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lavoro pubblicato martedì 4 marzo 2014
ultima lettura lunedì 18 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le Notti del cavaliere Oscuro di MG capitolo 20

di MarianGalters. Letto 480 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Batman

Capitolo 20 di 40 TRAGICO DESTINO

Gotham City.Angolo tra la 15° di Midtown e London Street. Covo del Joker: '' Ex Lunapark Sorriso'' Imponente parco divertimenti, un tempo di proprietà della famiglia Pannessa, ora abbandonato e in malora.
«Harvey, Harvey, Dent, Trallallero trallalà!!!! Gordon, Gordon trallalero trallalà!!! Bad Bad-Bat-Man, Trallalero trallalà..QUANTA GENTE MORIRA'!!!!!! HA! HA! HA! HA! HA! HA! HA!»
«Ehi Joker stai dando di matto?»
«Io sono già matto...»
«Avevi ragione ''qualcuno''mi pedinava...Ma non era quel dannato Pipistrello...»
«Era Dent!» disse il Joker, alle sue spalle spuntarono i suoi uomini: improvvisamente armarono le mitragliatrici e si schierarono a protezione del loro capo.
«No...» rispose Crane stranito dalla reazione degli sgherri del Clown, poi fu interrotto di nuovo: «Si invece, era Dent che ti seguiva fottuto idiota...» ribadì il Joker
«Non era Dent si trattava di uno sbirro un certo Foley, l'ho fatto accoppare dai miei a London Street...»
«Allora idiota, sono ben tre le persone che ti stanno alle calcagna...Batman, il defunto Foley e Harvey Dent...» A quel punto Crane sentì la bocca di una pistola sulla nuca...
«In questo momento l'ex procuratore distrettuale è dietro di te, con la sua calibro 9 pronta a farti esplodere la testa...Bravo Spaventaratti l'hai portato fin dentro il mio nascondiglio...» disse il Joker prima che Dent cominciasse a parlare: «Per adesso voglio solo Crane...lasciamelo!»
«Signor Dent...ma quanto siamo belli! Le dona questo nuovo look» disse il Joker riferendosi alle terribili ferite che Harvey mostrava sul volto.
«Non fare lo stronzo con me, i tuoi uomini non mi fanno paura...possono riempirmi di piombo ma farò comunque in tempo a piantare una pallottola nel cranio del tuo amico...»
«Amico??? Questa si che è bella!!! Ed io credevo che fossi io il comico... Io non ho amici...Fai pure...Ma cosa risolverai se uccidi questa testa di cazzo? Ammazzi lui...poi i miei uomini ammazzeranno te ...io resterò comunque vivo e vegeto... non mi sembra un grande piano ... Poi sai cosa succederà? Te lo dico io...questa fottuta Città rimarrà nelle mani di quel Batman e del nano che chiamano Pinguino, mentre io continuerò a ritagliarmi il mio spazio uccidendo un pò qua e un pò la...e tu...tu rimarrai morto e sepolto dimenticato da tutti...»
«Tu mi hai fatto questo!» Dent mostrò al Joker il lato martoriato della sua faccia...
«Ammetto che non è un bel vedere...ma come puoi vedere anch'io ho un problemino con il mio bel faccino...» Il Joker a sua volta mise in mostra le sue disgustose cicatrici...«Come vedi sono anch'io un mostro. Non uso nè trucco nè maschere, questa è la mia disgustosissima faccia da Clown...
Caro Harvey io e te siamo uguali...due veri mostri...non come Batman, lui per essere chiamato mostro deve indossare quella stupida maschera, invece noi siamo legati dallo stesso tragico destino...Tu dici che io ti ho ridotto così...Ma sbagli...è Gotham la responsabile di tutto questo, è questa maledetta Città che ci ha fatto questo, ci ha tolto tutto e ci ha trasformato in mostri...Sai come mi sono fatto queste cicatrici?
Un giorno molto tempo fa quando ero soltanto un bambino innocente, un tizio mi riempì di botte, poi prese un rasoio e si divertì sulla mia faccia...c'era sangue dappertutto...ci volle molto tempo ma riuscì a riprendermi dal trauma...Grazie alla mia amata mogliettina...Quanto l'amavo...» Su quell' ultima frase pronunciata dal Clown, Harvey riuscì a leggere sul suo volto una sincera sofferrenza...Ma non capiva quanto di vero ci fosse in quella storia che il Joker gli stava raccontando...
«Oh quanto mi manca...me l'hanno portata via, così come la mia vita ''normale''...Un giorno un bastardo me l'ammazzò...in grembo aveva il mio bambino... Sai quello che si prova Harvey? Puoi minimamente immaginare il dolore...? No che non puoi...E sai cosa è accaduto dopo? Niente. Nessun eroe mascherato ha vendicato mia moglie e la mia bambina...nessun solerte giudice si è preoccupato di farmi giustizia...Vedi a te hanno portato via la tua bella faccina da attore Hollywoodiano e la tua bella professione di Procuratore ben pagato...Io oltre alla mia brutta faccia ho perso anche una moglie e un figlio...La colpa di tutto questo non è mia, non è tua, non è di Crane ma solo e soltanto di Gotham...Alleamoci...distruggiamo questa Città, sterminiamo tutti i suoi abitanti, Batman compreso...Abbiamo passato parte della nostra vita come ''deboli'' in balia del fato avverso...e Gotham è la patria della cattiva sorte...adesso è arrivato il momento di prenderci la nostra rivincita... mettiamo a ferro e fuoco la città...facciamo capire al fato avverso chì è che comanda!»
Harvey abbassò l'arma, Joker gli si avvicinò e gli appoggiò una mano sulla spalla: «Vedi, fratello, insieme possiamo diventare i più forti...Batman, Gordon, Crane, Cobblepot, sono un mucchio di perdenti...noi siamo i ''vincenti'' aiutami a distruggere Gotham... introduciamo un pò di anarchia, scateniamo il caos...facciamo capire a tutti che se il mondo si mette contro di noi, noi....lo radiamo al suolo... Non esiste giustizia che sia divina o altro...nella vita vincono sempre i più forti... Noi siamo stati per lungo tempo i deboli, i ''perdenti'' ma adesso ''fratello'' è giunto il nostro momento. E per quanto riguarda la tua rabbia repressa... se vuoi sfogarla puoi farlo sull'uomo che ha voluto che Maroni ti sfigurasse...»
«Chi?» Chiese subito Harvey...
«Oswald CO.BB.LE.POT!!!»
Dent lasciò perdere definitivamente Crane e ripose la pistola in tasca...prese la sua moneta... «Io dico sempre che gli uomini in gamba il destino se lo creano da soli...vediamo se sei davvero in gamba: testa o croce?»
«Mi piace! Se viene testa annientiamo Gotham e tutti i Gothamiti Pipistrello compreso, se viene croce ci uccidiamo a vicenda e moriremo tutti sotto questo lurido tendone Ha! HA! Ha! HA! Ha!»
La moneta di Harvey volteggiò in alto e quando ricadde nel palmo dell'ex procuratore distrettuale fu...testa. La stridente risata del Clown del crimine quella notte, riecheggiò più forte del solito nel vechio lunapark abbandonato...
Gotham Strett ‘’Ice Berg Club’’ 21°piano (ufficio di Oswald Cobblepot)
«Ne sei sicuro?»
«Certamente Capo! li ho visti con i miei occhi...Erano il Joker e Harvey Dent!»
«Bene, bene...E' arrivato il momento che il Clown capisca chi è davvero Oswald Cobblepot!»
Mentre il Pinguino parlava con Bob, al piano terra faceva irruzione Joker, assieme a 2facce e allo Spaventapasseri, ovviamente erano in compagnia di più di 10 uomini armati...Il suono degli spari arrivò presto alle orecchie di Oswald e del suo tirapiedi...
«Presto Bob...il mio fucile...prepariamoci ad accogliere i nostri amici...»

Nel frattempo al G.P.D
«Tenente c'è una chiamata...Colpi d'arma da fuoco all'Ice berg Club...»
«Avverti il Commissario, poi prendi Roder e raggiungete l'Iceberg...voglio tutte le volanti disponibili...ci muoveremo a sirene spente. Occhi aperti...potrebbe spuntare il nostro uomo!» Disse Sarah Essen al detective Stan Kitch...riferendosi ovviamente al vigilante mascherato obiettivo primario della sua Task Force.
Intanto nell'ufficio del Commissario Gordon...
«Commissario c'è stata una sparatoria all'Ice Berg club, il Tenente e i suoi uomini sono gia sul posto...» riferì Montoya
«Chiama Foley e mandalo li!»
«Commissario, Foley è irrintracciabile da più di 24 ore...»
«Gli avevo chiesto di sorvegliare il covo dello Spaventapasseri... non ha fatto rapporto nelle scorse ore?»
«No..signore!»
«Maledizione dobbiamo trovarlo, manda Ramirez a cercarlo!»
Purtroppo Dan Foley era caduto in un imboscata, proprio mentre sorvegliava il covo dello Spaventapasseri...era stato lo stesso Gordon a dargli quest'ordine, dopo che il pipistrello gli aveva fornito le coordinate del nascondiglio di Crane.
Il suo corpo sarebbe stato ritrovato qualche ora più tardi dalla detective Anna Ramirez all'interno di una berlina blu, in un vicolo cieco di London Street. Con un colpo alla testa e un altro all'addome.

Intanto all'Ice Berg Club Joker e 2facce, con a seguito lo spaventapasseri e 10 uomini armati, sfondarono la porta dell'ufficio del Pinguino. Bob e Oswald impugnarono le armi e cominciarono a sparare.
Un solo proiettile partito dalla calibro 45 del Joker raggiunse Bob dritto al cuore...morì sul colpo. Il Pinguino mise giù il fucile in segno di resa...
«Bob!!! Maledizione!!! Maledetti freak cosa volete, Joker avevamo un accordo?!»
«Le cose cambiano...ho trovato un nuovo socio...»
«Harvey Dent?» Chiese Oswald guardando l'ex procuratore...
«No, 2facce. Dent l'hai ucciso in tribunale l'hai gia dimenticato Pinguino?!» rispose Harvey Two Faces.
«Cosa volete farmi?»
«Io niente, è il signor 2 facce che ha qualcosa da dirti....»
«Hai chiesto tu al Joker di uccidermi?» Chiese Harvey al Pinguino puntandogli la sua calibro 9 contro.. bgf8«Non esattamente...» Rispose Oswald
«Menzogne nano storpio..stai mentendo!!» Urlò Dent
«Lascia che ti spieghi...Io volevo solo evitare il processo...non sapevo che Maroni ti avrebbe gettato quella roba in faccia...»
«Facciamo così Oswy...Consegnaci tutte le tue armi pesanti ed il controllo di tutti i tuoi bei traffici illegali ed io convincerò 2facce a non premere il grilletto...Che ne dici?» propose il Joker. Intanto lo Spaventapasseri alias Jonathan Crane affaciandosi ad una delle finestre dell'ufficio del Pinguino, si accorse che stavano arrivando le prime volanti della polizia..«Merda!!!La Polizia?! Accellerate i tempi ragazzi, gli sbirri stanno arrivando...»
«Non ci troveranno, Oswy ci farà passare attraverso il suo passaggio segreto...» esclamò il Joker
«Come fai a sapere della mia via di fuga segreta?»
«Ho orecchie e occhi dappertutto, io! Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha!»
«Se viene Croce sei morto, se viene testa vivrai...» così 2 facce minacciò Cobblepot...
«Sempre se ci darai quello che vogliamo...» aggiunse il Joker
«Lancia quella moneta e sbrigati, stanno arrivando»disse Crane
«Se mi uccidi la polizia vi prenderà tutti...solo io so dove si trova l'ingresso del passaggio segreto...sapete che ho una via di fuga ma non sapete dov'è, non è così?»
«Errato!! FREEDOM!!!» Rispose Dent. Lasciando ancora più perplesso Oswald. Poi lanciò la moneta: «Maledizione ancora testa!»
«Ok Oswy è il tuo giorno fortunato facci strada... FREEDOM! Ha! Ha! Ha! HA! Ha! HA!» disse ridendo il clown
Il Tenente Essen e i suoi uomini entrarono nell'ufficio del Pinguino ma non c'era traccia nè di lui nè di nessun altro...solo il cadavere di BOB l'ex scagnozzo di Cobblepot, giaceva sul freddo pavimento...
«Tenente di sotto ci sono sette feriti e cinque morti» fece rapporto l'agente Roder
«E qui abbiamo il sesto. Sembra che abbiano preso Cobblepot» aggiunse Kitch
«Chi è stato?» Chiese il detective Montoya arrivata sul luogo del delitto assieme al Commissario Gordon
«Dalle testimonianze che ho raccolto pare che il Joker e i suoi uomini si siano introdotti nel Club armati fino ai denti, con lui c'era l'uomo con la maschera di iuta e un altro tizio...» rispose Roder e il Tenente aggiunse: «Pare che avesse la faccia deturpata a metà...»
«Harvey Dent! Temo che Cobblepot non sia stato rapito...ma che sia loro complice» dedusse il Commissario.



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