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lavoro pubblicato domenica 3 novembre 2013
ultima lettura giovedì 16 maggio 2019

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L'Ultima Isola parte 10

di Tamarindo. Letto 495 volte. Dallo scaffale Fantasia

Quando KjL riprese i sensi si ritrovò in una delle vecchie celle dove lo tenevano incatenato da piccolo. Era più piccola di come se la rcordava,molto più piccola. Gli avevano medicato alla buona le ferite , ne sarebbe stato lieto s...

Quando KjL riprese i sensi si ritrovò in una delle vecchie celle dove lo tenevano incatenato da piccolo.

Era più piccola di come se la rcordava,molto più piccola.

Gli avevano medicato alla buona le ferite , ne sarebbe stato lieto se non fosse per il fatto che era incatenato ad una delle pareti.

I polsi e il collo erano bloccati,l'unica cosa che poteva fare era girare la testa per perlomeno capire se c'era qualcuno a fare di guardia..

"Hai esagerato....Guarda che non è stata colpa sua .."

"Chiudi quella ciabatta."

KjL riconobbe quelle che dovevano essere le voci di Sugar e Jeremia..

Si sentiva stordito,con la bocca pastosa, ma solo il pensare di dover chiedere da bere a quei due lo faceva star male.

Nel mentre il gruppo di Servett e co. ricevettero una segnalazione di un 'aggressione al cimitero, l'agente che parlò con Servett raccontò del guardiano che era stato aggredito circa un'ora prima.

Il poveretto fu ritrovato appeso ad un ramo di un albero in evidente stato di shock,non faceva che ripetere che un uomo aveva piegato il grande cancello dell'ingresso a mani nude,lo stesso che poi lo aveva appeso a quel ramo.

Servett andò ad analizzare il cancello di persona.

Le spesse sbarre erano completamente piegate ma non come accadrebbe se qualcuno ci fosse andato contro con un'auto, avevano chiaramente la forma di qualcosa che le aveva piegate e poi scardinate.

Solo allora l'agente porse loro un sacchetto di plastica con dentro quello che pareva il giaccone di KjL.

Pliè si sentì mancare, il giaccone era logoro e macchiato di sangue ormai secco.

Pliè guardò con gli occhi lucidi Servett, che non potè nascondere la sua preoccupazione...

"Dove lo avete trovato?" Chiese all'agente.

"Era appeso ad un braccio di una lapide , Detective"

Servett parve avere una sorta di flash e gli altri lo videro correre alla lapide e poi dire loro "Devo tornare di corsa a casa! Vi raggiungo dopo!"

Pliè,Jin e Getcha decisero di allontanarsi dal cimitero,nella speranza di ottenere qualche informazione.

Circa mezz'ora dopo Pliè sentì vibrare un cellulare nella sua tasca.

"Ah...! E' pap...ehm...Servett.."

"Pronto?"

"Servett dove sei.." Servett la interruppe, era piuttosto agitato.

"Ascoltami bene Pliè, siamo tutti in pericolo. Dovete immediatamente dirigervi all'ex villa dei Killigan! E' là che han portato KjL! Dovete assolutamente evitare chiunque! Mi hai...!"

Dei suoni di spari interruppero la chiamata.

"Pronto??? Servett??? Papà?? Cos'erano quei suoni?? Pronto??!??"

Erano soli adesso.

Pliè riattaccò tremante , le lacrime gli stavano rigando il volto, Jin e Getcha capirono dalla sua espressione che il loro amico Detective era stato eliminato..

"Che cosa ti ha detto?"

"Ha...Ha detto ...di raggiungere l'ex villa dei Killigan...Ma io non so dove sia...Non ne ho mai sentito parlare.."

"Killigan? Non è il cognome di quell'ex senatore?"

"...Si...è proprio quel cognome...Non pensavo fosse di queste parti.." Getcha si guardava intorno finchè non andò incontro ad un signore là vicino.

"Mi scusi...Lei sa per caso dove possiamo trovare la vecchia villa dei Killigan?"

"...Beh siete piuttosto distanti...è a circa un'ora da qui... Vicino alla stazione, però è strano.."

"Che cosa?" Fece Pliè asciugandosi un occhio.

"Sono quasi vent'anni che nessuno la chiama così...Dopo la morte della moglie e dei figli di Killigan quella villa è chiusa e da allora la chiamano la Villa delle Rose... Sapete..per il bel giardino che un tempo aveva.."

"Da che parte dobbiamo andare?" Sbottò Jin

"Oh..B-beh se prendete la metro dovreste fermarvi proprio li vicino..."

"La ringrazio è stato molto gentile!!" Di corsa salutarono l'anziano signore, che rimase non poco incuriosito dallo strano trio.

Nel mentre Millycent accolse calorosamente "Orsacchiotto" che si limitò a dire "Dov'è?"

"Tesorino mio..... E' giù in cella, solo per te <3"



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