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lavoro pubblicato giovedì 30 maggio 2013
ultima lettura venerdì 22 febbraio 2019

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ANTICO EGITTO - LA SCRITTURA (1° parte)

di mariapace2010. Letto 785 volte. Dallo scaffale Storia

Introduzion La tradizione antica ne attribuisce l'invenzione a Thot, Dio della Scienza, che si sarebbe servito di "segni" per comunicare agl...

Introduzion

La tradizione antica ne attribuisce l'invenzione a Thot, Dio della Scienza, che si sarebbe servito di "segni" per comunicare agli uomini, attraverso i suoi sacerdoti, le idee di cui era depositario,
La scrittura, sappiamo, è il veicolo trainante di idee.
I popoli hanno cominciato a scrivere mediante disegni che miravano ad esprimere i pensieri e molti di essi non hanno superato tale stadio, ma gli egizi vi si staccarono presto.
I loro "segni", già nel terzo millennio a.C.,

Come, quando e dove è nata la Scrittura

Dopo la gestualità, il segno stato il sistema di comunicazione più importante per esprimersi e farsi intendere.
Linguaggio e Scrittura!
La Scrittura, però, non è nata in Egitto, come spesso si pensa. La parola geroglifico non è neppure egizia.

Gero - Glifico = sacro - segno : in italiano

hieros - gliphein : in greco

neter - medu : in egizio


I primi segni della Scrittura erano ideografici: esprimevano, cioè, un'idea, un concetto, un pensiero.
Comparvero per primi in Mesopotamia e precisamente ad Uruk, città sumerica.

Immagini (non semplicemente segni) che volevano esprimere qualcosa o, più precisamente, propiziarsi atti ed eventi sono comparsi già 15.000 anni a.C.

La Scrittura, invece, compare e muove i primi passi solo intorno al 3000 a.C. in Mesopotamia e successivamente in Egitto, caratterizzandosi come una serie di disegni che riproducono oggetti.
Quegli stessi disegni, successivamente, prenderanno una forma che indicherà dei concetti o delle idee: prima oggetti, poi concetti o, addirittura, oggetti e concetti insieme.
Tali concetti, però, sono migliaia, perciò la Scrittura è qualcosa di molto complicato e laborioso.
Solo più tardi si passerà a disegni che indicheranno suoni (disegni fonetici), i quali verranno, in seguito, sintetizzati in sillabe.

Facciamo un esempio:

il disegno di un volto rappresenta il volto stesso e si pronuncia her
tale segno è: monosillabico
ideografico
fonetico

indica il suono della "r", ma accostato con le vocali, che ancora non ci sono, darà luogo a varie interpretazioni e problemi.
Esempio:
-Her vuol dire viso
-hor vuol dire tenda, ma anche recinto
-hir vuol dire sopra, ma anche occhio


Si dovrà arrivare al 1000 a.C. ed aspettare i Fenici per restringere prima le sillabe ad una ventina di segni e formare cioè, le consonanti ed poi aggiungervi le vocali

In Egitto, però, le figure accostate alle sillabe continueranno a costituire a lungo un rebus, poiché la Scrittura egizia continuerà ad essere formata da:

- segni ideografici
- segni fonetici
- segni alfabetici

La confusione è creata dal fatto che spesso lo stesso suono ha significato e segno diverso:
Esempio:
con la pronuncia KA si indicava:
- toro (con figura di toro)
- spirito (con figura di due braccia
alzate)

o anche: pronunciando RA si indicava:
- sole (con la figura del sole)
- bocca (con la figura di una bocca
aperta)

La Scrittura egizia si può così sintetizzare:
- Ideografica
- Geroglifica: - Ieratica
- Demotica
- Copta

e si può così dividere:
- Fonogrammi : segni fonetici (suoni)
segni sillabici


- Alfabeto : solo consonanti

COME SI LEGGONO I GEROGLIFICI

- Scrittura sacra: da destra verso sinistra
- Altri tipi di scrittura: da destra a sinistra
da sinistra a destra
dall'alto in basso

- I determinativi: sono figure che servono a rafforzare il significato della frase e si trovano all'inizio o alla fine di essa.

Esempio:
la figura di un coccodrillo indica aggressività
la figura di un uomo, una donna o di un fanciullo indica che quella frase si riferisce ad un uomo, una donna o un fanciullo...


Posizione del corpo nella Scrittura

- Corpo seduto: indica semplicemente la persona (uomo, donna, fanciullo, soldato,faraone...)

- corpo seduto con carico: significa lavorare
- corpo seduto con sedia: indica nobiltà-dignità
- corpo in piedi col braccio alzato: significa chiamare
- corpo in piedi con entrambe le braccia alzate significa pregare
- corpo in piedi con bastone: indica uomo oppure azione violenta
- corpo in piedi appoggiato a bastone: indica la vecchiaia
- corpo capovolto: indica peccatore o cattiveria

- corpo con mani legate dietro la schiena: indica un nemico

Posizione delle Mani nella Scrittura
- mani unite e tese: negazione
- mani alzate e unite: energia
- mani a semicerchio: amicizia
- mani a pugno teso: generosità
- ecc...

Posizione delle Gambe nella Scrittura

- gamba ben diritta: indica la gamba stessa
- due gambe in movimento: indicano l'azione del camminare
- gamba piegata: significa avere fretta.
- gamba che regge un vaso da cui cade acqua: indica l'atto della purificazione

- ecc..

(continua)



Commenti

pubblicato il 31/05/2013 6.25.20
vannibravi, ha scritto: Interessante, in parte un po' 'tecnico', ma, trattato da te, risulta anche ben divulgato. Mi hai aiutato anche a capire, nei balbettii di nostra nipotina quand'era più piccola di adesso, lo stesso suono indicava l'uva e la luna.
pubblicato il 31/05/2013 13.03.06
mariapace2010, ha scritto: ciao, Vanni... leggere i geroglifici non è da tutti, però, avendo di fronte un papiro o una incisione, sapere da dove cominciare a leggere e osservare la posizione delle figure deducendone cosa voglia indicare, può già dare una piccola gratificazione... ciao, ciao

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