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lavoro pubblicato domenica 17 marzo 2013
ultima lettura martedì 25 giugno 2019

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I fratelli Jonhs

di cescolo90. Letto 594 volte. Dallo scaffale Fantasia

Capitolo 1. "War"Questa è la storia dei gemelli Jonhs, due ragazzini nati dall’odio di due razze rivali da sempre, antiche pi&u...

Capitolo 1.
"War"
Questa è la storia dei gemelli Jonhs, due ragazzini nati dall’odio di due razze rivali da sempre, antiche più che mai.
Tanti anni fa, viveva una strega, di cui non faremo nome, bella, era una delle più potenti e spiccava per il suo sesto senso, era la parte che definivano “Elite” ambita da molti, desiderata da tutti, uomini e donne che fossero.
Più in la, in un posto di cui ora non si ha memoria, in una landa di bifolchi, briganti e assassini si celava un uomo con un passato oscuro egli nascondeva il se il seme di Caino, un vampiro, dedito alle donne, al gioco d’azzardo e alle guerre.
A volte la vita però immette due persone a camminare nude nello stesso sentiero, sia che essi siano compatibili o meno, nessuno di noi può controllare quel sentimento che chiamiamo amore.
I due si incrociarono per la prima volta vicino le terre dell’antica Britannia, conosciuta oggi semplicemente col nome di Francia.
Era il periodo della guerra sanguinosa fra Inghilterra e Francia, fra le file molti vampiri si erano “arruolati” di modo da avere sangue gratuito e senza dover temere cacciatori o streghe.
Ma dal canto loro anche le streghe avevano interesse in quella guerra, la madre di esse, Gaia, regina e padrona di tutte le creature sovrannaturali meno quelle che scaturiscono dall'inferno, come i Demoni, i Vampiri, I Leviatani etc.
La Dea non tollera i massacri, e non li ha mai tollerati, cosa che ovviamente gli uomini non temono, ma maremoti, tornadi e terremoti sono opera della sua ira, che fra le radici della terra si consuma in mal modo.
L’ordine che fu dato a Stregoni, maghi e Druidi era tassativo, non più di un centinaio di morti al giorno,cosi che le porte dell’inferno non si spalancassero e si evitasse cosi l’apocalisse, comandata dal Dio in barba bianca padrone di tutte le cose.
Ovviamente gli anni passavano e nessuno dei due contendenti, ne la Francia, ne L’Inghilterra sembrava intenzionati a fermare le ostilità, vuoi per la resa, vuoi per la tregua.
Militarmente, in questo periodo videro la nascita nuove armi e nuove tattiche, che segnarono la fine degli eserciti organizzati su base feudale e incentrati sulla forza d'urto della cavalleria pesante. Sui campi dell'Europa occidentale videro la luce gli eserciti professionali, per la prima volta dai tempi dell'Impero romano. Si trattò, ancora, del primo conflitto in cui si usarono in Europa le armi da fuoco: in particolare, le bombarde furono impiegate per la prima volta nel corso della battaglia di Crécy, ad opera degli inglesi.
I morti iniziarono ad aumentare, da cento divennero ducecento, per poi continuare a salire.
Nello stesso frangente il vampiro di cui abbiam parlato prima era “evoluto” a livello sociale, tanto da meritarsi la fiducia del gruppo e diventarne cosi, fra battaglie e gesti simbolici, un capoclan.
Se fra gli umani le perdinte erano ingenti, anche fra i vampiri non si contavano i morti, i maghi e i druidi facevano del loro meglio per spedirli all'inferno.
La fine delle ostilità fra vampiri e Maghi ebbe fine quando , fra tutti, ella si trovò viso a viso col capoclan, spade sguainate,ognuno consapevole della natura dell’altro.
Diedero vita ad un combattimento epocale, senza esclusione di colpi, che fermo tutti, soldati umani compresi, si sapeva, l’esito di quella battaglia giornaliera ormai restava a loro deciderlo, avrebbero vinto i maghi o i vampiri? E soprattutto quale delle due fazioni in battaglia essi rappresentavano?.
Questa domanda non trovò mai una risposta, i due , colpo dopo colpo si scambiarono occhiate, dapprima fugaci, per poi farle diventare sempre più insistenti, non si sapeva se la Dea Gaia ci avesse messo lo zampino ma il cuore della Strega per la prima volta ebbe un sussulto, un terremoto sconvolse la zona costringendo tutti ad una rapida fuga...
Meno che i due..
Capitolo 2

“The run”

L’evento che sconvolse il suolo della battaglia fu da molti definito come “un collasso”, la terra si apri e molti precipitarono, innumerevoli furono le perdite da parte dei maghi e dei vampiri, nessuno di loro permise agli storici di riportare quel disastroso evento.
Ma se nella fine vi è la morte, nell’inizio vi è la vita.
In accordo con i propri gruppi i due “Capitani” Il vampiro e la strega giunsero ad un tacito accordo che resentava in esso la fine delle battaglie per un periodo di almeno cento anni, cosa che avrebbe permesso ad entrambe le razze di prosperare in altri luoghi.
L’abbandono della battaglia da parte dei maghi e stregoni e dei vampiri concesse agli umani di concludere la guerra. In centosedici anni non si era mai vista la pace se non grazie a un incontro fugace.
Se da un lato il vampiro ormai era un capo anche la strega non era da meno, ma entrambi sapevano che il loro incontro non era finito li, no.
Nel corso degli anni i due si evitarono, per l’ormai risaputo odio fra le due razze, si, vi era una tregua, ma quanto sarebbe durata non era dato saperlo.
L’ incontro fatale avvenne a Londra, in una piovosa sera dell’anno domini 1790, trecento anni circa dalla fine della guerra, eppure la bellezza della strega non era mutata di un giorno, ed ovviamente nemmeno quella del vampiro che ormai era dedito ad essere un uomo “anonimo”.
Vennero ricevuti entrambi da un conte che chiedeva loro l’appoggio delle due razze per combattere le prossime guerre del regno, in cambio ovviamente di un taciuto accordo in cui potessero vivere in libertà in Inghilterra al sicuro da cacciatori e altre specie.
L’accordo fu scritto col sangue, e vale ancora oggi.
Durante il ballo, la scintilla che trecento anni prima mise fine ad una guerra sanguinosa si riaccese, come una fiammella spinta ad ardere dal vento, la passione si riaccese negli sguardi del vampiro e della strega, poco durò la loro resistenza.
Lui era moro,occhi neri, pelle bianca tipica del vampiro, lei era coi capelli sul castano scuro, la pelle scure delle sue origini da zingara, il suo sguardo era glaciale, ma si scaldava nel cuore di lei.
Al cospetto della corona Inglese si baciarono,un bacio irto di passione che non aveva niente a che vedere con le concubine con cui lui aveva giaciuto nel corso dei secoli, e nemmeno con i compagni con cui si era intrattenuta la strega, era diverso.
Ma se il loro amore era vero le maldicenze e l’invidia di molti principi, che ambivano alla mano della strega, scaturirono in false accuse al cospetto del consiglio dei Maghi,l’ordine di esecuzione per tradimento fu tassativo e vennero allertati maghi , streghe e Lycan.
Per i due Londra non era un posto sicuro, nessun posto sarebbe stato sicuro.
Correva l’anno 1890.
Un secolo circa insieme, e per l’invidia della gente e le maldicenze, costretti a sparire per odine del sentimento che viene chiamato invidia, peccato mortale, scritto a fuoco sulle tavole che Mosé ricevette sul monte,
La loro fuga li portò lontano, l’uno dall'altra.

Capitolo 3

“ One Hope to the future”

La fuga dei due proseguiva lungo le regioni e gli stati, il tempo passava, il loro odore no, i cacciatori si facevano sempre più vicini alle loro prede.
Incontro ai nostri due sventurati andò solo una persona, Gaia, dea che tutto vede e che tutto sa aggiustare, sapeva bene che la nascita di un ibrido avrebbe spaccato le tensioni fra Vampiri e Stregoni, specie se il sangue non fosse misto fra Lycan e Vampiri, cosa che stava accadendo nell’Europa dell’Est, ma bensi fra Stregoni, nemici giurati dei demoni e di tutte le cose che erano innaturali, fatta eccezione per i maghi che praticavano magia nera,il grembo di lei doveva essere fecondato, e Gaia in accordo con un certo angelo, che si faceva sedurre da lei decisamente troppo facilmente, concesse l’umanità al vampiro, ma solo per il tempo che sarebbe stato necessario per la fecondazione.
Correva l’anno 1980.. un periodo in cui le cosa erano di gran lunga cambiate, auto, aerei, telefoni, satelliti, tutto era più facile , anche trovarli, ma nel contempo erano nati in America i primi bunker anticacciatori.
Forniti di tutti i migliori incantesimi che si potessero trovare sui vecchi grimori la fortuna fu dalla loro, nacquero due bambini simili fra loro, due gemelli che erano il frutto di un amore che aveva resistito ai secoli.
Nessuno lo avrebbe mai detto, nessuno al mondo avrebbe mai immaginato che la pace ora fosse possibile.
Ma perché la pace fosse possibile bisognava tenere al sicuro entrambi, uno doveva vivere per forza. Tenerli insieme li avrebbe resi doppiamente in pericolo.
Cosi uno venne affidato a lei, che era la madre e uno a lui, il maschio col padre la femmina con la madre.
Il padre però tacque nelle sue intenzioni, il suo obbiettivo era concedere alla moglie tregua, cosi si tirò addosso tutti i cacciatori, lasciando che il piccolo fosse affidato ai monaci di Zagabria, mentre la sorella, Dakota, fu lasciata in mano a persone fidate rimaste in America.
La promessa che il vampiro strappò al frate a cui affidò il bambino fu di crescerlo come un guerriero, la famosa educazione siberiana.
Temprato nel corpo e nello spirito egli avrebbe potuto, sempre che fosse sopravvissuto ad essa, difendere la sorella, quando, un giorno, i due si sarebbero incontrati, perché se una cosa era certa è che Gaia opera per sentieri ancora più misteriosi dello stesso Dio.
Il destino li avrebbe ricongiunti. E’ una linea di sangue il loro che si sarebbe richiamata, erano gli unici ibridi per ora presenti.
Fu cosi che Jared crebbe ignaro dei suoi natali, i monaci, dal canto loro, non avendo mai visto un bambino, lo trattavano come se fosse figlio loro, fino all’età di sedici anni furono per lui compagni di giochi e di esperienze, crebbe seguendo il credo cristiano ma non fu mai obbligato a prendere i voti, il cammino che lo attendeva era al di fuori di quelle mura.
Il suo allenamento iniziò da Frate Klaus, un monaco di origini sconosciute ma che conosceva bene l’educazione siberiana.
I membri della comunità siberiana si autodefiniscono 'criminali onesti' e sono molto temuti in tutta la Russia, rivaleggiando con gli appartenenti a “Seme nero”, organizzazione criminale potente e capillare ma considerata moralmente inferiore dagli Urka perché hanno ormai infranto qualsiasi regola e tabù e si sono livellati con le mafie del resto del mondo.
Il periodo dei giochi, ebbe fine.
I gemelli si incontrarono una piovosa sera di qualche mese fa a New York.



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