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lavoro pubblicato giovedì 23 ottobre 2003
ultima lettura mercoledì 9 dicembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

durante il cammin ....

di william adams jr III. Letto 1228 volte. Dallo scaffale Pensieri

Mentre camminavo per la mia via, fui allontanato dal mio percorso spinto nell’osservare uno di quei spettacolo che di gaio e bello hanno poche ...

Mentre camminavo per la mia via,

fui allontanato dal mio percorso

spinto nell’osservare uno di quei spettacolo

che di gaio e bello hanno poche cose.

Rimasi li fermo per un incrocio a me sconosciuto

immobile col sguardo fisso ed innocente .

La bellezza a me posta a distanza

sembrava attrarmi a se

per mostrarmi meglio il suo candore raffinato

e per farmi sentire il suo calore dolce e soave.

Irresistibile al corpo ed alla mente dell’uomo

E preso da tanto stupore

di aver trovato

poco lontano dalla mia via

una tale bellezza

mi diressi su essa,

e mentre mi avvicinavo

sentivo formarsi in me il bisogno di toccare, sentire e possedere

ciò che aveva attratto il mio corpo.

La osservavo sempre con occhi scettico

Proseguendo dietro al suo andare spedito

cercando di scoprirne qualche difetto in quella bellezza divina

ma ebbi tanta paura di perdere il contato

che il mio camminare affrettai un passo più spedito,

ma più cercavo di avvicinarmi

tanto più lontano quell’essere

ormai desiderio dell’anima si allontanava,

accelerai così il mio passo ancor di più

che divento da camminata spedita a corsa all'impazzata.

Il desiderio di averla per me cresceva sempre più

e non mi interessava quante energie avrei speso

per raggiungere la soddisfazione del mio essere,

non mi interessava quanto tempo sarebbe passato

ma avrei lo stesso continuato ad inseguirlo

finché avrei sentito il cuore battere in me.

Continuai a correre ed urlai:

tu cosa così perfetta che ti mostri in una forma divina davanti ai miei occhi,

tu potenza e calore che brividi in me lasci vagare,

tu che consapevole di ciò che sei,

donami un istante nella quale possa possederti,

donami un momento in cui io possa sentirti mia,

perché ti allontani senza che io possa capirti ed averti,

non che per caso tu appartenga già a qualche d’uno,

se così pagherei tutto quello di materiale e spirituale io possa avere

per poterti avere un attimo solo.

Soddisfa il mio desiderio

e poi io schiavo del tuo padrone diventerei."

Ma essa si allontanava sempre più da me

così lontano che il mio sguardo la perdette

e che il mio cuore si restrinse in se fino a scomparire.

"O soave sogno che catturi il cuore delle persone,

tu nella tua magnificenza e regalità,

tu luce della notte che rendi più vivibile il mondo,

tu perfezione che lasci il paradiso per venire in terra.

Cosa cerchi tra noi comuni e esseri,

perché ferisci il nostro animo con promesse ed intese di sogno,

mostrandoci ciò che sei

perché ci doni la tentazione di possederti e poi ci lasci insoddisfatti,

scappando dal nostro tentativo di raggiungerti

perché ci deludi rendendoci la vita buia

dopo che siamo stati accecati dalla tua bellezza.

Cosa cerchi in un mondo fatto solo di ombre

dacci la speranza che un giorno, la tua meraviglia, si possa diffondere nel mondo

dacci un sogno in cui possiamo aspirare di realizzare

per trovare la felicità persa.

dacci un segnale vero che tutto potrebbe succedere.

Cosa cerchi in mezzo alla cattiveria

Liberaci da questo squallore e regalaci il tuo nome.

Risposta :

Io cosa viva e sognante

Io essere di luce

Io brandello di ciò che voi prima avete rinnegato

Io sono l’AMORE

Ed esiliato da voi

Mandato via per la rinnegazione dello stesso essere umano

Io dimoro in voi

ma voi neanche mi vedete

se non riflesso nel bisogno che avete di me.

Vi allontanate per paura di soffrire

ma siete in continua ricerca di me

Mi disprezzate perché vi rendo schiavi

Ma poi cercate quella gioia

che questa schiavitù vi da

Mi evitate

e poi mi cercate negli occhi delle altre persone.

O esseri ipocriti

fin quando la mia sorella morte non verrà a farvi visita

Cercate conforto in chi non avete mai amato,

Cercate la verità dove vi è totale menzogna

E poi pretendete che gli altri vostri fratelli vi credano

No esseri umani

non cercatemi fuori di vuoi

Non cercate l’amore in qualcun altro essere

Ma solo in voi stessi

Amate e soffrite

perché l’amore è sofferenza

Ed una sola gioia derivata da me

vi ripagherà di mille sofferenze

E mille in più pene dovrete affrontare.

Per tenervi stretto ciò che cercate

Amate

prima che nel letto di morte

la solitudine ammazzerà il mostro ultimo bisogno di amore.



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