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lavoro pubblicato giovedì 6 marzo 2014
ultima lettura sabato 31 ottobre 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

La babysitter è brava a pulire almeno quanto a fare spagnole

di Emyon. Letto 20813 volte. Dallo scaffale Eros

Giorni fa, era sabato e mi sono svegliato per il suono del campanello. Era Lilia, la babysitter. Mia moglie è andata dai suoi e si è dimenticata di dirle di non venire.......

Giorni fa, era sabato e mi sono svegliato per il suono del campanello. Era Lilia, la babysitter.
Mia moglie è andata dai suoi e si è dimenticata di dirle di non venire. Abbiamo un bambino di pochi mesi ed il sabato mattina Lilia normalmente viene a tenere il bambino qualche ora in modo che io e mia moglie andiamo a fare la spesa o ci prendiamo un attimo di relax.
Lilia è davvero una figa. E' una ragazza ucraina di circa 22, 23 anni. Molto gentile e molto educata è alta, non magrissima, mora con gli occhi azzurro-verde ed ha un fisico davvero portentoso.
Ha un bellissimo viso, una bocca con labbra belle rosa e carnose, ma non esageratamente e due bocce davvero enormi, saranno più di una terza, forse anche una quarta ma quello che mi fa letteralmente impazzire e che mi fa sempre tirare il cazzo è che sono dure, sode...davvero compatte. Si vede chiaramente da come stanno su da sole.
Mi sono tirato numerose seghe pensando a quale stupenda spagnola mi sparerei con il mio bel cazzetto stretta fra quei due meloni.
Un po' imbarazzato perchè ero ancora in pigiama le apro e le dico che mia moglie non c'è. Dato che è una ragazza intraprendente e che ormai era venuta a casa ho concordato con lei di farle fare qualche lavoretto di pulizia in casa.
Io sono andato in bagno e l'ho lasciata da sola in cucina dicendole di preparare il caffè. Mentre lei si è messa subito al lavoro, la ammiravo da lontano.
Oggi è vestita davvero da tiracazzo. Ha dei pantaloni tipo jeans elasticizzati bianchi e quasi trasparenti, delle specie di sandaloni con la zeppa bianca e la fascetta davanti fucsia, che sono in perfetto accostamento con la micro giacchetta tipo tuta che tiene ben stretta in vita, Capelli raccolti con un fiore di plastica viola ed il cerchiello. Attraverso i pantaloni che sono leggermente trasparenti si vede chiaramente che indossa un ridottissimo perizoma di pizzo colorato.
Per non farmi venire brutti pensieri, vado a farmi la doccia ed un bel segone. Dopo dieci minuti rientro in cucina e lei con voce molto sexy mi accenna "Caffè è pronto se vuoi!".
Le dico grazie e la invito ad iniziare a lavorare. Lei prende la tazza dal tavolo e si dirige al tinello dove si china verso il lavello per prendere i prodotti per la pulizia ed io mi godo lo spettacolo del suo culo e del suo perizomino che mi fa subito indurire il cazzo.
Certo che anche mia moglie poteva trovare una ragazza un po' meno carina da mettermi in casa. E' davvero pericolosa questa situazione. A maggior ragione per il fatto che fra parto ed i primi mesi del bambino, la nostra vita sessuale era davvero ridotta all'osso. Solo seghe e bacio della buona notte. Avevo davvero una grandissima voglia di farmi una colossale chiavata e quella ragazzina mi stava facendo davvero ribollire sangue, pacco e pensieri davvero maialeschi. Finito di bere il caffè mi avvicino al lavello dove lei sta già lavando i piatti della sera prima e le dico. Vado in dispensa a fumare una cicca ed a fare una telefonata a Miriam.
Entro in dispensa, una piccola stanzetta quadrata dove c'è una finestra e mi accendo la cicca. Dentro di me mi domando su cosa pensi Lilia di me, se la arrapo, se le sto sul cazzo...boh mi piacerebbe saperlo. In fin dei conti la vedo solo pochi momenti perchè normalmente quando lei arriva a casa noi usciamo.
Prendo dalla tasca il telefono e faccio il numero di mia moglie. "Ciao tesoro...sono io!...sì sì tutto bene. Ascolta ma è venuta Lilia, non ti sei ricordata di dirle che non c'eri...come cosa ho fatto?...ormai era quì e le ho detto di fare qualche lavoretto di pulizia. Mi seccava non poco mandarla via, dato che si è alzata apposta per venire qui da noi...la colpa è nostra, ma tu sai che io non ho il suo numero..." Intanto che la telefonata stava prendendo una piega di leggera polemica, sento Lilia aprire la porta quasi in silenzio e si intrufola nella stanzetta. Penso che stia cercando qualcosa o che voglia gettare le immondizie.
Ad un certo punto sento il suo profumo ed il suo fiato avvicinarsi all'orecchio e le sue labbra mi prendono il lobo dell'orecchio e lo mordono ed un po' lo succhiano. Il mio cazzo ha un robusto sussulto e diventa di marmo.
Mentre non riesco a girarmi perchè lei mi spinge con il suo peso ed il suo petto, sento che infila la sua mano esile nei pantaloni della mia tuta e scivola dentro i boxer. Mi afferra il cazzo con decisione e poi passa a massaggiarmi delicatamente le palle. Le accarezza, le soppesa, le stringe e le massaggia. Io non sto capendo bene cosa succede. Sento la voce di mia moglie dall'altra parte e dentro di me vorrei urlare di godimento. Minchia che paradiso. Con quella mano ci sa davvero fare. Il mio cazzo pulsa dal godimento!
Dopo poco sento i miei pantaloni che calano Lilia scende dietro di me e mi lecca e mi bacia la schiena e si inginocchia dietro. La sua bocca morbida e la sua lingua caldissima mi stanno esplorando il fondo schiena ed il sedere. La sua lingua calda scivola e mi sta riempiendo di saliva. Sto godendo da matti!
Il mio cazzo è teso come un fucile. Lilia lo afferra attraverso le mie gambe e provocandomi un po' di dolore per la tensione lo ripiega all'indietro. Io non sono immobilizzato, ma la piacevolezza del suo massaggio mi ha bloccato. Mi invita con un mdolce movimento a piegarmi un po' in avanti e dopo averlo teso all'indietro con la punta del dito esplora ogni millimetro della punta del mio cazzo. Essendo rovesciato il mio filetto è alla sua mercè. Mentre la telefonata prende una piega in cui mia moglie sente che mi sto distraendo Lilia mi accarezza tutto il bacino e senza che io riesca a rifiutarmi prende il bocca il mio cazzo piegato all'indietro e copre tutta la mia cappella con la sua bocca. La assapora come se fosse una grossa fragola ed io sento le sue labbra che cingono completamente la mia punta, il caldo della sua bocca e la saliva, il profumo del suo balsamo dei capelli da bravissima troietta che sale dal suo corpo...sono in estasi. Mentre capisce che sto perdendo il lume della ragione comincia a spompinarmi decisametne tutto il cazzo. Oddio..non ho mai goduto così tanto per un pompino.
Sarà la novità di questa posizione insolita ma chiudo velocemente la telefonata in fretta e Lilia porta avanti il suo lavoro. Mi sta ciucciando il cazzo come se fosse una grossa banana da cima a fondo...lentissimamente. Scorre velocemente tutto il cazzo, prima con la bocca, poi con la punta della lingua. Si sofferma su tutte le nervature e poi insiste con rapidissimi colpetti di lingua che mi fanno strabuzzare gli occhi dal piacere. Con la mano ben piazzata alla base del cazzo ogni tanto accenna una lieve masturbazione e poi per punirmi accenna un leggero morso al mio glande. Poi si stacca e rotea la lingua tutto intorno al bordo della cappella, poi succhia come se volesse farmi un succhiotto. Ho gli occhi chiusi e so che sto per esplodere. Senza rendermi conto vengo mostruosamente. Esplodo in un fiotto unico, il mio cazzo pulsa e schizza..ma la sua bocca conge saldamente il mio uccello e lei con grande passione inghiotte tutto e poi lecca e ripulisce perfettamente la mia cappella, ormai quasi viola per la fellatio.
In un impeto di lucidità, mi giro e la guardo in viso.
Lei mi sorride dolcemente e mi lecca continuamente il cazzo. Mi dice "tu mi vuoi..." E come darle torto. E' vero. E' verissimo. Mi guarda con il suo visetto da angelica troietta.
Chinandomi verso di lei la bacio con grandissima foga e afferro il gancetto e le slaccio prepotentemente la zip della tutina. Con mia sorpresa vedo che non porta il reggiseno. Cazzo che spettacolo di tette. Il mio sogno si sta per avverare. Senza farmelo ripetere le caccio tutto il cazzo in bocca e comincio a fotterla di brutto in modo che insalivi bene il mio cazzo. A lavoretto ultimato afferro decisamente il mio cazzo e lo sbatto fra quelle tette da urlo. Sono esattamente come le ho sempre sognate, grosse, tonde bianche, con due capezzoli rosa ed una scollatura davvero profonda. Lei sorridendo maliziosamente le prende i mano, le allarga e fascia il mio cazzo in mezzo a quel paradiso di carne. Con fare da vera zoccoletta comincia a fare energicamente su e giù...Per completare il giochetto ogni due otre colpi mi da una specie di bacetto/ciucciata. Ad ogni colpo mi guarda negli occhi con aria lussuriosa facendo uno sguardo da perfetta zoccola, mima una leccata velocissima e poi rotea la sua lingua nella sua bocca perfetta.
Dopo due minuti di questo trattamento vengo un'altra volta. Sborro di nuovo 4 o 5 fiotti e le inondo tutto il viso. Sborro dovunqu: in bocca, sulle tette, forse un pochino anche sulla maglia e sui capelli.
Con fare spontaneo mentre vengo afferra ancora il mio cazzo e ciuccia fortissimo la mia cappella. Se non fosse che mi ha completametne svuotato i coglioni potrei avere subito un altro orgasmo per la violenza e la lussuria di questo trattamento. Mi posso sognare tanta troiaggine e tanta passione da parte di mia moglie.
Sono in paradiso, vorrei urlare di piacere. Dopo qualche attimo che il mio cazzo rimane sospeso a mezz'aria pulsante davanti al suo viso, lei si alza in piedi, mi sorride dolcemetne e mi da un bellissimo bacio al sapore di sborra e mi dice con la sua cadenza "io so che tu me vuoi tanto...anche io ho sempre voglia di tuo bel cazzo...molto buono!.
Rimango come inebetito per la meravigliosa esperienza e le parole di lei. Lei apre la porta della dispensa e sparisce tornando a lavorare. Mentre mi sto riprendendo sento il cellulare che suona ed e mia moglie. Rispondo e dico "Dimmi tesoro!". "Come dici?" "Ma no che non il fiatone...ti manco?..." "Cosa faccio?"
" ho appena fumato una bella cicca sulla finestra" - e dentro di me penso ...e sapessi che sigaro che si è appena fumata la tua brava Lilia..."Si amore" Mi manchi...tanto"



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