ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato sabato 2 giugno 2012
ultima lettura lunedì 20 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Nuova idea ^^

di fiordiloto. Letto 726 volte. Dallo scaffale Fantasia

Ecco qui l'idea per un nuovo racconto. C'è solo la trama a grandi linee. Mi suggerite un titolo? Muchas gracias! ^^

Anno 8012 d.C.

Lucy si risveglia dalla cryostasi dopo cinque secoli di sonno. Non ricorda chi sia, né perché sia finita nel cryogenizzatore, né come mai nel suo grembo cresca un bambino.

Ricorda solo il suo nome e la sua età.

Lucy.

Diciassette anni.

Quasi subito scopre di non essere sola. Nel laboratorio con lei c’è qualcun altro. Un giovane ragazzo dal volto gentile. Ha i capelli azzurri e gli occhi viola: il colore delle ametiste. Dice di chiamarsi key, e quando Lucy gli chiede se egli sia un essere umano, risponde di no. Lui e la sua gente arrivano da un sistema planetario lontano anni luce da quello terrestre. Arrivati sulla Terra, i loro esploratori hanno trovato un mondo rigoglioso, fertile, ma soprattutto deserto. Un pianeta così bello che hanno deciso di farlo diventare casa. Grazie al suo racconto, Lucy viene a sapere che la razza umana si è estinta. Distrutta da Angeli della Morte mandati da Dio. Egli si infuriò i suoi figli, che assetati di possesso avevano finito per diventare troppo violenti e sconsiderati, tanto da ammazzarsi l’un l’altro senza criterio. L’unica sopravvissuta è lei. Lucy.

Non sa nulla di sé, ma Key le offre un dono prezioso. Un diario trovato nel laboratorio dove lei dormiva. Un quaderno in cui un certo Dottor Willis ha scritto tutta la sua storia. Dopo un iniziale momento di smarrimento, Lucy trova in Key un vero amico e scopre un pianeta Terra completamente rimesso a nuovo. La natura è fertile e lussureggiante, i nuovi abitanti del pianeta sembrano vivere nel rispetto reciproco e in armonia con quella che chiamano la loro Anima collettiva.

Fra Lucy e Key nascerà un affetto profondo che diventerà ancora più forte quando una nuova forma di vita, proveniente dallo spazio profondo, tenterà di distruggere nuovamente la vita sul pianeta. Che cosa farà Dio? Rimarrà a guardare questa volta? Che cosa faranno Key e Lucy? Fra mille domande, forse solo una cosa è del tutto certa: Lucy è sopravvissuta per una ragione. Nell’ultima pagina del diario il dottor Willis ha lasciato una nota. Un messaggio diretto solamente a lei.

Lucy,

Dio non ci ha lasciati soli.

Il tuo bambino è la risposta.

Proteggilo ad ogni costo.

Dottor N.A. Willis



Commenti

pubblicato il 02/06/2012 21.56.32
Luna87, ha scritto: Ciao! L'idea non è per niente male! Di questi tempi poi... =P Forse sarà un po' banale ma io lo chiamerei o "Il nuovo nato" oppure "La Genesi"...nulla di originale certo, ma alla fine il titolo racchiude un po' lo spirito dell'opera e questo lo puoi avere bene in mente solo tu! A presto!
pubblicato il 26/11/2012 10.56.53
Arus, ha scritto: bella idea.... accattivante!!!!! che ne dici de "Il figlio del futuro"?
pubblicato il 26/11/2012 12.17.21
Uffachenoia, ha scritto: Una ragazza che si risveglia dopo secoli in un mondo che nemmeno più appartiene alla razza umana e senza ricordarsi nulla, un ex-alieno (che si può definire terrestre da più generazioni?) gentile con lei e che le spiega cosa è successo prima che la sua razza arrivasse sulla rigogliosa-fertile-deserta terra. Un intervento divino e punitivo lascia il posto ad altri ospiti, ma quando arriva il cattivone alieno di turno ecco che la probabile unica sopravvissuta umana si risveglia e sta a vedere cosa fa l'indeciso Dio, magari tentando di salvare la terra assieme al suo nuovo e credo unico amico. Il dettaglio del diario (nell'ottomila e passa, ancora scritto su carta?) che dovrebbe far luce ma in realtà lascia solo ambiguità e dubbi, che quindi tanto valeva non scrivere. Perdona questa cinica riscrittura del testo, ma il tutto ha -opinione personalissima- un qualcosa di poco ricercato, anzi scontato. Possibile che c'è per forza una sorpavvissuta, che mai si ricorda nulla, che risulta prescelta, che ritorna quando ci sono delle minacce incombenti, che parla (magari entrambi in italiano?) e si affeziona all'alieno che sa tutto quello che è successo prima di arrivare lì, ed infine che c'è sempre un intervento divino prima decisivo (estinzione) e poi magari titubante (magari ci metterà lo zampino evitando che il cattivone alieno distrugga l'Eden, perché vede nel progetto qualcosa di bello). Sembra un collage di spunti presi da Star trek, guerra dei mondi, giorno del giudizio. Provare ad inserire difficoltà oggettive come il linguaggio, la cultura non compatibile, la presenza di altri terrestri, l'interpretazione aliena di quello che è successo alla terra prima del loro arrivo aiuterebbe a renderla più verosimile. Il bambino sarà quello che riuscirà a scacciare la minaccia dalla terra? Sarebbe più spiazzante renderlo protagonista secondario, presente ma non direttamente colegato alle vicende. Anzi, di impaccio visto i problemi che può comportare la gravidanza ... Ho scritto questo papiro abusando della tua richiesta di suggerimento del titolo; chiedo venia. Tenendolo così com'è, magari qualcosa tipo "Non un'altra volta" (riferito alla distruzione della terra)
pubblicato il 26/11/2012 13.37.44
fiordiloto, ha scritto: Caro/a Uffa, grazie mille sempre per l'attenzione. Le critiche costruttive, specie quelle ben mirate come la tua, sono sempre ben accette! In effetti la trama così com'è vè un po' scontata, ma questo è un vecchio progetto buttato giù a caldo, senza pensarci troppo. Avrei dovuto inserire poi i dettagli, ma alla fine mi sono dedicata ad altre cose. Non è escluso che prima o poi tornerò su questa idea. In tal caso, ovviamente verrà fuori un qualcosa di più complesso ed elaborato, ma per ora il tutto resta nel cassetto. Comunque "Non un'altra volta" mi piace un sacco come titolo! Lo trovo molto appropriato, come anche "il figlio del futuro". Vedremo... Nel frattempo, un caro saluto!

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: