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lavoro pubblicato mercoledì 25 luglio 2012
ultima lettura martedì 11 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

L'Amaro Dell'Amore

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 866 volte. Dallo scaffale Amore

TUTTO E’ POSSIBILEPrigioniero in una dimensione sociale legato a falsi principi ad incertezze  e cattiverie  varie rinchiuso  in un assurdo incubo  che s'allunga come una molla intorno al mondo l'avvolge nella sua morsa schiac...


TUTTO E’ POSSIBILE

Prigioniero in una dimensione sociale legato a falsi principi ad incertezze e cattiverie varie rinchiuso in un assurdo incubo che s'allunga come una molla intorno al mondo l'avvolge nella sua morsa schiacciandolo ,una folla enorme grida disperata voci di bambini e donne tentano di fuggire verso il mare salgono su scialuppe remano con forza da quel male che ingoia ogni cosa. Scappare lontano verso qualcosa di sconosciuto scrivere attaccato ad un filo di memoria lontano in un paese selvaggio in una metropoli antropofaga. Ammirare spaventato affacciato al balcone di una piccola casa soffocata in mezzo a tante altre case quartieri strade sporche e solitarie . Il mio soffrire non regge altre considerazioni ,io sono l'artefice di un mondo sepolto sotto tante macerie ,distruzioni ,azioni ,silenzi ,similitudini . Sono il frutto
di una realtà ed oltre ogni altra comprensione io scelgo d'essere ciò che dono. Ma signore voi non sapete di cosa e capace questa città . Tu credi che io non sappia io vi son nato cresciuto ho appreso come te il male che affligge questa gente .Voi dite ,sarà mai possibile riuscire a cambiare? Ritornare ad essere come tanto tempo fa , intrisi d’innocenza accontentandosi di quel poco che la vita ti offre. Tutto e possibile amico mio oltre ogni nostra comprensione oltre ogni sistema, etica , neologismo la politica dipana la sua matassa lontano dalle disgrazie altrui e da questo benessere fatto di tasse e imposte riposte nelle nostre domande avvolte ahimè idiote che diventano oltre ogni modo un dato di fatto un ordine di cose un cercare tra fitta nebbia varie risposte. Ma tu apri la finestra spalanca questa oscura porta chiusa da tanto tempo. Questa porta d'acciaio massiccia e sporca che nasconde ogni iniquità ogni malessere interiore un regno una porta socchiusa che congiunge quel mondo ultraterreno ad un terno a lotto ,un botto a un disperato bisogno d'aiuto. Per questo quella mattina ti chiamai a telefono per spiegarti cosa voleva dire per me vivere aldilà da ogni ipocrisia. Relegato in una squallida immagine nella sua volontà di credere . Potrei morire potrei ridere di me e del mondo che mi circonda ma non ho il coraggio non ho ragione di rappresentare il resto di una umanità segnata dal dolore la risposta che cerchi la puoi trovare nel viaggio percorso . Basta credere che tutto sia aprire gli occhi allargare la nostra coscienza e brevemente ammirare l'indefinibile bellezza. La speranza ,la sorte diventa poca cosa. Diventa un segno un piangere in segreto un amare se stessi e gli atri nel nome di un bene fermo in cima ad una montagna di regole sorretto da goliardiche chimere una rete squarciata da un pallone un rigore un ritornare al punto primo da ove tutto ebbe inizio insieme a questo amore.



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