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lavoro pubblicato mercoledì 2 ottobre 2013
ultima lettura giovedì 26 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

ATTIMO

di NICOLAMAZZILLIliberopensatore. Letto 413 volte. Dallo scaffale Viaggi

ATTIMO: obiettivo / colgo l'equilibrio d'incanto tanto raro difficile / da vedersi o ripetersi da tanta (stra)ordinaria quotidianità NICOLA MAZZILLI (libero pensatore)

ATTIMO:



obiettivo / colgo l'equilibrio d'incanto tanto raro


difficile / da vedersi o ripetersi


da tanta (stra)ordinaria quotidianità



NICOLA MAZZILLI (libero pensatore)



Commenti

pubblicato il 02/10/2013 11.33.02
Maandateaquelpaese, ha scritto: Buon giorno signor libero(pensatore). Passando di qua ho rilevato con soddisfazione la sua costante presenza, e parimenti la mia incontenibile voglia di commentarla (ri)torna dopo avere letto il suo ultimo pro(dotto). Senza indugi arrivo al nocciolo del dubbio, quasi costante nell'affrontare certe letture: ma cosa significa? Per quanto mi piaccia punzecchiare la domanda è senza spirito offensivo, non riesco a darle alcun significato e la cosa francamente inizia a turbarmi ... ma sono davvero così incapace? Persone più sagge di me suggeriscono che in generale, quando qualcosa non piace, basta passare oltre senza provocare o aprire dibattiti senza senso. Queste persone hanno pienamente ragione ma il mio livello di maturità evidentemente fatica ad accettare la soluzione più semplice preferendo un sentiero tortuoso ed incidentato, ma strumento per giungere ad altre mete se percorso sino alla fine. Oltretutto sono convinto che se una persona si prende la briga di postare qualcosa su un sito di scrittura, allora quanto meno è giusto leggere il suo lavoro ed avendolo esposto in pubblica piazza, tirarsi dietro dall'esprimere un'opinione diventa una "fatica" a metà sia per chi legge che per chi scrive. Immagino che lei abbia scritto e postato queste parole attribuendo contenuto e significato, rammento che ha già risposto e ribadito dietro le mie precedenti perplessità come le sue (o)pere siano liberamente interpretabili in quanto criptiche e (poli)funzionali, ma potrebbe essere tanto gentile da dare la sua personale chiave (ri)solutiva? Almeno questa volta colga la mia Ri-ri-ri-richiesta, perché a volte credo che i miei tentativi di dare significato alle sue fatiche sia frutto di uno sforzo ano(rmale). Concludo con un pensierino scritto al volo, come solo lei sa fare ma che imito per osmosi senza ambire ad alcun livello (po)etico: Seduto / penso al significato colgo / solo dubbi e critico senza causa e potere il (di)verso pensiero

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