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lavoro pubblicato lunedì 7 gennaio 2013
ultima lettura domenica 19 maggio 2019

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ANTICO EGITTO - La Dea NEITH: il mito della VERGINE-MADRE

di mariapace2010. Letto 2320 volte. Dallo scaffale Filosofia

E' la Divinità femminile più importante del Pantheon egizio, ma poco conosciuta poiché di lei non si è occupato mai n&eacu...



E' la Divinità femminile più importante del Pantheon egizio, ma poco conosciuta poiché di lei non si è occupato mai né cinema né letteratura. Non per questo, però, la sua figura è
meno interessante di quella di Iside, ad esempio, che incontriamo sui banchi di
scuola fin dalle Elementari.

Neith compare nella teologia egizia verso la fine del Matriarcato, quando le Divinità femminili
contendono il passo a quelle maschili, che avanzano assai velocemente.

E' l'unica Divinità femminile Creatrice: conosciamo, infatti, come Dei-Creatori, i nomi di Ammon, Aton, Atum... in realtà, è proprio Neith la più antica Divinità della Creazione,
poiché appartiene alla Preistoria e non ancora alla Storia.

Neith è la "Madre delle madri e Padre dei padri" che dà forma e sostanza all'Universo attraverso il potere misterioso delle He-kau, le Parole-Divine. (o il VERBO, nelle più moderne religioni)

E' da sola nel Nun, il Caos Primordiale. Da sola e senza Paredro, (che oggi definiremmo
Principe Consorte), nel creare la Vita, perché è "uomo che agisce come donna e
donna che agisce come uomo."

Solo in età patriarcale il Dio-Creatore, Atum, sarà un essere bisessuale; Neith, invece, è bisessuale solo nell'atto della Creazione, ma fisicamente è un essere femminile.

Per gli Antichi Egizi gli Dei possedevano corpo e cuore, bocca e occhi...

Proprio dai suoi occhi, mentre era nel fondo del NUN, partì la Luce che si posò sulla prima terra
emersa per dare origine alla Creazione degli uomini e delle cose: atto che fu accompagnato dalle "Parole Creatrici".

Neith è conosciuta con molti epiteti: La Terribile, la Guerriera, La Vecchissima, la Suprema, la Madre degli Dei.

Venerata ad Esna ed a Sais, nel Delta, è raffigurata con arco e frecce triangolari oppure con una
mazza da guerra.

Secondo la mitologia egizia, subito dopo la Creazione, assunto l'aspetto di una Vacca, genera Ra (il Sole), che si pone come emblema fra le corna.

Insieme a Ra affronta le Forze del Male, rappresentate dall'altro figlio, Apep (meglio conosciuto come Apofi) generato attraverso uno sputo.

Ra ed Apep, saranno nemici irriducibili.

Tra gli aspetti di questa Divinità c'è anche quello industrioso, che la vuole come Colei che insegnò all'uomo l'arte della tessitura. E sarà ancora a Lei, per il ruolo che copre nella gerarchia degli Dei, che Thot si rivolgerà, nella contesa tra Horo e Seth, per avere un parere pacifico.

Più tardi, però, in epoca patriarcale, per non toglierle il suo aspetto di CREATRICE, ma adattarla alle nuove esigenze filosofiche-religiose, le fu imposto di ruolo di VERGINE-MADRE,
fecondata dal Dio-Creatore Ptha: non attraverso l'atto sessuale, ma con il
VERBO. (Concetto ripreso più tardi dalla Cristianità).













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