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lavoro pubblicato martedì 4 marzo 2014
ultima lettura giovedì 14 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le Notti del cavaliere Oscuro di MG capitolo 21

di MarianGalters. Letto 552 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Batman

Capitolo 21 di 40 Le due facce di Harvey

''Wayne Manor'' ore 3.30 pm. Qualcuno bussa alla porta...
«Lucius, qual buon vento?»
«Purtroppo non porto buone notizie per il signor Wayne, alcuni membri del consiglio stanno spingendo per trasformare le Wayne Enterprises in una public company con un cambio di presidenza in seno al consiglio d'amministrazione, e come se non bastasse ho un serio problema con il vecchio Harold Gobbs...Bruce non è ancora tornato dalla sua vacanza?»
«No...ma a breve sarà di ritorno dalle Fiji» rispose Alfred.
«D'accordo, allora quando tornerà mostragli questo...» Lucius Fox passò un grosso foglio ad Alfred:
«Cos'è?»
«L'inventario perdite dell'azienda...e' a più di nove cifre. Il consiglio esige spiegazioni. Sinceramente non so come comportarmi...Da buon amministratore dovrei licenziare Gobbs...»
«Cosa c'entra Harold?»
«Le perdite maggiori le abbiamo avute nel suo settore, e in più di un caso si è perso prototipi sperimentali militari dal valore inestimabile...»
«Cosa intendi per si è perso?»
«Che al momento tutte le attrezzature e i prototipi in questione, risultano mancanti e questo è inaccetabile. Bruce Wayne è il proprietario delle Enterprises e in quanto tale spetta a lui l'ultima parola...ma se continuerà a tralasciare il lavoro, i membri del consiglio trasformeranno la società in una Public Company e a quel punto ci faranno fuori entrambi e non avremo più nessun tipo di potere decisionale...»

Gotham Street ''Ice berg club’’ 21°piano (ufficio di Oswald Cobblepot)
Il Coroner aveva gia portato via i cadaveri e gli uomini della scientifica avevano appena finito di registrare gli ultimi rilevamenti...Il Commissario Gordon guardava incuriosito un grosso quadro sulla parete, sul quale c'era incisa la scritta a caratteri cubitali FREEDOM. Improvvisamente quel gigantesco quadro si aprì come fosse una porta, Gordon vi entrò...Sarah e il resto della squadra erano impegnati ai piani inferiori, nessuno si accorse della scoperta del Commissario... James si ritrovò in un corridoio buio che lo condusse in una specie di stanza...ad un tratto apparve lui: «Ti ho aperto io il passaggio...sono fuggiti da qui..E' un'uscita d'emergenza che Cobblepot deve essersi fatto costruire come jolly da giocarsi nei momenti di bisogno...»
«Ha sempre un asso nella manica quel delinquente...Ma tu non esci solo di notte?» Chiese James al Pipistrello, essendosi stupito di averlo incontrato in pieno giorno ma Batman non gli rispose o almeno non lo fece a quella domanda...
«Ho intercettato la chiamata al centralino emergenze...»
«Hai sentito della sparatoria, ti sei messo il costume e sei corso qui?»
«Prima di voi»
«Ormai il tuo tempismo non mi meraviglia più...»
«Ma loro erano gia fuggiti...e poi ho scoperto questo passaggio...»
«Come hai fatto?» chiese James.
Harvey Dent. Quando sono arrivato ho rilevato tracce di pittura fluorescente sul quadro...la stessa vernice trovata in quel vicolo la notte dell'assassinio di Strange e grazie al mio visore a raggi x ho scoperto il passaggio nascosto dietro il dipinto...» rispose Batman«Visori ultravioletti, raggi x...ma da dove li prendi tutti questi bei giocattoli...farebbero comodo anche a noi...» replicò James
«La vernice era su questo biglietto da dieci dollari incollato al dipinto. C'è un indirizzo... ovviamente invisibile a occhio nudo... angolo tra la Midtown e London Street ''lunapark Smile''.»
«E' il vecchio parco divertimenti di Gotham, quell'aria è abbandonata ormai da anni...credi che possano nascondersi li?» chiese James e Batman annuì...
«E perchè 2facce avrebbe voluto rivelarcelo?»
«Forse non è stato 2facce.»
«E chi allora?»
«Harvey. Dopo l'incidente nella sua mente devono essersi creati due poli opposti...»
«Un disturbo bipolare?»
«Si ma con effetti devastanti...Da un lato c'è la parte post-incidente, irrazionale e folle che lo spinge a commettere gli omicidi, dall'altro quella pre incidente razionale e dedita alla legge propria del vecchio Harvey. I due poli entrano in conflitto tra loro e l'uno prevale sull'altro.»
«Allora con lui abbiamo ancora un barlume di speranza?»
«Me lo auguro...Anche se non posso escludere che possa trattarsi di una trappola...2facce sapeva che avremmo trovato il biglietto, quindi può essere soltanto un modo per attirarci li e farci cadere in un tranello ordito dal Joker»
«Come ci muoviamo allora?» chiese James
«Ci andrò io...da solo» rispose Batman
«Non ti lascerò andare senza un supporto» replicò il Commissario
«Prendi questo è un segnalatore miniaturizzato g.p.s...quando si accenderà la luce rossa vorrà dire che necessiterò del tuo aiuto...solo a quel punto mi manderai il supporto...»
«Ma...» esclamò Gordon e poi si rese conto che Batman si era gia dileguato nel buio di quella stanza... «E adesso dove diavolo è finito...riesce a sparire da sotto ai miei occhi anche di giorno!» Disse il Commissario, poi si avvicinò ad una porta nascosta nell'ombra, la aprì e si ritrovò su una scala di emergenza che dava su Lassalle street, sul retro dell'Ice Berg Club. Adesso sapeva come avevano fatto i criminali a sparire nel nulla...
Al di la del quadro James sentì la voce di Sarah...ritornò nell'ufficio del Pinguino riutilizzando il passaggio segreto e si ritrovò di fronte il Tenente...«Manda i tuoi uomini qui dietro, che eseguino dei rilevamenti!» ordinò James
«Cosa c'è dietro il dipinto?» chiese Sarah
«La via di fuga utilizzata da quei criminali...>> rispose James
«Ben fatto Commissario...»
«Ascolta vorrei parlarti...che ne dici di una pausa caffè alle 6.00 da Mickey?» propose James
«Ok Jim hai vinto...alle 6 da Mickey...» disse Sarah rendendosi conto che era giunto il momento di sistemare le cose con l'uomo che amava... La radiotrasmittente sulla cintura del Commissario si attivò...«Commissario sono Ramirez, abbiamo trovato Foley...»
«Bene, mandalo immediatamente all' Iceberg Club...»
«Temo che non potrà raggiungerla...Foley è morto!» Lo sgomento invase Gordon...

Batcaverna
«Non vorrà mica andarci da solo?»
«Non ho scelta...>>
Mentre Bruce parlava con il suo maggiordomo, preparava il suo costume rinforzandolo con un altro strato di Kevlar...
«Aggiungerò queste lame retrattili sui miei guanti...sono un nuovo regalo di Harold...»
«Ah proposito di Harold... oggi è passato a Wayne Manor Lucius Fox, mi ha dato questo...» Alfred consegnò a Bruce il promemoria sull'inventario perdite...
«Cos'è?» Chiese Bruce... dopo aver dato un'occhiata al fascicolo capì: «Non ho tempo per queste cose ora...»
«Credo che prima o poi dovrà trovarlo il tempo...Harold rischia il posto...il consiglio sta spingendo per farlo fuori dalle Enterprises...e a sentir Lucius, sembra che i problemi non finiscano qui...»
«Sono io che decido non l'assemblea generale...vorrà dire che domattina striglierò il consiglio...Questa sarà una lunga notte...»
«Cerchi di rimanere vivo allora se non vuole che Harold perda il suo lavoro e poi questa città ha ancora bisogno di lei...chieda aiuto al Commissario...mi dia retta....»
«Gia fatto!»

Vecchio lunapark ''Sorriso.'' Un tempo imponente parco divertimenti di proprietà del Boss Tommaso Pannessa ora abbandonato e in malora...è il covo del Joker.
«Tu sei pazzo?!» esclamò il Pinguino
«SI. LO SO!!» rispose Joker
«Come pui fidarti di Harvey Dent quando meno di due mesi fa, voleva sbatterci tutti dietro le sbarre?!» ribadì Oswald
«Pennuto io non penso, io agisco, mi faccio trasportare dalla corrente, sono come quei cani che inseguono le macchine...se riuscissi a prenderle non saprei che farmene...»
«E se Dent stesse tramando contro di noi?» Domandò Oswald al Joker
«Quando pensavo che Crane volesse tradirmi per poco non l'ammazzavo...dopotutto poteva essersi accordato a mia insaputa con l'Enigmista...ma non è stato così...se l'avessi ucciso adesso non avrei mai incontrato ''LUI'' e poi non avrei mai potuto mettere le mani sul gas di Crane»
«''LUI'' chi ? E di quale Gas parli?»
«Di ''LUI'' è meglio non parlarne, meno sai meglio è...per quanto riguarda il gas, sto parlando del Gas della paura. Ma come...tu che hai orecchie e occhi dappertutto non hai saputo della nuova miscela di Crane?! Non hai mai sentito parlare della droga che stiamo smerciando a Gotham?»
«E il vostro piano quale sarebbe? Uccidere tutti i drogati di questa città...oh...che piano diabolico» Disse Oswald Cobblepot con ironia...
«Il mio piano? Non ti è concesso saperlo e poi te l'ho detto io non faccio piani... questo non vuol dire che non stia seguendo comunque un piano...» rispose Joker gaurdandandolo con aria di sfida...
«Vuoi dire che stai seguendo il piano di qualcun altro?»
«Non ti è concesso saperlo!»
«Almeno dimmi se ti sei sbarazzato di quel Riddler?»
«Credimi pennuto...lo dico per il tuo bene... cambiamo argomento...è meglio che non ti immischi nella faccenda!»
A quel punto arrivò il dottor Crane «Ah eccoti qui..spaventaratti...dov'è 2facce?» Chiese il Joker allo Spaventapasseri...
«Deve essere qui da qualche parte...» rispose Crane
«Va a cercarlo...» ordinò il Clown
Fuori dal tendone del Joker, Harvey aspettava qualcuno sul tetto del capannone della sala comandi delle montagne russe...
«Le giostre sono chiuse...temo che non potrà salirci...»
«Sapevo che saresti venuto...» disse Harvey all'uomo pipistrello che d'improvviso planò su quel capannone...
«Perchè?» Chiese Batman
«Hai trovato la mia banconata?» disse Harvey
«Perchè hai voluto dirmi dove si nasconde il Joker?» Chiese il Pipistrello
«Qui non troverai solo il Clown, sotto quel tendone ci sono anche Crane e il Pinguino...» rispose Harvey
«Li stai consegnando a me?...»
«Li consegno alla giustizia...voglio darle l'ultima possibilità...Chiama Gordon fai venire la S.W.A.T... Li sorprenderanno e li arresteranno tutti.» Batman a quel punto aveva capito cosa aveva fatto Dent ...si era finto loro complice per poi consegnare quei farabutti nelle mani delle forze dell'ordine...
«Quando sapranno del tuo tradimento...» a quel punto Harvey lo interruppe dicendo:
«Non m'importa...io finirò in galera come loro...2facce ha ucciso delle persone...Harvey Dent si costituirà...Portami alla prigione della contea Pipistrello!»
«Ti prometto che non ti abbandonerò Harvey... Io e Gordon troveremo il modo per riabilitare Harvey Dent...»
«Io ho ucciso due poliziotti innocenti non merito il vostro aiuto...Tu hai ucciso due pericolosi criminali che meritavano la morte...»
«Nessuno merita di morire e un giorno non troppo lontano anche io pagherò le mie colpe...»
Poco dopo Batman avvertì il Commissario che incredulo organizzò il blitz al Lunapark.
Erano le due e mezzo della notte quando lo squadra S.W.A.T giunse sul luogo. Penetrava dal retro della struttura fornendo copertura agli uomini del Commissario.
Gordon diede inizio all'operazione, pistole caricate con tranquillanti stesero le guardie del Joker appostate sulle torri e sul retro, poi Montoya e Kitch si introdussero nei condotti di ventilazione che portavano alla roulotte degli altri scagnozzi del Clown...li arrestarono tutti.
Intanto sotto il tendone del Joker: «Cos'è stato?» ... fu a quel punto che il Commissario Gordon e il Tenente Essen fecero irruzione, trovandosi di fronte il Clown e Oswald Cobblepot: « Fermo Pagliaccio... mani in alto fottuti bastardi!» Mentre Gordon puntava l'arma sul Joker la S.W.A.T invase il covo del Clown assieme agli agenti Roder e Ramirez...
«Ramirez ammanetta Cobblepot!» Ordinò il Commissario...
«Hai visto Clown mentecatto cosa succede a fidarsi dagli avvocati» sottolineò il Pinguino
«Sta commettendo un grosso erroe Commissario...» disse il Joker
«Tu marcirai in una cella imbottita dell'Arkham...» replicò il Commissario
«Io vi ucciderò tutti...Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA!»
Sarah indispettita lo colpì violentemente con il calcio della pistola e poi con calci e pugni...
«Basta così Sarah...!» urlò James, Joker continuava a ridere istericamente sotto i colpi del Tenente...indispettendo ancora di più la donna...sembrava quasi che non sentisse dolore...
«Sei un tipetto combattivo...Mi piacciono le donne selvagge...Peccato che dovrò ucciderti...voi non lo sapete ancora ma state firmando la vostra colndanna a morte...sono un uomo di parola...HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA!»
A quel punto fu Gordon a colpire il Clown con un gancio destro in pieno volto, il Joker svenne. Poi il cellulare del Commissario squillò: «Pronto?»
«Harvey si è costituito! Ora è a BlackGate' ricoverato nel reparto d'infermeria il suo volto necessità di cure... »
«Li abbiamo presi, Joker e il Pinguino. All'appello manca solo il dottor.Crane. Ci è sfuggito!»
«Penserò io a lui. Tu assicurati che quei due finiscano dentro...» James riagganciò, Sarà gli si avvicinò: «Parlavi con lui, vero? »
«Si. Ma non chiedermi come ha fatto a procurarsi il mio numero di telefono, non saprei risponderti... Ha preso 2facce. Grazie a Batman domattina Gotham si sveglierà con tre pazzi criminali in meno...»
«Io ho ancora l'ordine di catturarlo...lo sai Jimbo?!» disse Sarah. Ma James si soffermò soprattuto sul modo in cui il Tenete lo aveva chiamato: « Non mi chiamavi più così da tempo...»
«Stanotte le andrebbe di venire a casa mia Commissario?» propose Sarah...
«Non sai quanto...io ti...» ma la frase del Commissario fu interrotta dal Joker che intanto aveva ripreso i sensi: «Oh ma che quadretto romantico lo sbirro e la sua puttanella...» Gordon furioso stava per scagliarsi sul Clown quando fortunatamente la detective Montoya lo anticipò colpendo il Joker con il suo teaser...il criminale stramazzò di nuovo a terra privo di sensi...«Non si abbassi al suo livello Commissario...tutti i suoi uomini sono stati arrestati...possiamo procedere con il trasferimento...» disse Montoya
«Avvertite Black Gate, dite loro che stiamo per riempirli di spazzatura!» disse Gordon.
Montoya si allontanò e i due ripresero il discorso lasciato a metà: «Qualunque cosa stessi dicendo prima Jymbo, sappi che per me non è cambiato niente...Sono ancora innamorata di te..» Disse Sarah prima di baciarlo



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