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lavoro pubblicato giovedì 20 settembre 2012
ultima lettura giovedì 26 novembre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il secchio, il cuore e le risate

di Giovanni Mazzei. Letto 657 volte. Dallo scaffale Amore

<< Tu mi chiedi perché rido? E’ semplice…perché sono pieno di gioia! Perché il semplice vederti mi fa straripare di felicità. Immagina un secchio e poi prova a riempirlo con della semplice acqu.....

<< Tu mi chiedi perché rido?

E’ semplice…perché sono pieno di gioia! Perché il semplice vederti mi fa straripare di felicità.

Immagina un secchio e poi prova a riempirlo con della semplice acqua cristallina. Riempilo fino all’orlo, a quel punto il secchio sarà pieno. E’ colmo d’acqua.

Se ne versi ancora un po’ di più, l’acqua cadrà giù con un leggero gorgoglìo; ecco quello è un sorriso.

Ora prova a versare incessantemente acqua in un secchio già pieno fino all’orlo; l’acqua cadrà fragorosamente. Quella è una risata.

Ecco il mio cuore è come questo secchio.

Certo il paragone è poco elegante, ma il mio cuore non vale più di un secchio.

Il valore è dato dal contenuto; come l’acqua cristallina per il secchio, il tuo viso e la tua anima danno pregio al mio cuore che da essi è riempito.

Tu mi riempi, mi colmi. Versi in me talmente tanta felicità da farmi straripare il cuore.

Capisci, allora, che è impossibile per me trattenere le risate ora che ti ho vicino, ora che ti vedo.

Se mi chiedi, quindi, perché rido, la risposta è semplice: perché nel mio cuore ci sei tu, perché riempi il mio cuore di tanta gioia, così tanta, che tutta non riesce a contenerla, così straripa in tutto il mio corpo e mi fa ballare, mi fa cantare, ma soprattutto ridere.

Ecco perché rido: perché ti amo.

Perché essermi innamorato di te, mi rende felice.

Sono felice come non lo sono stato mai…

Ti amo come non ho amato mai… >>



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