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lavoro pubblicato venerdì 28 settembre 2012
ultima lettura venerdì 12 luglio 2019

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DEMON & WITCH (STAGIONE 01, EPISODIO 05)-I RICORDI DI UN ASSASSINO

di telefilms93. Letto 490 volte. Dallo scaffale Fantascienza

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Il viaggio dei due ragazzi continua nella città di San francisco, dove Samuel e Jade si trovano all’inauguazione di una biblioteca . Jade dopo aver scoperto una parte orribile del passato di Samuel, decide di ignorarlo, mentre cerca dei libri che parlino di amuleti antichi, intanto Samuel cerca di trovare il momento giusto per spiegarle cosa è successo. Samuel prende coraggio e decide di andare a parlare con Jade, ma davanti a lui si presenta una ragazza che, sorpreso di vederlo, dice: “Samuel Roth? Oh mio Dio, sei veramente tu?”e Samuel, conoscendo la ragazza e rimanendo sorpreso, dice: “Alexandra? Cosa ci fai qui a San francisco?”e Alexandra risponde: “non ci vediamo da anni e mi chiedi che ci faccio qui? Avrei gradito un: come stai Alexandra? Ti vedo bene Alexandra ecc!”e Samuel, abbracciandola, dice: “scusami hai ragione. Non immagini quanto sia bello vedere un volto amico!”e Alexandra, in pena per lui, dice: “posso immaginarlo, visto che eri stato rinchiuso nelle prigioni delle terre profonde. A proposito…come mai sei stato liberato?”e Samuel, con sarcasmo, risponde: “non ci vediamo da anni e mi chiedi perché mi hanno liberato dall’esilio? Mi aspettavo un: come stai Samuel? Tutto bene?” e i due si mettono a ridere. Jade continua ficcare il naso tra un libro e l’altro, fino a quando si accorge che Samuel è in piacevole compagnia di una ragazza, così si avvicina a loro dicendo, con aria infastidita, a Samuel: “questa chi diavolo è?”e Alexandra, guardandola dal basso verso l’alto, dice: “ti consiglierei di fare la voce grossa quando avrai compiuto almeno vent’anni. Se pensavi di intimidirmi…hai fallito completamente!”e Samuel, tenendo calmi gli animi, dice: “Jede questa è Alexandra, una mia cara amica, che fa parte del clan dei demoni in cui ero io!”e Alexandra corregge Samuel dicendo: “ex- demone. Da quando ti hanno esiliato, ho lasciato il clan e mi sono fatta una vita da comune mortale. Adesso sono sposata e ho due figli!”e, mentre Samuel rimane senza parole, Jade commenta: “questa poi! Un demone che vuole fare la mortale…non ci credo nemmeno se mi pagano!”e Alexandra, voltandosi verso di lei, dice: “si vede che non sai un bel niente di tutto quello che ti circonda. Immagino che sia tutto nuovo per te, ne sento l’odore! Presto ti renderai conto che questo mondo è un incubo e desidererai di tornare alla tua vita, ma…ops non potrai, perché sarà troppo tardi!”e Jade, cercando di tenerle testa, dice: “se ci è riuscita un demone, figurati io cara!”e Samuel, intromettendosi, dice: “adesso basta ragazze. Jade! Non siamo venuti a San francisco per giudicare le persone su quello che sono o su quello che erano. Siamo qui per lavorare… ricordatelo!”e Jade, affondando il coltello nella piaga, gli dice: “certo Samuel, non giudicherò il tuo passato come quello della tua amica. Mi limiterò a disprezzarti è basta!”e Alexandra, voltandosi verso Samuel, dice: “allora lei sa!”e Jade, con la rabbia nel cuore, dice ad Alexandra: “sì, so che ha ucciso quella bambina e mi meraviglio che tu non reagisca allo stesso modo, visto che ti spacci per una madre con figli!”e Alexandra, alzando il tono della voce, dice: “non puoi permetterti di parlare a Samuel in questo modo. Tu non c’eri quel giorno e non sai come sono andate le cose, perciò sta zitta ragazzina e cresci!”e Samuel, prendendo il braccio di Alexandra, dice: “perché dici questo? Tu sai qualcosa che io non so?”e Alexandra risponde: “forse è meglio che veniate con me. Dobbiamo farci una bella chiaccherata!”. Alexandra accompagna i due per le strade di San francisco dicendo: “San francisco! Sembra una città così ordinaria a vederla, ma l’apparenza avvolte inganna e bisogna togliere l’involucro per vedere cosa c’è dentro realmente!”e Jade, ascoltandola, dice: “cosa intendi dire? Hai notato qualcosa di strano in questa città?”e Alexandra, ridendo, dice: “strano? Aspetta che ti mostri una cosa ho da farti vedere!”e Samuel, ctornare al discorso fatto alla biblioteca, dice: “Alexandra! Tu avevi detto che sai qualcosa sulla notte in cui ho ucciso quella bambina. Che aspetti a raccontarmi tutto?”e Alexandra risponde: “ogni cosa a suo tempo Samuel. Adesso c’è qualcosa di ben più importante!”. I due arrivano a casa di Alexandra e si accomodano nella sua cucina, dove Jede, guardandosi attorno, dice: “non vedo tuo marito? Deduco che era una menzonia la tua!”e Alexandra risponde: “mio marito è morto. Ogni settimana guardavamo un film che parlava d’amore e un anno fa, mentre usciva dalla videoteca, è stato investito da un auto!”e Jade, con il cuore fermo in gola, dice: “mi dispiace, io non potevo immaginarlo!”e Alexandra dice: “non devi scusarti. Mi sembra normale che tu sia diffidente verso i demoni!”e Samuel dice: “cosa volevi mostrarci?”e lei, portandoli in salotto, mostra a loro sua figlia seduta a vedere un documentario sulla storia e dice: “si chiama Melissa! Se la guardate noterete che sembra una bambina come tutte le altre, ma io che sono sua madre so di certo che qualcosa in lei non è più lo stesso!”e Jade, non riuscendo a capire, dice: “hai ragione, sembra una bambina normale. Cos’ha che non va?”e lei risponde: “conosce la storia, conosce le grandi guerre e tutti coloro che ne hanno fatto parte. Come può una bambina di soli sei anni sapere tutto questo?”e Samuel risponde: “siamo qui per scoprirlo. La nostra presenza qui non era casuale! Devo dirti una cosa!”e Alexandra, diretta e coincisa, risponde: “cosa devi dirmi? Che siete il demone e la strega della profezia?”e Jade, spiazzata, risponde: “come…come hai fatto a scoprirlo?”e Alexandra risponde: “quando ho visto Samuel, alla biblioteca, ho pensato: ma com’è possibile che l’abbiano liberato dall’elisilio? Poi ti ho vista arrivare e ho capito tutto. Samuel è il demone della profezia e doveva essere liberato!”. Samuel rimane un po’ con la bambina, mentre Jade e Alexandra si spostano in cucina per approfondire quello che accade e Jade, sfogliando il libro, dice: “allora Alexandra. Secondo te tua figlia potrebbe aver avuto un trapianto di personalità?”e Alexandra risponde: “no, non è questo. Mia figlia è la stessa di sempre, solo che ha acquisito, di recente, informazioni che non sono state assimilate da lei”e Jade dice: “intendi dire che le sono stati messi nella mente dei ricordi che non sono suoi?”e Alexandra risponde: “potrebbe essere visto che l’intera città ha dei ricordi altrui!”e Jade, alzando lo sguardo dal libro, dice: “aspetta, aspetta…cosa intendi dire?” e Alexandra risponde: “mia figlia conosce quello che dovrebbe conoscere un insegnante di storia e la donna della panetteria conosce termini di medicina avanzata. Potrei rimanere per delle ore a raccontarti tutte le altre stranezze che ho visto e sentito!”e Jade, continuando a sfogliare il libro, dice: “va bene, va bene è tutto sottocontrollo. Devo solo identificare chi è stato a fare tutto questo…vediamo un po’…vediamo un po’!”e Alexandra guardandola, mentre è intenta nella lettura delle pagine, le dice: “immagino che tu conosca affondo la profezia che parla di voi. Soprattutto quella parte che parla di un amore tra il demone e la strega!”e Jade, chiudendo gli occhi innervosita, si volta verso di lei e dice: “ascoltami con attenzione. Io non mi innamorerò mai di un demone, soprattutto, se si tratta di Samuel!”e Alexandra, improvvisamente, nota che nella tasca di Jade si sta illuminando qualcosa e le dice: “c’è una luce nel tuo vestito. Che cos’è?”e Jade, mettendo la mano in tasca, risponde: “oh è solo la bussola dei disordini. Però…non si era mai illuminata di rosso!”e Alexandra dice: “cosa credi che significhi?”e Jade, agitandosi, dice: “non lo so, non mi è mai capitato, ma la bussola indica verso Nord. Cosa c’è in quella direzione?”e Alexandra risponde: “da quella parte c’è un parco per bambini!”e Jade, mettendo il libro nella borsa, si prepara ad uscire dicendo: “d’accordo, dobbiamo muoverci allora. Samuel muoviti vieni con noi!”e lui dice: “dove andiamo? Che succede?” e lei risponde: “te lo spiego strada facendo!”. I tre giungono in quel parco e Samuel, guardandosi intorno, dice: “qui non c’è nessuno. Forse la bussola ha sbagliato!”e Jade dice: “la bussola ha indicato verso questa direzione. Cerchiamo meglio!”, poi le urla di una donna attirano la loro attenzione e Jade, iniziando a correre, dice: “avete sentito? Presto correte!”. Jade arriva per prima e vede la donna tra le braccia di questo mostro: esso era di colore blu con gli occhi completamente grigio argento e le sue dita erano dei grossi e lunghi aghi. La creatura è intenta ad inserire il suo ago nella testa della donna e Jade, correndo in aiuto della donna, grida: “lasciala stare! Fermati!”e Jade spinge la ragazza via dalle sue grinfie, ma il mostro a preso Jade, mentre arriva Samuel, che assistendo alla scena, grida: “lasciala stare maledetto mostro!”e Jade, spaventata, grida: “aiuto…aiutatemi! Samuel!”e Samuel corre in suo aiuto senza esitare, mentre Alexandra grida: “no, Samuel! Stai attento è pericoloso!”. Samuel lancia una sfera di energia sul mostro e Jade cade dalle sue braccia e viene presa da Samuel, che le dice: “stai bene Jade?”e lei, vedendo il mostro alle spalle di Samuel, grida: attento! Dietro di te!”, ma, purtroppo, il mostro inserisce il suo ago nella testa di Samuel. Il mostro fugge via e Samuel si rialza, mentre Jade gli dice: “va tutto bene? Che ti ha fatto?”e Samuel, con lo sguardo assente, dice: “io devo ucciderti. Sento di avere solo questo pensiero nella mente!”e Jade, sconvolta, dice: “ma che stai dicendo? Samuel ti prego, cosa stai dicendo?”e Samuel, chiaramente instabile, risponde: “io non mi chiamo Samuel, io devo…ucciderti è basta!”e Alexandra, alle sue spalle, gli fa perdere i sensi colpendolo in testa con un sasso. Alexandra aiuta Jade a rialzarsi e dice: “dobbiamo scappare. Presto si riprenderà!”e Jade, preoccupata, dice: “non possiamo lasciarlo qui. Dobbiamo aiutare Samuel!”e Alexandra dice: “tesoro quello non è più Samuel. Quel mostro deve aver fatto a lui che ha fatto a tutti gli altri abitanti! Avanti andiamo!”, così le due fuggono arrivando nei pressi di un cantiere edile e Jade, tirando fuori il libro dalla borsa, identifica il mostro trovando una pagina in cui è scritto:

IL FRAMMENTATORE

Il frammentatore è un demone dal corpo blu con gli occhi color mercurio. Egli inserisce i suoi lunghi aghi nelle mente delle persone per assorbire una parte dei loro ricordi. Questo demone è conosciuto, soprattutto, per la sua capacità di confondere i suoi nemici, perché è in grado di inserire i ricordi che ha raccolto, nella mentre di altri individui e questo causa delle vere e proprie crisi d’identità. La persona che ha assorbito i ricordi altrui tende a comportarsi come la persona che li possedeva come se quei ricordi fossero parte di lui, infatti, nella maggiorparte dei casi, questi nuovi ricordi si sovrappongono a quelli originali. Per ripristinare l’operato di un frammentatore c’è bisogno del potere persuasivo di una strega, che lo costinga ad inserire i propri aghi nella sua testa.

Jade, agitandosi, dice: “ cosa? Dove la troviamo una strega che possa fare questo?”e Alexandra risponde: “svegliati Jade! Tu sei una strega…se non te lo sei scordato!”e Jade dice: “guarda che non ho quel genere di potere! Non ho mai indotto qualcuno a fare quello che volevo io!”e Alexandra dice: “tu puoi farlo. Tutte le streghe che ti hanno preceduta lo sapevano fare!”e Jade, sempre più nervosa, dice: “credo di saper fermare il tempo e di riuscire a teletrasportarmi…forse grazie a questo medaglione che ho al collo, ma credimi…io non ho il potere della persuazione!”e Alexandra, con gli occhi che per un’attimo diventano neri, dice: “si è vero non hai il potere della persuasione!”e Jade, confusa, dice: “i tuoi occhi sono diventati neri…per un secondo. Tu dicevi che io avevo questo potere, ma poi hai cambiato idea improvvisamente!”e Alexandra, scuotendo la testa, dice: “mi sento strana, devi avermi fatto qualcosa!”e Jade, sconvolta, dice: “oh mio Dio! Ho veramente il potere della persuasione!”, intanto Samuel si è risvegliato e giunge, anche lui, nei pressi del cantiere gridando: “Jade…Jade…dove sei? Ti sto cercando!”. Le ragazze lo sentono camminare e rimangono nascoste, mentre Jade dice: “come fa a sapere come mi chiamo se ha i ricordi di un’altra persona?” e Alexandra risponde bisbigliando: “forse ha mantenuto entrambi i suoi ricordi. Anche a mia figlia accade la stessa cosa, ogni tanto è se stessa e ogni tanto sembra avere i ricordi di una maestra di storia”, poi Jade, accanto a lei, vede un ritaglio di giornale in cui c’è scritto:

IL KILLER DELLE ADOLESCENTI IN PRIGIONE!

Le ragazze attualmente assassinate da questo killer risultano essere 9, ma, fortunatamente, la polizia è riuscito a catturarlo e durante l’interrogatorio ha ammesso di non ricordare nulla di ciò che ha fatto. Continua a ripetere: “io non mi chiamo Peter Sanders, sono Tom Bolen e sono un onesto veterinario…non so di cosa parlate!”

La polizia l’ha condannato a trent’anni di carcere per omicidio plurimo con disturbo della personalità!

Jade comprende ben presto che Samuel possiede i ricordi di quel killer e l’unico modo per salvarlo, prima che uccida un’adolescente, è trovare il frammentatore. Samuel si ferma, annusando l’aria, e dice: “sento l’odore di una piccola e indifesa adolescente!”e Jade, nascosta con Alexandra, dice: “oh no! Sa che siamo qui!”e Alexandra, guardandolo spostarsi, dice: “vieni a vedere Jade! Sta andando via!”e Jade, alzandosi bruscamente per guardare, dice: “che cosa? Dove sta andando?”e Alexandra, prendendola da un braccio, le dice: “muoviti avanti! Forse l’adolescente che ha fiutato non sei tu!”. Jade e Alexandra corro, corro e corro in cerca di Samuel e, improvvisamente, sentono le urla di una ragazzina e quando giungono da lei, vedono Samuel tenerle fermi i poldi e cercando di farle del male. Jade, non sapendo cosa fare, dice: “Samuel smettila! Questo non sei tu, non sono i tuoi ricordi…smettila ti prego!”, intanto Alexandra decide di agire e si butta su Samuel cercando di fermalo, mentre Jade rimane impietrita davanti alla situazione. Alexandra continua a lottare con Samuel, mentre grida a Jade: “vieni ad aiutarmi Jade! Cosa fai lì impalata?”, ma il frammentatore era lì proprio alle spalle di Jade, che la prende per il collo e le infila l’ago nella testa. Alexandra assiste alla scena e grida: “Jade stai bene? Jade!”, intanto il frammentatore toglie il suo ago dalla testa di Jade, che, per un solo attimo, rimane assente e poi tornando in sé risponde ad Alexandra: “non preoccuparti…sto bene!”, poi si volta verso il frammentatore e, usando il suo nuovo potere di persuasione, dice: “ascoltami bene bastardo! Metti quel tuo fottuto ago nella tua fottutissima testa e va all’inferno!”e il frammentatore, ascoltando le sue parole, fa quello dice e si autodistrugge come predetto dal libro. Il giorno dopo, tutto ritorna alla normalità nella città di San Francisco e la gente a cui erano stati scambiati i ricordi sono ritornate in sé. Tornati a casa di Alexandra, Jade, nella stanza da letto, rimette le sue cose nella borsa e Alexandra decide di prestarle qualche vestito dicendole: “dovete già ripartire?”e Jade, non molto felice, risponde: “ormai è questa la nostra vita!”e Alexandra dice: “mi dispiace tanto che tu debba affrontare tutto questo alla tua giovane età. Di solito le streghe della profezia hanno più di 18 anni!” e Jade dice: “bella fortuna che ho avuto è?”e Alexandra risponde: “ognuno di noi porta dietro di sé un grosso fardello ogni giorno. Uno di quelli è Samuel ed è giusto che vada aiutato!”e Jade, combattuta, dice: “come posso aiutare una persona che ha tolto la vita ad una povera bambina innocente? Dimmelo!”e Alexandra risponde: “tu devi aiutarlo perché non è stato lui ad uccidere quella bambina!”e Samuel, sentendo tutto, irrompe nella stanza dicendo: “non sono stato io? Cosa significa?” e Alexandra risponde: “quando il nostro clan di demoni uccise per sbaglio un componente di un altro clan di demoni, il loro capo promise di non aprire una guerra, ma in cambio volle qualcuno da sacrificare per un piccolo lavoretto. Quel clan era stato derubato di un oggetto da parte di una famiglia magica, così loro vollero riprendersela, ma serviva una persona che gli avrebbe ricondotti a loro…”e Samuel, sconvolto, dice: “quindi hanno usato me per prendere quell’oggetto?”e Alexandra dice: “esatto! Il demone dell’altro clan aveva la capacità di possedere i corpi e, durante il recupero dell’oggetto, ha ucciso quella bambina e poi Samuel è stato esiliato per un omicidio che non è stato commesso. Tutto questo per evitare una guerra!”e Samuel, pieno di rabbia, dice: “adesso che so come sono andate le cose, prima ucciderò il demone che mia ha reso la vita un inferno e poi il capo del nostro clan che mi sacrificato a lui!”e Alexandra lo ferma dicendo: “ho sentito che il demone possessore adesso fa parte dei servitori del caos! Loro sono pericolosi!”e Jade dice: “per caso quel demone è Terence? Lui è l’unico membro dei servitori del caos che abbiamo incontrato!”e Alexandra risponde: “sono più di uno i membri del caos. Il demone possessore è conosciuto sotto il nome di WOLF!”e Samuel dice: “bene…visto che i servitori del caos sono i nostri nemici a maggior ragione voglio uccidere questo WOLF”. I due ragazzi lasciano la casa di Alexandra e si trovano nei pressi di un parcheggio, dove Samuel cerca un auto da rubare e Jade dice: “forse è meglio che ti fermi un attimo!”e Samuel, volendo subito ripartire, dice: “non abbiamo tempo di fermarci a parlare. Devo trovare quel bastardo e vendicare me e quella bambina per ciò che ci ha fatto!”e Jade, con aria molto seria, dice: “il frammentatore ha messo i tuoi ricordi nella mia mente. Conosco qualcosa che tu mi hai nascosto per tutto questo tempo!”e Samuel, con arroganza, dice: “di cosa si tratta? Sentiamo un pò!”e Jade risponde: “tu pensi che mia Nonna sia ancora viva. Lo sospetti dal giorno in cui abbiamo combattuto contro gli Screeanch. Mia Nonna quel giorno mi era apparsa e gli Screeanch possono assumere l’aspetto di qualcuno solo se si nutrono del suo sangue, perciò mia Nonna è ancora viva!”e Samuel dice: “ascolta io non te l’ho detto perché sicuramente è Terence che l’ha rapita. Noi non possiamo combattere contro di lui…o almeno non ancora, perché non siamo abbastanza forti!”e Jade dice: “se troviamo mia Nonna avremo la possibilità di scoprire a cosa serve il mio amuleto, ma, soprattutto, ci dirà qual è la misteriosa pagina mancante del libro!”…

CONTINUA NEL SESTO EPISODIO



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