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lavoro pubblicato mercoledì 9 ottobre 2013
ultima lettura martedì 2 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Non amata e sola

di utopiadelmare. Letto 393 volte. Dallo scaffale Viaggi

Non amata e solaSei qui, in piedi davanti a me.Ed io mi sento sola.Non amata e sola.Tu di questo non ti accorgi.Guardi la tv come se io non ci fossi.O forse non ci sono davvero per te.Non ti avvicini mai a me.Non mi tocchi.Non mi accarezzi.Solo a volte...

Non amata e sola

Sei qui, in piedi davanti a me.
Ed io mi sento sola.
Non amata e sola.
Tu di questo non ti accorgi.
Guardi la tv come se io non ci fossi.
O forse non ci sono davvero per te.
Non ti avvicini mai a me.
Non mi tocchi.
Non mi accarezzi.
Solo a volte sei amorevole, ma anche in quegli istanti
mi sembri distratto, assente.


Non posso

Non posso risponderti. Non posso risponderti. Non devo risponderti.
Io ti amo, tu dici lo stesso, ma poi aggiungi che la tua vita andrebbe avanti ugualmente.
Non posso risponderti. La mia vita no, non andrà avanti ugualmente.
La mia vita è lesa. Vituperata. Sanguinante.
Ma non posso risponderti perchè giorno dopo giorno mi sento sfiorire.
Tu che non mi ami. TU che odi i miei difetti. Tu che non mi accogli e non curi le mie ferite solo perchè - dici - sono io a procurarmele. Anche fosse dov'è lo sforzo del tuo amore?
Sono io la sbagliata, sono io la colpevole e tu mai, mai a spargerti il capo di cenere.
Sei solo stufo, stanco, irritato dal mio piangere e mi riversi addosso una rabbia gelida che mi fa morire. A volte non ti ho capito ma, credimi, non ho mai smesso di lottare. Tu sì. Tu hai smesso.
Morire o scappare sono le uniche alternative perchè il tuo unico scopo, ora, è farmi sentire una fallita.
Non mi ascolti. Non ci sono più.


Le parole

Assenza. Assenza di parole. Le parole non ci sono più. Sempre qualcosa ad eclissarle. Sia il lavoro, sia la stanchezza, sia la voglia di dormire. Sia quel che sia. Per me non ci sono più parole. Sorprendentemente resisto. Fin dove? Fin quando? E se il mio resistere fosse paura della solitudine? E se non saprò fermarmi?

Drin

Un messaggio è arrivato. Non sei tu. Non sei più tu che mi chiamavi nel cuore della notte per raccontarmi la tua inquietudine e sempre trovavi in me le parole. Ti appoggiavi sul mio seno e rimanevi a respirare il mio respiro, tanto ci bastava. Ora guardo il mio seno e non ti trovo. Giro nella mia stanza e non ci sei, allora urlo e piango per farmi ascoltare ma tu, inesorabilmente fuggi via. Non mi chiedi il perchè. Non mi accarezzi, non mi consoli, non mi rincuori. Sai che ci sono, perchè impegnarsi a dimostrare un amore che non c'è più, o forse non c'è mai stato? Perchè e di che consolarmi? Ci sono. Rimarrò qui. Non ho diritti, non ho velleità. Solo doveri. Devo tacere, obbedire, capire. Ma i miei momenti di sconforto, quelli, quelli non li vuoi più neanche ascoltare. C'è sempre qualcos'altro ad occupare il tuo mondo. Ho le mie energie qui, come un fiume in tempesta. Non hai più voglia di domarle. Ho le mie paure qui, non hai più voglia di addolcirle. Cosa vuoi da me? Perchè continui a dire di amarmi se poi non mi dai più quello che sempre mi hai dato? Fingevi prima? Fingi ora? A che scopo? Per chi? Perchè? Perchè non mi è dato di capire? Perchè sono nata così contorta e assetata? Perchè la mia vita non mi dà mai ciò che vorrei, ma me ne illude soltanto?


Abbandonata

Mi sento sola, abbandonata, di fronte ad un mondo che giudica e nel giudicare limita. So che la mia vita non è infinita e questo dovrebbe bastare per andare avanti, per voltare pagina. Invece rimango qui imprigionata, incatenata, arenata da un'ancora che ogni giorno mi tira più in basso, più in basso, sempre più in basso. Giù fino ad affogare. Non sono più libera. Tentano di farmi capire che la mia libertà è legata ad un uomo, tentano di raccontarmi la favola che ad altre hanno narrato ed io sto finendo per crederci, annullando me stessa per questo sogno. Ogni parola che dico non ha più peso. Sono vestita di tutto punto da madre e da sposa. Ho smesso di essere donna, femmina, amante, spensierata amica di giochi perchè ora sono sposa, promessa ma comunque sposa. Sono infelice. Sottomessa e infelice. Incapace di rivoltarmi all'uomo che mi umilia per le mie stesse debolezze e infelice. Incerta e tremolante di fronte alla mia vita che cambia, che sboccia o che forse muore e infelice. Vigliacca e infelice. Priva di speranze e infelice. Debole e infelice. Legata ed infelice. Un giorno qualcuno mi disse che ogni giorno della mia vita mi avrebbe corteggiata, perchè mai sarebbe stato certo di avermi del tutto. Era una fiaba, era una bella fiaba che al momento mi ha fatto volare in alto, fin sopra alle nuvole. Nuvole, ora cariche di pianto e di delusione. Di baci che non ricevo più, di lettere mai lette e mai risposte, di parole non dette e di solitudine che cresce maligna e insana dentro di me.



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