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lavoro pubblicato domenica 13 ottobre 2013
ultima lettura mercoledì 10 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

L'Ultima Isola parte 3.

di Tamarindo. Letto 342 volte. Dallo scaffale Fantasia

Quando riprese i sensi, Kjl fissò in modo tetro per qualche secondo l'ambiente circostante, cercando di capire dove fosse finito.Finchè non notò Servett, seduto vicino al letto. "Bensvegliato." Si accorse di essere stato ...

Quando riprese i sensi, Kjl fissò in modo tetro per qualche secondo l'ambiente circostante, cercando di capire dove fosse finito.

Finchè non notò Servett, seduto vicino al letto.

"Bensvegliato."

Si accorse di essere stato medicato... agli occhi di Servett, apparve infastidito al notare di essere svestito.

Capì di aver perso i sensi, per questo lo aveva portato con sè.

KjL rimase in silenzio .. Quasi in attesa di spiegazioni.

"Avevi un bel febbrone... I tuoi amici mi han detto che hai dovuto lottare con una.."Pantera" .."
Servett non riuscì a trattenere una nota di divertita incredulità.

"Non sono amici miei."

Gli occhi color piombo del ragazzo saettarono rivolti allo sguardo di Servett.

"Anzi.. Se sono qui è a causa loro.. Non era mia intenzione ritrovarmi in questa situazione.."

Le parole del giovane suonarono stridenti.

Servett , che aveva già sentito la versione di Pliè e co. trovò quello che disse KjL piuttosto controverso.

"Che intendi?"

"Devo tornare sull'isola. La ringrazio dell'ospitalità...e delle bende.... Ma devo al più presto tornare dal nulla dove sono abituato a stare.."

La faccenda faceva prudere il "Senso del Detective" che Servett aveva sviluppato in tanti anni di carriera.

Entrambi sapevano di "sapere".

KjL sapeva che Servett aveva visto le sue condizioni fisiche, il suo volto.

E Servett sapeva che Lui sapeva.

Dopo qualche secondo di silenzio opprimente, Servett si alzò e passò a KjL una vecchia tuta.

"Dovrebbe starti.." Dopodichè, lo lasciò solo.

Al piano di sotto, Pliè , Getcha e Jin lo accolsero con non poca curiosità.

"Allora..?" Chiese Pliè palesemente preoccupata.

"Sta bene....Piuttosto. E' necessario stabilire delle regole.... Altrimenti sul serio rischio di finire a vivere sotto un ponte....E sono ottimista."

"Regole..? " Getcha e Jin si voltarono mettendo il muto alla TV.

"Esatto, dato che da quanto ho capito nessuno di voi è uno stinco di santo... Nessuno potrà uscire di casa, perlomeno NON senza il mio esplicito permesso, negli orari che SOLO E SOLTANTO IO decido."

"....In pratica siamo chiusi qui.." Fece Jin annoiato.

"E' una decisione logica! Pensa se ci trovassero i tizi dell'Isola?!" Pliè prese le difese del Detective, sorprendendo un pò tutti.

Fu allora che videro scendere le scale KjL.

Scese involontariamente il silenzio sul gruppetto.

Era scortese, si, ma d'altronde solo Pliè lo "conosceva" di persona...E solo da due giorni... Anche Servett,seppur non facendolo notare, andava in giro in casa armato.

Il ragazzo li guardò a loro volta, la tuta gli stava visibilmente larga, perlomeno la giacca, che gli arrivava a quasi metà coscia.

Fortunatamente Penn, il Persiano di Servett interruppe quel momento angusto....Coccolando amorevolmente il "nuovo arrivato".

"P-Penn..!! Ma insomma..Ehm.." Servett vide KjL prendere il gatto in braccio.

"Ma ciao...." KjL accennò un lieve sorriso.

A tutti sfuggì un sospiro di sollievo...



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