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lavoro pubblicato venerdì 21 settembre 2012
ultima lettura domenica 24 febbraio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

59

di Priapus. Letto 2063 volte. Dallo scaffale Eros

  I colori: mi ricordo il divano celeste, la sua tunichetta, dello stesso colore, traforata, che lasciava intravedere il reggiseno bianco, una microgonna, quasi, di colori che comunque rimandavano al celeste con una cintura dorata e i capelli...

I colori: mi ricordo il divano celeste, la sua tunichetta, dello stesso colore, traforata, che lasciava intravedere il reggiseno bianco, una microgonna, quasi, di colori che comunque rimandavano al celeste con una cintura dorata e i capelli corti, rossi, forse tinti (non glielo chiesi)...59 la sua età, ma un corpo snello, un viso un po' rugoso alla gola, ma poteva andare.Si discuteva di argomenti vari, sempre un po' più vicini e il suo profumo di pelle pulita mi attrasse...le mie mani cominciarono a scendere verso la gonna, mentre parlavamo sempre, lei non disse niente, anzi sorrise e io diventai più intraprendente: gliela sollevai completamente e scoprii le mutandine bianche. Le infilai, dall'alto, una mano dentro e le carezzai la fica , portava delle calze autoreggenti niente male...Lei si voltò sul fianco sinistro e cominciò ad accarezzarmi il petto nudo, dopo avermi sbottonata la camicia: e fu la volta di palparle il culo, però non si fece togliere le mutandine...Silenzio tra noi, solo il suo sorriso, complice: in pratica stava facendo solo opera di seduzione e a me bastava così: quel gioco mi eccitava più del rapporto...La liberai della tunichetta e le scoprii il reggiseno: fu la volta d' infilare le dita nelle coppe e cercarle i capezzoli; fu allora che emise un gemito e mi baciò con la lingua e io la corrisposi con vigore...Le misi fuori le tette, piccole sferette brunite, con i vertici un po' ritti; toccai e toccai e non mi avvidi che mi rovesciò sulla schiena, slacciandomi i pantaloni e aprendomi la zip: me lo prese in bocca e succhiò avidamente...Fu l'unica cosa che fece, ma fu paradisiaca, muoveva la sua testa rossa come fosse una fiamma e gliela carezzai, fino al mio orgasmo che le inondò le tettine...



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