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lavoro pubblicato mercoledì 2 ottobre 2013
ultima lettura domenica 25 ottobre 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Bondage

di Priapus. Letto 2902 volte. Dallo scaffale Eros

 Lei è distesa sul letto, supina.Eccitante e scopabilissima. I polsi sono legati stretti confascette-cavo alla testiera del letto. Un' altra fascetta le stringe,non troppo, la gola bianca- Il candore della sua pelle bianca ricordaquella di .....

Lei è distesa sul letto, supina.
Eccitante e scopabilissima. I polsi sono legati stretti con
fascette-cavo alla testiera del letto. Un' altra fascetta le stringe,
non troppo, la gola bianca- Il candore della sua pelle bianca ricorda
quella di una perla. E' bellissima, nuda e pronta per l'amore. I
piccoli seni, appiattiti sul petto, mostrano i capezzoli bruni già
puntuti per il piacere che s'avvicina. Le cosce, libere da lacci e
costrizioni, sono spalancate: il sesso biondo è un collinetta
soffice ricoperta d'una morbida peluria. E' attesa. L'ammiro, la
desidero, la voglio. Abbiamo fatto finta che sia mia prigioniera e
che io sia il suo carnefice, colui che la 'tortura', ma nello stesso
tempo la fa morire di passione. Proverà un po' di dolore, mentre me
la scoperò, ma lei mi ha detto che fare sesso così le piace da
follemente, e anche a me, lo confesso. Il mio cazzo in erezione
domina la sua figura, freme di voglia a quello spettacolo e a quella
disponibilità inerme. Mi avvicino a lei. Con la lingua passeggio
dapprima sulle tette, poi più giù sull'addome, per terminare sulla
fica, sulla quale mi fermo per leccargliela per bene, per prepararla.
Già comincia a godere, sulle mie labbra sento un po' del suo umore
intimo e vedo i suoi polsi muoversi, frenetici. Poi s'inarca, segno
che non ce la fa più ad attendere. La penetro, spingo dolcemente,
poi fiondo più velocemente nella vagina. Lei per osservare i miei
movimenti nella sua fica, sporge in avanti la testa, ma la fascetta
glielo impedisce ed allora geme sia di dolore che di piacere. Non ce
la a non guardarmi e lo sforzo sembra quasi asfissiarla. Bisogna
starci attenti che pratiche. Meglio finire e liberarle, tanto è
venuta a iosa. Non mi trattengo più: le sborro dentro in abbondanza,
ma mi accorgo che ha reclinato la testa su una spalla ed ha gli occhi
chiusi. 'Cazzo - dico - cosa l'è capitato? Mica mi è morta,
mica si è autostrozzata?'. Le tocco una vena del collo, pulsa, è
solo svenuta. Vado a prendere le cesoie per liberarla e farla
rinvenire. Mi fermo. Sembra spirata e la cosa, stranamente, mi eccita
di nuovo. Il mio cazzo, venuto di fresco, si rialza, la vuole adesso
così, anche se è incosciente. Un deplorevole istinto necrofilo mi
attizza il cervello e mi spinge a fare ciò che non avrei mai
immaginato. La fotto da svenuta ancora e ancora fino a morire nel suo
corpo di piacere. Poi la risveglierò e sarà piena di sperma!

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