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lavoro pubblicato lunedì 24 settembre 2012
ultima lettura mercoledì 16 ottobre 2019

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DEMON & WITCH (STAGIONE 01, EPISODIO 01)-DESTINI INCROCIATI

di telefilms93. Letto 569 volte. Dallo scaffale Fantascienza

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Jade Alison, una giovane studentessa di 17 anni, si preparava come tutte le mattine per andare a scuola, ma quella mattina, mentre mangiava di fretta i suoi panecake, sua Nonna le consegnò un amuleto da mettere al collo. Jane, dopo la morte dei suoi genitori, andò a vivere con sua Nonna di nome Dana Fergusson, che senza problemi le rivelò di essere una strega, ma Jane non aveva mai creduto a tutto questo e quella mattina fece altrettanto, mentre sua Nonna le diceva: “Cara indossa questo amuleto, te lo chiedo per favore!” e Jane, sbuffando come sempre, rispose: “Nonna ti prego, mi chiedi tutte le mattine di indossarlo e sai benissimo che non lo farò, perché non credo a queste cose!”e la Nonna, prendendo le sue mani e mettendoci dentro l’amuleto, le dice in maniera seria e preoccupata: “per una volta dammi ascolto tesoro mio. Per me è vitale che tu oggi lo indossi, ti prego giuralo!”e Jane, spiazzata dal comportamento di sua Nonna, risponde: “va bene lo indosserò, ma solo per oggi…non si abbina tanto bene al mio vestito. Comunque prima di andare…posso sapere perché ci tieni tanto a questa faccenda dell’amuleto?”e la Nonna risponde: “oggi è un giorno importante per noi streghe, oggi tutti i pianeti saranno perfettamente allineati e quando questo accade…tutto può succedere. L’amuleto è magico e ti proteggierà ovunque andrai e se non saprai dove andare o dove cercare delle risposte… vai dove le lapidi sono più calde!”e Jane, guardandola come se fosse matta, dice: “okay Nonna…forse è meglio che vada prima che perda l’autobus o… la ragione!”e, mentre Jane stava per salire sull’autobus, sua Nonna era alla soglia della porta che diceva: “che gli spiriti di proteggano piccola mia!”. In un altro luogo, assai lontano, un uomo e una donna vestiti con camicie e cravatte nere si addentravano in un posto oscuro e silenzioso. I due si avvicinarono ad una prigione, dove c’era un ragazzo rinchiuso al suo interno con i polsi legati a delle catene, così la donna si avvicinò alle sbarre e disse: “Samuel…ti abbiamo trovato finalmente!”e Samuel, voltandosi con uno sguardo pieno di collera, dice: “che diavolo volete da me? Non vi è bastato torturarmi per tutto il tempo?”e la donna risponde: “noi non siamo qui per torturarti, ma per liberarti!”e Samuel, confuso da questa affermazione, dice: “liberarmi? Chi siete voi? Io ho ucciso molte persone ed è per questo che sono qui!”e l’uomo, accanto alla donna, risponde: “sappiamo tutto di te…Samuel Roth. Sappiamo che sei un demone, sappiamo che nella tua vita hai fatto delle scelte sbagliate o che, nella maggiorparte dei casi, qualcuno ha scelto per te. Detto questo, noi possiamo darti la possibilità di rimediare ai tuoi errori…se tu vorrai accettare!”e Samuel inizia a gridare: “io ho ucciso, io merito di stare chiuso qui. Voi non vi azzarderete a portarmi fuori da questa prigione…chiunque voi siate!”e la donna dice: “se credi di essere malvagio, noi sappiamo che non lo sei. C’eravamo il giorno che hai salvato quella bambina dal suo assalitore e c’eravamo in tutte quelle volte in cui hai fatto solo buone azioni”e Samuel, piangendo, dice: “chi siete? Che volete da me?”e l’uomo risponde: “Noi siamo angeli, degli angeli che sono qui per guidarti verso il tuo destino!”. Jane scende dall’autobus e incontra la sua amica Brenda che le dice: “dove cavolo eri ieri sera? Nigel mi ha chiesto di uscire, ti rendi conto che il Quoterback della squadra mi ha chiesto di uscire?”e Jane, con aria indifferente, risponde: “sì, sì è fantastico, sono felice per te!”e Brenda dice: “tesoro? La mia amica Jane che conosco avrebbe fatto i salti di gioia insieme a me. Chè ti prende?”e Jane risponde: “scusami, sono una pessima amica. Oggi non ci sto con la testa e mia Nonna non fa altro che riempirmi di storie sulla stregoneria”e Brenda, facendo la faccia annoiata, dice: “Jane svegliati! Tua Nonna ti parla di stregoneria da quando sei andata a vivere da lei. Te ne sei sempre fregata, ma oggi decidi di fare caso a quello che dice?”e Jane, dando ascolto all’amica, risponde”accidenti hai proprio ragione. Andiamo in classe, prima che il professor Gregory abbia un pretesto per mandarci dal preside anche quest’anno!”. Le due ragazze si dirigono all’ingresso della scuola e notano l’auto di un affascinante professore intento a parcheggiare e Brenda dice: “Jane guarda dentro quell’auto, presto! C’è uno schianto di professore!”e Jane, guardando la sua amica, dice”Brenda? Avrà il doppio della tua età…se non di più!”e quel professore si avvicina alle due ragazze dicendo”voi due non entrate in classe?” e Brenda, chiaramente emozionata, dice”ehm…certo che stiamo entrando e poi se è lei a chiedercelo lo faremo sicuramente!”e Jane, guardando storto la sua amica, dice al prof: “lei è nuovo da queste parti. Non l’avevo mai vista gli anni scorsi!”e il professore dice: “infatti è il mio primo anno qui. Diaciamo che sono in cerca di un…ispirazione!”, poi il professore entra a scuola e Brenda, in preda ad una crisi ormonale, dice: “altro che il doppio della mia età, quello è più giovane di noi due messe insieme. Credo di essere innamorata!”e Jane, dandole un pizzicotto, le dice: “avanti entriamo o qualcuno si accorgerà che stai sbavando!”. Le due ragazze prendono posto in classe e come tutti gli altri aspettano che arrivi il professor Gregory per un altro noiosissimo anno scolastico, ma a grande sorpresa entra il professore di cui Brenda si era innamorata pochi minuti prima e Jane dice alla sua amica: “Brenda non costringermi a cambiare banco. Vedi di darti un contegno…sarà venuto solo per lasciare qualcosa sulla cattedra del professor Gregory!”e Brenda, cadendo dal mondo delle nuvole, dice: “che hai detto Jane? I miei occhi erano incollati su quel…oh mio dio…è così perfetto quell’uomo che non riesco a finire le frasi!”, intanto il bel professore parla a tutta la classe dicendo: “Salve a tutti studenti del quarto anno, sono il professor Jason Bennet e sarò il vostro professore di filosofia per tutto l’anno!”e Jane, parlando ad alta voce, dice: “scusi, ma che fine ha fatto il professor Gregory?”e lui risponde: “Non so di cosa parla…signorina!”e Brenda, tirandole un calcio da sotto il banco, le bisbiglia: “ma sei impazzita? Chi è questo professor Gregory?”e Jane, guardando Brenda sconvolta, dice: “come sarebbe che non sai chi è?”e il professor Bennet dice: “forse è meglio che esca a prendere un po’ d’aria, signorina…”e Jane, completa la frase, dicendo: “… Jane Alison!”. Jane corre dal preside della scuola molto agitata e lui le domanda: “signorina Alison…anche quest’anno è qui! Cosa ha combinato stavolta?”e Jane risponde: “non ho fatto nulla. Sono qui perché volevo chiederle come mai il professor Gregory non si è presentato quest’anno!”e il preside, facendo una strana faccia, risponde: “non so di cosa sta parlando. Qui non ha mai insegnato nessun professor Gregory!”e Jane, totalmente confusa, dice: “mi prende in giro? Insegna qui da tanti anni, come fa a non ricordarsi di lui…non capisco!”e il preside, iniziando a perdere la pazienza, grida: “adesso ho capito cosa cerca di fare. Lei vuole saltare le lezioni come è di suo solito, ma quest’anno non avrà tanta fortuna come gli anni scorsi!”e Jane, cercando di farsi capire, dice: “non è così, io non voglio saltare le lezioni…bhè sì è vero che questa è la mia intenzione, ma non oggi. Le sto dicendo che il professor Gregory doveva essere qui oggi, visto che l’altro giorno ha parlato al telefono con mia Nonna!”e il preside, furioso, dice: “adesso mi ha proprio stancato. Per punizione resterà qui tutto il pomeriggio!”. Samuel viene condotto, dagli angeli, nella città di Morney Hill e domanda: “perché mi avete portato qui?”e la donna, consegnandoli una fotografia, risponde: “sei qui per cercare quella ragazza. In questo momento potrebbe essere in serio pericolo e tu devi salvarla!”e Samuel, confuso, dice: “perché avete liberato un demone assassino per salvare un’innocente ragazza? Cosa c’entro io?”e lei risponde: “aiuta la ragazza a trovare la verità e la troverai anche tu. Dovete andare dove le lapidi sono più calde!”e poi, prima che Samuel potesse fare altre domande, i due angeli spariscono nel nulla. Jane è sconvolta e si aggira per la scuola pensando: “com’è possibile che tutto l’istituto abbia dimenticato che il professor Gregory insegnava qui?”e, poche ore dopo, quando tutti erano tornanti a casa, Jane si trovava da sola nell’aula punizioni e non vedeva l’ora di tornare a casa. Erano le 17.23 è nella scuola c’era un silenzio tombale, si sentiva solo il rumore dei rubinetti che gocciolavano e che rimbombavano nella testa di Jane, poi, la ragazza si alzò perché aveva sentito il cigolio di una porta non molto lontana e quando le giunse davanti non le era affatto sfuggita quella chiazza di sangue che usciva dallo sgabuzzino. Jane aprì quella porta, nonostante le mani le tremassero, e dentro c’era il corpo di un uomo: il professor Gregory. La giovane ragazza chiuse la porta e scappo gridando e, mentre lasciava la scuola, si scontrò con un ragazzo che le disse: “sei tu!”e Jane, spaventata a morte, lo scaraventò a terra e scappo gridando: “aiuto, aiutatemi!”, mentre il ragazzo, che in realtà era Samuel, le gridava: “aspetta, non andartene!”. Jane vedeva casa sua in lontananza e si sentiva sollevata nel vederla, ma Samuel l’aveva seguita e le gridò: “aspetta…non voglio farti del male!”e Jane, iniziando a correre, dice: “lasciami stare, perché mi segui?”e poi, a pochi passi dalla sua abitazione, la casa esplose davanti ai suoi occhi. Samuel si avvicina a Jane e la aiuta a rialzarsi, mentre lei piange e grida: “oh mio Dio…Nonna!”e Samuel le dice: “mi dispiace…era per questo che ti stavo seguendo!”e Jane, confusa e piena di lacrime, dice: “non capisco, cosa vuoi dire? Sapevi che sarebbe accaduto questo?”e Samuel risponde: “qualcuno mi ha detto che dovevo salvarti e che se l’avrei fatto avremmo trovato le nostre risposte”, poi dalle fiamme si vede la sagoma di un uomo che avanza verso di loro e Jane, riconoscendo quell’uomo, dice: “quello è il professor Bennet! Com’è possibile che le fiamme non lo brucino?”e Samuel risponde: “forse perché è un demone!”e Jane, sconvolta , dice” tu pensi che voglia ucciderci?”e Samuel, confuso dalla situazione, dice”io non lo so. L’unica cosa che mi è stata detta e che dovevo seguirti per trovare la verità!”e Jane, riflettendo sulle parole che la Nonna le aveva raccomandato, dice: “mia Nonna sapeva che questo sarebbe accaduto. Mi aveva avvertito in qualchè modo, ma io non le avevo dato ascolto”e Samuel, rialzandola da terra, le dice: “adesso non c’è tempo per i sensi di colpa. Qull’uomo ci sta raggiungendo!”e lei, fermandolo, dice: “no aspetta! Mia Nonna mi ha detto che se ero in cerca di risposte sarei dovuta andare dove le lapidi sono più calde!”e Samuel, sorpreso, dice” conosco questa frase, mi è stata detta anche a me. Tu sai dov’è questo posto?”e Jane risponde: “fino a questo momento non ci avevo mai pensato perché sono stata troppo stupida da non ascoltarla, ma solo ora credo di aver appena capito di cosa stesse parlando mia Nonna!”

CONTINUA NEL SECONDO EPISODIO



Commenti

pubblicato il 24/09/2012 14.09.01
Aleisterdarcy, ha scritto: Affascinante, mi piace molto!
pubblicato il 24/09/2012 14.33.19
telefilms93, ha scritto: Grazie Aleisterdarcy! Nel pomeriggio pubblicherò il secondo episodio che introdurrà meglio la storia!!!

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