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lavoro pubblicato martedì 3 dicembre 2013
ultima lettura sabato 16 novembre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Quattro nuovi amici

di Jaxxa. Letto 7953 volte. Dallo scaffale Eros

Agosto 2013Fa un caldo torrido, insopportabile. Ciononostante decido di fare lo stesso la mia corsetta giornaliera. Arrivo a casa dopo il lavoro (sono praticamente tutti in ferie e sembra che l'unica che lavori sia io!), indosso il mio completino sport...

Agosto 2013

Fa un caldo torrido, insopportabile. Ciononostante decido di fare lo stesso la mia corsetta giornaliera. Arrivo a casa dopo il lavoro (sono praticamente tutti in ferie e sembra che l'unica che lavori sia io!), indosso il mio completino sportivo, mini-short e top, vestita così non sono proprio niente male, non sono indecente sono solo una ragazza in tenuta sportiva che va a correre un po', il completino mi fascia il corpo in maniera perfetta esaltando il mio fisico slanciato, e poi con questo caldo cosa vuoi indossare di più?
Prendo la mia bottiglia d'acqua, anche se verso sera il caldo da un attimo di tregua e sempre meglio non trovarsene sprovvisti. Esco di casa e inizio il mio giro, il parco non dista molto e sicuramente in mezzo agli alberi troverò ancora più refrigerio.

Non sono sola, qualche altro patito della forma fisica ha avuto la mia stessa malsana idea di venire a correre con questa calura. Sto ansimando per lo sforzo e sto sudando in maniera incredibile, sento le gocce di sudore che mi scendono dalla testa sul collo, scendono in mezzo alle mie tette, mi corrono sui fianchi, sulla pancia e sulla schiena e inzuppano i miei pantaloncini. Incrocio una coppia che sta correndo un direzione contraria, faccio un cenno di saluto, lei si volta e mi dice "stai attenta, abbiamo visto dei cani randagi che si aggirano nel bosco più avanti" senza neanche voltarmi alzo la mano e faccio segno si aver capito, in fondo non ho mai avuto paura dei cani, quindi proseguo imperterrita nel mio giro.
Entro nel bosco e nessuna traccia delle bestie, probabilmente se ne saranno andate. Passo un cespuglio e mi blocco di colpo, sulla stradina davanti a me ci sono due cagnacci che stanno digrignando i denti, "buoni, buoni" e lentamente cerco di ritornare sui miei passi ma sento un rumore alle mie spalle, mi volto e mi ritrovo altri due cani che mi sbarrano la via di fuga. Prima regola quando sei davanti ad una bestia feroce, mai girargli le spalle, quindi inizio ad indietreggiare in mezzo al bosco, cerco di tranquillizarli: "io non faccio male a voi e voi non fate male a me", continuo ad inoltrarmi nel bosco, qui gli alberi sono più fitti ma appena si diradano via a 1000 all'ora, ma dove vuoi che vada, per quanto veloce possa correre quei quattro cagnacci in un lampo mi agguantano e mi sbranano.
Cerco ancora di ammansirli, forse si stancheranno di seguirmi, "dove sono i vostri padroni?" ma cosa stai facendo??? Pensi proprio che ti risponderanno??? Mentro cerco di instaurare un rapporto amichevole con loro, noto che più che a me sono interessati alla bottiglia d'acqua che tengo in mano. Sono assetati! E' più di un mese che non piove e il caldo delle ultime settimane ha portato allo sfinimento anche queste povere bestie. Lentamente mi accovaccio, metto una mano a conchetta e ci verso un po' d'acqua, hanno capito le mie intenzioni e smettono subito di digrignare i denti e piano piano un po' timorosi si avvicinano alla mia mano e il più vicino comincia a bere avidamente, probabilmente e qualche giorno che non vedono una goccia d'acqua.
Mi riempio nuovamente la mano e la avvicino al secondo cane, anche lui beve in un attimo, ripeto la stessa operazione anche per gli altri due cani e tutti bevono. Hanno ancora sete ma purtroppo la bottiglia era già quasi vuota ed ora è finita. Comunque ora mi sono ricoscenti, dieci minuti fa mi stavano puntando con fare inferocito, ora sono qui mugulanti che con sguardo triste sembrano dispiaciuti che l'acqua sia già finita. Due di loro si avvicinano e cominciano a leccarmi le gocce di sudore che ancora mi corrono giù per il corpo, sento le loro lingue sulle mie braccia, "Ehi che fate? siete così disperati che anche qualche goccia di sudore è meglio di niente?", si avvicinano anche gli altri due e cominciano a leccarmi il collo e la schiena, li lascio fare, dopotutto è una sensazione piacevole. Però dura solo qualche minuto, hanno leccato tutto le gocce di sudore che potevano ma sono ancora assetati. Li guardo sconsolata "Ragazzi, proprio non so come aiutarvi". Ho un'idea, se hanno leccato il mio sudore non rifiuteranno la mia pipì. Tiro di lato i pantaloncini in modo da scoprire la mia fichetta, inarco indietro la schiena in modo da fare uno spruzzo a fontanella, ok facciamo una prova, intanto un piccolo getto, come vedono la fontanella capiscono subito ma non fanno in tempo a bere e si devono accontentare di leccare le gocce di pipì che sono cadute sulle foglie per terra. Ci riprovo ma questa volta sono pronti, come inizio a fare pipì bevono al volo dalla mia fontanella dorata, ma dopo pochi secondo il getto si spegne, non ne avevo molta da fare. Leccano tutte le gocce che riescono a trovare per terra, quello più vicino a me alza il muso, il suo naso a pochi centimetri dalla mia fica, annusa e comincia a leccare le gocce di pipì che sono ancora lì.
Non me l'aspettavo, mi ha preso di sorpresa ma lo lascio fare. Cazzo! E' piacevole, molto piacevole, dopo una decina di leccate smette, non c'è più niente da leccare, proprio sul più bello. Cerco di spingere per vedere se ho qualche altra goccia di pipì da offrire ma niente, sono completamente vuota. Che sfiga!
Mi rialzo, li guardo, sono ancora imploranti, "Ragazzi, purtroppo adesso proprio non so come altro aiutarvi" e ritorno sulla stradina, mi è passata la voglia di correre e quindi decido di tornarmene a casa.
Wow, che esperienza strana e che bello farsi leccare da quei quattro cani, soprattutto la!

Sento uno strano ansimare alle mie spalle, mi giro e sono loro quattro che mi stanno seguendo, mica stupidi, gli ho dissetati una volta e adesso mi seguono nella speranza che li disseti ancora, "ok ragazzi, potete seguirmi fino a casa, li ho tutta l'acqua che volete".
Arrivo finalmente a casa, non avendo un giardino li porto nel mio garage, prendo una bacinella la riempio d'acqua e loro cominciano a bere di nuovo "Ma quanta sete avevate?"
"E magari avete anche fame? Meglio che vada a prendervi qualcosa da mangiare prima che decidiate di sbranarmi...." Volo al supermercato che oramai sta chiudendo e prendo un saccone di crocchete per cani ed un paio di ciotole. Torno a casa e sono ancora li, ormai non me ne libero più, hanno trovato una persona caritatevole e adesso non la mollano più.
Verso le crocchette nelle ciotole e cominciano a divorarle, le devo riempire altre due volte prima che siano sazi, "Insomma ragazzi, il pasto non era granchè ma lo avete aprezzato alla grande!" Adesso con calma mi accorgo che sono decisamente luridi, quattro bastardi poco più piccoli di un pastore tedesco che non vedono un po' di sapone da un bel po'. "Che ne dite di un bel bagno?" Prendo la bacinella che ho usato prima per dissetarli, la riempio d'acqua, un po' di bagnoschiuma e afferro il primo cane, ci sta a malapena nella baccinella ma sembra apprezzare il bagnetto, ripeto l'operazione anche per gli altri tre e mi accorgo lavandoli che sono 4 maschi e anche ben dotati, ma che strane fantasie mi vengono, meglio lasciar perdere.
"Adesso vado a mangiare qualcosa anch'io, torno più tardi a vedere come state, ok?" sono proprio impazzita sto parlando a questi cani come fossero delle persone, ma forse capiscono più loro di alcune persone che conosco.

Doccia veloce e poi mi preparo un'insalatona, tanto per stare a dieta, ma mi concedo alla fine un po' di budino, mangio distrattamente e una goccia mi cade sul braccio senza pensarci porto il braccio alla bocca e la lecco via ma questo gesto così naturale mi porta alla mente le sensazioni provate un paio d'ore fa nel bosco, quei 4 cani che mi leccavano dapertutto... Wow, devo riprovarle!
Ancora con il budino in mano scendo in garage, chiamo i miei nuovi amici, chiudo il portone, prendo delle vecchie coperte che pensavo di usare per farci dormire i cani la notte, mi siedo in mezzo a loro e mi spalmo il budino su un braccio uno di loro comincia a leccare, stupendo, ripeto l'operazione su una gamba, su un piede, sul collo, non faccio a tempo a sporcarmi di budino che loro mi hanno già ripulita, mi tolgo la maglietta e mi coapargo la pancia di budino (per fortuna che prima di scendere ho preso dal frigo la confezione da 4) la loro lingua sulla pancia quasi mi fa il solletico ma nello stesso tempo mi fa venire la pelle d'oca. Osiamo di più, ora passiamo alle tette, le spalmo abbondantemente, già al contatto con il budino freddo i miei capezzoli si inturgidiscono ma quando arrivano le leccate dei miei amici sembrano quasi esplodere, ripeto l'operazione un altro paio di volte, ogni volta sono sempre più in estasi, sento la mia fica bagnarsi, mi manca pochissimo a venire. Non mi resta che togliermi i pantaloncini e spalmarmi la figa, la ricopro ben bene, anche in mezzo alle grandi labbra, in un baleno ho 2 di loro che mi slinguazzano la figa in maniera esagerata, quasi se la contendono, probabilmente hanno sentito gli umori che escono dal mio sesso mescolati alla crema e questo li ha eccitati ancora di più, sento la loro lingua insinuarsi in mezzo alle grandi labbra alla ricerca dell'ultima goccia di budino, mentre gli altri due continuano a leccarmi qua e la, dove trovano ancora un po' di budino dimenticato sul mio corpo. Ma l'orgasmo ancora non arriva. Mi giro a 4 zampe in modo da offire ancora meglio la mia figa alle loro lingue, intingo le dite nel budino e me lo spalmo sulla figa e sul buco del culo, infilo anche un dito in tutti e due i buchini, sporco com'è entra senza problemi. Guardo negli occhi i miei nuovi amici e dico "Fate godere la vostra nuova padrona!" neanche avessero capito cominciano a leccarmi come indiavolati, avranno sentito la mia eccitazione, avranno aprezzato la posizione in cui mi sono messa, come le tante cagne che si saranno scopati, sentivo le loro lingue leccarmi dal basso in alto, dalla figa al culo, le ho sentite infilarsi in profondità fino dove ero riuscita a infilare la crema e finalmente ecco il mio orgasmo, una cosa incredibile, lo sento sconquassarmi tutto il corpo, i brividi mi scendono dalla testa fino alla punta dei piedi, mi sento esausta ma appagata e loro continuano a leccare la mie parti intime probabilmente attratti dagli umori che ne escono, ogni leccata è un brivido che piano piano si spegne.
Sono li, faccia a terra e culo alto che ancora sto assoporando l'intenso orgasmo appena provato quando sento le zampe di uno dei cani sulla mia schiena "Ma che cazz...." giro la testa ha il cazzo in tiro e vuole montarmi, "Eh no ragazzi, questi non erano i patti" faccio per divincolarmi ma lui mi affonda le unghie nella schiena e comincia a ringhiare "E così che trattate la vostra padrona?" ma mi rendo conto mentre dico queste parole che ora, dopo come mi hanno vista venire in quel modo, non sono più la loro padrona, sono solo una cagna in calore. Cerco ancora di divincolarmi ma gli altri cani danno manforte a quello che sta sopra e tutti mi ringhiamo contro, non posso che sottostare alla loro volontà, dopotutto loro hanno fatto godere me è giusto che io faccia godere loro.
Mi rilasso e sento il cazzo del cagnone entrarmi nella figa agevolmente, bagnata com'è. Subito sembra piacevole, innaturale ma piacevole, poi comincia a pomparmi ad una velocità estrema e me lo spinge sempre più dentro, sento delle scosse che mi partono dal basso ventre e mi arrivano fino alle punta delle dita, non è doloroso solo... strano, una sensazione mai provata prima. Dopo qualche minuto lo sento venire dentro di me e riempirmi con il suo sperma, sento il suo cazzo che perde consistenza e lentamente esce da me, appena smonta da sopra di me comincia a leccare il suo stesso sperma che mi sta colando dalla figa giù per le gambe, la mia figa appena sfondata sta adesso ricevendo delle cure più amorevoli, mi piace, mi eccita.
Spero sia sufficiente così ma mi sbaglio, loro sono in quattro e ognuno vuole scoparsi la cagnetta che si ritrovano a disposizione, e così in un attimo mi ritrovo il secondo cane che mi monta e con non meno foga del precedente comincia a sbattermi. Sento le sue unghie sulla mia schiena che mi tengono giù e il suo corpo sempre più aderente al mio in modo da poter spingere il suo cazzo più a fondo possibile, alla fine anche lui viene dentro di me, esce e mi riserva lo stesso trattamento del precedente, comincia a ripulirmi dal suo stesso sperma, mi state facendo impazzire, prima mi scopate la figa a sangue e poi la coccolate con le vostre stupende lingue.
Oramai sono alla loro mercè, non faccio neanche più resistenza, resto nella posizione che mi hanno imposto e aspetto che anche gli altri due mi scopino e poi mi lecchino. Mentre il terzo si sta sfogando su di me i primi due mi gironzolano davanti con i loro cazzi mosci e ancora gocciolanti, allungo una mano, avvicino a me uno dei due e senza pensarci due volte mi ficco in bocca il cazzo del cane, comincio a fargli un pompino che qualsiasi uomo che conosco avrebbe invidiato, il gusto del loro sperma non è male, pensavo fosse peggio, solo un po' più acre e selvatico di quello umano. Si avvicina anche l'altro cane, visto il trattamento che sto facendo al suo amico ha deciso di approffitarne anche lui, non mi faccio pregare e comincio a succhiarglielo.
Sono in trance, sono totalmente sottomessa a questi quattro cagnoni, uno mi sta scopando, a due sto facendo un pompino e il quarto e li impaziente che arrivi il suo turno per scoparsi la cagna. E il suo turno non tarda ad arrivare, il terzo mi viene mezzo dentro, mezzo fuori ma da bravo soldato anche lui mi ripulisce leccandomi a fondo. L'ultimo cane, una volta montatami, ha qualche difficoltà a centrare la mia figa e sento ripetutamente il suo cazzo sbattere contro il mio culetto e il mio culetto rispondere dilatandosi, anche lui, il mio culo, vuole la sua parte, allungo una mano e prendo il suo cazzo e lo dirigo nel mio culo e lo lascio solo quando lo sento ben dentro. Appena mollo la presa il cane capisce di aver trovato il posto che cercava (o almeno è quello che pensa lui) e comincia anche lui la sua scopata forsennata. Oh mamma! Scopata così nel culo è una cosa indescrivibile, non capisco più nulla e mi ributto a spompinare gli altri due cani a cui si è aggiunto il terzo che pretende il medesimo trattamento, da mosci che erano i cazzi di tutti e tre ritornano belli duri, uno riesco anche a farlo venire e mi schizza quasi tutto in faccia ma prontamente mi ripulisce con la sua sapiente lingua. Finalmente anche il quarto cane finisce di scoparmi e mi viene nel culo e il liquido che gocciola dal mio ano viene come sempre ripulito.

Penso che visto che tutti e quattro sono soddisfatti (cinque con la cagna che mi sono sentita di essere) posso anche ricompormi e andarmene ma il fatto di avergli fatto indurire il cazzo nuovamente gli ha solo eccitati ancora di più e mi ritrovo nuovamente un cazzo nella figa senza che neanche me ne accorga, oramai sono sottomessa alla loro volontà e non oppongo la minima restistenza, in fondo mi sta piacendo farmi sbattere a quel modo, appena uno smonta subito prende posto l'altro e tra una scopata e l'altra mi sbattono il loro cazzo in faccia pretendendo che glielo succhi e io lo faccio. Ogni tanto un cazzo mi arriva anche nel culo, ora ben aperto dopo la prima volta che l'ho preso li, ora non fanno più fatica a trovare la strada. Un momento mi son trovata uno che mi scopava nel culo ed un altro che mi leccava la figa, una sensazione fantastica.
Saranno andati avanti così un paio d'ore, io ancora li bloccata a terra con il culo in alto e loro che a turno si sfogavano su di me, continuando a scoparmi come le bestie che sono. Devo anche aver perso i sensi (o mi sono addormentata esausta) per qualche decina di minuti e anche se ero incosciente loro non avevano smesso di montarmi perchè appena ripresi i sensi loro erano ancora li che mi scopavano e mi riempivano con il loro sperma. Non sono mai venuta mentre mi scopavano, era sempre li ad un passo dall'orgasmo ma neanche lo facessero apposta si fermavano un attimo prima dell'apice ed ad ogni cambio tutto ricominciava, tenermi li in balia dell'orgasmo che non arrivava mi faceva desiderare che tutto questo continuasse all'infinito.

Non sentivo più le gambe, erano completamente addormentate, se loro non si fossero stancati sarai stata loro schiava per tutta la notte, impossibilitata a muovermi. Per fortuna anche le loro energie hanno un limite e dopo un po' le loro incursioni nelle mie parti intime hanno cominciato a calare di vigore e di frequenza e finalmente esausti si sono sdraiati accanto a me, li ho accarezzati e ringraziati tutti e quattro per quello che mi hanno fatto provare.
Lentamente mi sono girata su un fianco e piano piano sono riuscita a riprendere la sensibilità alle gambe, mi sono alzata, mi sono rivestita e prima di andarmene ho dato un bacio sulla testa a tutti e quattro, "Buonanotte tesori, la vostra padrona è fiera di voi!", 'Anche la vostra cagna è fiera di voi!' ho pensato tra me e me.
Hanno reso questa serata indimenticabile. E irripetibile... o forse no???



Commenti

pubblicato il 04/12/2013 9.35.36
bismar, ha scritto: Bella fantasia....
pubblicato il 04/12/2013 9.35.40
bismar, ha scritto: Bella fantasia....
pubblicato il 07/12/2013 21.26.48
Thiago, ha scritto: Pessimo racconto...e poi lei non ha il minimo concetto di quella che può essere la tecnica della narrazione. Molti errori, cattiva punteggiatura. Dovrebbe seguire un corso di scrittura creativa, mi creda. Un saluto

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