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lavoro pubblicato martedì 30 luglio 2013
ultima lettura lunedì 2 dicembre 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Solitudine in fumo

di Luna87. Letto 429 volte. Dallo scaffale Pulp

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Nulla, non avevo più nulla da dirgli ora che mi guardava con quella Marlboro accesa di lato.

Mi chiedevo se non avessi dimenticato la felicità oltre quella porta di casa e se lui non fosse nient’altro che la mia rovina.

I suoi occhi duri mi squadrarono, ispezionarono le emozioni all’interno dei miei e ci scommetto che lo intravidero quel sentimento tutto femminile che aspetta solo una scusa e un bacio per buttarsi tutto alle spalle. Mi guardò senza addolcirsi, quasi con una punta di sfida.

Rassegnata capii che non sarebbe arrivata neanche una menzogna a salvarci e fissai il pavimento. Immobile. I pensieri turbinarono nella mente.

Michiesisenonfosseilcasodilasciarperderetuttoeandarevia

mentreogniattimodiamoretornavaallamentecomeultimolegamerimasto.

Non ero felice.

Questo era il punto. Non ero felice troppo spesso e quell’amore che mi creavo non era abbastanza, come non era abbastanza il coraggio di guardarlo con il suo stesso sguardo, di lasciarlo di sasso mentre con una frase ad effetto mi riprendevo la mia vita restituendogli il potere che aveva su di me.

Lasciai che la mia mente si tranquillizzasse ascoltando i miei respiri ancora per un po’, ignorando la sua presenza e le mia insufficiente capacità di scegliere cosa fosse giusto per me.

Quando alzai lo sguardo Fred stava spegnendo la sigaretta nel cocco sul tavolino difronte a lui, senza degnarmi di uno sguardo mentre le lacrime mi colavano sul viso senza rumore.

La finestra accanto al divano su cui era seduto si apriva su un cielo troppo azzurro, la luce del sole splendente mi illuminava come un riflettore su una scena teatrale. Il nostro parquet rovinato fece da cornice ai miei passi quando mi lasciai quella stanza annebbiata dal fumo alle spalle, quando lasciai Fred tra birra e cenere senza dire una parola.

Tornai al tramonto.

Gli occhi gonfi di pianto, la busta della spesa in mano.



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