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lavoro pubblicato sabato 1 febbraio 2014
ultima lettura lunedì 11 febbraio 2019

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Heaven Capitolo I "E così la guerra ebbe inizio"

di Shaoluga. Letto 717 volte. Dallo scaffale Fantasia

Era una bella giornata a Heaven, di quelle che non si vedevano da molti anni, il sole si ergeva alto nel limpido cielo già dalle prime ore della mattina e Jhon decise di fare il suo giro di controllo ai confini della città senza la scorta.......

Era una bella giornata a Heaven, di quelle che non si vedevano da molti anni, il sole si ergeva alto nel limpido cielo già dalle prime ore della mattina e Jhon decise di fare il suo giro di controllo ai confini della città senza la scorta reale. Spesso succedeva che il Re "fuggisse", se così si può dire, da palazzo, giusto per fare in giro senza la scorta.
Ovviamente appena le guardie si accorsero che era uscito senza di loro cominciarono a cercarlo. Jonny lo trovò nella zona dei campi e ovviamente si sentì una predica perché non era stato autorizzato a lasciare il palazzo, ma il problema si concluse lì.
Jhon non era una persona malvagia, anzi, non vidi mai nella mia vita una persona buona come quell'uomo. Inizialmente non capivo, data la mia indole, il perché fosse amato da tutti, ma osservandolo capii. Lui entrò sulla scena come uno dei sette scienziati creatori del sistema difensivo C.U.P.O.L.A, lo stesso che permette l'esistenza della città. Data la sua importanza nel progetto fu messo a capo della 7ª cupola, Heaven per l'appunto, con il titolo di Sindaco, ma dopo poco, quando si persero i contatti con le altre cupole, il popolo decise di acclamarlo Re.
A lui non è mai piaciuto quel titolo e ciò deriva dal fatto che si sentiva, o meglio,non si sentiva superiore a nessuno e quella carica lo rendeva effettivamente superiore agli altri.
Forse fu proprio per questo suo sentimento che il popolo lo acclamava, credo che nessun Re nella storia sia mai stato amato quanto Jhon, e non lo dico solo per il profondo rispetto che provo per lui, lo dico perché veramente fu così. Non esisteva persona vivente che potesse anche solo pensare di provare astio per lui.
Ciò purtroppo renderà inizialmente più difficile capire il perché degli eventi futuri ma pazienta, vedrai che tutto si chiarirà a tempo debito.
Jhon rientrò a palazzo dopo pranzo e si diresse verso la sala del trono, il palazzo era una struttura molto ampia e maestosa, ogni singola stanza era adornata con uno stile storico diverso, ora che la società antica era caduta bisognava ricordare i suoi progressi culturali.
La sala del trono era un omaggio all'epoca del cristallo, la preferita da Jhon, e per questo era pervasa da un'enorme vetrata semicircolare che permetteva l'ingresso di enormi quantità di luce. Da lì si poteva osservare tutta la city e se ci si concentrava si poteva vedere anche il mercato e proprio sul fondo si apriva la maestosa visione delle periferie e dei campi coltivati.
Quando entrò nel salone, vide suo fratello tutto cupo, che lo aspettava e quindi gli chiese:
- Che c'è che non va?
E lui alzando di poco lo sguardo rispose:
- Sei tu fratello!
Dopodiché saltò contro a Jhon, lo pugnalò e lo buttò fuori dalla finestra.
Mentre Cadva nel vuoto il nostro grande Re si chiedeva perché tutto questo gli stava accadendo e poi, al contatto con il suolo svenne.

Subito fu il panico e tutte le unità demoniache entrarono in azione ma si trovarono bloccate da un esercito di Guardie Cremisi e Smeraldo. Nessuno stava più capendo nulla. Tutti gli ufficiali governativi furono uccisi in poche ore e poi tutto fu chiaro.
Erano passate più o meno tre ore dal tradimento del Re quando su tutti gli schermi sparsi per la città e nelle case comparve la faccia del traditore che acclamò:
- Oggi il regno è in lutto, poco meno di 3 ora fa, una cellula demoniaca anarchica, ha tentato un colpo di stato che purtroppo è quasi andato a buon fine. Il nostro amatissimo Re è stato brutalmente ucciso. Così ho subito preso il controllo della situazione e ho ordinato il completo sterminio di tutti coloro che che saranno sospettati di tradimento, il che comprende chiunque abbia un qualunque legame con uno o più esseri demoniaci.
È l'alba di una nuova era per Heaven, un'era di luce, un'era governata da uomini veri e non da demoni che bramano la distruzione della nostra razza. Salutate il vostro nuovo Re!-

Era una bella mattina a Heaven e nessuno avrebbe mai pensato che nel giro di poche ore di quel fatidico giorno sarebbe stata firmata la condanna della razza umana.


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