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lavoro pubblicato martedì 7 gennaio 2014
ultima lettura lunedì 21 ottobre 2019

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Unicorn,capitolo 12

di Angelblue95. Letto 703 volte. Dallo scaffale Fantasia

  CAPITOLO 12   Era una bella giornata di sole. La sera prima Dorian aveva ripassato le regole della cavalleria e si era allenato con un fantoccio di paglia che giaceva vicino alle scuderie. Virginia mostrava di essere abbastanza ferrata in .....

CAPITOLO 12

Era una bella giornata di sole. La sera prima Dorian aveva ripassato le regole della cavalleria e si era allenato con un fantoccio di paglia che giaceva vicino alle scuderie.

Virginia mostrava di essere abbastanza ferrata in materia di combattimenti e tornei,poichè vi aveva ssistito più volte;inoltre,nonostante non sapesse il motivo della nuova fissazione di Dorian,aiutava di buon grado il ragazzo senza fare domande. Unicorn dal canto suo, si era occupato di aiutare al moro nell'allenamento;il moro mostrava di essere un po' arrugginito,ma si salvava per l'agilità nei movimenti e per la velocità nel rispondere agli attacchi.

Virginia mentre lavava i vestiti,interrogava Dorian,che continuava a camminare avanti e indietro per tutta la stanza come un ossesso:

<<Ricapitoliamo:qual è la differenza tra una giostra e un torneo?>>

<<Il primo è tra due cavalieri e il secondo tra più cavalieri.>>

<<Quanti tipi di armi ci sono?>>

<<Da guerra e cortesi. Quelle da guerra sono appuntite,quelle cortesi sono spuntate e prive di taglio. Sono quelle che si usano negli scontri amichevoli!>>

<<Quale sarà la prima sfida?>>

<<Lo scontro con la lancia!Adesso possiamo smetterla con tutte queste domande?Sono preparato,ho la testa che mi rischia di esplodere per le troppe informazioni!>>

Jerrit aprì la porta tutto entusiasta come al solito:

<<Heylà giovincelli!Che notizie ci sono?>>

<<Andiamo piuttosto bene,Dorian ha una buona memoria!>>-disse Virginia piegando delle vesti.

<<La mia armatura!Dimmi che ce l'hai,Jerrit!>>-disse il moro puntandogli gli occhi gialli addosso.

<<Sì che c el'ho!Pronta pronta a essere indossata!Perchè credi che abbia chiesto ad Alborn di venire?Pesa un po' sai!>>

<<Voglio vederla!>>-il ragazzo corse fuori come un razzo dopodichè rimase a fissare Unicorn con un grosso sacco in cui vi erano pezzi di armatura.

<<Voglio provarla subito!>>

<<Frena ragazzo,frena!Per la vestizione ci vuole un po'!Se facciamo in fretta penso almeno un'oretta!>>

Dorian si voltò a guardare Unicorn sgranando gli occhi,che annuì,come a fargli capire che era vero:

<<Ma io faccio da solo,non ho bisogno di aiuto!>>

<<Ahahah sciocchezze!Da solo ci metteresti un'eternità!Tutti i cavalieri quando devono indossare l'armatura necessitando di più persone che li aiutino!>>

Il moro grugnì passandosi una mano sul volto:

<<E va bene. Intanto che tu e Alborn finite di ordinare i pezzi,vi serve qualcosa?>>

<<Sì grazie,vai al mercato e compra delle uova e della farina!>>-disse la rossa.

<<Ricevuto,uova e farina. Vado e torno!>>-e così detto il druido corse a fare la commissione.

Mentre camminava per le vie del mercato,il ragazzo si guardava intorno;era passato un po' di tempo da quando sen'era andato eppure tutto era come l'aveva lasciato. Sorrise quando passò davanti a dei bambini che cantavano e giocavano a saltare la corda.

Finalmente giunse al banco degli alimentari:

<<Una dozzina di uova e un chilo di farina.>>

<<Subito giovanotto!Ecco qua!Fanno due monete!>>

<<Ecco a lei,grazie e buona giornata!>>

Mentre fece per incamminarsi,Dorian si sentì improvvisamente toccare la spalla:

<<Sì?>>

Un ragazzo poco più grande di lui lo prese per la camicia e lo guardò rabbioso:

<<Non ti ricordi di me,non è vero?>>

<<Hem,no. Chi sei?>>-chiese il ragazzo dai capelli nero-blu colto di sorpresa.

<<Sono il fidanzato di una di quelle che ti sei portato a letto!>>

<<Chi?>>

<<La ragazza bionda con il vestito arancione che hai incontrato alla festa popolare un bel po' di tempo fa!Te la ricordi,eh?!>>-urlò il giovane.

<<Mi dispiace tanto ma adesso ho molta fretta!>>-disse Dorian con un sorriso imbarazzato.

<<No,tu non vai da nessuna parte!E' da tempo che ti cerco e ora che ti ho trovato TI FACCIO SECCO!>>-urlò avventandosi addosso al ragazzo.

Il druido si spostò agilmente,schivando il suo aggressore e corse via;peccato che anche quest'ultimo fosse abbastanza veloce così cominciò a rincorrerlo:

<<DOVE VAI?!Non puoi scappare per sempre!Se ti prendo...!>>

Il moro sorpassava velocemente la gente chiedendo a tutti scusa e permesso. Per sua sfortuna,inciampò nella gonna di una signora e cadde a terra;neanche il tempo di rimettersi in piedi che l'altro l'aveva già raggiunto e adesso avanzava verso di lui rimboccandosi le maniche:

<<BENE BENE!Finalmente la resa dei conti!Te ne darò così tante che non ti riconoscerà più nessuno!>>

<<Hey,un momento!Ma quella non è proprio lei?>>

<<CHI?!>>-chiese il ragazzo voltandosi.

<<Quella dietro alla signora col copricapo!>>

<<Ma che dici,io non vedo niente!>>

PAFF!

Dorian cominciò a tirare le uova in faccia al suo aggressore,che anche se colto di sorpresa cominciò a schivarle,fin quando non venne colpito in faccia e si inginocchiò a terra imprecando. Il moro,convinto del fatto che il suo "nemico"sarebbe rimasto in piedi,aveva lanciato le ultime uova rimanenti indirizzate verso di lui e per finire gli aveva buttato la farina addosso,che però anziché colpire il suo aggressore colpì quello che aveva dietro.

Il malcapitato si voltò lentamente tremando per il nervoso,sporco di uova e farina,che gli aveva macchiato buona parte della faccia e dei vestiti di bianco.

<<Oh cavolo.>>- Dorian impallidì:era il ragazzo che gli aveva puntato l'arma contro il giorno prima.

<<Chi è stato?>>-chiese gelidamente cercando con lo sguardo il colpevole;improvvisamente notò il moro con le mani sporche di farina:-<<TU...!>>

<<Hem...posso spiegare!Non volevo colpire te...!>>-disse Dorian alzando le mani e cominciando a indietreggiare.

<<TU...è la seconda volta che mi dai fastidio ma questo è troppo!>>-sibilò il ragazzo tra i denti avanzando verso di lui.

Il giovane druido cercò di tranquillizzarlo ma non servì a niente,anzi,il castano lo prese per il colletto e lo guardò dritto negli occhi con aria minacciosa:

<<Se non sbaglio sei un cavaliere anche tu. Bene,allora domani regoleremo i conti:sappi che oggi quando mi chiederanno di scegliere con chi voglio scontrarmi sceglierò te!>>

Dorian sospirò:

<<Suppongo di non aver scelta.>>

<<Rifiutati e verrai considerato da tutti un codardo. >>

<<Non avevo intenzione di dire di no. Anche se avrei preferito parlare con te come tra due persone civili!>>

<<Te la sei voluta tu:io ti avevo avvertito. E adesso se non ti spiace,vado a togliermi di dosso questo schifo!>> -e così detto prese e se ne andò tutto arrabbiato.

<<Cavoli mi sono messo in un bel guaio!>>-disse tra sé e sé il moro scuotendo la testa.

Quando tornò a casa i tre lo guardarono con gli occhi sgranati:

<<Ma che hai fatto?Sei tutto sporco!>>-chiese Jerrit.

<<E dove sono le uova e la farina che ti avevo chiesto di comprarmi?>>-domandò Virginia mettendosi le mani sui fianchi.

<<Lasciamo stare. Ho una notizia buona e una cattiva...quale volete sentire prima?>>

Unicorn si mise a braccia conserte e guardò Dorian con diffidenza:sapeva che quando esordiva così aveva combinato qualcosa.

<<Quella buona,che diamine!>>-esclamò Jerrit arricciandosi i baffoni chiari.

<<Conosco già uno degli sfidanti con chi mi scontrerò al torneo!>>

<<E quella cattiva...?>>-domandò ansiosamente Virginia.

<<Quella cattiva è che è il braccio destro del condottiero. Ma insomma,non è poi così male no?E' uno scontro amichevole dopotutto!>>

La rossa rimase a bocca aperta:

<<Non ci posso credere!Sei appena arrivato e già ti sei fatto dei nemici?!>>

<<Non siamo nemici...è che ha un carattere un po' particolare!Ma non mi sembra un tipo pericoloso.>>-disse il moro senza troppa convinzione.

<<Ti riferisci al giovane con i capelli castani?>>-domandò Jerrit con aria pensierosa.

<<Sì,proprio lui!Lo conoscete?>>

<<Io l'ho visto quando è passato a ritirare una spada. Bel ragazzo,sì,ma sinceramente non è il mio tipo!Troppo scorbutico. E poi guarda tutti in cagnesco!>>-disse Virginia scuotendo la testa.

<<Beh,bando alle ciance!Io non ho la minima intenzione di fare la figura del codardo,quindi adesso noi andremo lì e mi aiuterete a mettere l'armatura!Da quanto ho capito ci vuole un po',no?>>-e così detto prese e s'incamminò verso il castello.

I tre si guardarono,poi sospirarono e lo seguirono senza fare storie.

Tutti i cavalieri erano intenti a farsi vestire dai servi. Gli scudieri si occupavano di tenere i cavalli e le armi del proprio signore,mentre una gran folla di persone accorreva numerosa per assistere allo spettacolo.

Il Re sorrideva dalla tribuna:

<<Questo torneo sarà uno dei più interessanti che si sia mai tenuto finora!Grande pensata quella di scegliere nuovi uomini per l'esercito in base a chi mostrerà di combattere meglio!>>

Il condottiero guardava attentamente i cavalieri prepararsi e nel mentre esaminava il campo:

<<Accorreranno numerosi. Sono in tanti a voler entrare a far parte del mio esercito,neanche fosse un gioco.>>

<<La maggior parte di loro sono giovani,purtroppo non hanno la serietà che ci si aspetta!Pensano che tutto sia un divertimento!>>

<<Fortunatamente non è il caso del cavaliere di cui vi ho parlato;con permesso,io vado a fargli i miei migliori auguri.>>-disse l'uomo facendo un lieve inchino col capo e dirigendosi verso la tenda del giovane in questione.

I servi erano intenti a mettere gli ultimi pezzi dell'armatura al braccio del castano;Sir Gregory fece un mezzo sorriso al giovane:

<<Vedo che ti stai preparando Samuel. Ti senti pronto?>>

<<Prontissimo.>>

<<Bene. Confido nelle tue abilità ragazzo.>>

<<Mi lusingate capitano. Vedrete che non vi deluderò.>>

<<Bene,così ti voglio. Adesso vado a prendere posto in tribuna. So che farai del tuo meglio!>>-disse l'uomo uscendo dalla tenda.

Intanto poco distanti,Jerrit e Unicorn aiutavano Dorian nella vestizione:

<<Stai un po' fermo cavolo!Ci rendi il compito più difficile del previsto!>>-borbottò con il suo vocione l'omone.

<<Lo so,ma è scomodissimo stare così!E' più di mezz'ora che sono immobile in questa posizione e mi è anche venuto un crampo alla gamba!>>-si lamentò il moro.

<<Forza,non lamentarti!Ancora un attimo!>>

Unicorn fissava l'amico;sapeva che anche se non lo dava a vedere era agitatissimo:dopotutto era il suo primo torneo amichevole!

<<Ecco fatto,ora puoi muoverti!>>

Il moro nel cambiare velocemente posizione fece un movimento brusco e per poco non perse l'equilibrio:

<<Sto bene!>>

<<Come te la senti?>>-chiese Jerrit.

<<Pesante,ma devo solo farci l'abitudine!>>

<<Guarda un po' chi si rivede!>>-Sir Lucas aveva osservato la scena

ghignando-<<Da come parlate sembra che voi non abbia mai indossato un'armatura prima d'ora!>>

Unicorn gli lanciò un'occhiataccia:quel tipo era insopportabile!

<<Al contrario,sono quasi sempre in armatura!Tra tornei,giostre e roba varia non ho un solo attimo per rilassarmi!Sarà per questo che poi i miei muscoli ne risentono!Voi invece sembrate bello riposato...forse perché non siete molto richiesto...?>>

Il biondo lo fulminò con lo sguardo:

<<Vedremo se le vostre sono solo chiacchiere o no!Sir...?>>

<<Dorian da Bellenger. Sarà uno scontro interessante il nostro,ne sono sicuro!>>

<<Sempre se passate il primo turno!Terrò a mente il vostro nome,buona giornata!>>-disse il cavaliere andandosene.

Si sentirono suonare le trombe,che segnavano l'inizio del torneo;Unicorn e Jerrit aiutarono il druido a salire sul suo cavallo:

<<Mi raccomando!Buona fortuna!>>

<<Tranquilli,non c'è niente da temere!Sono calmissimo!>>

<<Meglio,vai e stracciali tutti!>>-urlò Virginia sorridendogli.

<<Speriamo bene!>>-mormorò il ragazzo spronando il cavallo e avvicinandosi al campo.

Le tribune erano piene di persone che urlavano entusiasta e di dame intente a farsi ammirare dai cavalieri. Dorian deglutì guardandosi intorno;non aveva mai visto così tanta gente prima d'ora e anche se non voleva ammetterlo si sentiva molto agitato. Aveva il cuore che gli batteva a una velocità incredibile e non poteva fare a meno di osservare la tribuna dove era presente il Re in persona e un sacco di altra gente pronta a giudicarlo in base a come si sarebbe battuto.

"Va bene,stai calmo. E' quello che ho sempre voluto,va tutto bene,non sono agitato,non sono agitato..."

Mentre cercava di tranquillizzarsi,il suo sguardo si posò su una ragazza dai capelli chiari e un vestito viola che si stava andando a sedere vicino al Re.

Da lontano non riusciva a capire il colore degli occhi ma era evidente che fosse bella. I suoi pensieri vennero interrotti dal castano che gli passò davanti con il suo cavallo e gli rivolse un'occhiata gelida.

Notò che tutti i cavalieri si stavano dirigendo verso la tribuna per il saluto ai dignitari e che alcuni di loro ricevevano un pegno dalle dame.

Il castano si fermò per un momento davanti a una dama che il moro non riuscì bene a identificare,dopodichè passò avanti. Sir Lucas invece sorrideva altezzosamente mentre passava davanti alla tribuna;aveva solo l'imbarazzo della scelta e più damigelle si sgomitavano per dargli un fiore o un fazzoletto come pegno.

Dorian salutò la giuria e quando passò davanti alla ragazza la guardò intensamente;con sua grande sorpresa la giovane ricambiò lo sguardo,ma si affrettò a voltare la testa dall'altra parte con aria impassibile.

<<Avete visto come vi ha guardata quel cavaliere?>>-domandò la sua dama di compagnia.

<<No,veramente non mi sono accorta di niente.>>-mentì la ragazza.

<<Cavalieri!Al centro del campo!Salutatevi!>>-urlavano intanto i paggi.

Tutti passarono l'uno davanti all'altro e si diedero la mano. Quando arrivò il turno del castano i due si salutarono educatamente,invece nel momento in cui gli passò davanti Sir Lucas,il biondo non potè fare a meno di lanciargli una frecciatina con un sorrisetto cattivo stampato sul volto:

<<Preparati a fare una figuraccia davanti a tutti!Ah,comunque non aspettarti davvero di scontrarti con me...sarà già un miracolo se passerai il primo turno!>>

Dorian di tutta risposta gli fece un sorriso affettato:

<<Fate attenzione a non cadere da cavallo mentre siete intento a sistemarvi i capelli!>>

Il biondo si allontanò infastidito:

<<Prega tutti i santi che conosci di non avermi come avversario,perché ho una gran voglia di metterti le mani addosso!>>

<<Date già per certo che io venga squalificato?>>-chiese il moro divertito.

<<Certo,scommetto che siete rozzo nell'usare le armi almeno quanto parlate!>>

<<Questo è tutto da vedere.>>-commentò Dorian tirando le redini al cavallo e andando verso gli altri cavalieri.

I paggi suonarono le trombe dopodichè il Re annunciò l'inizio della gara:

<<CAVALIERI!E' con piacere che vi do il benvenuto a questa giostra!Nei prossimi tre giorni metterete alla prova la vostra forza!Il vincitore vincerà diecimila monete d'oro e avrà inoltre l'onore di sfidare il campione in carica,Sir Gregory!Ora che vi è tutto chiaro non ho altro da dire se non...che il torneo abbia inizio!>>

Il paggio parlò con voce alta e chiara:

<<Il primo cavaliere è Sir Samuel da Vittemberg!>>

"E così si chiama Samuel..."-pensò il druido seguendolo con lo sguardo.

Il giovane andò davanti ai pali che reggevano gli scudi e con un colpo di lancia ben deciso battè contro lo scudo di Dorian.

Infine ritornò al padiglione e aspettò di essere chiamato.

<<L'ha fatto davvero!Aveva detto che l'avrebbe sfidato e l'ha fatto!>>-disse Virginia a Jerrit e Unicorn,che osservavano la scena attentissimi.

<<Del cavaliere scelto non si sa molto,in quanto viene da una regione lontana aldilà di mari e montagne:Sir Dorian da Bellenger!>>

Il moro si calò giù l'elmo e cavalcò verso il suo avversario.

<<A voi le lance!>>-disse uno degli addetti.

Una volta pronti,un suono di trombe annunciò l'avviarsi della gara;il paggio parlò abbastanza forte da fare in modo che tutti potessero sentirlo:

<<Cavalieri,vi invito a voltarvi!>>

Il druido prese un bel respiro. "Ci siamo."

<<In posizione... e che lo scontro abbia inizio!>>

Sir Samuel si calò giù l'elmo e imbracciò la lancia,dopodiché spronò il cavallo e partì. Dorian fece lo stesso e cominciò a cavalcare velocemente verso l'avversario.

Tutto avvenne così in fretta che il moro non ebbe quasi il tempo di accorgersene:il castano gli aveva appena assestato un bel colpo di lancia che per poco non lo fece cadere da cavallo.

Unicorn,Virginia e Jerrit trattennero il respiro per l'agitazione:

<<Si sta riscaldando. Il suo era un avvertimento!>>-mormorò la rossa.

<<Riprendete posizione!>>-gli disse il paggio.

Il ragazzo dai capelli nero-blu scosse la testa leggermente frastornato e si piazzò nuovamente di fronte a Sir Samuel.

I due ripartirono e questa volta il castano spezzò la lancia di Dorian. Subito si levarono grida d'esultanza.

<<Sir Samuel porta a segno il proprio colpo!>>

<<Bravo. Davvero bravo!>>-commentò il Re sorridendo.

Sir Gregory annuì soddisfatto:

<<Sì,lo è. Ha davvero un'ottima tecnica!>>

Dorian si rimise in posizione:i due sfidanti attesero il segnale e ripartirono.

Il druido si rese conto che il suo avversario gli stava andando letteralmente addosso,allora si spostò prontamente e la sua lancia venne spezzata.

<<Sir Samuel porta a segno il proprio colpo!>>

"Ho capito...finge di venirmi addosso,così io sono costretto a spostarmi e può mettere liberamente a segno il colpo!Ma questa volta non mi faccio fregare!"

Il castano si preparò a colpire,sicuro di avere già la vittoria in tasca;quando caricò e passò davanti al bruno sentì il rumore del legno che si frantumava;

si voltò verso il cavaliere dal pennacchio verde scuro e rimase a fissarlo con gli occhi sgranati:la lancia del moro era ancora intatta,mentre la sua giaceva a terra in mille pezzi.

<<Bel colpo di Sir Dorian!>>

I tre amici esultarono:

<<FORZA DORIAN!>>

<<VAI COSI' RAGAZZO,SEI GRANDE!>>

Improvvisamente tutta la tensione del moro era svanita,lasciando spazio all'adrenalina:adesso sì che il vero gioco aveva inizio.

Sir Samuel serrò la mascella per la rabbia e si preparò nuovamente a caricare.

Vennero spezzate numerose lance sia dall'uno che dall'altro,per un punteggio di parità. Era più che chiaro che ormai i due ne avessero fatto quasi un fatto personale.

<<Chi è quel ragazzo?>>-chiese il Re indicando il giovane col pennacchio verde.

<<Non lo so. Ma sto iniziando a domandarmelo.>>-commentò Sir Gregory intento a fissarlo.

<<Vista la parità si richiede un altro scontro. A voi scegliere le armi!>>-disse il paggio.

I due ragazzi si avvicinarono al bancone;Dorian scelse uno scudo e una spada a due mani:se la cavava piuttosto bene con quell'arma e sapeva maneggiarla con destrezza.

Il castano invece scelse soltanto una mazzafrusto,che gli conferì un'aria piuttosto minacciosa.

I due si misero in posizione e lo scontro ebbe inizio:

<<Allora,vieni tu da me o vengo io?>>-chiese Sir Samuel facendo oscillare lentamente la catena a cui era attaccata la palla chiodata.

Dorian non rispose. Quella era sempre una giostra e non aveva intenzione di fargli male:l'unica cosa che gli interessava al momento era quella di prepararsi delle mosse per difendersi.

<<Vengo io.>>-si rispose sardonicamente il castano avanzando verso il suo avversario e facendo girare pericolosamente la catena.

A distanza di pochi metri Sir Samuel accelerò e gli inferse un forte colpo che però il moro parò con lo scudo:"Questo vuole farmi secco,altro che scontro amichevole!" -pensò il giovane sudando freddo;ci era mancato poco che venisse colpito dritto in fronte!

L'avversario riprese a far girare la sua mazzafrusto,piuttosto infastidito:

<<Vedo che non reagisci!Molto bene,ti avverto che se credi di continuare a respingere i miei colpi e basta ti sbagli di grosso!>>

Il giovane prese la rincorsa e cominciò a bersagliare il moro di colpi,che parava da dietro il suo scudo: "Devo cercare di attaccarlo,ma come faccio se non mi da neanche il tempo di respirare?!"

Il castano non contento continuò a bombardarlo di forti colpi;Dorian sentiva che non ce la faceva più a parare e basta,inoltre sentiva che lo scudo si era leggermente ammaccato per la potenza degli attacchi inferti.

Sir Samuel attaccò nuovamente ma questa volta il giovane druido schivò il colpo e la mazzafrusto si conficcò nel terreno.

Il bruno ne approfittò per impugnare la spada e inferirgli un bel colpo dietro la schiena. Il castano cercò di difendersi,ma quell'attacco inaspettato l'aveva stordito,così bastarono altri due colpi per metterlo al tappeto e disarmarlo.

Sir Samuel cercò con lo sguardo la mazzafrusto,che però era troppo distante da lui:alzando gli occhi sopra di lui vide Sir Dorian che gli porse la mano per rialzarsi.

Ormai lo scontro era finito. Si levarono grida di puro entusiasmo dalla tribuna e il castano si accorse d'aver perso.

<<Che c'è,non vuoi aiuto per alzarti?>>-chiese gentilmente il druido.

Il cavaliere borbottò qualcosa e respinse la mano:

<<NO,ce la faccio!>>

Jerrit prese Unicorn e Virginia tra le braccia e li stritolò in un forte abbraccio:

<<Avete visto?Il nostro ragazzo ce l'ha fatta!Urrà!>>

<<Forza,andiamo dal nostro vincitore!>>-disse entusiasta la rossa trascinandosi dietro Unicorn.

Intanto i due cavalieri stavano ancora parlando:

<<Non è il caso di prenderla male. >>-disse il moro a Sir Samuel.

<<Io non la prendo male. E' che ho PERSO.>>-sbottò il ragazzo

scocciato.-<<Vado a cambiarmi.>>

<<Hey,aspetta!>>-gli urlò dietro Dorian.

Il castano si fermò:

<<Che vuoi?!>>

<<E' stato un bell'incontro. Sei stato bravo...mi hai messo in difficoltà.>>-sorrise il druido.

Il giovane cavaliere lo fissò per qualche istante,dopodichè si voltò e si diresse alla sua tenda senza dire niente.

<<Sei stato bravissimo!>>-urlò Virginia abbracciando da dietro Dorian.

<<Gran bel combattimento ragazzo!Davvero un bel combattimento!>>-disse Jerrit dando delle pacche sulle spalle del giovane.

<<Che ne dici Al,me la sono cavata?>>

Unicorn di tutta risposa annuì sorridendo e gli diede il cinque.

Poco distante Sir Gregory osservava la scena:

<<Quel viso non mi è nuovo.>>-commentò tenendo lo sguardo fisso su Dorian.

<<A chi vi riferite capitano?>>-chiese un cavaliere.

<<Allo sfidante. >>

<<Ho sentito dire che è straniero e che abita molto lontano da qui...>>

<<Ah sì?Bene,voglio proprio farci due chiacchiere!Ha qualcosa che non mi convince!>>-e così detto avanzò verso il gruppetto.

<<Io vado nella mia tenda!>>-disse il bruno agli amici-<<Non vedo l'ora di togliermi questa roba di dosso!>>

<<Va bene,vai!>>

Mentre Dorian si allontanava,Unicorn non potè fare a meno di accorgersi del fatto che Sir Gregory stesse seguendo il suo amico.

Una volta nella tenda,il moro si tolse l'elmo e lo posò su un ripiano. Quel combattimento lo aveva stremato,ma per essere il primo non era andato male come immaginava. Mentre era intento a togliersi il mantello udì una voce alle sue spalle:

<< Fortunato il nostro misterioso cavaliere!>>

<<Fortunato un accidenti,quello lì è un esperto nell'uso delle armi!Non so ancora come ho fatto a batterlo!>>- disse Dorian tutto intento a smontare l'armatura.

<<Sì,Samuel è molto bravo. Ma anche tu mi sembra che non scherzi.>>

Dorian si voltò e vide il cavaliere che prima era nella giuria,esaminare la sua spada con aria esperta.

<<Scusate la franchezza ma...posso sapere chi vi ha dato il permesso di entrare?>>

L'uomo non rispose. Il ragazzo si infastidì leggermente:

<<Hey!Sto parlando con voi!>>

<<Lo so,non sono sordo.>>-rispose il cavaliere pacatamente.

Il moro si ammutolì per un momento:quel comportamento lo stava spiazzando,ma si riprese velocemente:

<<Ma che...?!Siete entrato nella mia tenda senza permesso,non rispondete alle mie domande e ora come se non bastasse state ispezionando la mia tenda!Delle presentazioni sarebbero il minimo,no?>>

<<Se ci tieni tanto va bene:sono Sir Gregory,il capitano dell'esercito. Partecipo anch'io al torneo in qualità di campione.>>

<<Ah...io invece sono Sir Dorian...>>

<<...Da Bellenger. >>-terminò l'uomo la frase-<<E' da tempo che non vedo qualcuno in grado di battere Samuel. Certo,ha anche lui i suoi punti deboli e non è imbattibile,però è sempre stato il migliore dell'esercito.>>

Dorian lo ascoltò,anche se non capiva bene dove volesse arrivare:

<<Capisco...hem...e così lei è il capitano dell'esercito. Adesso che lo so...posso sapere anche perché è venuto qui?>>

<<Volevo conoscerti,nel caso ci dovessimo scontrare. Dimmi un po',chi ti ha insegnato a combattere?>>

<< Ho imparato da solo.>>

<<Si vede.>>-commentò l'uomo guardando altrove.

<<Come?>>-chiese Dorian un po' infastidito.

<<Dicevo che si vede. Hai una tecnica un po' grezza per essere un cavaliere. Conosci giusto le mosse basilari per difenderti!>>

Il bruno lo fissò accigliato:

<<Beh,intanto ho vinto io,no?>>

Sir Gregory inclinò la testa,guardandolo con aria vissuta:

<<Nelle giostre vincere è importante se si parla dello scopo formale. Ma il vero intento di questi combattimenti oltre al divertire la gente,è quello di mostrare il proprio valore in campo e confrontarsi con altri cavalieri. La crescita morale è più importante di quanto si pensi.>>

Dorian abbassò lo sguardo:il condottiero era riuscito a farlo sentire un emerito idiota .

<<Adesso è meglio che vada. Ci vediamo in finale,forse.>>-disse l'uomo uscendo dalla tenda.

<<Aspettate!Voi siete convinto che io non possa farcela vero?Beh,vi sbagliate di grosso!>>

Gregory si voltò divertito:

<<Magari mi stupirete. Non pensavo passaste il primo turno e invece...>>

<<La prendo come una sfida!Vedremo chi riderà alla fine!>>

<<Un po' troppo sicuro di sé il nostro Sir Dorian. Speriamo che la vostra convinzione non possa farvi fare brutte figure!>>

<<Perché non mi dite buona fortuna anziché fare queste previsioni?>>-sbottò il druido infastidito.

<<Non ne avete bisogno. Penso che la vostra presunzione sia sufficiente a darvi la carica giusta per affrontare le prove successive. Vi saluto.>>

Sir Gregory si allontanò,sotto lo sguardo inceneritore di Dorian. Non l'avrebbe data vinta a quell'uomo. Sarebbe stato lui il nuovo campione in carica e i loro cammini si sarebbero incrociati molto presto. Quella,era una promessa.

FINE CAPITOLO 12



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