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lavoro pubblicato venerdì 21 settembre 2012
ultima lettura domenica 24 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Sfogo di un'anima

di OmbraBianca. Letto 429 volte. Dallo scaffale Pensieri

Mi basta chiudere gli occhi... Un semplice gesto per rivedere ogni singolo momento che ho vissuto con te.Ricordo perfettamente il giorno in cui ci siamo visti. Stai li, sotto l'arco, sta nevicando, quanto ho amato in quel momento quella neve. Siamo sol.....

Mi basta chiudere gli occhi... Un semplice gesto per rivedere ogni singolo momento che ho vissuto con te.

Ricordo perfettamente il giorno in cui ci siamo visti. Stai li, sotto l'arco, sta nevicando, quanto ho amato in quel momento quella neve. Siamo solo io e te, sotto gli ombrelli. Ti ho riconosciuto quasi subito. E in quest'istante, in un solo attimo, ho già capito che mi regalerai tanto. Un saluto imbarazzato e ci dirigiamo verso casa mia, avresti pranzato da me. Parliamo lungo il tragitto, come se ci conoscessimo da sempre, come se in questi pochi attimi le nostre anime si scrutassero fino al più profondo angolino della loro essenza.

Mi volto verso il letto ed è come se ti vedessi ancora li, seduto a guardarmi, mentre parliamo. Affrontiamo quasi tutti gli argomenti. Io penso di avere un sorriso sornione stampato sulle labbra. I tuoi occhi, son vivi, forti, interessati.
È ora di andare. La neve non ha smesso un attimo di cadere, penso di non aver mai visto tanta neve in vita mia.

Aspettiamo il bus che ti avrebbe riportato al campus, ma non passa. Chiediamo informazioni, la risposta ovviamente è quasi scontata, con tutta questa neve come possono mai passare i bus, poi la strada verso il campus è orrenda. La decisione arriva in un attimo, tornare a casa mia, dopo tutto ho il doppio letto. Dormirai li. Chi lo avrebbe detto che quel letto non avrebbe mai sentito il peso del tuo corpo, non in quella sera almeno. Sento ancora oggi il calore del tuo abbraccio sotto le coperte, il tuo odore, la tua voce che mi parla. Sembra che tutto quel che mi circonda nella stanza non esiste più. Esistiamo solo io e te, mescolati in un attimo lungo un abbraccio. Un semplice bacio, delicato, sulle labbra.

Questo è il ricordo di te che al momento è il più vivo. E dietro a questo tutta la lista degli altri, uno più intenso dell'altro. Uno che procura più dolore dell'altro. Fino alla consapevolezza che tutto adesso è finito.

Penso di averti amato, di amarti. Sarai un segno indelebile nei miei ricordi, nella mia anima, anche se percorrerai una strada distante dalla mia.



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