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lavoro pubblicato martedì 5 febbraio 2013
ultima lettura domenica 17 febbraio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Delirio n°3

di OscuroDominio. Letto 704 volte. Dallo scaffale Pulp

TI SGOZZO POI PISCIO NELLA POZZA DI SANGUE MENTRE DANZO SUL TUO FERETRO! (TI DISPREZZO ... MA TANTO!)..

(ispirato ad una storia realmente accaduta)

In vero, erano amici quei due prima del fattaccio. Passarono un anno e mezzo almeno nella stessa casa, mangiando insieme, dormendo fianco a fianco nello stesso materasso buttato per terra, coltivando la stessa pianta di marijuana, rubando, facendo elemosina insieme per comprarsi la droga o il cibo. Girarono per mezza Italia, combinarono guai in tutte le grandi città del nord Italia.

Erano amici, grandi amici ... o almeno così sembrava ... perché già più di una volta era successo che Maicol disse a Luke: "io non sono tuo amico per un cazzo, mettitelo bene in testa" e Luke rispose "ma sì, guarda che la cosa è reciproca, non ti preoccupare."

Volarono frasi tipo quella di Luke una sera "sei il mio pupazzo!", altre come "tanto lo sai, prima o poi ti mollo", e intanto si continuava a condividere le cose, Maicol pensava che Luke scherzasse quando diceva che nemmeno a lui importava un cazzo di quella falsa amicizia, pensava che Luke tenesse davvero a Maicol. La realtà era che Luke si portava appresso Maicol perché sperava di poter così rincontrare una ragazza che non vedeva da un paio di anni e che a lui piaceva molto fin dai tempi delle superiori. Lei viveva nella zona in cui viveva Maicol.

Alla fine, dopo quasi due anni, quella troietta si guardò bene da concedersi a Luke, che si riscoprì ancora mezzo innamorato perso di quella stronzetta snob. Luke si stava lentamente rompendo il cazzo di Maicol e dei suoi modi di fare, di vedere la vita, di comportarsi.

Luke, infatti, voleva solo avere una vita normale, un lavoro, una compagna, qualche spinello e qualche tiro di coca, ma ne aveva le palle piene sia di Maicol, sia dei furti, sia della banda che si era andara a creare in quei due anni, con gente che andava e veniva da casa sua come fosse uno squatt.

Maicol, invece, pensava di poter vivere tutta la vita con la filosofia del "rubi e spacci" e quella (mai seguita, in realtà) del "non si ruba ai ladri". Voleva racimolare un po' di soldi e aprirsi un chiosco in Messico, dove avrebbe potuto fumare e sniffare cocaina in santa pace toda la vida.

Per di più, Maicol era più fortunato con le ragazze di Luke, nonostante una vita da vagabondo ogni tanto beccava qualche fighetta che gliela mollava, mentre Luke si faceva solo seghe da un tot di anni, ormai.

Ne aveva le palle piene, insomma, e lo cacciò di maolomodo da casa sua e dalla sua vita, dopo tanto tempo aveva fatto la cosa giusta.

Nel Natale 2011 però, Maicol, ebbe una pensata che portò al definitivo tracollo della storia: decise di tentare di ammazzare Luke senza un valido apparentemente motivo.

Mandò una puttana obesa di nome Jenny a casa di Luke, che ormai non vedeva da qualche mese, con un regalo per lui: 7/8 buste di veleno per topi e scarafaggi di quello che si mette ai bordi delle case e dei marciapiedi. Mandò quelle cazzo di buste dicendo "ti mando Jenny con un bel regalo, diveritevi", e il tutto era ben mascherato, se Luke fosse stato proprio stupido fino al midollo ora sarebbe morto, si sarebbe sniffato quella merda pensando fosse ketamina e sarebbe già sepolto a due metri e mezzo sotto terra.

Ma non si fece infinocchiare e la mattina seguente portò tutto dai Carabinieri, i quali ascoltarono la sua versione, ritirarono tutta la polvere e poi lo rassicurarono dicendo che ci avrebbero pensato loro.

Pensato loro un cazzo, dopo settimane Luke tornò in caserma per info e novità sulla vicenda e lo spedirono fuori a calci in culo, "quei gendarmi maledetti, pagliacci, infami maledetti", pensò ... e penò ...

Da allora nella testa di Luke non v'è altro che odio verso Maicol e altri, gli staccherebbe la testa con le sue mani senza uso di arnesi, gli piscerebbe sul cadavere e ballerebbe sulla sua tomba, il tutto mentre la sua famiglia lo guarda.

Questa merdosissima storia è, purtroppo, tratta da una storia vera ... che ho vissuto sulla mia pelle e che nessuno ha mai avuto la cortesia di spiegarmi fino in fondo.

Forse nessuno mi ha mai nemmeno creduto.

Luke finì per esser perseguitato dagli strizzacervelli, ricoverato ad ogni cazzata che facesse, ogni grido di rabbia emesso, e lo è tutt'ora.

Maicol tornò a casa sua, trovò un'altra ragazza per divertirsi di tanto in tanto, continuò con le droghe, i rave e tutto il resto ... senza che nessuno mai gli abbia fatto storie per quel veleno.

Il lieto fine esiste solo nei film. Questo non è un film, è la mia vita. Vaffanculo a sta vita!

Spero di morire in fretta. Tanto hanno pure cercato di ammazzarmi, forse ci riproveranno ancora ... nessuno mi crede, mi danno del pazzo, dopo un po' di convivenza con Maicol i miei nervi crollarono ed io iniziai a sbraitare per ogni stronzata che mi capitava, inziai ad essere isterico ed irrascibile a livelli preoccupanti. Fui la preda ideale per gli psichiatri e per la psichiatria, che mi isolò dal mondo reale più di quanto non lo fossi già di per sé ...

... "mi farà almeno bene sto perido di merda?!?" ... questo mi chiedo, questo e: "avrò mai la vendetta che mi spetta?!?! E per la storia di Isa?!?! Io sono convinto che qualcosa non quadri, ma se ne parlo mi danno ancora di più del pazzo."

Questa è stata ed è la mia vita. Senza il minimo imbarazzo.



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