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lavoro pubblicato mercoledì 5 febbraio 2014
ultima lettura lunedì 2 settembre 2019

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L'integralismo islamico alla conquista del mondo

di marcocriscuolo. Letto 1132 volte. Dallo scaffale Storia

Ormai si sa la fine della Primavera araba ha consegnato ancora più di prima i Paesi arabi in cui è passata nelle mani dell'integralismo islamico. Basta leggere quanto ha scritto e comunicatouno dei maggiori gruppi integralisti islamici c...



Ormai si sa la fine della Primavera araba ha consegnato ancora più di prima i Paesi arabi in cui è passata nelle mani dell'integralismo islamico. Basta leggere quanto ha scritto e comunicato
uno dei maggiori gruppi integralisti islamici che si occupa di conquistare
terreno e applicare la sharìa, la legge islamica

L'Integralismo Islamico vuol trasformare la Siria in uno Stato Musulmano. In Siria l'Esercito dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante, ISIL, ha rilasciato una dichiarazione che
espone quattro decreti nei termini di seguito esposti. E di conseguenza sono
arrivate le prime disubbidienze e le prime punizioni come nel caso di alcuni
commercianti di Aleppo che nei giorni scorsi sono stati puniti in piazza per
non avere obbedito alle fatwa, ai decreti

Primo Decreto sulle Donne

1 - Il niqàb è obbligatorio

2 - Le sorelle che circolano nelle strade devono rispettare le virtù islamiche di indossare il hijàb
completo, abàya, hijàb, niqàb e guanti inclusi

3 - Le donne non possono alzare la voce nelle strade e nei luoghi pubblici

4 - È loro vietato muoversi da sole di notte e devono essere accompagnate dai loro mahram, vale a dire marito, padre o fratello

5 - Coloro che non rispettano queste prescrizioni saranno punite, loro e i loro custodi


Secondo Decreto su musica, canzoni e
immagini

1 - La musica, le canzoni e le immagini sulle riviste sono vietati

2 - Vendita di dischi, strumenti musicali è pure vietata

3 - Ascoltare canzoni erotiche in auto, autobus e luoghi pubblici è proibito

4 - Vi è l'obbligo di rimuovere le immagini di uomini e donne dalle vetrine

5 - Chiunque contravviene a queste prescrizioni sarà punito


Terzo decreto riguardante l'uso di tabacco e narghilè

1 - È severamente vietato vendere tabacco e narghilè, i refrattari vedranno i loro prodotti bruciati e i fornitori saranno puniti

Quarto Decreto relativo alla preghiera

1 - La preghiera nella moschea è
obbligatoria

2 - Ogni commerciante deve chiudere il suo negozio dieci minuti prima della chiamata alla preghiera

3 - I pedoni devono entrare nella moschea per la preghiera

4 - Chiunque non ottempera a tale obbligo sarà punito e il negozio chiuso

Il problema dell'integralismo islamico in Europa e in Italia è una questione molto discussa negli ultimi anni. L'Europa e l'Italia sono state oggetto di ondate migratorie che non solo
hanno portato qui da noi gente proveniente da quei paesi, ma hanno anche
contribuito a importare nel Vecchio Continente ideologie pericolose che hanno
come obiettivo dichiarato lo scontro con la cultura europea. Vi sono stati dei
casi in Europa che hanno dimostrato ciò in modo lampante. Ad esempio è salito
alla ribalta la vicenda di un ragazzo belga, convertitosi all'islam radicale, e
partito come volontario a combattere la sua guerra santa contro il governo
siriano, reo di essere troppo laico. Un ex militare belga di 38 anni ha
lasciato Anversa in Belgio per cercare di ritrovare il figlio 18enne scomparso nel
conflitto siriano. A 15 anni il giovane aveva incontrato una ragazza marocchina
musulmana che se lo portava in moschea. Sembravano le solite cose da ragazzini,
ma proprio in moschea egli aveva incontrato un gruppo di fanatici. Iniziò a
dire che voleva studiare l'islam e l'arabo in Egitto e i genitori gli dettero pure
i soldi per farlo. In seguito sentirono di un ragazzo andato a combattere in
Siria e si accese loro una lampadina. Allora iniziarono a cercare su internet
spulciando tra le migliaia di foto di stranieri passati con i ribelli siriani
fino a quando non lo trovarono

È chiaro ed evidente che
atteggiamenti del genere non sono solo una minaccia per i paesi arabi, che sono
direttamente coinvolti in queste guerre, ma anche per l'Europa, dove ve ne si
trovano potenzialmente molti

Recentemente anche l'Italia ha
dovuto scoprirsi paese di origine di un integralista islamico andato a
combattere contro il governo siriano, un giovane assiduo frequentatore di siti internet
e forum collegati all'estremismo islamico, morto in Siria affianco ai
ribelli che combattono contro il presidente al-Asad. Sembra che il giovane
compiva opera di reclutamento utilizzando anche le prediche sul web e
attraverso un blog

Un tempo, quando arrivavano notizie
del genere, molti partiti politici nostrani iniziavano una pesante campagna
mediatica di diffamazione contro i musulmani in modo indistinto, e quindi
sbagliando, in quanto l'islam non è riconducibile all'integralismo islamico

Riguardo a quest'ultimo argomento la cosiddetta Primavera araba ha lasciato a casa o sul terreno i pochi giovani democratici consentendo l'avvento al potere degli integralisti e degli
estremisti islamici proprio di fronte a casa nostra. Gli italiani e il mondo, hanno
visto le immagini delle popolazioni del Nord Africa scendere in strada per protestare
e chiedere nuovi governi democratici. Neanche a farlo apposta, proprio oggi, i
recenti fatti egiziani, dove i Fratelli Musulmani sono stati scalzati dai
militari, il partito islamista tacciato di essere filo-integralista, è in serie
difficoltà per le proteste di piazza

C'è dunque legittimazione da parte nostra
a moschee e associazioni che in Italia sul piano ideologico rappresentano i
Fratelli Musulmani egiziani oppure il partito tunisino ora al governo etc.

Sta soprattutto qui la preoccupazione nel collegamento con i gruppi integralisti, da poco scalzati
dall'esercito, per esempio in Egitto. I Fratelli musulmani sono un movimento
estremista islamica, che anche recentemente anche in Egitto, in Siria, sta
dimostrando la sua efferatezza, la sua determinazione nell'imporre la legge
coranica. Per esempio anche alle ultime elezioni in Tunisia, ci sono stati un
paio di giovani tunisini residenti in Italia che hanno partecipato alle elezioni
in Tunisia. Non c'è un inquadramento ufficiale, ma c'è sicuramente una adesione
ideologica che non viene mai smentita

Temiamo presente che le moschee nei paesi islamici sono considerate luoghi da tenere sotto stretta sorveglianza. Quando in Egitto, per esempio, l'esercito ha deciso di porre fine all'arbitrio
dei Fratelli Musulmani, in quel momento al potere, è dovuto piombare dentro una
delle loro moschee, dal cui minareto i Fratelli Musulmani sparavano contro
l'esercito e ha dovuto fare piazza pulita dentro la Moschea. Le moschee non
sono l'equivalente delle chiese o delle sinagoghe. Dovrebbe esserlo ma non lo è
in molti casi

È pur vero che i musulmani non sono
terroristi, ma è pur vero che i terroristi islamici sono diventati tali dentro
le moschee, nelle associazioni islamiche e sui blog


Commenti

pubblicato il 11/12/2014 18.00.54
vento, ha scritto: " l'islam non è riconducibile all'integralismo islamico" Sarà come dici, ma come spieghi il fatto che nessun islamico, neanche tra i residenti in occidente, alza la voce (e non solo) contro gli integralisti?
pubblicato il 12/12/2014 18.15.24
marcocriscuolo, ha scritto: grazie per aver postato il commento L'slam non è riconducibile all'integralismo islamico appunto Le voci si sono alzate, come mai lei non le ha sentite? Proprio in questi giorni il premio nobel per la pace è stato consegnato alla giovane Malala Yusafzai che tanto ha lottato affinché le ragazze pachistane ottenessero il diritto all'istruzione, un diritto tanto negato dai talebani integralisti
pubblicato il 12/12/2014 23.00.36
vento, ha scritto: Un po' pochino, considerando che gli islamici sono quasi un miliardo e mezzo. E poi il nobel glielo hanno dato gli svedesi, mica istituzioni islamiche! Di recente ho sentito con piacere di un imam africano che ha esortato i fedeli islamici a sparare ai boko-haram. Bene! Ma per il resto silenzio assoluto.
pubblicato il 13/12/2014 14.03.39
marcocriscuolo, ha scritto: di esempi contro l'integralismo giunti da istituzioni islamiche le ripeto ve ne sono, non sa che le istituzioni governative arabe, laiche e religiose islamiche operano con la coalizione internazionale messa su per combattere contro il terrorismo islamico? Sarà grazie a questa unione che il mondo riuscirà a sconfiggere questa grave minaccia. Come si fa a non saperlo?Inoltre innestare odio nei cristiani contro i musulmani è una pratica da riconoscere ed evitare, non si fa altro che fare ciò che fanno i predicatori di odio islamici che hanno portato alla formazione di gruppi terroristici ...
pubblicato il 13/12/2014 14.03.57
marcocriscuolo, ha scritto: di esempi contro l'integralismo giunti da istituzioni islamiche le ripeto ve ne sono, non sa che le istituzioni governative arabe, laiche e religiose islamiche operano con la coalizione internazionale messa su per combattere contro il terrorismo islamico? Sarà grazie a questa unione che il mondo riuscirà a sconfiggere questa grave minaccia. Come si fa a non saperlo?Inoltre innestare odio nei cristiani contro i musulmani è una pratica da riconoscere ed evitare, non si fa altro che fare ciò che fanno i predicatori di odio islamici che hanno portato alla formazione di gruppi terroristici ...

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