ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 6 febbraio 2013
ultima lettura venerdì 15 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

A quando una Tobin Tax globale?

di GabrieleSannino. Letto 490 volte. Dallo scaffale Attualita

Il pupo della Goldman Sachs Barak Obama - diciamolo - potrebbe assestare, se volesse o meglio... se potesse, un colpo micidiale alla speculazione finanziaria internazionale, la quale, indisturbata, continua a mangiare la "liquidita' delle banch...

Il pupo della Goldman Sachs Barak Obama - diciamolo - potrebbe assestare, se volesse o meglio... se potesse, un colpo micidiale alla speculazione finanziaria internazionale, la quale, indisturbata, continua a mangiare la "liquidita' delle banche" non permettendo all'economia reale di potersi rialzare in piedi: potrebbe, infatti, questo "Presidente" riunire i capi di stato e di governo piu' importanti del pianeta e stabilire una volta e per tutte una Tobin Tax globale, che tassi cioe' le transazioni finanziarie fino a renderle - almeno - meno convenienti rispetto alla situazione attuale.
Dato che sarebbe troppo chiedere una nuova Bretton Woods - del resto perche' farlo, i banchieri oggi creano il denaro dal nulla e ci vanno a nozze con le varie crisi! - un provvedimento del genere sarebbe infatti il MINIMO verso chi ti ha votato e ancora crede tu possa fare qualcosa per loro.
La Tobin Tax, tanto per essere precisi, fu formulata circa 40 anni fa dal premio Nobel per l'Economia James Tobin, allo scopo di tassare le operazioni finanziarie meramente speculative, fornendo liquidita' proprio alla comunita' internazionale, e quindi in un certo senso all'economia reale del pianeta.
Il tasso che Tobin stabili' oscillava fra lo 0,05% e l'1%, e si rivolgeva proprio alle operazioni finanziarie di breve scadenza, alias le piu' speculative.
Angela Merkel e l'ex Presidente Nicolas Sarkozy hanno tentato di istituirla due anni fa, ma James Cameron, ostaggio dei finanzieri piu' potenti del pianeta ovvero quelli della City di Londra, si e' messo di traverso a tal punto che ha fatto saltare il tavolo!
La Tobin Tax sarebbe veramente efficace se colpisse le transazioni all'atto della vendita o dell'acquisto, al di la' del fatto che le offerte possano essere ritirate, in quanto solo in questo modo si andrebbero a colpire le transazioni finanziarie che puntano proprio sul ritiro per alterare artificiosamente il prezzo dei vari titoli e azioni.
In questo modo, dunque, la Tobin Tax colpirebbe soprattutto i derivati, i quali si perfezionano dopo una lunga filiera di operazioni su ciascuna delle quali si effettua un prelievo, rendendo molto meno convenienti i titoli in questione.
Affinche' la Tobin Tax diventi concreta, pero', e' importante anche che sia globale, ovvero che sia riconosciuta da tutta la comunita' internazionale in quanto le attivita' finanziarie hanno lo stesso respiro e dunque possono essere colpite solo in questo modo.
Inoltre e' fondamentale che vengano colpite soprattutto le operazioni al di fuori dei mercati tradizionali - nel gergo si parla di operazioni over the counter - in quanto queste ultime, in genere, sono le piu' speculative e redditizie di tutte le altre.
Recentemente, l'Italia di Monti ha varato la sua Tobin Tax con un'imposta dello 0,12% - 0,10% a partire dal 2014 - che colpisce pero' solo le azioni ad alta capitalizzazione, e in particolare le transazioni definite "buy & hold" ovvero "compra e conserva" anziche' quelle "hit & run" vale a dire "toccata e fuga".
Niente di piu' sbagliato dunque, in quanto in questo modo si colpiscono proprio i risparmiatori che investono in societa' per finanziarle e guadagnare sul medio termine, piuttosto che i soliti speculatori tout court.
I derivati, infatti, in Italia restano sani e salvi, e questo rimane l'ENORME problema della Tobin italiana.
Se le aziende in borsa hanno meno investitori e quindi azionisti... ecco che hanno problemi proprio nell'economia reale: possibile che non si capisca un concetto cosi' semplice?
Ancora una volta, quindi, siamo davanti alla volonta' legiferata e assoluta di "scassare" completamente l'economia del paese... cio' pur di consegnarlo definitivamente nelle mani degli strozzini appartenenti alla casta finanziaria internazionale.


Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: