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lavoro pubblicato lunedì 4 novembre 2013
ultima lettura domenica 14 luglio 2019

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Meteora

di Diegof. Letto 856 volte. Dallo scaffale Fantascienza

Tutti a bordo del Sam-Rat si sentivano motivati, erano infatti volontari e spratutto ben pagati dalla fondazione "Planors", istituita dalla commissione "grandi viaggi interspaziali", varata a sua volta dal congresso, in occasione de.......

Tutti a bordo del Sam-Rat si sentivano motivati, erano infatti volontari e spratutto ben pagati dalla fondazione "Planors", istituita dalla commissione "grandi viaggi interspaziali", varata a sua volta dal congresso, in occasione della prima seduta plenaria avvenuta nell'anno 2026 dopo la sequenza di eventi catastrofici verificatosi in concomitanza con il rinnovarsi del giorno galattico preconizzato dai calendari Maya, avvenuto alla fine dell'anno 2012. La valuta monetaria che ora regnava era il Grim, anche se non globalmente, in quanto restavano delle sacche non uniformate, delle unità nazionali dissidenti.
L' Eldorado di un'epoca pacifica non era ancora una realtà, ma forse questa visione dell'umanità sarebbe destinata a rimanere per lungo tempo ancora una bella utopia.
Comunque alcune controversie che caratterizzavano il diciannovesimo e ventesimo secolo, erano superate, perchè erano subentrati cataclismi superiori, non ultimo quello dell'impatto di un piccolo asteroide conosciuto ormai da tutti come "la meteora", avvenuto dopo la terza guerra mondiale, la quale a suo tempo (2013-2017), aveva mietuto un terzo degli umani, la caduta della "Meteora", aveva decretato la parola fine alle ostilità in quanto aveva azzerato una altro terzo di umanità, sicchè l'ultimo terzo di umani, aveva convenuto che era più salutare instaurare la pace. L'asteroide era piombato sul pacifico, così il super-tsunami che ne seguì, fece il resto.
L'orbita del pianeta azzurro era pure deviata in seguito alla spinta del corpo celeste e, adesso il punto di impatto, era contarassegnato da un'isola che emergeva dalle acque oceaniche seppur poco profonde in quel punto; l'isola era appunto il corpo del proiettile cosmico, il corpo della "Meteora". Diverse ispezioni erano state fatte su la "Meteora" intorno agli anni 20, in quanto non si riteneva opportuno eseguirle prima, a motivo della temperatura e della radioattività, ritenute entrambe eccessive. Ora a distanza di due o tre anni dall'epoca dell'impatto era stato dato il benestare dalla commissione "grandi disastri", per iniziare le ispezioni, cosicchè nell'anno 2020 si eseguirono una serie di esplorazioni, anche all'interno dell'isola, dopo le dovute trivellazioni naturalmente e fu insatallato un piccolo laboratorio.
Si era concluso quindi che il materiale consisteva principalmente di ferrite, poi silicio, steorite, ossidiana, diorite, stronzio e tantissimi altri elementi, ma sopratutto ferrite, per cui ne derivava una enorme durezza del materiale, pertanto alla fine degli anni 20 si decise per l'abbandono di ulteriori ispezioni e trivellazioni; era sufficiente il piccolo laboratorio ricavato all'interno dell'isola-asteroide, dove una volta al mese si recava una commissione di fisici onde eseguire delle rilevazioni di routine.
Adesso nel 2026, si era allestita una gamma di veicoli spaziali in grado di coprire grandi distanze siderali, grazie ad una super-tecnologia, sviluppatasi in contemporanea alle operazioni belliche del terzo conflitto. Questa super-tecnologia si basava nel poter entrare in "coerenza", con le dimensioni spaziotemporali, in modo da far prevalere sempre; "il momento presente", una specie di "stargate", innescato mediante comandi pilotati da navigatori interstellari. Questa super-tecnologia traeva le sue mosse dalle intuizioni del genio slavo Nicola Tesla, risalente ad un secolo prima.
Dal punto di vista strettamente tecnologico, si sarebbe trattato di poter creare delle onde di energia, in consonanza con la vibrazione cosmica della specifica situazione o del momento, creando così uno "stargate" e da lì in poi, si sarebbe potuto penetrare la realtà parallela spazio-temporale.
La aereonave "Sam-rat", rispondeva proprio a queste esigenze ed il suo equipaggio era addestrato allo scopo.
Dunque tutti a bordo della sam-rat, si sentivano motivati ed erano carichi di aspettative; lo scopo era di raggiungere il luogo da dove proveniva la "Meteora", si trattava di percorrere una distanza siderale, stabilita dopo approfonditi calcoli astrofisici, di alcuni anni luce, che portava ad un pianeta non ben definito come tantissimi altri del resto e, nominato dalla fondazione; "Sarmeide 70941".
"Tutto bene temerari????" gridava il capitano Klostne, quando fummo tutti usciti dallo "stargate", egli, il capitano, era uscito per primo dalla finestra del tempo e dello spazio, per cui adesso lo si trovava già attivo che impartiva direttive; era temprato in queste cose, scelto appunto dalla fondazione perchè veterano di tante transazioni spazio-temporali.
In breve fummo tutti felici di ritrovarsi e facemmo un brindisi in quanto era tutto filato liscio ed era passata circa un'ora da quando eravamo entrati in "coerenza", alla base di partenza in terra.
Dopo il brindisi fu decretato dal capitano Klostne che ognuno si doveva rilassare per ventiquattro ore. Chi si dedicava alla musica chi al sesso, chi alla pittura, naturalmente per il sesso, metà dell'equipaggio era femminile, anche se, si sapeva che su questo punto il capitano disapprovava, in quanto riteneva che il sesso, a ragione o a torto, dipende dai punti di vista, comportava un dispendio di energie preziose per quello che si sarebbe dovuto compiere in seguito.

Un terribile urto ci ripotò tutti alla pericolosità del momento, per cui fu bandito ogni intrallazzo e tutti dovevano predisporsi per la massima allerta, un frammento cosmico ci aveva sfiorai, stando alla valutazione dello staff tecnico, composto da Kandler, Fesmarten, Pliston e Valsomer. Il pilota Miss. Murriel e il co-pilota o vice Bamboyk, dichiararono che si era entrati in uno sciame cosmico di asteroidi per cui la meta designata dalla fondazione, come pianeta "Sarmeide 70941", pareva proprio azzeccata, visto che si era già nel bel mezzo di un settore saturo di proiettili siderali. Lo staff tecnico di bordo tuttavia, non riusciva ad individuare il pianeta menzionato, anzi pareva ci fosse un grandioso vortice al posto del pianeta, conclusione scoperta riducendo le immagini in scala rilevate dai sensori spettroscopici di cui era dotata la navicella. Il rapporto arrivò dritto al capitano, il quale convocò immediatamente tutti quanti, eccetto i piloti Miss. Murriel e Bamboik naturalmente, perchè dovevano destreggiarsi nel variare continuamente la posizione del vascello, onde eludere qualsiasi minimo impatto con corpi celesti.
"Signori" disse il capitano Klostne, "Il capo dello staff scientifico Valsomer, dopo aver consultato i piloti, ci indica che stiamo seguendo la forza di attrazione originata dal vortice, per cui il rischio impatto con asteroidi và rapidamente riducendosi, proprio perchè stiamo seguendo la loro stessa traiettoria"!!! Mentre diceva queste cose era pallido e tremava; tutti avevamo capito che incombeva un pericolo pari solo all'impatto con un corpo celeste, Il "Sam-rat", insieme agli asteroidi, era calamitato, pur seguendo una rotazione a spirale di enormi dimensioni, verso il centro del vortice, vennero così convocati anche i piloti in quanto la direzione della navicella non era più governabile e non sussisteva nemmeno più il rischio di impatto, dato che i corpi celesti procedevano nello stesso senso del nostro, sicchè i due piloti inserirono il pilota automatico e si recarono anch'essi alla piccola assemblea straordinaria.
Sotto indicazione del capitano, prese la parola un membro del casting di fisici, Kandler. "E' necessario l'immediato ritorno a casa, perchè anche prima di essere risucchiati nel vortice subiremmo una forza centrifuga immane, tale che ci incollerebbe alle pareti dell'astronave e ci schiaccerebbe impietosamente ad esse e chiaramente si morirebbe ancor prima di saper dove si andrebbe a finire...".
Tutti convennero su questo punto vista l'ineluttabilità dell'evento ed un timor-panico si impadronì delle menti.
Le parole del capitano suonarono imperiose, tali da non ammettere repliche; "Immediatamente prepararsi per la transazione, tutti nella sala####, io eseguirò la procedura per ultimo." Ciascuno si uniformò all'ordine del capitano.
Dopo l'inizio della procedura di "transazione", seguii il solito turbinio mentale e, al risveglio da questo, ci ritrovammo riuniti tutti, con grande gioia nostra per lo scampato pericolo.
No, mancava solo il capitano, ma ecco che appare pure lui, il quale esordisce; "Tutto bene ragazzi???" Una sonora risata collettiva rinfranca i cuori di tutti, qualcuno commenta; "certo che ce la siamo vista brutta lassù", e giù risate. "Ragazzi" disse Miss. Murriel, "ma adesso in che luogo ci troviamo? Questo mi sembra un laboratorio di campionatura materiali, uguale a quello che era stato allestito all'interno del "Meteora", siamo sicuramente sul nostro pianeta ma questo piccolo hangar...." Sbalorditi, increduli, ci guardeammo ciascuno in faccia, non può essere. Il fisico di bordo Valsomer, prese la parola; "Si è proprio così, io avevo partecipato alle trivellazioni dell'asteroide caduto e all'allestimento di questo laboratorio e....", "non c'è dubbio, siamo in pancia dell'asteroide" disse il capitano, "considerando le dinamiche degli eventi accaduti lassù, le circostanze coincidono; quando foste entrati tutti in transazione, venne il mio turno ed entrai nella finestra spazio-tempo giusto in tempo prima che la forza centrifuga diventasse preponderante, quindi verosimilmente poco dopo entrammo nel centro del vortice, il quale ci ha condotti dove? nelle viscere della meteora che causò il cataclisma dell'anno 2017, strano ma è così".
Valsomer riprese la parola, " dato che oggi è il quindici del mese e visto che il venti di ogni mese giunge qui lo staff di fisici per i controlli di routine, aspettiamo qui tranquilli cinque giorni; il cibo c'è e, tutto il resto, resteranno certamente sorpresi di scoprire che l'equipaggio della spediziopne spaziale, si trovi qui dentro".



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