ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato martedì 28 gennaio 2014
ultima lettura domenica 13 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le notti del Cavaliere Oscuro di MG capitolo 12

di MarianGalters. Letto 562 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Ba

Capitolo 12 di 40 ?SEGNALI?

Quando iniziò il Maxi-processo anti-mafia oltre ai boss Carmine Falcone, Vincent Maroni e Santo Cassamento, furono processati con le accuse di corruzione e associazione di stampo mafioso e quindi rimossi dai loro incarichi, il tenente Harvey Bullock, il sindaco Jordan Bob e il Procuratore distrettuale Adrien Fields.

Così per provvedere ai vuoti di poteri creatisi nella Città dopo lo scandalo ‘’Corruzione,’’fu nominato direttamente da Washington D.C il Commissario straordinario Neil Hart, che a sua volta nominò come nuovo Sindaco di Gotham l’ex Commissario del G.P.D Gill Loeb, a lui successe come nuovo Commissario di Polizia Michael Akins. Il Capitano Hugo Strange si dimise, e al suo posto fu nominato Capitano della Task Force ‘’Anticrime’’ l’ex Tenente di Philadelphia Mackenzie Bock detto ‘’Hardback.’’
Al neo promosso Tenente James W. Gordon, fu affidato il comando della nuova squadra speciale BlueBoys.
Dei BlueBoys facevano parte: i detective Crispus Allen e Stan Kitch, Sarah Essen e il nuovo acquisto Reneè Montoya, anche lei proveniente da Philadelphia dallo stesso distretto del Capitano Bock. Tutti sotto il comando del Tenente Gordon, che aveva anche il compito di coordinare le indagini sul Vigilante Mascherato.
Infine Harvey Dent prese il posto del corrotto procuratore Adrien Fields.

''Municipio di Gotham ore 1.30 pm: ufficio del nuovo Sindaco Gill Loeb a colloquio con lui: James Gordon, Michael Akins e Harvey Dent...
«Adesso che è diventato Sindaco, lascerà che la gente sappia che Batman ci ha aiutato a smascherare i corrotti e ad incastrare i mafiosi?» Domandò il Tenente Gordon
«Dal momento che solo pochi sono stati testimoni oculari di una sua apparizione, lascerò credere al resto degli abitanti di Gotham che Batman sia soltanto l’ennesima leggenda metropolitana...» rispose Loeb.
«Magari creata per spaventare i bambini o per scoraggiare i criminali che si aggirano per le strade della città…» aggiunse il Commissario Akins.
«Ma Gotham andrebbe fiera di un uomo che si batte per la giustizia e che combatte il crimine… poco importa se lo fa con una maschera e un mantello…» appoggiò Dent, il Tenente Gordon.
«Non è il momento adatto per appoggiare un vigilante che agisce in proprio…la gente deve capire che ora abbiamo tutto sotto controllo…che esistono ancora delle regole...» ribattè Akins.
«E che siamo pronti a ricominciare…E io in qualità di Sindaco è questo che voglio far capire ai cittadini… Per il momento davanti all’opinione pubblica ci limiteremo a far finta che questo Batman non esista. Se poi questo vigilante della notte dovesse aiutarci di nuovo, noi ne saremo felici… Ma credo che mai potremmo ringraziarlo pubblicamente, Batman resta comunque sospettato di due omicidi e per questo dobbiamo considerarlo sempre un fuorilegge e un ricercato» concluse così il Sindaco Loeb.
Quando Gordon e Dent lasciarono l’ufficio del Sindaco si recarono nell'ufficio del Procuratore per scambiare due parole in privato…
«Dent, non capisco perché non abbia obiettato sulla decisione di non riconoscere meriti a Batman?»
«Non è facile come situazione. Ho tentato. E poi appoggiare in toto Batman potrebbe causare una reazione a catena…»
«Cosa intende?» Chiese Gordon.
«Se giustifichiamo il suo agire, se ‘’riconosciamo’’ quello che fa, rischieremo di ritrovarci una città che brulica di vigilantes mascherati che non esitano a farsi giustizia da soli… e mi creda Tenente in questo momento non è quello di cui ha bisogno Gotham per rimettersi in piedi. E poi problema ben più grande, si è macchiato di due omicidi e questo nessuno può cancellarlo...»
Improvvisamente apparve lui…Batman…
«Esatto…Harvey! Dici il giusto! Per questo ho scelto te.» Esclamò il Pipistrello.
«E tu da dove diavolo sei sbucato?» Chiese il procuratore essendosi preso un bello spavento…
«Abbiamo cercato di convincere il Sindaco a non…» Gordon non riuscì a terminare la frase, Batman lo interruppe: «Non dovete fare nulla…E' così che devono andare le cose. Adesso Il crimine sa che deve temere la legge e la giustizia, adesso Gotham è nelle mani dei giusti!»
«Ma noi volevamo soltanto che ti fossero riconosciuti i tuoi meriti…trovare un modo per ringraziarti a nome di tutta la città… » disse Gordon.
«Non dovrete mai ringraziarmi. Non faccio tutto questo per la gloria. Dobbiamo essere consapevoli che le cose potranno di nuovo peggiorare, purtroppo il crimine non può essere annientato. E quando tornerà dobbiamo essere pronti! Quello che ho lasciato sul tetto del Dipartimento di polizia vi tornerà utile. Da stanotte se avrete bisogno di me saprete come chiamarmi!» Detto questo Batman come suo solito sparì sotto gli occhi del Tenente e del Procuratore…
«Che cosa avrà voluto dire?» Chiese Gordon.
«Forse ci avrà lasciato un recapito telefonico…» Rispose Dent e Gordon: «Ne dubito...»
Pochi minuti dopo il Tenente si portò sul tetto del Dipartimento. Qui trovò uno strano congegno che ben presto sarebbe diventato un ‘’cercapersona’’ molto particolare...Ogni qual volta Gordon avrebbe acceso quel segnale, Batman sarebbe apparso…

''Wayne Manor'' Caverne sotterranee-Bat Caverna
«Al Tenente Gordon è piaciuto il Bat-segnale?» Chiese Alfred a Bruce Wayne che come al solito era intento a togliersi il costume.
«Credo che quando capirà come funziona lo apprezzerà…»
«Non ha lasciato il libretto delle istruzioni?» Chiese Alfred con la sua solita ironia…
«Harold non me l’ha dato!» Rispose Bruce altrettanto ironicamente...
Il Bat-segnale era un dispositivo munito di un sistema a feed back ottico con laser 60 watt, con specchio di messa a fuoco in alta definizione e con una piattaforma per la scrittura in cielo, provvisto anche, di un dispositivo di autodistruzione.
In poche parole il laser proiettava il simbolo del pipistrello nel cielo di Gotham…e questo sarebbe stato il segnale che Gordon necessitava dell’aiuto di Batman. Ovviamente il tutto era stato messo a punto dal solito Harold Gobbs, che come sempre si era servito di alcuni dispositivi della Wayne-Tech.

''G.P.D-Ufficio del nuovo Commissario Michael Akins...''
«Allora Capitano Bock, da quanto tempo è che questo Zzsas e il suo complice ‘’cane sciolto’’»
«Cane ‘’Pazzo''» lo interruppe il Capitano Bock correggiendolo.
«Sciolto, pazzo o come diavolo si chiama…Da quanto tempo risultano evasi?» Chiese Akins.
«Stando alla prima denuncia registrata dalla detective Essen, sono evasi e ricercati da più di tre mesi ormai.»
Victor Zzsas e Martin Hawkins detto ‘’cane pazzo’’ erano a piede a libero da più di 100 giorni, ed erano pronti a commettere l’ennesimo crimine. Avrebbero dovuto uccidere il direttore dell’elisabettiano Manicomio Arkham il dottor Amadeus Arkham, per ordine di un certo Edward Nygma, lo stesso tizio che aveva organizzato fin nei minimi dettagli la loro evasione dall’Istituto. Questo Nygma però, non aveva mai incontrato di persona i due criminali, era riuscito a comunicare con entrambi grazie a dei telefonini che lui stesso gli aveva fatto recapitare direttamente nel manicomio di Arkham, qualche giorno prima dell’evasione, servendosi delle buste per la biancheria che settimanalmente venivano spedite nella struttura.

Arkham Asylum ore 11.pm...qualcuno parla ad un telefono...
Nel settore C. le luci sono spente, le celle vuote. Nel buio più profondo una voce: «E’ tutto pronto signor Nygma…la cavia mi sta aspettando nella cella 001. Se l’esperimento darà i risultati sperati il suo piano potrà avere inizio».
Qualche ora più tardi nel settore C. nella cellla 001, urla strazianti riecheggiavano nell’istituto richiamando l’attenzione delle guardie…con loro arrivò sul posto anche il dottor Jonathan Crane: «Cos’è successo?» Chiese Crane, alle guardie…
«Non lo sappiamo quando siamo arrivati il detenuto Day, urlava e sbraitava come un forsennato…»
«Cosa c’è Julian? Cosa ti è successo?» Chiese il dottore al detenuto fissandolo dritto negli occhi.
Julian Day era uno dei pazienti-detenuti dell’Arkham Asylum da più di tre anni ormai. Assassino schizzofrenico, aveva ucciso tre donne il giorno di San Valentino consegnando i loro corpi esattamente il giorno di San Valentino dell’anno successivo. Dopo di che si costituì.
«Aiutatemi!!! Aiutatemi!!! Ho paura non lasciate che lo Spaventapesseri mi uccida…» urlava delirando Julian Day.
«Portatelo nell’ala di massima sicurezza deve essere sedato» ordinò Crane.
Julian sembrava sotto shock e continuava ad urlare parole apparentemente senza senso, la parola ‘’spaventapasseri’’ era la più ripetuta. Nei suoi occhi si poteva leggere il terrore puro, era come se qualcuno o qualcosa l’avesse spaventato a morte.
Poco dopo nel buio dell’Arkham, di nuovo quella voce misteriosa...«Signor Nygma…la miscela funziona…la ‘’cavia’’ non smette più di urlare e la mia maschera poi…l’ha terrorizzato. Ci siamo, posso sintetizzare la tossina!»

G.P.D-Il giorno dopo....
«Jim c’è una lettera per il Commissario, non c’è mittente né francobollo solo il destinatario e uno strano punto interrogativo. Cosa facciamo l’apriamo o seguiamo il protocollo anti-antrace?» Chiese Sarah Essen al Tenente Gordon. Ma mentre la detective faceva la sua domanda, questi già aveva aperto la busta fregandosene dei rischi…«E’ la lettera di un pazzo…bisogna avvertire subito il Commissario!» Esclamò il Tenente.

Carissimo Commissario Akins... Carissimo Commissario Lang...Volevo complimentarmi per come siete riusciti a ripulire questa Città da quegli stupidi mafiosi...Adesso però...si fa sul serio!!! Presto Zzsas e il suo compagno di giochi il ''Cane Pazzo'' uccideranno per me il dottor. Amadesu Arkham. C'è solo un modo per evitare che questo accada dovrete scoprire chi sono e...catturarmi! Per essere gentile voglio darvi un piccolo aiutino: Io vivo tra voi, la mia vita è in pericolo quanto quella del dottor Arkham, ma sarete voi stessi a proteggere la mia!!! Chi sono??? Sappiate che prima che voi riuscirete a risolvere quest'enigma io avrò gia ucciso un mucchio di gente...nel frattempo vi consiglierei di cercare lo spacciatore di PAURA Con immenso affetto il vostro Edward Nygma ?THE RIDDLER

«Che diavolo significa tutto questo?» Chiese il Commissario Akins dopo aver letto la lettera…
«Purtroppo al momento ne sappiamo tanto quanto lei...» Rispose Gordon e Essen aggiunse «Qualcuno l’ha data al postino e questi me l’ha consegnata stamani, ma quando gli ho chiesto chi gliela avesse data lui mi ha risposto che l’aveva trovata sul suo mucchio di posta da smistare»
«Sembrano una serie di indovinelli sparati a caso. L’unica cosa certa è che chi ce l’ha inviata ci avverte del fatto che Zzsas e Hawkins presto tenteranno di uccidere il Dottor Arkham...» disse il Tenente
«Mandiamola agli uomini della scientifica…dovrà pur esserci qualcosa che possa portarci a questo Nygma!» Ordinò il Commissario.
«La dia a me… la consegnerò personalmente alla scientifica…» Rispose Gordon.
In realtà James aveva in mente di far analizzare quella lettera a ‘’qualcun altro’’. Era giunto il momento di accendere il segnale.


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: