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lavoro pubblicato martedì 7 gennaio 2014
ultima lettura martedì 23 ottobre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

- MICROSTORIE - "Illusioni"

di Roberto. Letto 393 volte. Dallo scaffale Generico

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE Passarono insieme, tutta una serie di momenti memorabili.Non v'era azion..........

Lui e lei, erano due individui provvisti di una spiccata sensibilità e dotati entrambi di un importante coscienza libertaria, certo però, con le rispettive differenze che animavano le loro esistenze.

Avevano avuto entrambi, numerose e variegate esperienze con altre persone(amici ed amanti di letto)di ogni specie ed estrazione sociale, poichè erano due persone che s'annoiavano spesso, se non respiravano una certa aria di novità, negli eventi che andavano ricercando quotidianamente. Ciò, faceva sì, che si ritrovassero in tutto e per tutto, senza però toglier spazio, alle proprie solitudini ricercate. Quindi, non si può certo affermare che fossero di quelle coppie appiccicose che non potevano fare a meno di vedersi ogni giorno; vivevano in due appartamenti separati e raramente, passavano più di un paio di giorni di seguito insieme, fuori o dentro le proprie dimore. Lei cavalcava la carriera d'attrice, lui, cercava di vendere i propri dipinti, pur ricavando un modesto guadagno dalle sue opere, generalmente oniriche o surreali.

Tuttavia, trascorsero insieme, tutta una serie di momenti memorabili.

Non v'era azione che prima o poi non volessero condividere: una visita al museo delle cere, una gita fuori porto, una fumata d'oppio, piuttosto che una passeggiata sulla spiaggia, fra le pallide dune, durante un acquazzone, come quando il Sole irradia un lato solo del Creato, dividendo così, il cielo in due parti.

E fu proprio uno di quegl'inobliabili giorni che Lui, le prese la mano, dolcemente…l'avvicinò al suo viso, lentamente… e con un accenno di sorriso le disse: "Ma ora che sei diventata famosa, non fuggirai via, vero?"

Lei, con la rugiada negli occhi, rispose: "Ma certo che no, non sono proprio la tipa…e te lo dimostrerò!"

L'anno seguente, lei conobbe un produttore cinematografico, del quale s'innamorò alla follia...o almeno così si vociferava negli Studios… lasciando lui, solo con le sue illusioni e conseguenti delusioni.

Come poi andò a finire, non c'è dato saperlo. Chissà, forse lei tornò da Lui ma lui la fugò, forse invece, Lui fu così lieto di saperla di nuovo presente nella sua mesta esistenza, che senza dirle niente, la cinse in un abbraccio solamente, di quelli che ti fanno mancare il respiro. O forse ancora, la sorte beffarda, decise che non dovettero più godere di una seconda possibilità, poichè la prima era stata gettata via, sul fondo di una discarica d'ingratitudine.

- Voce Fuori Campo: "Ma questa, come si suol dire, è un'altra storia." -

FINE.



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