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lavoro pubblicato venerdì 28 settembre 2012
ultima lettura mercoledì 15 luglio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Settimo estratto dal libro grigio "I dialoghi seri nei manicomi" di sid liscious.

di mirco. Letto 736 volte. Dallo scaffale Pensieri

Io una volta ero un maniaco Tano.Non ho mai fatto del male a nessuno ma ero un maniaco ammalato sul serio.<E che genere di maniaco Zac?>.Uno appunto tranquillo Tano e vuoi sapere chi mi ha scatenato la guarigione?<Chi Zac?>.Un aspirapolvere...

Io una volta ero un maniaco Tano.
Non ho mai fatto del male a nessuno ma ero un maniaco ammalato sul serio.
<E che genere di maniaco Zac?>.
Uno appunto tranquillo Tano e vuoi sapere chi mi ha scatenato la guarigione?
<Chi Zac?>.
Un aspirapolvere Tano.
<Un aspirapolvere Zac?>.
Sì strano eppur vero Tano.
<Ed in che maniera Zac?>.
Ero maniaco Tano ti dicevo dunque mentre arredavo la casa nuova pensavo ossessivamente alla polvere.
Vedevo futuri ammassi di polvere dappertutto.
E potenziali nemici dell'aiutare a rimuoverla con i mezzi appositi nascosti in ogni soluzione.
<E che comportamento hai assunto Zac?>.
Molto semplice Tano.
Una mensola?
Mai... funziona da invogliante al deposito.
Un letto?
Mai... perché non ho ancora capito... dopo anni di indagini... se i letti le collezionano apposta o distrattamente le polveri.
Un tappeto?
Mai... in quanto chi se la fa tranquillamente nascondere sotto esibendo finta di niente... non è degno di abitare con me.
Un divano?
Mai... sotto alla lunga accumula e perfino perfido protegge con il suo peso e la sua mole.
<Insomma Zac ricapitolando non hai messo dentro nulla... mi pare di afferrare>.
Nulla Tano.
<E così sei guarito Zac?>.
No no quello è stato dopo e per la precisione il primo giorno in cui mi sono trasferito definitivamente lì Tano.
<Mi racconti Zac?>.
Sono salito le scale interne del palazzo tutto agitato Tano... emozionato e frastornato dalla gioia.
Ho aperto la porta raggiante gli ho infilato la spina nella prima presa possibile e non ne ha voluto sapere di funzionare quel testardo di aspirapolvere... nonché mio unico coinquilino.
Non ha voluto saperne di funzionare nonostante non avesse ostacolo alcuno ed in casa vecchia... mezz'ora prima... lo facesse aspirando egregiamente s'intende ed allora mi sono arreso.
Difatti io insistevo ma gli elementi stessi mi andavano contro... dovevo ammetterlo.
<Ed è per quello che sei qui Zac?>.
Certo Tano.
Ci sono le signore delle pulizie.
Problema risolto.


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