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lavoro pubblicato martedì 4 dicembre 2012
ultima lettura giovedì 11 luglio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Elite - capitolo 16

di WolfMoon. Letto 483 volte. Dallo scaffale Fantasia

"Lui si avvicinò a me mettendomi le mani sulle spalle e baciandomi dolcemente sulle labbra. Senza che me ne accorsi, iniziò ad acca...

"Lui si avvicinò a me mettendomi le mani sulle spalle e baciandomi dolcemente sulle labbra. Senza che me ne accorsi, iniziò ad accarezzarmi le spalle, le braccia e la schiena. Una sua mano si mise sotto la mia maglia e iniziò a sfiorami la pelle. La sua mano era calda e ovunque toccava la mia pelle, mi dava piccole scosse che mi mandavano brividi leggeri. Dalle labbra inizio a darmi piccoli baci fino al lobo dell'orecchio. Le sue mani continuavano ad alzarmi la maglia ed erano quasi arrivate al seno. Io non riuscivo a muovermi. Ero tesa. Sentiì la sua bocca mordermi dolcemente il collo nel suo punto più sensibile, dove il collo si attacca alla spalla, e non potei impedire ad un sospiro di uscirmi dalla bocca e di aggrapparmi alle sue braccia. Mi sentivo la testa girare e mi sentivo le gambe molli. Senza sfiorarmi il seno le sue mani alzarono del tutto la maglia, che mi tolse. Le sue mani si staccarono da me, e mi senitiì persa. Stava per togliersi anche la sua maglia, ma io lo fermai.
-Lascia fare a me- dissi timidamente
-Volentieri- rispose con un filo di voce
Timidamente allungai le mani verso il suo corpo a breve distanza dal mio. Gli accarezzai il viso passando sulle spalle, le costole, fino ad arrivare sotto la maglia. Il suo corpo fremeva, ed era caldo, come se avesse la febbre. Mi piaceva accarezzare il suo corpo e sentire i muscoli guizzare. Lentamente li sfilai ma maglia e tornai a guardarlo negli occhi. Le mie mani, però, tornarono subito sul suo corpo, prendendolo alla sprovvista. Iniziai a sbottonarli i pantaloni e ad abbassarglieli. Mentre gli avevo abbassato i pantaloni, gli avevo anche abbassato i boxer per cui, quando rialzai lo sguardo era nudo. Un improvviso attacco di timidezza mi colse e mi girai di spalle per nascondere il rossore. Lui mi baciò una spalla, e poi l'altra. Mi posò le mani sui fianchi e iniziò a baciarmi la colonna vertebrale, soffermandosi sul tatuaggio che mi adornava la schiena, a forma di fata. Mentre scendeva sempre più giù lo sentiì inginocchiarsi e quandò arrivò al fondo della colonna le sue mani mi spogliarono del tutto in un istante. Si rialzò e mi fece voltare verso di lui, prendendomi dalle spalle.
-Non devi vergognarti con me, sei bellissima- mi disse dolcemente.
E ci sdraiammo abbracciati sul letto..."


Commenti

pubblicato il 05/12/2012 11.30.12
fiordiloto, ha scritto: In una parola? Bellissimo Sha! Migliori sempre più! Sempre occhio ai verbi ^^ Quell' "accorsi" all'inizio va al congiuntivo. Per il resto, una narrazione scorrevole, semplice, pregna della tua dolcezza. Continua così!
pubblicato il 05/12/2012 13.40.00
WolfMoon, ha scritto: ehhhh sti maledetti verbi li odio >.< grazie comunque sei sempre gentilissima tata

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