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lavoro pubblicato domenica 16 giugno 2013
ultima lettura sabato 30 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Quel giorno è iniziato tutto..

di Aly3. Letto 600 volte. Dallo scaffale Viaggi

3 marzo 1999 sono le 9.30...nasce.era una bambina grande, circa 3 kili e piangeva.la vidi per la prima volta, era così bella ed era mia. Mi asp...

3 marzo 1999 sono le 9.30...nasce.
era una bambina grande, circa 3 kili e piangeva.

la vidi per la prima volta, era così bella ed era mia. Mi aspettavano lunghi giorni dietro lei, fragorose risate e frastornanti pianti assieme a quel fagotto, era il mio lavoro crescerla, guardarla da dietro lo spirale della porta affinchè si fosse davvero addormentata, abbracciarla, punirla e giocare con lei.

settembre 2005. Primo giorno di scuola...
era così carina con quel grembiulino.

significava che avrebbe iniziato ad imparare tante cose, a farsi amici e trovare persone per bene e persone poco affidabili. Sarebbero iniziati gli anni in cui sarebbe tornata a casa sorridendo per il bel voto nel dettato e pinagendo per il furto della sua merenda. Iniziavano così per me gli anni in cui l'avrei vista crescere.

giugno 2010. Fine elementari, inizio medie.
rischia l'anoressia..

ecco, si sta preparando, cerca di acconciarsi i capelli, si guarda, non mangia. Vuole quello, vuole quel corpo perfetto, quei vestiti alla moda, quello zaino con la scritta 'eastpack'. Inizia a essere scortese e intraprendente, sorda ai miei richiami e sull'attenti a quelli dei ragazzi di quattordici anni. Io sono frustata, non mangia e mi chiedo cos'ho sbagliato, piango la notte pensando di ritrovarmela ogni giorno più vicina ad un cadavere e mi accorgo di essere a metà della sua crescita...accade tutto troppo in fretta. Ma poi ci sono loro, le sue amiche e i suoi professori che le salvano la vita.

settembre 2012, ritorno dalle vacanze.
così in forma, bella e sorridende come sempre, spensierata.

eccola tornata, mi mancava anche se non glielo dico mai. Le vorrei dire di preparsi per l'inizio della terza media ma la vedo così sovrappensiero. Mangia meno, di nuovo. Ride e mi racconta delle vacanze, accenando l'incontro con un ragazzo.. e sorride. Capisco perchè non mangia, va in camera sua e inizia a piangere, strano..già, ma non lo vedrà più.

marzo 2013. Sono 14..
non ride, non mangia, piange e esce con le amiche col sorriso finto stampato sulle labbra.

i suoi occhi? i suoi occhi sono così vuoti e stanchi, passa davanti uno specchio, si vede e guardandomi, sorride. Ma lei sta male, il suo corpo non è quello. Svanisce il sogno della pallavolo, non un gran che come regalo di compleanno.. la trattano tutti come un malato, una morta, io compresa. Si sente morire, nessuno più ride quando passa lei. E io mi sento nuovamente in colpa, chiamo dottori e psicologi. Piango sempre.

giugno 2013. Ride, ride, ride..

è tornata, è lei. Qualcuno le ha salvato la vita un ennesima volta. Lui, che tutti ritengono pericoloso, fumato, ignorante e aprofittatore. Un mese fa l'ha baciata. Ricordo quel giorno, mentre era in macchina era stranamente entusiasta e preoccupata al telefono. Uscivano.. ovviamente io non sapevo fosse con lui, ma insieme mangiavano, ridevano e parlavano e ora che ci penso sono felice così. ora si riprepara all'estate, ma finita quella ci sarà un altro inizio. e la mia paura più grande? che soffra, che riviva quella brutta malattia e che riperda quel ragazzo, prego per lei ogni santa notte perchè sia felice. Le dedico una stella, affinchè la protegga, perchè ne ha bisogno.

Oggi, ore 16.11. Scrive, scrivo.
svelo il segreto.

è lei che a parlare nei panni della mamma, per quello che sente, per quelle che vede quando la guarda. ha scritto qualcosa per tenersi su di morale, per capire del dono ricevuto, per capire la fortuna di essere nata nel 1999 e essere qui pronta a vivere, iniziare ora a vivere le prime esperienze e le emozioni. Lo scrive per aver capito che per quanto possa essere difficile vivere, non vorrà mai smettere.

- http://www.youtube.com/watchv=nX1VeFBo9AQ&list=RD02RBM_srNAOk8



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