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lavoro pubblicato venerdì 8 febbraio 2013
ultima lettura sabato 20 aprile 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

LA VERGINELLA

di SOGNOREALE. Letto 13260 volte. Dallo scaffale Eros

Ho conosciuto Carmela 20 anni fa, e solo oggi che lei di anni ne ha 37 ho capito come ha fatto a restare vergine, proprio lei che è una figa ...

Ho conosciuto Carmela 20 anni fa, e solo oggi che lei di anni ne ha 37 ho capito come ha fatto a restare vergine, proprio lei che è una figa da letto, alta 180 cm, snella taglia 40, capelli scuri ricci, e se proprio le vogliamo trovare un difetto sta nel fatto che porta gli occhiali.

La mia scoperta l'ho fatta questa estate quando sono andato a trovare Carmela nella sua casetta a mare. Appena entrato nel salone, ho notato il televisore acceso che proiettava le immagini di un film porno, mi sono avvicinato nel centro della stanza e ho notato Carmela che si masturbava follemente stando sdraiata per terra con un grosso fallo ficcato nel culo; rimasi di pietra, non riuscivo a credere che era lei, lei che mi aveva sempre dato l'idea di ragazza "seria", anche se ogni volta che la vedevo non riuscivo ad evitare di segarmi pensando a lei. Era davvero lei che continuava ad accarezzarsi il clitoride mentre mi guardava, senza accorgermene il cazzo mi diventò duro, lei mi disse: cosa aspetti? Ti è passata la voglia di scoparmi? Mi accomodai sul divano per sfilarmi i pantaloni e gli slip, ma in un attimo lei iniziò a leccarmi e baciarmi il cazzo con delle carezze di lingua da vera puttana professionista, mi accarezzava il cazzo con le sue dita lunghe ed affusolate, mi fece un pompino caldo e bagnato al punto tale che la saliva colava copiosamente sul mio membro. Quando fu sazia di cazzo si alzò e dandomi le spalle si accomodò con il culo, ormai dilatato al massimo, sul mio cazzo, dicendomi: mi raccomando scopami solo il culo, lo sai che ho la figa vergine e voglio mantenerla tale fino al matrimonio, sempre che qualcuno mi prenda in sposa; Carmela si infilò il mio cazzo in culo in un sol colpo, senza trovare grande resistenza ed iniziò a fare sali e scendi in modo molto lento, come a gustarsi ogni centimetro della mia asta, mentre con una mano le accarezzavo il clitoride e sentivo gli umori colare copiosamente sul mio cazzo. Dopo qualche minuto di danza sul mio cazzo, l'afferrai dai fianchi l'alzai e la misi a pecorina, lei mi disse: non fare scherzi (si riferiva al fatto di non penetrarle la figa), io non ci pensavo minimamente, quel culo era troppo caldo ed invitante per cambiarlo con un altro buco, gli feci colare un po' di saliva ed entrai come un treno in galleria, con tutta la mia foga, l'afferrai per i lunghi capelli scuri e ricci, tirandoli verso di me, lei andò indietro con la testa, io la possedevo totalmente e mentre la trapanavo fino in fondo le dissi: si, così ti piace? Essere trattata come una troia, ti piace farti scopare il culo? Alla faccia della verginità, troia che non sei altra. E davo colpi di reni sempre più possenti.

Mi fermai di botto per non farle un clistere di sborra. Tirai fuori il cazzo per circa 10 secondi, diedi il tempo al buchetto di ritirarsi un poco, poi appuntai la cappella ai bordi dello sfintere e dentro un colpo solo, secco e fino in fondo, fino alle palle, lo rifeci per altre 4 o 5 volte, la "santarellina" urlava a ogni bordata, io con il cazzo ormai allo stremo, la feci mettere in ginocchio, l'afferrai dalla nuca, nonostante lei aveva capito la mia intenzione cercava di divincolarsi, ma in un secondo un fiotto denso e copioso le arrivò dritto in pieno viso, sbalordita si fermò con il capo, ed ecco 2 getti che le vanno sulla fronte e sui capelli, e poi gli altri schizzi, sugli occhiali, sulle labbra, lei che sta per dire qualcosa ed ecco che l'ultimo schizzo di piacere le finisce in bocca. Mi guarda tramortita e mi dice: ma che cazzo fai? Mi hai sborrato in faccia! Che schifo!

Che schifo? Riprendo io. Ma scusa, posso capire che vuoi arrivare vergine al matrimonio, ma almeno il piacere di vederti truccata non puoi mica togliermelo. Lei si alzò, e andò a pulirsi in bagno, appena si vide allo specchio, e vide che le avevo imbiancato copiosamente i capelli, iniziò ad urlare, andai in bagno e le chiesi: ma cosa hai da urlare? Cosa ho? Guarda come mi hai ridotto, adesso mi tocca farmi lo shampoo e risistemarmi tutta, non potevi venire senza ridurmi cosi? A guardarla il cazzo mi venne di nuovo duro, eravamo entrambi ancora nudi. A quel punto, mentre ancora parlava, l'afferrai con forza da dietro, la misi a pecora con il busto nella vasca da bagno, le dilatai (per modo di dire) il buco del culo e ripresi a incularla, lei cercò, o fece finta, di dimenarsi, dicendo: ma non ti è bastato? Non pensavo che uno come te fosse uno scopatore così arrapato. Risposi: e io non sapevo che tu ti scopavi i cazzi con il culo, ecco come mai sei rimasta vergine fino a 37 anni. Le presi i capelli dalla nuca e avvicinai la sua faccia ancora sporca di sperma alla mia, lei mosse la faccia come a volerla appoggiare alla mia per sporcarmi di sperma, io presi la sborra con le dita, e gliela feci ingoiare: mangia, ingoia che è saporito, tanto lo so che sei una troia buongustaia. Lei leccava le mie dita avidamente e si dimenava con il bacino, io pompavo come un matto sentendo quel culo aderire perfettamente al mio cazzo, fino a quando un suo urlo irruppe nel bagno, contrasse in modo brusco i muscoli dell'ano, sfinito e appagato non riuscì a trattenermi e le feci un clistere di sborra.

Mi alzai sfinito, lei mi guardò e mi disse: adesso mi tocca farmi pure il bidet!

Risposi: Ma che vai cercando? Sei ancora vergine, no?



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