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lavoro pubblicato lunedì 13 maggio 2013
ultima lettura giovedì 12 luglio 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Cullato dalla follia - Pianti di dolore. Cap.15 Finale-A

di JhoshuaEnterman. Letto 577 volte. Dallo scaffale Horror

Cullato dalla folliaPianti di doloreFinale-ASalve, e benvenuto nel finale-A!Se le tue scelte sono state "Non seguire il riflesso (Cap8) e uccider...

Cullato dalla follia
Pianti di dolore

Finale-A
Salve, e benvenuto nel finale-A!
Se le tue scelte sono state
"Non seguire il riflesso (Cap8) e uccidere il riflesso (cap 13)
Sei arrivato a questo finale!
Leggi pure!

Se invece sei arrivato a questo finale per puro caso..
Ti chiedo di trovare il finale a cui le scelte che più ti piacciono ti hanno portato!
Grazie per aver letto!

Capitolo 15 - Colui che più temo..

Eccomi di fronte a quell'enorme palazzo di appartamenti dove si trova casa mia..
Mi sono fatto 900km, e ho sofferto come un cane per tutto questo tempo..
Ora ho paura ad entrare.. Ho il timore che lei non possa esserci.. anche se..

La mia macchina è fuori dal palazzo.. Mi avvicino alla macchina..

Sembra essere intoccata da mesi.. La tocco, sposto un po' di neve dal tettuccio.. Poi, mentre fisso l'interno.. Vedo qualcosa muoversi alle mie spalle grazie al riflesso..
Mi sposto.. Velocemente.

Qualcosa di enorme con un arma pesante colpisce velocemente il mio veicolo..

"No!!" Urlo alla vista di quella scena

La mia macchina.. Maledizione!

Non meriti di vivere in questo mondo..

Ciò che ha colpito la macchina parla guardandomi da lontano.. è quell'ombra nera che mi guardava da lontano.
Porta un enorme giaccone anti-pioggia nero, con il cappuccio cui copre il viso per non mostrarlo.. In mano ha un enorme martello dal manico lungo.

.. Cosa vuole fare? Uccidermi..? No..

Così mi alzo, e prendo la pistola che presi dal polizziotto..

Dico con voce calma e sicura: "Avanti coglione, fammi vedere che sai fare!"

Subito quell'essere comincia ad avanzare verso di me con il martello nelle mani.
Gli sparo senza ripensarci troppe volte finché non cade facendo un grosso tonfo.
Non si muove.. Sarà morto..? Non m'importa.

Scappo verso il portone principale, dove lo sfondo.. E comincio a salire di fretta e furia le scale fino ad arrivare davanti la porta della mia abitazione..
Vado per aprirla.. Ma mi fermo..

Ho il timore di quello che potrei trovare dall'altra parte.. Sarà viva.. O no..?
Apro la porta lentamente..

"Irina?! Sei in casa?!" Urlo per farmi sentire

Non mi risponde nessuno, controlla alla prima porta a destra. Entro in cucina.

"Irin.." La mia voce viene stroncata

Un foglio bianco.. Scritto a mano.. Da qualcuno è presente sul tavolo..
Lo prendo.. e lo leggo;

"La vita ci impone delle scelte , a me ha imposto di vivere senza amore, vivere senza te.. senza anima. Ora voglio solo trovare un senso ai giorni che passano, ho perso il conto , sarà un mese che tu non ci sei più, e in questo mese un ragno ha tessuto una tela attorno al mio cuore e alla mia mente. Non ho più lacrime da consumare su questo pianeta , non ho più niente qui , se non la mia vita e questo inutile appartamento .. Come una pistola senza proiettili, un giocattolo del destino.
Ho lottato a lungo per avere una vita felice con te , ed ero arrivata a dare un senso a tutto questo , ma senza te .. Senso prorpio non ne trovo.
Lascerò questo mondo urlando agli altri del nostro amore quasi insuperabile ,tanto potente che ormai sto morendo anche io.
Muori tu , mioio io ... Questo era il patto."

No.. no.. No no .. Cosa vuole dire.. Perchè?!

Scappo via dalla cucina, e corro nel corridoio.. La porta del bagno semi aperta mi attira.. Entro velocemente, di furia.. In panico..

"Irina..?! IRINA?!" ..

Vedo il suo corpo.. Nella vasca.. L'acqua cui si trova di dentro è piena di sangue.. Il suo braccio verso fuori a fatto colare il sangue dalla sua vena sul pavimento..

No.. no..

Mi avvicino di pochi passi.. Poi in preda al panico.. al terrore.. alla rabbia.. alla disperazione..
Crollo a terra.. e finisco inginocchio sul pavimento.. nel sangue..
Poi mi chino poggiando le mani nel sangue.. E comincio a fissare il mio riflesso nel sangue..
Comincio a piangere..

Perché tutte le persone che ho amato nella vita.. cui mi sono importate.. Finiscono per sparire..

Perché Irina si è uccisa..?! Io sono qui.. Come ha potuto.. Colpisco ripetutamente il pavimento, e il sangue di Irina mi schizza in faccia..
Resto a disperarmi per terra per alcuni minuti.. Poi facendomi forza.. Mi alzo.. e prendo il corpo di Irina.. Che abbraccio e stringo con forza fra le lacrime e il sangue..
(http://th07.deviantart.net/fs71/PRE/i/2012/252/8/9/can__t_let_go_by_9emiliecharlie9-d5e5o8w.jpg)

"No.. Perché così.. Non farmi questo.." Dico singhiozzando..


Poi la porto in camera da letto, dove la adagio nel letto..
Poi prendo la pistola dalla borsa.. E cerco di guardarla.. Ma le lacrime sugli occhi non mi ci fanno riuscire bene..
..
Poi alle mie spalle sento dei passi.. Mi giro velocemente..

E' di nuovo quello strano essere nero..

Pronto a morire..?


Morire.. Cosa? Io.. No.. Non morirò qui per mano sua!
Velocemente punto la pistola verso il viso di quell'affare..
(http://fc02.deviantart.net/fs71/i/2012/114/9/1/cof_2_by_noobito777-d4xfhg5.jpg)
Poi lo sparo in faccia ripetutamente finché non cade a terra..

"Morire qui?! Per chi diavolo mi hai preso!?"
"Io non posso morire!"
Io.. Io non posso morire qui..
Non morirò!
Io lotterò.. PER UCCIDERE OGNI DANNATO VERME COME TE!

Colpisco ripetutamente con i pugni quell'essere, poi prendo il martello e comincio a massacrarlo finché non lo faccio a pezzettini..


Ecco la verità.. ;

Durante tutti i viaggi che ho fatto in treno, ho sempre scritto pezzettini di storia su un libro per sfogare la mia rabbia.. Amarezza.. e quant'altro.
Ma quel giorno che il treno è deragliato.. Io sono morto.. I medici hanno provato a rianimarmi.. Ci sono riusciti, ma purtroppo.. Ci misero troppo, e io caddi in uno stato di coma permanente.
Ero un vegetale.. E l'unica cosa che poteva salvarmi.. Era la mia volontà di vivere..

Poi.. Ho smesso di lottare. E sono morto.. Irina non poteva sopportare di vivere senza di me.

Un destino orribile che ha troncato due vite.
Abbiamo fatto tanto, da quando ci eravamo conosciuti per incontrarci.. E dopo che ci siamo incontrati.. Dopo due anni.. Uno stupido treno ha finito la nostra felicità.

Ora vivrò per sempre nei ricordi di chi ha letto quel libro. Che li tormento.. Li torturo. Io vivrò per sempre in un mondo. Dove la sofferenza è il pasto principale..

Sono morto..

Io sono morto.. Internamente, io non esisto più..
Io sono rinato.
Io sono cambiato..
Io vivo solo nei ricordi di chi ha letto il libro. Io tormenterò chiunque.
Io distruggerò la felicità delle persone.

Sono diventato Colui che più temo..

(
http://th01.deviantart.net/fs70/PRE/i/2012/210/f/8/split_personality_by_noobito777-d591348.jpg)



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