu non l'abbia mai vista...»
«Beh il fatto che sappiamo il nome è gia qualcosa, potremmo risalire ad un indirizzo?!»
«Ed è proprio questo il problema... all'indirizzo registrato sul terminale non ho trovato niente!»

Intanto a Black Gate...
«Quindi il processo non si farà?» Chiese Harvey Dent
«Purtroppo no, avvocato....E si teme che il Governatore voglia sollevare dall'incarico Hart...Si è fatto scappare il Joker...» Rispose Rachel Dawes spiegando all'ex procuratore distrettuale le incresciose motivazioni...
«L'unica possibilità che ci resta è quella di proporre direttamente al Governatore un procedimento per così dire ''parziale''...»
«Perchè no, almeno incrimineremo Cobblepot e Crane, io potrei ottenere l'assoluzione mentre il Clown e il resto dei latitanti verrebero condannati in contumacia...» disse Dent
«Si ma per ottenere un procedimento del genere dovrà andare personalmente da Richardson...Logan non ha più potere decisionale, Hart idem, quindi l'unico che può fare una richiesta simile è lei...dopo quello che le hanno fatto nessuno potrà negarle la possibilità di riabilitare la sua figura, nemmeno Richardson...Anche se non potrà presentarsi dal Governatore in queste condizioni...» Disse Rachel Dawes riferendosi alle tremende ferite che Harvey Dent riportava ancora in volto...e poi aggiunse «Ed è proprio per questo che sono venuta qui....Mio padre potrebbe aiutarla...»
«Come..?» Chiese Harvey ormai senza speranze..
«Con una plastica...è un chirurgo di gran prestigio ed utilizza tecniche rivoluzionarie e innovative...»
«La mia situazione non è rimediabile, non è possibile ricostruirmi la faccia...è il miglior chirurgo di Gotham che me lo ha diagnosticato...»
«Thomas Elliot certo...ma lasciamo che sia mia padre a darle la diagnosi definitiva...»

Da qualche parte...lontano da Gotham...
«Davvero credevi di potertela svignare così....Io finisco ad Arkham e tu sparisci, se non fosse stato per H non ti avrei più trovato...Ti ha sgunzagliato contro il suo mastino da caccia... Ti ha trovato Croc...vero Spaventaratti ???»
Domando Joker al dottor Crane che subito tentò di scusarsi: «Croc mi ha trovato... mi ha dato gli ordini da eseguire ed io ho obbedito...ero fuggito è verò....ma solo per trovare un posto tranquillo dove avrei potuto lavorare al nuovo Smilex ...devi ammetterlo ti ho procurato un'arma che presto metterà l'interà città in ginocchio... e Gotham sarà tua!»
«Ma quante volte dovrò ripeterlo...me ne sbatto di questa città...Io voglio soltanto distruggerla, raderla al suolo, annientarla...uccidere ogni singolo fottuto cittadinò...» detto questo il Clown tirò fuori dal suo cappotto viola, la calibro 45 si avvicinò a Crane e: «Che dici Deliziosa lo ammazzo?» Chiese il Joker...ad un tratto dietro il Clown apparve una donna dalle curve mozzafiato, messe ancora di più in risalto da una aderentissimo leggings rosso nero....
«Che te ne pare Crane, mi sono fatto proprio una bella ragazza, vero?! E quando dico che me la sono fatta intendo nel senso letterale del termine...Ha! HA! Ha! HA!»
Joker aveva iniziato una relazione discontinua ma appassionata con la sua ex psichiatra, la dottoressa Harleen Quinzel. Tutto ebbe iniziò durante le sedute di terapia all' Arkham, durante quei colloqui con il Clown, qualcosa cambiò per sempre nell'animo e nella testa della dottoressa Quinzel. La quale sviluppò una vera ossessione per il detenuto e trasfromata dall'intensità del suo desiderio, divenne la nuova spalla del Joker.
Poco dopo li raggiunse Croc...
«Allora? Cosa facciamo Joker, ammazziamo Crane o no?» Domandò...
«Calmati Killer..prima o poi uccideremo questo spaventaratti codardo...per il momento abbiamo ancora bisogno di lui...e poi dobbiamo riconoscere che ha fatto davvero un buon lavoro con la nuova formula dell'acido...Hai gia conosciuto Killer Croc vero, Crane?....» Jhonathan Crane chinando la testa annuì...
Arthur Cox era un ex camionista datosi al crimine. Il suo aspetto era davvero ripugnante, era alto più o meno 1.90, una montagna di lardo coperta da chili e chili di muscoli cresciuti sul grasso e sviluppatisi in modo informe e sproporzionato a causa di litri e litri di anabolizzanti ingeriti, che tra l'altro gli avevano mandato in pappa il cervello... Come se non bastasse aveva una rara malattia che gli provocava delle lesioni sulla cute, tanto da fargliela sembrare squamata come quella dei rettili...Anche la pelle del viso subiva la rara malattia e per questo motivo Arthur, se ne andava sempre in giro sotto un lungo impermeabile verde, e una specie di passamontagna....facendo di tutto per nascondere la sua grottesca pelle da "coccodrillo"...
«Il capo vuole sapere quando ucciderai Gordon sta mettendo il naso nei suoi affari...»Chiese Croc al Joker
«Puoi dirgli di stare tranquillo...con quello che ho fatto stamattina -ho gia cominciato ad ammazzarlo- Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA!»

Gotham Police Department:
«Roder, che significa che non hai sue notizie da più di tre ore?» Chiese preoccupato James
«Nemmeno Kitch è riuscito a rintracciare il Tenente!» Rispose il poliziotto...
«E' strano...sapevo che uno dei nostri informatori le aveva chiesto un incontro..» disse James ricordando l'ultima cosa che gli aveva detto Sarah prima di uscire dal suo ufficio...
«Si, a Blasond Street, un appuntamento con Grools...pare che aveva delle informazioni sul Joker, queste sono le uniche cose che so a riguardo...» rispose Roder
«Dopo quello che è successo con il caso Bertinelli-Cassamento ho smesso di essere protettivo nei suoi confronti, le faccio svolgere il suo lavoro senza intromettermi ma forse questa volta avrei dovuto farlo...» aggiunse James
«Non si preoccupi il Tenente è in gamba, vedrà che presto si farà viva!» cercò di tranquillizzarlo Roder.

Da qualche parte...lontano da Gotham...
«Crane ho un altro lavoro per te...Mr.H vuole che porti questi due corpi sull'isola Narrows...a Gotham!» disse il Joker al dottore, gettando per terra due grossi sacchi neri...nei quali si intravedevano dei corpi completamente carbonizzati...
«Ma sono cadaveri ??»
«Certo che lo sono.... se fossero state castagne arrosto le avrei mangiate...Ha! HA! Ha! HA!»
«Ma io non posso far ritorno a Gotham, la polizia mi sta cercando...Batman mi sta aspettando...»
«Batman, Poliziotti, perchè? Perchè, perchè? Mi rovini la gironata parlando di cacca! Batman, la Polizia... sono cacca!!! Non dirmi che il potente Spaventapasseri, ha paura della cacca?!»
E così qualche ora più tardi a notte fonda, Crane arrivò a Gotham e scaricò i due cadaveri misteriosi sull'isola Narrows, ma qualcosa andò storto....Ad un tratto il dottore accusò un forte bruciore alla testa, si portò la mano sul punto dolente, poi raccolse l'oggetto che l'aveva colpito e fu in quel momento che si accorse di avere la mano insanguinata, quell'affare gli aveva aperto una ferita sul cranio... L'oggetto che aveva colpito Crane era uno degli affilatissimi Bat-rang del Pipistrello «Maledizione è lui!» Esclamò impietrito lo Spaventapasseri...
Poi si udì una voce, Crane non vedeva nessuno ma sentiva chiaramente quella oscura e cupa voce...
«Paura!!! Assaporala Crane...Tu, il potente spacciatore della ''paura''... ti sei divertito a terrorizzare a morte gli altri per troppo tempo...ora è arrivato il momento di pagare il conto!»
«Sei tu vero? Sei il Pipistrello...ti prego io...» La voce lo interruppe: «Non servirà a niente supplicarmi...Io non utilizzo strane miscele che provocano la paura...questo che senti è puro terrore Crane... il sapore della paura....lo senti Crane....la paura che pulsa e riecheggia nei meandri del tuo cuore fino ad asfissiarlo....lo senti è il tuo cuore che batte e ribatte sta per esplodere... riesco a sentirlo Crane...tu hai paura di me Spauracchio!» Batman si scagliò contro di lui afferrandolo per il collo e sollevandolo con le sue possenti braccia, poi gli strappò via la maschera di iuta...
« Aspetta...non mi uccidere...ti dirò tutto quello che vuoi sapere...ma ti supplico non uccidermi...»
«Comincia col dirmi chi c'è nei sacchi...?»
«Mio Dio.. ora crederai che sono stato io, ma ti giuro che non c'entro niente...ti prego non farmi del male!»
Detto questo Batman gli inflisse due violente testate, Crane finì per terra...
«Io non ho mai ucciso nessuno...» Rispose mentre si rimetteva in piedi...
«Hai creato lo smilex... l' hai dato prima a Sionis, poi al Joker... hai spacciato una droga mortale... l' hai utilizzata contro degli innocenti...con quale coraggio vieni a dirmi di non aver mai ucciso nessuno?!» Batman lo colpì violentemente al volto e al fianco: «Adesso dimmi perchè sei qui?»
«Ascolta è Joker che mi ha mandato, ed è stato lui che mi ha dato questi cadaveri, io dovevo solo lasciarli a Narrows per farli trovare alla polizia!»
Batman portò di forza Crane in un posto isolato, lo Spaventapasseri non avrebbe mai più dimenticato quella notte. Batman lo pestò per bene fino a che non gli spifferò tutto ciò che sapeva...
Gli disse che il Joker si era rintanato da qualche parte a Metropolis ma che presto avrebbe fatto ritorno a Gotham, e che con lui c'era una donna in calzamaglia sua alleata, Batman pensò alla donna gatto ma Crane la descrisse diversamente, così capì che non poteva trattarsi di lei, poi gli svelò che l'evasione del Joker in realtà, era stata pianificata da qualcun'altro, e che dietro tutta la faccenda si nascondeva un uomo molto più pericoloso del Joker, di cui nessuno conosceva la vera identità.
Quando Batman ottenne tutte le informazioni lo colpì con un destro ben assestato. Crane cadde ai suoi piedi svenuto...Rinvenne il mattino seguente dietro le sbarre del carcere di Balckgate. Quella mattina i quotidiani titolavano:
'' The Gotham Times ''
'' CADAVERI A NARROWS ''
'' 2 corpi carbonizzati ritrovati sull'isola di Narrows ''
'' Solo l'esame del DNA potrà identificarli. ''

'' The CityTimes ''
'' IL CORONER Gabriel Blake CONFERMA: I due corpi trovati a Narrows, sono del dottor Thomas Elliot e del Colonnello Eric Bane. ''

'' The Gotham Journal ''
'' LO SPAVENTAPASSERI A BLACK GATE
'' Gli uomini del penitenziario raccontano di aver trovato il dottor Jonathan Crane legato al cancello principale dell'edificio. Si sospetta che ci sia Batman dietro la sua cattura.
UNA SOLA DOMANDA ORMAI CI TORMENTA DA PIU' DI UN ANNO: Batman, nemico o amico?''



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