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lavoro pubblicato mercoledì 2 ottobre 2013
ultima lettura lunedì 19 ottobre 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Guardona!

di barefoot. Letto 3164 volte. Dallo scaffale Eros

stasera.finalmente stasera ti avrò qui.fremo nell'aspettativa di quello che verrà... ma ovviamente devo lavorare, e possibilmente, pensare ad altro.Nel primo pomeriggio il capufficio mi chiede di passare dal commercialista a portare dei d...

stasera.
finalmente stasera ti avrò qui.

fremo nell'aspettativa di quello che verrà... ma ovviamente devo lavorare, e possibilmente, pensare ad altro.

Nel primo pomeriggio il capufficio mi chiede di passare dal commercialista a portare dei documenti, mentre vado a casa: ottimo, almeno mi fa uscire un po' prima.

Salgo in macchina e mi incammino: l'autunno è appena iniziato e l'aria è decisamente pungente. Ma le strade di campagna che devo percorrere sono uno spettacolo, all'imbrunire. Entro in un mood romantico, non del tutto tipico per la mia indole, e ne sorrido. Quasi quasi ti mando un sms...
Ma sono oramai arrivata, corro dalla commercialista e le lascio il dossier, scappando subito.
Scendo le scale quasi di corsa, con la voglia di correre a casa, ma al primo piano noto un movimento con la coda dell'occhio: guardo più attentamente, e vedo una coppia nel vano della finestra di fronte. Hanno le tende tirate, ma con la luce accesa, si vede tutto in trasparenza. Stanno sicuramente scopando.
O meglio: lei è inginocchiata a terra e gli sta facendo un pompino, mentre lui la tiene per i capelli.
So perfettamente che dovrei andarmene: in più potrebbe uscire qualcuno degli inquilini e vedermi li appoggiata al muro, trasognata, che mi trattengo a stento dall'infilarmi una mano nelle mutandine per calmarmi un po'. Ma non riesco a smettere di guardarli
immagino di essere li, a terra. immagino che tu sia quello. il tuo cazzo duro, morbido. il tuo sapore eccitante. sento i capezzoli inturgidirsi.
cazzo. metto una mano nel cappotto: è proprio vero, sono tesi dalla voglia di essere succhiati.
la donna si rialza, si appoggia allo schienale del divano, e lui la prende da dietro. Se la sta scopando lentamente, e io non mi sto perdendo un solo movimento.
Mi sento veramente male: vergognosa, zoccola e guardona! Ho voglia di scriverti e raccontartelo.
Immagino che mi punirai per essermi attardata tanto a guardare... mmmm che pensiero confortante.
All'improvviso un rumore, una porta che si apre, fingo di legarmi una scarpa, e scendo in fretta l'ultima rampa.

quando risalgo in macchina mi accorgo di avere le mutandine bagnate. E si è pure fatto tardi.
Dovrò sbrigarmi.

Finalmente arrivi. Ho fatto una doccia veloce e preparato la cena.
Durante la cena ti racconto della mia gita... di questo bellissimo paesaggio autunnale, dei colori commoventi, del mio mood romantico.
Ridacchi divertito: romantica? proprio solo romantica?
faccio la spavalda
e decido di raccontarti tutto

altro che romantica! cazzo. se quello non usciva mi toccavo lì, nel cortile interno di una palazzina!
ma dopo qualche parola, mi manca il coraggio, e inizio a tergiversare.
non che tema il tuo giudizio, so bene che ti divertirebbe molto. Ma mi pare di aver fatto una cosa davvero sbagliata,
e me ne vergogno. Tuttavia tu sei molto incuriosito dall'inizio del mio raccontino, e incalzi per sapere il resto.
a occhi bassi, vergognandomi profondamente, ti racconto quasi tutto.
quasi
ometto la voglia di toccarmi proprio li
ometto quell'essermi accarezzata le tette, sperando che fossi tu
ometto la sensazione delle mutandine fradicie
ma che fa?
mi conosci troppo bene, non hai bisogno che te lo dica..

mi fai alzare e mi porti in camera
mi spogli piano
normalmente a questo punto starei già strappandoti i boxer per sentire il tuo sapore
non stasera
non riesco a muovere un muscolo
mi lascio baciare, toccare, ho voglia di farmi fare di tutto

sei sopra di me e mi blocchi le mani sopra la testa... sento il tuo cazzo duro tra le gambe, e ti stringo tra le cosce per essere penetrata
mi sta risalendo tutta la voglia repressa
e non riesco ad aspettare
non voglio preliminari
non voglio altro
solo te, duro e forte dentro di me.
ma tu stai li, appoggiandomi la cappella proprio all'ingresso, senza forzare, senza spingere
mi muovo sotto di te
mi strofino vogliosa, senza pudore,
sempre più bagnata
mentre tu continui a baciarmi profondamente
la bocca
il collo
le tette
di nuovo il collo
di nuovo la bocca
il collo
l'orecchio
non capisco più niente, te lo chiedo per favore
prendimi
scopami
ti prego
chiavami
entri piano
pochissimo,
esci subito
ti prego, mugolo disperata
mi parli piano.. lo so cosa pensavi, su quel pianerottolo.. avevi voglia, sì? ti sei toccata? hai goduto?
ti sei messa le dita dentro?
ti stringevi le tette? troia... la mia troia
sto per venire, ti prego, non torturarmi così

entri di colpo, me lo metti dentro tutto insieme, facendomi gridare per la sorpresa ed il piacere.
mi lasci le mani, e te le stringo sul culo,
godo
mentre mi scopi forte
sempre di più
dentro e fuori
non smetto più di venire

mi fai mettere su di te
non resisto alla tentazione, lo tiro fuori lentamente
me lo appoggio al culo
e ancora più lentamente mi ci siedo sopra
quanto ti piace vedermi così
quanto?

ora diventi dolcissimo, mi accarezzi mi baci
mi prendi a schiaffi
poi di nuovo carezze dolci
non posso controllarmi
mi metto due dita nella figa e mi accarezzo mentre vengo ancora
ancora
ancora
fino ad avere le gambe che tremano
incontrollabili

ti sfilo il profilattico
e ti faccio voltare
me lo devi dire, quando non ce la fai più
quando vuoi che ti faccia godere
me lo devi chiedere
hai capito?
annuisci.
ti infilo la lingua nel culo, senza esitazioni.
ti voglio, lo capisci?
ti voglio tutto. tutto.mi eccita il tuo odore, il tuo sapore.
mi eccita farti godere in quel modo
sentirti senza difese
ti lecco tutto, dentro e fuori, mentre con la mano ti accarezzo il cazzo e le palle, ancora fradici dei miei umori
i tuoi gemiti mi eccitano a morte, mi scuotono dentro.
quando non resisti più sussurri il mio nome
mi basta
mi sdraio sotto di te, ti guardo negli occhi e te lo chiedo
scopami adesso
scopami in bocca
accolgo il tuo cazzo congestionato dalla voglia, lo prendo tutto fino in gola,
la mano continua ad accarezzarti le palle
a stringerle

voglio sentirti venire
voglio...

godi riempiendomi la bocca di sborra calda
mentre ti stringo le palle
e continui a venire
tremando
dentro di me



Commenti

pubblicato il 02/10/2013 21.17.20
Giglionero, ha scritto: Bel racconto.
pubblicato il 03/10/2013 10.46.52
medusa64, ha scritto: meraviglioso, bravissima!!!
pubblicato il 08/11/2013 9.04.31
barefoot, ha scritto: grazie a tutti!
pubblicato il 06/12/2013 12.44.32
Stelladargento, ha scritto: Ti ringrazio per esserti reso/a conto che il brano di Giliano93 è stato copiato dal mio, sono contenta che glielo hai fatto notare....che è un copione! Ciao.

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