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lavoro pubblicato mercoledì 12 giugno 2013
ultima lettura martedì 12 dicembre 2017

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Grillo caccia gli ammutinati: preferisce i muti nati.

di jenagamuna. Letto 465 volte. Dallo scaffale Attualita

  Beppe Grillo s'è tagliato via il pisello ‘ché da troppo gli pesava sulle palle e per giunta se ne andava un po' a farfalle cileccando quando stava sul più bello.     Poi i testicoli ha reciso col coltello per...

Beppe Grillo s'è tagliato via il pisello

‘ché da troppo gli pesava sulle palle

e per giunta se ne andava un po' a farfalle

cileccando quando stava sul più bello.

Poi i testicoli ha reciso col coltello

perché andavano girando nella valle

insinuando che il patrom dei cinquestalle

fosse causa principale del macello.

Una mano s'è cioncato perché volle

carezzare Rodotà e la Gabanelli.

E ai capelli minacciò il taglio-Marzullo.

S'è strappato a morsi il naso perché - folle! -

fiutò l'aria e annusò il crollo dei castelli.

Dalle ceneri di Grillo sorse Grullo.



Commenti

pubblicato il 12/06/2013 16.40.10
vannibravi, ha scritto: Vabbè caro amico, non ripeto l'errore, visto che ti dichiari non tanto vicino al Belli quanto al Porta (magari Porta Romana) e quindi siamo quasi vicini di casa. Certo che hai verve e fantasia, e quello che ne risulta lo sai bene mettere in versi. Il meglio che possa esserci a servizio della satira politica. Ciao. VB
pubblicato il 12/06/2013 18.48.31
jenagamuna, ha scritto: ohibò, VB, così dicendo tu mi fai arrossire! non penso di meritare tanto, anche se non nascondo che fa piacere sentirselo dire. Purtroppo, sia come sia, ho sbagliato secolo, o meglio, due secoli: oggi la satira scritta la cede di gran lunga alla battuta e ancor più alla vignetta. Quella in rima, poi... P.S. Porta Romana? no, parlerei di Porta Nuova...
pubblicato il 13/06/2013 6.51.13
amensa, ha scritto: io invece, pur apprezzando lo sforzo delle rime, credo che la "musicalità" nella recitazione , si acompromessa dal non rispetto della metrica. mediamente almeno una sillaba di troppo, e nell'ultima strofa proprio non è stata nemmeno rispettata, quella proposta. questa ad esempio è troppo lunga "E ai capelli minacciò il taglio-Marzullo." e fa perdere ilritmo alle successive righe nelle quali anche "S'è strappato a morsi il naso perché - folle! - " è troppo lunga per ritornare sulla lunghezza precedente. Credo che sia da rispettare prima la "musicalità" della poesia, e poi, eventualmete il suono creato dalla rima. Vai che come inizio non è male.
pubblicato il 13/06/2013 9.36.12
jenagamuna, ha scritto: Grazie per la lettura e l'attenzione critica. Ti invito solo a considerare che il dodecasillabo non è casuale ma voluto; ovvero: non è che i versi zoppichino, sono tutti dodecasillabi: "E ai capelli minacciò il taglio-Marzullo.": 'E' e 'ai' formano una sola sillaba (sillaba con vocale finale+sillaba con vocale iniziale = sinalefe). ""S'è strappato a morsi il naso perché - folle! - " = 12 sillabe. "Dalle ceneri di Grillo sorse Grullo." = 12 sillabe. Quindi è difficile sostenere il "non rispetto della metrica.". Altra cosa è rivendicare la superiorità del sonetto classico in endecasillabi. Ma: 1. sono ammesse e riscontrate anche le varianti 'minori' (ottonari, novenari, decasillabi.); 2. Io non sono un professionista e se il primo e il secondo verso mi si materializzano in testa con un metro già preciso, seguo quello spontaneamente, proprio per quel principio di musicalità cui tu accenni. Poi, ovvio, proprio perché non sono un professionista, le pecche possono abbondare: per un sonetto destinato alla effimera pubblicazione in internet non è che puoi perderci le ore. mica scrivo per la letteratura e i posteri, io! Comunque fa piacere ogni tanto ricevere anche critiche stilistiche. Grazie.
pubblicato il 13/06/2013 10.51.30
amensa, ha scritto: ti chiedo sentitamente scusa, se la mia critica è stata rivolta ad un lavoro perfetto tecnicamente. mi viene solo in mente il famoso "l'operazione è riuscita perfettamente, ma il paziente è morto". forse per un mio difetto di pronuncia, ma non riesco a dare un ritmo costante alla lettura di questi versi, leggendo i quali troppe volte resto sul più bello della riga. evidentemente è un problema mio .....
pubblicato il 13/06/2013 12.14.30
jenagamuna, ha scritto: ohibò, non mi risulta di aver scritto che è tecnicamente perfetto: ho solo precisato che sono tutti dodecasillabi e quindi metricamente è a posto. La musicalità penso sia anche un fattore soggettivo, quindi non posso certo pretendere che lo sia per te come lo è per me. A me scorre, ma forse è solo che io l'ho scritto, quindi a me suonava già in partenza. Sarebbe interessante - e per me utile - acquisire altri pareri, ma come vedi qui i commenti non si può dire che fiocchino. In conclusione, ripeto che mom ho alòcuna pretesa di perfezione, dato anche il tempo che dedicvo a ogni singolo sonetto.

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