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lavoro pubblicato domenica 2 dicembre 2012
ultima lettura lunedì 21 gennaio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Correndo Verso Il Domani

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 362 volte. Dallo scaffale Viaggi

Correndo  Verso Il Domani Sopravvivere ai tanti pregiudizi ed illusioni, vivere una favola bella perdersi in un gioco di parole in un abbraccio in una rima. Metrica che scala le vette dell'ingegno , conclusione affrettata di un mondo.....


Correndo Verso Il Domani

Sopravvivere ai tanti pregiudizi ed illusioni, vivere una favola bella perdersi in un gioco di parole in un abbraccio in una rima. Metrica che scala le vette dell'ingegno , conclusione affrettata di un mondo che diventa sempre più piccolo orbo e indegno, ignaro dell'esistenza di un concetto per comprendere ciò che ci aspetta domani. Costruire castelli di carta , tutto è così difficile da comprendere certo nessuno ha negato mai nulla, il mondo è così grande pieno di luoghi da scoprire ,vivere è relativo e sperare ,forse credere incita ognuno a proseguire, verso una nuova realtà . Verso qualcosa che aiuti ad andare avanti a costruire una nuova dimensione ,difficile si lo so ma la strada è così lunga ci porta lontano ci porta dove tramonta il sole ,dove sorge un nuovo giorno. Dove l'amore è bere in compagnia di amici incontrarsi, conoscersi perdersi in un dire in un fare sulla corolla di un fiore danzare ,cercare ,capire perché il mondo va così veloce quando io non ho nulla da fare ,ma si domani sarò in un altra città , ove mi attende un nuovo lavoro , forse un nuovo amore intanto bevo e penso a quando sognavamo d’essere diversi , grandi viaggi ,grandi amori tutto passa ,tutto cambia insieme a questo nostro perire. Diretto a lavoro sono io che rincorro il mio destino o il destino che mi rincorre ,sono questa gente meta mostro, meta non so che. Qualcuno s'affaccia a guardarmi dal finestrino dell'auto una ragazza mi sorride ,io faccio finta di non averla vista . Ingrano la marcia e parto ,girerò tutta la città con la mia macchina vecchia di vent'anni. Io filo nel vento osservo e mi compiaccio di me stesso, di cosa ho creato, del fatto di aver combattuto contro draghi e malvagi mafiosi ma ho paura di fermarmi ,d'incontrare gli altri ,di acquistare qualcosa al bar , ho paura che questo sogno finisca che io cada da cavallo e finisca in una fossa comune ignorato da tutti e da tutto , di costatare di aver vissuto come una foglia caduta in un prato d'autunno . Ma tutto ciò tu credi possa interessare questo mondo di cui ti sforzi di salvare ? passa ,passa dietro la porta non guardare in viso la morte , potrebbe prendersi quello che gli e dovuto ,aspetta , anzi fai finta di niente osserva il bambino giocare con il gatto che aveva rincorso il topo e aveva sentito abbaiare il cane mentre il signore cadeva dalla nuvole . Ecco tutto ricomincia nel dare e l’avere un delirio ,una gincana e la macchina riparte via ,verso una nuova destinazione insieme al topo e al gatto. Il cane canta una dolce canzone ed io sono felice di vivere di credere che esista una speranza per questo mondo. Giro ,svolto verso via delle quattro giornate ,ingrano la marcia accendo la radio, rido e vai mori ammazzato mondo. Questa volta non l’avrai vinta tu. Ora travestito da volatile su un ramo mimo il volo dell'avvoltoio, pazzesco. Schizofrenia ,uno scherzo, una stizza ma cosa credo di dover dimostrare a me stesso? Questa è la mia vita passo con il verde , vado, accelero , sterzo proseguendo per la mia strada senza fermarmi ,domani ,domani lo raggiungo correndo , in macchina quasi in lacrime.




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