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lavoro pubblicato martedì 27 agosto 2013
ultima lettura sabato 16 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Tratto da una notte alcolizzata

di Adriano. Letto 683 volte. Dallo scaffale Pensieri

Liberatemi da questa merda, ora. Non voglio più starmene qui e osservare tutto stando fermo, inerme. Costretto a stare fermo, inerme. Non mi va di guardare politici corrotti, uomini con speranze di cartone, donne sole abbandonate, bambini setacc.....

Liberatemi da questa merda, ora. Non voglio più starmene qui e osservare tutto stando fermo, inerme. Costretto a stare fermo, inerme. Non mi va di guardare politici corrotti, uomini con speranze di cartone, donne sole abbandonate, bambini setacciati dalla paura, anziani derubati dei loro ricordi. A me non va. Voglio urlare basta. Quanto più forte sia possibile. Fermate questa giostra che ruota male. Fermate questo scorrere parallelo di vite storte. Fermate tutto questo perché tra un po' sarà troppo tardi per farlo. Pensateci! Prelevate un po' del vostro tempo, che dite essere oro, per guardare il cielo di notte. Guardare il cielo a pois che vi abbraccia e che vi avvolge nella sua agguerrita immensità. Non fermatevi ad un semaforo rosso se dall'altra parte c'è una persona che vive dei vostri abbracci. Non fermatevi a pensare se sia giusto partire o restare fermi se a mille kilometri da voi regna la felicità. Non fermatevi davanti al muro dei pregiudizi se sfondandolo saprete di non trovare limiti per le vostre idee. Sta giostra è colma zeppa di gente sedentaria. Di gente che dirà sempre e solo no. Di gente che vi guarderà negli occhi e riderà per ciò che avrete appena detto. E' gente in formato medio piccolo. Distinguetevi dalla massa che rimbalza come palla da tennis. Siate la racchetta. Siate il principio e subito dopo sconfiggete la fine.

Lasciate i limiti al segmento, lasciate i limiti alla geometria, all'alchimia. Siate illimitati.



Commenti

pubblicato il 27/08/2013 23.41.55
Swallow, ha scritto: ''Siate illimitati'' Ma purtroppo la maggior parte delle persone non ha voglia neppure di alzarsi dal divano per andare a spegnere la luce!
pubblicato il 28/08/2013 12.43.02
Adriano, ha scritto: la penso perfettamente come te, purtroppo!
pubblicato il 01/09/2013 15.06.15
Swallow, ha scritto: La gente parla, parla e poi sta sempre ferma. Mi piace quello che scrivi :) Complimenti
pubblicato il 01/09/2013 19.58.43
Adriano, ha scritto: Grazie mille!!
pubblicato il 01/09/2013 20.24.07
Furetto, ha scritto: A parte la conclusione che sembra faccia il verso ad un discorso piuttosto famoso di una persona ormai morta (o simile per idea a certi monologhi di Jack Folla), a prima vista mi verrebbe da condividere quanto letto ma ... non mi spiego perché gli altri debbano liberarti, fermare, pensare. Insomma, questa mezza denuncia fatta con occhi dichiaratamente più aperti rispetto a chi non vede problemi simili si snocciola in pura passività? Denuncia, urlo e via, "gli altri" scossi da queste parole agiranno di conseguenza? Anche i politici molto spesso denunciano e non fanno nulla, quindi il copione é già stato ... scritto da una delle categorie tirate in appello. Sarebbe originale vederci un pò di passione attiva a seguito di questo urlo, dire che non ce la si fa più e basta giustifica proprio il proseguo dello scempio. Più che augurare al prossimo d'essere illimitato, non sarebbe meglio augurare a tutti, compreso chi scrive, d'essere semplicemente meno passivi?
pubblicato il 02/09/2013 1.29.17
Adriano, ha scritto: Replico. Ho voluto usare questa forma, proprio per coinvolgere maggiormente il lettore. Per far sì che il lettore abbia un impatto più diretto con l'ultima frase. Mi sembra facilmente intuibile che chi legge non può liberarmi da ciò che vivo.
pubblicato il 02/09/2013 1.29.21
Adriano, ha scritto: Replico. Ho voluto usare questa forma, proprio per coinvolgere maggiormente il lettore. Per far sì che il lettore abbia un impatto più diretto con l'ultima frase. Mi sembra facilmente intuibile che chi legge non può liberarmi da ciò che vivo.
pubblicato il 02/09/2013 10.34.39
Furetto, ha scritto: Non posso parlare per gli altri, ma per quello che mi riguarda non ho certo intenzione di liberarti da quello che vivi ... A mio avviso buttare giù righe di denuncia su quello che non va (sottolineando cose non esattamente nascoste alla coscienza comune, quindi non propriamente rivelatrici) delegando a chi ascolta il compito di risolvere è un compitino visto sin troppe volte, poi se si tratta di una precisa scelta per coinvolgere maggiormente chi legge, permetti che un lettore abbia dubbi in proposito: non tutti pensano e vedono come chi scrive. Ho postato il mio precedente intervento come critica costruttiva, sottolineare l'esecuzione comune dell'esposizione suggeriva il mutarne l'aspetto ai fini di renderlo più originale ma tutto questo senza alcuna velleità di giudizio e condanna. Ognuno è palesemente libero di esprimersi ia in formache contnuto, lo trovo corretto ma se lo scopo di mettere pensieri online è quello di ricevere esclusivamnte apprezzamenti finendo con l'irritare (l'impressione, leggendo la tua risposta postata due volte, è che le mie parole non sono state en accette) in caso contrario allora faccio un passo indietro. Buona giornata
pubblicato il 02/09/2013 11.28.19
Adriano, ha scritto: No no, ma si figuri, anzi... Accetto più che volentieri i commenti critici. La ringrazio per ciò che ha scritto.. ho capito cosa vuole dire e il fatto che io sia d'accordo o no su quello che dice passa in secondo ordine. Buona giornata.

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