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lavoro pubblicato mercoledì 10 aprile 2013
ultima lettura domenica 14 aprile 2019

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Non Scappare Dai Tuoi Sogni

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 503 volte. Dallo scaffale Sogni

NON SCAPPARE DAI TUOI SOGNI Stravolto  dallo  spirito del mondo ,abbandonato a se stesso come  milioni di individui  prigionieri nelle  stanze semi chiuse  delle  proprie case, nelle camere d'albergo di ultim.....

NON SCAPPARE DAI TUOI SOGNI


Stravolto dallo spirito del mondo ,abbandonato a se stesso come milioni di individui prigionieri nelle stanze semi chiuse delle proprie case, nelle camere d'albergo di ultima categoria, nelle sovraffollate stanze di ospedali , carceri, uffici. Una visione che si materializza dal nulla sfiorando le coste di una terra lontana ,le stelle di un universo fiabesco. Un bel giorno Il signor Giacomo passeggiando lungo il corso principale della sua città cadde in una buca profonda e buia che lo fece scivolare fino nella bocca dell' inferno ove grossi diavoli rossi con delle lunghe corna curve e appuntite l' aspettano festosi per bere con lui un schietto vinello fortemente alcolico di loro produzione. Ma a cosa serve bere vino per tutta la notte, forse per l' eternità ? insieme a quattro o cinque diavolacci , che ogni tanto ti bruciacchiano il fondo schiena con i loro forconi incandescenti . Cosa serve comprendere il male ,giustificarlo ,perdonarlo rendere lieta una vita misera , rimanere con gli occhi spalancati nella notte profonda stretto all’anima di questa terra ,nuotando dentro un bicchiere di vino, galleggiare beato per naufragare sul mare tenebrarum inseguito da un angelo . Il signor Giacomo ha sempre avuto una vita difficile, fatta di alti e bassi ,più bassi che alti arrivando alcune volte a chiedere la carità per strada travestito da vagabondo o pulire le latrine della metro come addetto alle pulizie, prelevale sangue per la croce rossa come infermiere casa per casa , essere picchiato sulle barricate come disoccupato, bollato come precario abbandonato dalla moglie, preso a calci dalla società. Una vita difficile la sua aggrappato qualche volta ad una nuvola ora rosa ,ora nera soffice e leggera trasportata dal vento , sconvolto dall' alito fetido di una città inquinata e infetta. Ma lui ,un modello per la gente del suo paese , uomo tutto d' un pezzo capace di grandi imprese e soprattutto di grande generosità, uomo mediatico capace di bucare lo schermo televisivo. Formatosi da solo, incominciando da zero , vendendo pesce fresco con un carretto per strada , figlio della sua terra e di questa brutta storia metropolitana. Si perché il signor Giacomo proveniva da una famiglia di clandestini scappati dalla spietata guerra scoppiata nel loro splendido paese. Lui che sapeva leggere l’animo degli uomini ,sapeva far sorridere diavoli e dannati , lui che sapeva prevedere il bene e il male di questa società ingorda e famelica , ora vaga ubriaco per le strade di questa Europa vendendo palloncini bianchi ,rossi e verdi cercando disperatamente di giungere in una terra ove i sogni fioriscono e realizzano gli intimi sospirati desideri dall’albero della libertà.



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