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lavoro pubblicato lunedì 16 dicembre 2013
ultima lettura giovedì 11 aprile 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

una serata diversa.....

di deadmanwalking. Letto 2532 volte. Dallo scaffale Eros

Quella sera passo a prendermi a casa Marco per mangiare una pizza insieme e per conoscere qualcuna.Eravamo sempre a caccia e sempre affamati.Ci reca...

Quella sera passo a prendermi a casa Marco per mangiare una pizza insieme e per conoscere qualcuna.

Eravamo sempre a caccia e sempre affamati.

Ci recammo in un posto tranquillo. Non c'era molta gente. C'erano molte famiglie. Io e Marco ci guardammo come per dire che non era il posto giusto per rimorchiare e ordinammo.

La serata passava tranquilla,tra una chiacchiera e un'altra.

Marco ad un certo punto mi fece segno di guardare a sinistra . C'era una signora su una quarantina o forse qualcosa in più, che stava giocando con un gelato.

Guardavo le labbra di Lei spompinare il gelato,e in più lo faceva davanti al marito che le sedeva di fronte. La signora si accorse che io e Marco la guardavamo. Ci sorrise e continuò a lavorare il gelato come se fosse un pisello. Lo prendeva tutto in bocca ,lo faceva scomparire tutto fino in gola.

Io e Marco ci guardammo increduli. Poi spostò la tovaglia e da sotto si vide che allargò le gambe e tutto questo sempre davanti al marito o compagno.

Marco mi fece segno. Mi alzai e mi recai in bagno. Passai vicino alla signora che notò il mio gonfiore da sotto i pantaloni. Andai alla toilette, mi fermai prima di entrare e le feci segno di seguirmi,senza che il suo accompagnatore se ne accorgesse.

Entrai in toilette. Aspettai dietro la porta e dopo poco entrò lei. La Bella signora .Un seno generoso. Un bel culo ma soprattutto una bocca da capogiro.

Mi fece entrare dentro un bagno,si chiuse la porta dietro ,si abbassò, mi slacciò i pantaloni,mi tirò giù i boxer e iniziò a lavorarmi l'uccello come il fece con il gelato. Una bocca caldissima.La situazione era pericolosa ma proprio per questo eccitantissima. Mi spampinava l'ucello come nessuno aveva mai fatto, le tenevo la testa imponendole il ritmo,mi prese le palle me le accarezzò e io in cambio le riempì la bocca del mio latte caldo.

La porca signora ingoiò tutto fino all'ultima goccia. Mi guardò mi sorrise si alzò e uscì dal bagno.

Mi rialzai i boxer e i pantaloni.

Usciì mi lavai le mani e uscì.

Appena spuntai fuori dalla toielette Marco mi guardò,io gli strizzai l'occhio e lui mi sorrire.

Passai vicino alla signora che nel frattempo stava bevendo il caffè.

Dopo un secondo che le passai accanto mi sentì chiamare dalla sua voce:

"Mi scusi le è caduto qualcosa dalla tasca" . io la guardai, vidi per terra e cera un pezzo di carta piegato,lo raccolsi ringraziai la Porca signora e mi andai a sedere al tavolo.

Mi sedetti, aprì il bigliettino e lessi :

"Carla 32784xxxxx"

Diressi lo sguardo verso Carla la quale mi guardò e mi sorrise.

Grazie Marco per avermi fatto passare una bella serata.



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