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lavoro pubblicato lunedì 27 gennaio 2014
ultima lettura sabato 20 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le notti del Cavaliere Oscuro di MG capitolo 9

di MarianGalters. Letto 419 volte. Dallo scaffale Fantasia

Le notti del Cavaliere Oscuro è la storia mai raccontata delle origini dell'Uomo Pipistrello, dei suoi alleati e degli spietati e famigerati villains. Strizzando l'occhio ad anni ed anni di albi a fumetti e ai film campioni d'incassi dedicati a Bat

Capitolo 9 di 40 ''GUERRA''

A Gotham City era una mattina come le altre il solito traffico sulla fifth avenue, le code ai semafori, la gente in fila agli ingressi della metropolitana e alle fermate dei bus...

Davanti al ristorante Santo's di proprietà del Boss Santo Cassamento, tre auto frenarono la loro corsa. A quell'ora nel ristorante non c'era ancora nessuno.
Di li a poco, sarebbero arrivati i figli maggiori di Santo per un'altra giornata di lavoro.
Dalle auto scesero più di deci uomini armati fino ai denti, in pochi secondi il ristorante Santo's fu raso al suolo. Per fortuna non ci furono vittime.
Terminata la sparatoria quegli uomini risalirono sulle macchine e sparirono sulle strade di Gotham. Quegli uomini erano manovalanza del Boss Carmine Falcone.

Al quartier generale dei Cassamento...
Tony Iervolino braccio destro di Santo Cassamento discuteva col Boss: «E' stato Maroni... E' un avvertimento. Il Romano vuole la guerra».
«Se è questo che vuole noi gliela daremo...» rispose il Boss.
«Hanno più uomini di noi e soprattutto hanno più armi, quelle giuste, hanno usato anche i bazooka per distruggere il ristorante. Non vinceremo questa volta...» disse preoccupato Iervolino.
«Tony, Tony... dicevi lo stesso quando iniziammo la guerra ai Pannessa e poi guarda come è andata finire. Li abbiamo annientati. Sei troppo pessimista...che cosa ti è successo ti sono cadute le palle? Vedrai che ce la faremo... Riguardo le armi hai ragione... loro hanno quelle grosse... Quindi noi chiederemo aiuto a Cobblepot, ci fornirà lui le armi pesanti...» disse Cassamento.
«Il Pinguino? Ma dove li troviamo i soldi per pagarlo? Cobblepot è il trafficante di armi più caro dell'intero continente. Per non parlare del fatto che vorrà la sua ''fetta di torta'' quando ci sbarazzeremo del Romano. »
Oswald Cobblepot detto il Pinguino per il suo grottesco aspetto fisico, aveva una passione per l'ornitologia che risaliva ai tempi dell'infanzia, quando la madre vedova gestiva un negozio di animali specializzato in uccelli esotici.
Basso, panciuto, con un grosso naso aquilino soprannominato ''Pinguino'' dai compagni di scuola, era costretto dalla madre a portare sempre con se un ombrello anche nei giorni di sole. La vedova Cobblepot temeva che il figlio potesse morire di polmonite, come era accaduto al marito durante un violento e gelido acquazzone.
Oswald trovava così conforto solo in compagnia dei piumati nel negozio materno, che divennero i suoi soli amici negli anni a seguire.
Il Pinguino si diede al crimine per procurarsi il denaro e il potere necessario a sentirsi superiore a tutti coloro che l'avevano ridicolizzato. Presto divenne il più potente e ricco trafficante d'armi di tutti gli Stati Uniti d'America.
La Mafia di Gotham non si era mai rivolta a lui per ottenere armi o favori, perchè sapeva che le sarebbe costato caro... E non solo sotto l'aspetto economico, il Pinguino aveva le mani in pasto dappertutto, conosceva gente ''molto in alto'' e tutti i suoi conoscenti gli dovevano dei favori.
Il Pinguino non dava mai il suo appoggio se prima non si assicurava cospicui profitti.
Per un bel pò la Polizia di Gotham ma soprattutto i Federali, gli erano stati alle calcagna. Cobblepot però, era sempre riuscito a passarla liscia.
Tutti sapevano come era diventato ricco ma nessuno riusciva ad incriminarlo.
Era il proprietario di tutti i Night Club di Gotham City e dichiarava che le sue ricchezze provenivano dagli incassi di questi.
Al processo intentatogli qualche anno prima dal giudice Greg, sotto l'accusa del Procuratore Finch, il Pinguino rispose a chi lo accusava di contrabbandare armi, così: «Vostro Onore, Signori e signore della giuria, lasciatemi dire che i miei introiti sono la cosa più pulita che esiste in questa lercia Città. Io sono un uomo ricco perchè gli abitanti di Gotham amano divertirsi... e soprattutto amano farlo nei miel locali, in compagnia delle mie bellissime donne.
Nei miei club privèè, molti di voi vengono abitualmente a spendere fior fior di quattrini per stare in compagnia delle mie ragazze, sorseggiando i migliori cocktail del mondo. Queste sono le uniche armi che ''traffico'', liquori e bellissime donne regolarmente stipendiate e con contratti di lavoro in regola. Cubiste, spogliarelliste, intrattenitrici...e certo pure Escort...Se poi l'accusa del Procuratore Finch, si trasforma da traffico di armi, in sfruttamento della prostituzione allora ditelo... Lo stesso vice-procuratore Fields si intrattiene con le mie ragazze... e il Sindaco Jordan ama i Martini che servono all'Iceberg.
Nei miei Night Club spesso passa gente del calibro del Giudice Thorn, del Senatore Tud, del Tenente del GPD... e allora cosa vogliamo fare, incriminiamo tutti signor Giudice.?.»

Con questa sua arringa Oswald Cobblepot uscì dal processo più pulito di prima.
A nulla servì il fatto che l'allora Procuratore Adam Finch, era venuto a conoscenza del traffico di armi pesanti che il Pinguino aveva con Al Qaeda. Il Procuratore non potè provarlo; infatti poche settimane dopo la prima udienza, Finch sparì misteriosamente e a lui subentrò il vice-procuratore Adrien Fields.
Quest'ultimo però, non era incorruttibile nè tanto meno solerte come il suo predecessore, e così lasciò perdere il caso Cobblepot, che poco dopo fu assolto con formula piena e prosciolto dalle accuse di contrabbando dì armi pesanti.
Il Tenente Bullock un mese dopo il proscioglimento del Pinguino, ritrovò nelle acque del porto di Gotham il cadavere di Adam Finch, oramai in avanzato stato di decomposizione.
Dal momento che Finch aveva da poco perso la moglie e i due bambini in un incidente d'auto, si pensò subito ad un suicidio e tutto fu archiviato. Anche perchè a confermare il forte disagio psicologico del procuratore, ci furono i rapporti del dottor. Hugo Strange che prima di intraprendere la sua carriera in Polizia, svolgeva l'attività di psicologo rinomatissimo presso il Gotham Psychiatric Centre.

''Municipio di Gotham'' ore 1.45 pm. Ufficio del Sindaco.
Nell'ufficio del Sindaco Jordan Bob si era accesa un ardente discussione...
«Signor Sindaco, capisco che la cattura di Batman è la nostra priorità... ma quello che è successo stamani a Gotham in pieno giorno francamente, lo ritengo molto più prioritario della cattura di un singolo uomo che se ne va in giro vestito da pipistrello...»
«Dent, abbiamo parecchi elementi per pensare che questo Batman sia dietro anche a quello che è successo stamattina al Ristorante Santo's...»
«Ma è assurdo. Quali sarebbero questi elementi?» Chiese Harvey Dent
«Piuttosto vice-procuratore, ci dica perchè lei lo ritiene assurdo?» Replicò il Capitano Strange. Poi il Sindaco aggiunse: «Mi dia retta Dent, lasci che la Task force catturi questo Batman. Se diamo un occhiata a quello che sta succedendo oggi, non ci vuole tanto a capire chi ha scatenato tutto questo. Se Batman non avesse ucciso Moxon, questa guerra tra clan non sarebbe mai scoppiata».
A quel punto anche Fields disse la sua: «Lo stesso Maroni, secondo degli informatori del Tenente Bullock, parla del Pipistrello come di uno scagnozzo di Cassamento...»
«Lo ritengo alquanto improbabile. Basti pensare che nell'ultimo periodo grazie alla comparsa di Batman, il tasso di criminalità è diminuito quasi del 25%...Senza dimenticare il duro colpo inflitto alla Società delle Facce false di Gotham, con l'arresto di LaMonica e Flannegan. Come saprete i due tirapiedi di Sionis sono stati trovati dalla polizia già pronti per essere messi in gabbia. E dai loro interrogatori pare proprio che sia stato il Pipistrello a catturarli...» sottolineò Harvey Dent.
«Come sembra che sia stato proprio il Pipistrello a rubare la refurtiva di Flannegan e La Monica. 350mila dollari sottratti dalle casse della MonarchFactory...e dalle mani di Maschera Nera che si dice sia andato su tutte le furie quando ha scoperto del fallimento del colpo...pare che adesso sia alla ricerca del tizio che gli ha fregato il bottino....>> rispose il Sindaco.
«Dent ora basta ! L'ultima volta che le abbiamo dato retta stavamo per mandare alla camera a gas un uomo innocente... E poi sappiamo tutti com'è finita...» gli ricordò Fields.
«Quell'uomo non era innocente!» Ribattè Dent.
«Kempler fu dichiarato innocente. Ammettilo Dent, sul conto del dottor.Kempler ti sbagliasti di grosso. Quel caso ti costò la carica di Procuratore...» gli ricordò maliziosamente Fields.
«Non a caso oggi lei è ''vice'' mentre il signor Fields è il Procuratore distrettuale di Gotham City, e in quanto tale è a lui che diamo credito politico...» sottolineò il Sindaco.
Harvey Dent aveva trascinato in tribunale il dottor. Rudolph Kempler, accusandolo di essere un feroce assassino che sceglieva le sue vittime tra gli anziani negli ospizi della città.
Il processo però non portò elementi sufficienti affinchè Rudolph Kempler potesse essere incriminato e così nell'ultima udienza, il dottore fu dichiarato innocente con le scuse della corte.
Per Harvey Dent fu una brutta sconfitta, soprattutto perchè conclusosi il procedimento, il dottor Klemper si recò nel suo uffico confessandogli tutti i suoi omicidi prendendosi gioco di lui. Dopodichè, afferrando un tagliacarte si trafisse la gola togliendosi la vita proprio sotto gli occhi dell' avvocato.
Per l'opinione pubblica Rudolph Kempler divenne addirittura un martire. Nessuno a processo concluso, volle credere che lo stesso Klemper prima di togliersi la vita, avesse confessato i suoi omicidi ad Harvey Dent.
L'opinione pubblica si scagliò contro l'avvocato e quando si andò alle urne per eleggere il nuovo Procuratore distrettuale, ad Harvey Dent fu preferito Adrien Fields.
In realtà Rudolph Klemper era affetto da un disturbo della personalità multipla. Durante tutto il processo riuscì a mostrarsi uomo integro e privo di difetti, con un alto senso dell'onore e del dovere, dedito al lavoro e alla sua famiglia.
Fu soltanto a procedimento concluso che mostrò il suo lato oscuro ad Harvey Dent, l'unico che sin dal primo momento era stato in grado di scorgere la sua personalità criminale. L'unico che l'aveva sempre visto per ciò che in realtà era, un assassino. Klemper si era selvaggiamente macchiato con 16 omicidi di anziani Gothamiti.
Harvey Dent non nè uscì mai completamente da quella vicenda e questo lo si doveva soprattutto ad alcune incresciose situazioni che aveva vissuto durante la sua infanzia.
Fin da piccolo Harvey, dovette fare i conti con lo sdoppiamento di personalità: suo padre infatti, per molti anni alternò momenti d'affetto nei confronti del suo unico figlio, a momenti di odio sviscerato e pura follia, durante i quali massacrava di botte il piccolo Harvey.
La situazione paradossalmente migliorò soltanto quando un tumore al fegato gli portò via il padre, incallito alcolista.
Harvey fu affidato ad alcuni istituti e visse in solitudine per molti anni, dedicandosi completamente allo studio fino al giorno in cui divenne avvocato a soli 22 anni.
Di suo padre gli rimase un terribile ricordo. Levigato però, da quegli sporadici ricordi di quando lo riempiva di attenzioni e d'affetto. Di lui conservò un dollaro d'argento che gli fu regalato il giorno del suo dodicesimo compleanno...
Ogni qual volta Harvey si trovava di fronte ad una scelta, faceva volteggiare il dollaro come rito propiziatorio affidando le sue decisioni, in parte, al caso.

Il mattino seguente: ''Gotham Square Mercati Generali ore 10.00 am.''
Tony Iervolino, luogotenente di Santo Cassamento, si era recato ai Mercati Generali assieme ai suoi due figli e a quattro dei suoi guardaspalle.
Improvvisamente il rumore dei motori di alcune motociclette mise in agitazione i suoi uomini.
I motociclisti fecero fuoco con pistole e fucili a pompa, a nulla servirono le nuove mitragliette automatiche che Cobblepot aveva fornito al clan Cassamento.
Quel giorno ai Mercati Generali sotto lo sguardo impietrito della folla, furono ammazzate più di 15 persone. I quattro uomini di Iervolino, lo stesso Iervolino, un agente in borghese che aveva tentato invano di rispondere al fuoco, sette civili innocenti e purtroppo i due bambini figli di Tony, di soli nove e sei anni.
Uno degli uomini di Cassamento prima di spirare, riuscì a sussurrare all'orecchio del detective Kitch, che era accorso sul posto assieme al Tenente Bullock, che aveva riconosciuto in quei sicari gli uomini di Carmine Falcone.
«Non possiamo più aspettare Tenente... Dobbiamo fermare il Romano!» disse il detective...


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