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lavoro pubblicato martedì 28 gennaio 2014
ultima lettura sabato 16 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le notti del Cavaliere Oscuro di MG capitolo 15

di MarianGalters. Letto 733 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Bat

Capitolo 15 di 40 ''MASSACRO AL MAXI PROCESSO''

''Wayne Manor'' ore 5.00 am.

«E' la prima volta dopo due mesi che la rivedo in casa Signor Wayne...fa strano vederla in superficie ormai mi ero abituato a vederla nel sottosuolo...» disse Alfred.
«Oggi non potrò andare in tribunale...»
«Ha qualcosa di meglio da fare?»
«Devo andare in Europa»
«In Europa, signore?»
«Si, devo parlare con Emily Stars, vive in Italia...»
«Mi dica che si tratta di una vecchia fiamma che vuole rivedere...e che finalmente ha capito che sarebbe meglio vivere la sua vita, piuttosto che vivere solo ed esclusivamente per proteggere quella degli altri?»
«No. Emily Stars è l'ex moglie di Eddie Nashton. Quindi l'unica che potrebbe sapere qualcosa sul conto dell'Enigmista...»
«Avrei dovuto immaginarlo... E pensare che per un attimo ho creduto che avrebbe appeso il costume al chiodo una volta per tutte, che illuso che sono...allora glielo metto in valigia?»
«Cosa?»
«Il costume. Non penserà mica di andare in Italia in cerca di criminali senza le sue attrezzature?»
«No. Alfred questa volta andrò in borghese, il costume darebbe troppo nell'occhio, il completo di Valentino andrà più che bene. »
«Ha gia prenotato il volo o devo pensarci io?»
«In realtà avrei pensato ad Harold, ho saputo che è un ottimo pilota...potrebbe portarmi lui in Italia...con il mio jet privato, ci pensi tu ad avvertirlo?»
«Certo Signore... In Europa con pilota e Jet privato...ottima scelta per chi non vuole dare nell'occhio...»

Venerdi 11 febbraio ore 7.30 am. Gotham City, angolo tra la 15° di Midtown e London Street. Covo del Joker...
«Ti sei sistemato in un bel posticino...un pò decadente per i miei gusti... ma comunque un bel posticino...» Disse Cobblepot guardandosi in giro.
Il Joker se ne stava seduto proprio di fronte al Pinguino su una mal ridotta poltrona rossa, alle sue spalle una schiera di uomini armati.
«Non sapevo che i pinguni fossero animali così mattutini?! Come hai fatto a trovarmi?»
«Te l'ho detto ''ho orecchie e occhi dappertutto in questa lercia città''...»
«Cosa sei venuto a fare?»
«Oggi è il grande giorno, volevo assicurarmi che stesse procedendo tutto secondo i piani...»
«E' tutto pronto a quest'ora Fields avrà gia consegnato lo Smilex a Maroni. Domattina questa dannata città si sveglierà con un bel pò di funerali da organizzare. Ora sparisci! E portati via i tuoi scagnozzi Mr.Pennutto!»
«No. Verranno con te in Tribunale daranno una mano ai tuoi.»
«Come vuoi tu... più siamo meglio è! Ma dovremmo procurarci altri documenti falsi per le identificazioni di controllo...»
«A questo ci ho pensato io, assisteranno all'udienza come reporter del City Times...»
«Bene allora vorrà dire che in aula ci saranno un mucchio di giornalisti...Chissà se ci sarà posto per una povera vecchietta a lutto...Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA!»
La sua stridente risata riecheggiò in tutto il lunapark... Nell'animo del Joker non c'era più nessuna traccia del povero vecchio Jack.

Aeroporto di Capodichino(Napoli-Italia) ore 19.00-7.00 pm. (Harold Gobbs iniziava la manovra d'atterraggio)
Mentre Bruce scendeva dal suo Jet-privato atterrato sul suolo Parthenopeo, dall'altra parte del globo in America a Gotham City, il Procuratore Distrettuale Harvey Dent chiamava a deporre al banco degli imputati Salvatore Maroni.
Il processo si teneva ancora una volta a ''porte aperte'' in aula erano presenti più di 50 persone tra civili, giornalisti, forze dell'ordine, autorità locali, giudici, avvocati, e ovviamente imputati. In prima fila alle spalle del banco del Procuratore siedevano il Sindaco Jill Loeb, il Commissario Michael Akins, il Capitano Mackenzie Bock, il Tenente James Gordon e i detective Crispus Allen e Sarah Essen, subito dietro di loro c'erano i cronisti delle più importanti testate giornalistiche di Gotham.
Quel giorno inoltre alla Corte del Giudice Sullivan, erano presenti tutti gli imputati del Maxi-processo ad eccezione di Oswald Cobblepot, iscritto ufficialmente nel registro degli imputati e convocato per il giorno successivo a quello.
Ai bordi dell'aula erano state allestite cinque celle di sicurezza: per l'ex sindaco Jordan Bob, l'ex procuratore Adrien Fields, l'ex tenente Harvey Bullock e ovviamente per Santo Cassamento, Carmine Falcone e Savatore Vincent Maroni.
Così come era accaduto per le precedenti udienze ad assistere al processo c'erano molti civili, tra loro si nascondeva il Joker sotto le mentite spoglie della solita vecchia signora vestita a lutto. Ma questa volta non era solo con lui c'erano i suoi uomini, assieme a quelli del Pinguino spacciatisi per reporter di un quotidiano locale e tutti erano armati fino ai denti. Come fossero riusciti ad eludere i metal detector posti all'ingresso dell'aula, non fu mai chiarito.
Quel giorno l'aula del tribunale era stracolma di gente... soltanto un uomo mancava. Il tizio con la folta barba, gli occhiali scuri e il berretto di lana che altri non era che Bruce Wayne sotto mentite spoglie che in silenzio e senza dare nell'occhio, aveva sempre presieduto alle precedenti udienze standosene seduto tra la folla di spettatori. Ma non quella volta, quel fatidico giorno Bruce si era dovuto assentare, finendo a parecchie miglia di distanza da Gotham City, addirittura in un altro continente, ignorando che proprio quella volta la sua presenza sarebbe stata di fondamentale importanza.
Ore 01.30 pm...Tribunale di Gotham...
«Vostro Onore, l'Accusa chiama a deporre l'imputato Salvatore Vincent Maroni...»
Una volta accomodatosi al banco degli imputati Maroni, ascoltò in silenzio il Procuratore Dent: «Signor Maroni secondo quanto sostengono Carmine Falcone e Santo Cassamento, lei sarebbe un Boss esponente di spicco di ''Cosa Nostra'' che avrebbe tentato di provocare una guerra tra le loro due famiglie...mettendole l'una contro l'altra, organizzando l'attentato che ha distrutto il Ristorante Santo's di proprietà di Santo Cassamento, ordinando l'assassinio di Tony Iervolino, guidando le spedizioni punitive che hanno devastato con kalashnikov e bazooka i quartieri del Nord side e in ultimo tentando di far esplodere il magazzino sul molo Davenport...luogo nel quale fu sorpreso è arrestato dagli uomini del G.P.D... ma questo credo che sia inutile ricordarlo...sa bene come ci è finito qui dentro... Ciò che invece voglio ricordarle, è che i due imputati l'accusano anche di aver corrotto l'ex sindaco Jordan e l'ex procuratore Fields, con del denaro proveniente dai fondi personali del Signor Carmine Falcone, che per questo l'accusa di appropriazione indebita e quindi di furto. Tanto da chiederle un risarcimento pari a 500 mila dollari... Cifra di cui lei, secondo gli avvocati di Falcone, si è indebitatamente impossessato. A fronte di tutto questo le chiedo: Come si dichiara signor Maroni?...»
«Innocente!» Disse con voce impostata Maroni, poi si voltò verso Falcone rinchiuso nelle cella di sicurezza alle sue spalle: «E così mi hai fregato...ti sei alleato con quel figlio di puttana di Cassamento???» A quel punto il Giudice ammonì l'imputato per la sua reazione d'impeto, e questo si portò la mano al taschino del suo tre bottoni di Armani tirando fuori la boccetta procuratagli da Adrien Fields...
«Cos'ha in mano?» Chiese il Giudice
«La mia ''medicina'' mi aiuta con il bruciore di stomaco... nè soffro soprattutto quando scopro di essere stato fottuto...»
«Maroni moderi i termini è l'ultima volta che l'avverto...Altrimenti sarò costretto a condannarla per oltraggio alla corte...» Ribadì il Giudice Sullivan
«Questa è la mia ''cura''...devo berne qualche goccia» rispose Maroni
«Procuratore controlli cos'ha in mano l'imputato...» ordinò a Dent il giudice Sullivan.
Harvey Dent si avvicinò a Maroni ma prima ancora che potesse verificare quell'oggetto...
«E' la mia fottutissima medicina...la provi anche lei procuratore !!!» Il crimanale gli svuotò il contenuto della boccetta sulla faccia...
Le grida di dolore di Harvey Dent furono disumane. Non appena lo Smilex venne a contatto con la cute, comincio a sciogliergli ''letteralmente'' tutta la parte sinistra del volto. Dent a quel punto crollò a terra privo di sensi, mentre gli uomini della sicurezza bloccavano Maroni...Fortunatamente lo smilex era venuto a contatto solo con una parte del viso di Harvey, altrimenti per il procuratore non ci sarebbero state speranze, quella sostanza gli avrebbe bruciato l'intera faccia facendolo morire sul colpo.
Fu a quel punto che il Joker ed i suoi uomini entrarono in azione...Una pioggia di proiettili cadde in aula...La calibro 45 del Joker sparò tre colpi sul giudice Sullivan.
Le guardie non ebbero nemmeno il tempo di estrarre dalle fondine le loro armi, che furono trivellate di colpi dagli uomini del Joker...
Il Commissario Akins e il Capitano Bock tentarono di fermare quel massacro ma rimasero uccisi nel tentativo...Gordon si gettò sul povero Harvey Dent cercando di proteggerne il corpo...fu colpito di striscio ad una spalla.
Poi il Joker si diresse verso gli altri imputati che attoniti e spaventati cercavano un riparo all'interno delle loro celle... Falcone, Bullock e Jordan furono imbottiti di piombo, non ebbero scampo. Stessa sorte toccò a Fields: «Avevamo un accordo? » Disse Adrien al Joker quando questo gli puntò la pistola contro... «Sono un tipo poco affidabile! Ha! HA! Ha! HA! Ha! HA! Ha » rispose prima di piantargli un colpo diritto in fronte. Cassamento fu l'unico che nonostante il colpo alla testa non morì, finì in coma irreversibile al Gotham General Hospital.
Il detective Crispus Allen si sacrificò invano facendo da scudo umano per il sindaco Loeb, entrambi caddero sotto i colpi degli uomini del Joker.
Sopravvisero alla faida anche Sarah Essen e Gym Gordon, dalle loro pistole partirono i colpi che uccisero ben sette uomini del Joker.
«Prendete Maroni! La festa è finita!» Dopo aver pronunciato queste parole, il Joker gettò alcune granate fumogene mentre i suoi uomini continuavano a sparare all'impazzata riuscendo così a garantirsi la fuga dietro quello sciame di proiettili....
Quel giorno rimasero uccise più di 20 persone. Sul pavimento, tra i corpi delle vittime si potevano contare migliaia di bossoli e c'era sangue dappertutto, nelle celle degli imputati rimasti uccisi furono trovate alcune carte del Joker.

Canale 1: GOTHAM NEWS ''EDIZIONE STRAORDINARIA'' A CURA DI VICKY VALE
Vicky Vale parlava in diretta tv a milioni di Gothamiti:
«Meno di tre ore fa, durante il MaxiProcesso Antimafia inseguito ad un attentato ad opera di uno ''sconosciuto criminale'' soprannominato Joker, per la sua abitudine di lasciare sui luoghi del delitto carte raffiguranti il Jolly, hanno perso la vita 23 persone tra cui: il Commissario Michael Akins, il Capitano Mackenzie Bock, e il detective Crispus Allen membro dell'unità speciale ''Blue Boys'', la squadra speciale del Tenenete James W. Gordon, anche egli presente in aula... fortunatamente il tenente Gordon ha riportato solo qualche ferita di striscio, così come la detective Sarah Essen.
Non sono scampati alla faida invece, il Sindaco di Gotham Jill Loeb, incarica da meno di due mesi e il Giudice Sullivan che hanno perso la vita durante la folle corsa in ospedale.
Nel mirino del Joker sembra ci fossero soprattutto gli imputati Carmine Falcone e Santo Cassamento, il primo è stato ucciso in una delle celle di sicurezza, il secondo è ora in coma irreversibile al Gotham General Hospital con un proiettile rimastogli incastrato nel cranio.
La furia del Joker e dei suoi uomini non ha risparmiato neanche gli altri tre imputati, l'ex sindaco Jordan, l'ex procuratore Fields e l'ex tenente del G.P.D Harvey Bullock, sorte inversa è toccata all'altro imputato presente in aula, Vincent Salvatore Maroni che al momento sembra essere scappato assieme al Joker e ai suoi uomini.
Dalle ultime testimonianze dei fortunati sopravvisuti, pare che sia stato proprio Maroni, legato a Cosa Nostra, ha dare inizio al massacro, gettando in faccia al Procuratore Harvey Dent una sostanza acida che gli uomini della scientifica hanno riconosciuto come Smilex. Si tratterebbe della stessa sostanza tossica che pochi anni fa fece molte vittime tra i Gothamiti. A destare preoccupazioni nelle ultime ore sono proprio le condizioni del procuratore Dent, che nonostante possa considerarsi fuori pericolo di vita, ha riportato gravissime ustioni al volto ed è ora ricoverato al Gotham General.
Secondo il Commissario straordinario Neil Hart pare che dietro l'attentato si nasconda ancora una volta la potente mano della Mafia...lo stesso Hart assicura che entro le prossime 24 ore verranno annunciate le nuove nomine alle cariche istituzionali, sarà ancora una volta Neil Hart per ordine del Governatore Richardson, a nominare il nuovo commissario di polizia e il nuovo capitano della squadra Anticrimine. Mentre ad assumere la carica di Sindaco sarà proprio lui, almeno fino a quando non si potranno organizzare regolari elezioni.
Vogliamo ricordare che meno di tre mesi fa lo stesso Hart nominò Gill Loeb, Michael Akins e Mackenzie Bock rispettivamente Sindaco, Commissario e Capitano di polizia, inseguito agli arresti di Jordan e alle dimissioni di Hugo Strange ex capitano di polizia, che ora data la situazione d'emergenza, potrebbe essere richiamato nei prossimi giorni.
Intanto quei pochi che credono all'esistenza di Batman si chiedono dove possa essere finito e perchè non sia intervenuto per evitare il massacro...
Un massacro che è destinato a rimanere per sempre negli annali dei crimini più efferati degli Stati Uniti D' America.»

Lo stesso giorno: ''A Napoli...Grand Hotel Vesuvio''
Bruce Wayne sotto le mentite spoglie di John Doe si spacciava per un agente federale, e poneva alcune domande ad Emily Stars ex moglie di Edward Nashton.
«Miss Stars non sa dove possa trovarsi il suo ex-marito?»
«No Agente Doe. Mi dispiace...ma io non voglio avere più niente a che fare con quell'uomo... non so che fine abbia fatto, ne mi interessa saperlo...E poi se è davvero un federale come dice di essere, dovrebbe sapere che tra noi non correva buon sangue. Ho sporto decine e decine di denunce contro quell'uomo.»
«Noi stiamo cercando Edward Nashton miss Stars, non ci preoccupiamo di conoscere la storia delle sue relazioni sentimentali...»
«Beh allora gliela racconterò io: 10 anni fa decisi di lasciarlo. Eddy giurò di farmela pagare. Essendo stata più volte picchiata durante il nostro matrimonio, decisi di andare dalla polizia non appena le sue minacce si fecero più pesanti. Sapevo che la follia gli stava divorando il cervello. Sarebbe stato capace di tutto. Era affetto da un delirio incontrollabile di attenzioni che purtroppo si manifestava in azioni violente.
Una notte si presentò sotto casa mia con una pistola. Per fortuna con me c'era il mio primo marito... ci fu una collutazione, Eddy era si folle ma fisicamente molto debole, tutt'altro che possente... Amadeus lo disarmò e gli diede una bella lezione. Da quel giorno non l'ho più visto.
Amadeus mi consigliò di lasciare Gotham e di rifarmi una vita il più lontano possibile da quella città maledetta. E così feci...lasciai Gotham e il mio triste passato....arrivai a Napoli e l'hotel Vesuvio mi assunse come cameriera...oggi conduco una vita più che dignitosa e non mi manca niente del mio passato se non il fatto di non poter più rivedere Amadeus. Per me fu un buon marito prima e un ottimo amico dopo. Purtroppo il nostro matrimonio finì il giorno in cui assassinarono la sua povera madre malata, non si riprese mai da quella tragedia e la nostra relazione ne andò di mezzo. Decise di dedicarsi anima e corpo al suo lavoro, di dedicare tutto il suo tempo alle menti dei folli che occupavano il suo manicomio, diceva che li avrebbe aiutati a guarire...Quando presero l'assassinio di sua madre lo fece internare ad Arkham...e capire cosa potesse spingere un uomo a commettere un tale crimine, divenne la sua ossessione..»
«Amadeus Arkham era Il suo primo marito ?»
«Si il dottor.Amadeus Arkham...lo conosce Agente Doe?»
«Tutti conoscono il dottor Arkham a Gotham, anche se non personalmente visto che non esce quasi mai dal suo istituto, ma lo si conosce di fama... tutti sanno quanto sia dedito al suo lavoro, si è perfino trasferito in un appartamento all'interno della struttura stessa...»
«La vecchia casa della madre... Amadeus tiene molto all'Arkham...fu suo nonno a fondare l'istituto....Comunque sia agente Doe, ora devo proprio andare il lavoro mi attende... Spero di esserle stata di aiuto...»
«La ringrazio molto signorina Stars...»
«Un' ultima cosa agente...se lei non è un vero federale lasci perdere Eddie...quell'uomo è pericoloso...»
Bruce Wayne capì che Emily Stars aveva intuito che non fosse un vero agente dell'FBI...quella donna era più scaltra di quanto si potesse immaginare e così si congedò senza aggiungere niente di più. Si diresse verso l'aereoporto, dove Harold lo stava aspettando per riportarlo a Gotham.
Bruce adesso sapeva perchè l'Enigmista aveva scelto Amadeus Arkham come sua vittima...Bruce sapeva che si stava avvicinando sempre più ad Eddie Nashton...la soluzione dell'enigma era ad un passo...ma era giunto il momento di parlare anche col dottor Arkham. Ma c'era una cosa che Bruce ancora non sapeva ed era ciò che gli riferì Harold non appena lo vide.
«Bruce...a Gotham è scoppiato il caos......» Quando Harold raccontò quello che era accaduto durante il Maxiprocesso, lo sgomento invase Bruce Wayne, per non parlare del senso di colpa che cominciò a soffocargli l'animo...Se solo fosse stato presente in aula come nelle altre udienze, ''forse'' avrebbe potuto evitare quella strage...
Il mattino seguente, Neil Hart rese pubbliche e ufficiali le nuove nomine...
NUOVO SINDACO di Gotham City :Neil Hart.
NUOVO COMMISSARIO di Polizia: James W.Gordon.
CAPITANO ''RICHIAMTO IN SERVIZIO'' Task Force anticrimine: Hugo Strange.
NUOVO TENENTE DEL G.P.D a Capo della ''squadra speciale'' Blue Boys: Sarah Essen.
DETECTIVE SCELTO Task force: Stan Kitch.
DETECTIVE SCELTO Blue boy: Reneè Montoya.
DETECTIVE SCELTO Task Force: Anne Ramirez.
AGENTE SCELTO Blue boy: Dan Foley.
AGENTE SCELTO Task Force: Wayne Roder.
AGENTE SCELTO Blue boy: Michael Todd...
AGENTE SCELTO Blue boy: Billy Young.
AGENTE SCELTO Blue boy: Nik Stuart.
AGENTE SCELTO Blue boy: Maurice Jhonson..


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