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lavoro pubblicato domenica 4 novembre 2012
ultima lettura lunedì 30 novembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il giorno e' controllo,la notte spontaneità.

di Nits. Letto 455 volte. Dallo scaffale Generico

Mi hai detto 'potevi chiamarmi di pomeriggio,non serviva lo facessi alle quattro di mattina. Non cambiava nulla a parte il sonno'. Sbagli. Cambiava tutto. Perché di notte non sei lucido. La notte non ti lascia la possibilità di esser...

Mi hai detto 'potevi chiamarmi di pomeriggio,non serviva lo facessi alle quattro di mattina. Non cambiava nulla a parte il sonno'.
Sbagli. Cambiava tutto. Perché di notte non sei lucido. La notte non ti lascia la possibilità di essere freddo e controllato,di notte sei te stesso e la tua voce e più profonda,più tua. Più simile alle notti d'amore che abbiamo vissuto.
Se ti avessi chiamato di giorno
non sarebbe stato lo stesso,non sarebbe stato così... Come si dice? Ah si: spontaneo. Non sapevi nemmeno chi eri,come potevi prepararti con prontezza alla mia presenza. Il tuo freddo con me non ha forza,non ha potere e la tua voce mi ha bloccato muscoli,mi ha mozzato il fiato. Il respiro si era incastrato nei labirinti polmonari e imprigionato non si muoveva. Gli occhi erano pieni di lacrime perché mi ero dimenticata. Mi ero dimenticata di quanto fosse bella la tua voce. Te lo giuro,quando l'ho sentita mi sono sentita mancare,l'anima a fatto un sussulto e ciò che avevo appena detto a me stessa e ad altri era sparito. Era rimasto mimetizzato nelle mie corde vocali per non farmi riconoscere il suo suono.
Avrei voluto dirti quanto mancavi,quanto ti avevo pensato tutta la notte e quanto avevo parlato di te,quanto avevo pensato al tuo neo dietro l'orecchio destro e la tua cicatrice sotto il mento.

Sai,mi ricordo perfettamente una delle ultime volte che abbiamo fatto l'amore.. Avevi una camicia. Mi ricordo che l'hai levata piano. Io ti ho tolto bottone per bottone,lentamente fino a mostrare una striscia della tua pelle color caramello alla luce fioca della stanza accanto e poi,tu,piano piano,dolcemente,inginocchiato davanti a me,a gambe divaricate con in mezzo le mie gambe,ti sei sfilato la camicia.
Il mio cuore a perso 3 battiti e ho avuto un giramento di testa,il tuo profumo mi è' anche venuto addosso e la sua intensità mi ha travolto come un camion. Io non capisco come fai a farmi questo effetto,sembrano le scene da film stupide e insulse e invece no. Invece mi prendi l'anima e me la fai sussultare ogni volta che ti spogli.
Quanto sei bello? Sei perfetto,hai il corpo di un dio nelle nelle sculture greche.
Sei bellissimo,sempre e comunque.


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